giovedì 19 febbraio 2009

Vagabonding. L'arte di girare il mondo (Rolf Potts)

Vagabonding. L'arte di girare il mondo. Di Rolf Potts, ed. Ponte alle Grazie 2003'Vagabonding': forse un neologismo, sicuramente un modo nuovo di affrontare l'idea del lungo viaggio, non tanto come semplice valvola di sfogo, quanto come progetto di vita capace di permeare anche i periodi di routine lavorativa in città. Uno stato d'animo permanente. Secondo Rolf Potts, niente ci impedisce di privilegiare, nella scala dei nostri valori, la libertà, la fantasia, la curiosità e la crescita personale. Non occorrono grandi somme di denaro, il punto semmai è alleggerire il fardello dei vincoli e degli impegni, 'viaggiare' leggeri per la vita, semplificando. Partire, in questo senso, diventa una prova con noi stessi, che comincia ancor prima di aver scelto il percorso. Alternando in modo inedito esperienze personali, informazioni pratiche, suggerimenti bibliografici, ritratti di grandi viaggiatori del passato e testimonianze di globetrotter attuali, questo libro trasmette - senza mai prendersi troppo sul serio - una voglia irresistibile di partire, e di cominciare a pensare con la propria testa. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 9 febbraio 2009

Non è per cattiveria. Confessioni di un viaggiatore pigro (Antonio Pascale)

Non è per cattiveria. Confessioni di un viaggiatore pigro. Di Antonio Pascale, ed. Laterza 2006Questo libro non è una guida scritta da un viaggiatore professionista per aspiranti viaggiatori professionisti. Non propone itinerari, non consiglia hotel, ristoranti o negozi tipici. Semplicemente, chi l'ha scritto non se l'è sentita di catalogare il mirabolante universo del Viaggio dentro le lineari coordinate di una 'guida di viaggio'. Questo libro è peregrinazione impigrita, su e giù per i timidi tornanti molisani, riflessioni sorridenti di un viaggiatore suo malgrado. Non è per cattiveria, ma "come dice Parise, passano gli anni, ottieni quello che vuoi, ne passano altri e poi è finita. Ci vuole, dunque, una pausa". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 3 gennaio 2009

La valigia delle Indie e altri bagagli. Racconti di viaggiatori illustri (Rossana Dedola)

La valigia delle Indie e altri bagagli. Racconti di viaggiatori illustri. Di Rossana Dedola, ed. Bruno Mondadori 2006Rivelando una realtà completamente diversa da quella occidentale, l'India si è posta per un paio di decenni come uno specchio creato per capire il mondo di provenienza nel quale molti giovani non riuscivano più a vivere. Con le sue religioni, le filosofie, la varietà dei suoi abitanti, l'India non offriva affatto una visione unilaterale. Attraverso i resoconti di viaggio di Rossellini, Pasolini, Moravia, Paz, Ginsberg, Manganelli, Tabucchi, Grass, Tagore, Naipaul e altri famosi viaggiatori il volume attraversa la più estesa democrazia del mondo prendendo parte a un confronto sulla diversità e la complessità delle culture. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 1 novembre 2008

Viaggi in corso. Aspettative, imprevisti, avventure del viaggio in Italia (Attilio Brilli)

Viaggi in corso. Aspettative, imprevisti, avventure del viaggio in Italia. Di Attilio Brilli, ed. Il Mulino 2004Con tutti i suoi incanti, la letteratura di viaggio non sempre si rivela una fonte attendibile per chi voglia indagare l'altro, composito volto del viaggio, quello intessuto di aspettative e di angosce del viaggiatore, e quello prosaicamente quotidiano, legato al suo svolgimento materiale. A sentirli narrare, gran parte dei viaggiatori sembra che si siano mossi senza l'ingombro del corpo e senza il fardello dei desideri, e che non siano mai rimasti esposti alle intemperie, né abbiano subito incidenti, né siano stati costretti a imbarazzanti promiscuità. Una volta dismessa la veste letteraria, tuttavia, i toni cambiano in maniera radicale lasciando emergere il versante nascosto del viaggio. E' a questo inedito aspetto del viaggiare, tradizionalmente rimosso, che è dedicato il libro. Attraverso lettere e diari privati di illustri viaggiatori vengono messi in luce, da un lato, umori, reticenze e brame segrete che il viaggiatore non oserebbe rendere pubbliche, e dall'altro pene e delizie nell'uso della diligenza di posta o della carrozza privata, nonché delle soste nelle locande dai letti 'abitati' o amabilmente 'guerniti'. Non manca una rassegna completa del guardaroba e del bagaglio del viaggiatore, dai funzionali 'nécessaires de voyage' per le signore, alle biblioteche, agli scrittoi e alle farmacie portatili, agli utensili professionali come la camera ottica per il pittore di paesaggi. Il tutto per poter affrontare con piacere e con agio l'eterna avventura del viaggio. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 25 agosto 2008

Viaggiatori in Egitto. Vicente Blasco Ibanez, Eça de Queiros, Giuseppe Ungaretti (Vittorio Caratozzolo)

Viaggiatori in Egitto. Vicente Blasco Ibanez, Eça de Queiros, Giuseppe Ungaretti. Di Vittorio Caratozzolo, ed. Ananke 2007Questo volume raccoglie gli appunti di viaggio in Egitto di Eça de Queiros, le pagine sul Sudan e l'Egitto del monumentale resoconto che Vicente Blasco Ibanez lasciò del suo viaggio intorno al mondo, e gli articoli scritti da Giuseppe Ungaretti ad Alessandria e al Cairo per la Gazzetta del Popolo di Torino. I viaggi dei primi due si basano su presupposti simili: il desiderio, e quasi l'obbligo, da parte di due esponenti dell'élite culturale europea, di conoscere di persona la Valle del Nilo, culla di un'antica e venerabile civiltà, nonché la volontà di descrivere le emozioni provate a un pubblico colto che ne aveva già avuto l'eco attraverso pubblicazioni precedenti, quali la "Description de l'Egypte" napoleonica e, ancor prima, le opere di viaggiatori ed esploratori come Norden, Pococke o Bruce. Le pagine di Ungaretti sono infine di stampo più giornalistico, e intrise dei dettami della politica italiana della sua epoca, anche se, nei casi più felici, sono pervase da un alto lirismo. Vittorio Caratozzolo, citando e attentamente commentando queste pagine, svela aspetti meno noti della produzione di questi autori, e suscita nel lettore il desiderio di andare oltre, di avvicinarsi da solo alle altre pagine delle loro opere: ed è proprio questo il fine della migliore critica testuale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 29 maggio 2008

Viaggiare e non partire (Andrea Bocconi)

Viaggiare e non partire. Di Andrea Bocconi, ed. Guanda 2002Si può viaggiare in tanti modi: c'è chi viaggia sempre e non parte mai; c'è chi parte e va lontano senza bisogno di viaggiare; c'è chi parte e viaggia e c'è chi non parte e non viaggia. "Viaggiare e non partire" è dedicato a tutti coloro che viaggiano, fisicamente o solo con la fantasia. Un libro in cui si trovano consigli, riflessioni, massime, esperienze dei viaggi più disparati. Ma anche una bibliografia - poco ragionata, tutta di cuore del viaggio. E, inoltre, interviste ad antropologi, esploratori, mitici viaggiatori come Fosco Maraini. E infine, un manuale sul dove, come, con chi viaggiare (o non viaggiare). Andrea Bocconi non ci conduce solo nel mondo del viaggio: ci trasmette una passione vera e profonda, lui che si definisce "un viaggiatore per niente pentito". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 1 aprile 2008

Il mondo a piedi. Elogio della marcia (David Le Breton)

Il mondo a piedi. Elogio della marcia. Di David Le Breton, ed. Feltrinelli Traveller 2003Il libro è una breve dissertazione sul senso del camminare oggigiorno: la proposta di riscoprire un modo di viaggiare lontano dai ritmi odierni, dalle tecnologie, alla scoperta di un'interpretazione inedita e sorprendente del mondo. Godimento del tempo e dei luoghi, il camminare è uno scarto rispetto alla modernità. Viaggiare a piedi è un gesto trasgressivo, una potente affermazione di libertà. E' un avanzare in modo trasversale nel ritmo frenetico della vita moderna. 'Il mondo a piedi' propone un modo nuovo di viaggiare, mette in relazione il punto di vista dei personaggi storici quali Stevenson, Sansot e Basho, ponendoli attorno a un tavolo immaginario a scambiarsi opinioni sul senso del percorrere il mondo e la vita a piedi. Una dissertazione che induce a considerare con curiosità un aspetto ormai insolito del viaggio. Secondo l'autore, "Camminare consente di percepire la realtà con tutti i sensi, di farne pienamente esperienza lasciando all’uomo l’iniziativa. Non privilegia unicamente lo sguardo, a differenza del treno o dell’auto, che istituiscono la distanza dal mondo e la passività del corpo". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 31 luglio 2007

Un giorno, viaggiando... The Lonely Planet story (Maureen Wheeler e Tony Wheeler)

Un giorno, viaggiando... The Lonely Planet story. Di Maureen e Tony Wheeler, ed. Edt 2006Il libro è al tempo stesso un'autobiografia, la storia di un'impresa commerciale e il racconto di tanti viaggi. Le vicende personali di Tony e Maureen Wheeler s'intrecciano con il percorso professionale, spesso accidentato, attraverso il quale hanno creato, nell'ambito delle guide di viaggio, la più grande casa editrice indipendente del mondo: le loro prime due guide, "Across Asia on the Cheap" e "South-East Asia on a Shoestring", sono diventate le "bibbie dei backpackers" e hanno aperto la strada a numerosissime altre pubblicazioni dedicate a paesi che fino ad allora l'editoria specializzata non aveva mai esplorato, rivolgendosi a una nuova generazione di viaggiatori indipendenti ben prima dell'avvento del turismo di massa. Tra ricordi, aneddoti, retroscena divertenti emerge dal loro racconto quello stesso spirito di avventura destinato, come ha scritto il "New York Daily News", a fare di loro "gli specialisti nel portare gente strana in posti strani". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 2 luglio 2007

Per mare e per terra. Viaggi, missioni, spedizioni alla scoperta del mondo (Eric J. Leed)

Per mare e per terra. Viaggi, missioni, spedizioni alla scoperta del mondo. Di Eric J. Leed, ed. Il Mulino 2005Dopo aver esplorato ne "La mente del viaggiatore" il viaggio inteso come avventura dello spirito, come fuga libera e consapevole dalla routine, in "Per mare e per terra" Leed si occupa del viaggio obbligato: quello che vede coinvolti conquistatori e schiavi, missionari e mercanti, medici e soldati che una necessità, un mestiere o un destino mette per strada; è il viaggio subito, esperienza forzosa e spesso negativa. La nostra età, che ha messo in trono il turismo e lo "spirito del picnic", ha dimenticato che dolore e fatica, sradicamento e violenza per secoli e per la maggioranza dei viaggiatori hanno costituito i tratti specifici del viaggiare. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 20 giugno 2007

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa (Giorgio Bettinelli)

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa. Di Giorgio Bettinelli, ed. Feltrinelli 2004 Fra il 1994 e il 1995 Giorgio Bettinelli inizia il suo viaggio dall'Alaska alla Terra del Fuoco e fra il 1995 e il 1996 percorre in Vespa i 52.000 chilometri che separano Melbourne da Città del Capo. Il resoconto di questi due grandi percorsi trova un breve ma efficacissimo momento narrativo nella parte iniziale del libro. Dopo le mille vicende e gli incontri della prima tappa, Bettinelli si avventura in un viaggio durato oltre tre anni che dal Cile lo porta alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia, Europa e Africa. L'avventura continua, ma il racconto per ora si ferma qui, segnato da un grave episodio che conferisce una nota di alta drammaticità a una voce solitamente scanzonata. In questo suo nuovo itinerario, Bettinelli ripropone se stesso, come lo abbiamo conosciuto nel libro "In Vespa": viaggiatore acuto e ironico, dotato di grande spirito di adattamento, di un'inesauribile curiosità, di uno sguardo attento e disincantato, ma capace di lasciarsi stupire. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 17 giugno 2007

Portogallo. Diario di viaggio (Reinhold Schneider)

Portogallo. Diario di viaggio. Di Reinhold Schneider, ed. Edt 1995Di forte impronta personale, lontano da qualsiasi banalità descrittiva, questo diario di viaggio in Portogallo si discosta dai canoni più consueti del reportage letterario per esplorare, più che città e monumenti, l'anima e il destino di un paese unico: una piccola nazione che un tempo dominò mezzo mondo ma "non riuscì a trattenere nulla se non le macerie dell'impero, vestigia di un desiderio immenso", e ora sfugge, cullandosi nel sogno, a un presente ingrato, incerto, incompiuto. Resoconto di un pellegrinaggio tra le rovine della Storia, tra le ombre di re, conquistatori, navigatori artefici della passata grandezza, ma anche di rapide e intense escursioni fra la gente comune, le pagine di Schneider restituiscono con sensibilità estrema lo spirito dolente della nazione, l'incanto malinconico e straordinario della terra della 'saudade'. Ed è proprio questo sentimento - in cui convivono un'ineffabile nostalgia, un continuo rimpianto di cose non vissute, un inestinguibile anelito alla grandezza -la cifra tuttora riconoscibile, e forse unica ormai, di questo paese un po' a parte in Europa. Un motivo forte di attrazione, oggi, per il viaggiatore stanco di logori consumi turistici. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 4 giugno 2007

La mente del viaggiatore. Dall'Odissea al turismo globale (Eric J. Leed)

La mente del viaggiatore. Dall'Odissea al turismo globale. Di Eric J. Leed, ed. Il Mulino 2007Perché il viaggio agisce come una forza che muta il corso della storia? Come può una semplice transizione spaziale influenzare gli individui, plasmare i gruppi sociali e modificare profondamente quelle strutture di significato che chiamiamo cultura? Leed studia le alterazioni dell'identità personale e della civiltà indotte dal viaggio - il viaggio reale, ma anche quello metaforico che ci porta a chiamare "trapasso" la morte e "cammino" la vita -, cogliendo nell'esperienza della mobilità territoriale un modello di trasformazione culturale, temporale, psicologica. Tuttavia, dai tempi delle perigliose prove di Gilgamesh e Ulisse al fidente "tutto compreso" del turismo di massa, il significato simbolico del viaggio è mutato radicalmente. Se nell'Antichità e nel Medioevo attraverso pericoli e cimenti si attingeva una purificazione interiore, con i grandi viaggi scientifici in epoca moderna viaggiare diventa fonte di libertà e di svelamento dell'io. Infine, nella società industriale, transitare da un luogo all'altro permette all'uomo di riconoscersi un'appartenenza nazionale e insieme un'identità personale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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