venerdì 27 febbraio 2009

Sulle sponde del Nilo. L'avventura dell'archeologia in Egitto tra grandi scoperte e grandi saccheggi (Brian Fagan)

Sulle sponde del Nilo. L'avventura dell'archeologia in Egitto tra grandi scoperte e grandi saccheggi. Di Brian Fagan, ed. Corbaccio 2006Da sempre l'Antico Egitto ha appassionato esploratori, turisti e "tomb raiders" di tutto il mondo. Che sia stato per la ricerca scientifica e storica, per vanità, o per semplice bramosia e avidità, da Erodoto a Howrad Carter - lo scopritore della tomba di Tutankhamon - la civiltà egizia ha affascinato ampie schiere di studiosi, condottieri, ladri e avventurieri che per secoli si sono riversati nella Valle del Nilo in cerca di fama, gloria, ricchezza, potere, reperti di inestimabile valore destinati ai musei di mezzo mondo. In una ricostruzione agile ma minuziosa degli eventi e dei personaggi più importanti che hanno fondato - spesso ignari - l'archeologia moderna, Fagan ne restituisce il sapore del pionierismo, attraverso i suoi misteri, i suoi racconti, i suoi intrighi con la politica, le sue corse per arrivare per primi laddove nessun uomo aveva messo più piede da millenni. Ecco come ha avuto inizio l'egittologia, e Fagan ce ne fornisce un resoconto limpido e inaspettato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 31 luglio 2007

Un giorno, viaggiando... The Lonely Planet story (Maureen Wheeler e Tony Wheeler)

Un giorno, viaggiando... The Lonely Planet story. Di Maureen e Tony Wheeler, ed. Edt 2006Il libro è al tempo stesso un'autobiografia, la storia di un'impresa commerciale e il racconto di tanti viaggi. Le vicende personali di Tony e Maureen Wheeler s'intrecciano con il percorso professionale, spesso accidentato, attraverso il quale hanno creato, nell'ambito delle guide di viaggio, la più grande casa editrice indipendente del mondo: le loro prime due guide, "Across Asia on the Cheap" e "South-East Asia on a Shoestring", sono diventate le "bibbie dei backpackers" e hanno aperto la strada a numerosissime altre pubblicazioni dedicate a paesi che fino ad allora l'editoria specializzata non aveva mai esplorato, rivolgendosi a una nuova generazione di viaggiatori indipendenti ben prima dell'avvento del turismo di massa. Tra ricordi, aneddoti, retroscena divertenti emerge dal loro racconto quello stesso spirito di avventura destinato, come ha scritto il "New York Daily News", a fare di loro "gli specialisti nel portare gente strana in posti strani". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 2 luglio 2007

Per mare e per terra. Viaggi, missioni, spedizioni alla scoperta del mondo (Eric J. Leed)

Per mare e per terra. Viaggi, missioni, spedizioni alla scoperta del mondo. Di Eric J. Leed, ed. Il Mulino 2005Dopo aver esplorato ne "La mente del viaggiatore" il viaggio inteso come avventura dello spirito, come fuga libera e consapevole dalla routine, in "Per mare e per terra" Leed si occupa del viaggio obbligato: quello che vede coinvolti conquistatori e schiavi, missionari e mercanti, medici e soldati che una necessità, un mestiere o un destino mette per strada; è il viaggio subito, esperienza forzosa e spesso negativa. La nostra età, che ha messo in trono il turismo e lo "spirito del picnic", ha dimenticato che dolore e fatica, sradicamento e violenza per secoli e per la maggioranza dei viaggiatori hanno costituito i tratti specifici del viaggiare. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 4 giugno 2007

La mente del viaggiatore. Dall'Odissea al turismo globale (Eric J. Leed)

La mente del viaggiatore. Dall'Odissea al turismo globale. Di Eric J. Leed, ed. Il Mulino 2007Perché il viaggio agisce come una forza che muta il corso della storia? Come può una semplice transizione spaziale influenzare gli individui, plasmare i gruppi sociali e modificare profondamente quelle strutture di significato che chiamiamo cultura? Leed studia le alterazioni dell'identità personale e della civiltà indotte dal viaggio - il viaggio reale, ma anche quello metaforico che ci porta a chiamare "trapasso" la morte e "cammino" la vita -, cogliendo nell'esperienza della mobilità territoriale un modello di trasformazione culturale, temporale, psicologica. Tuttavia, dai tempi delle perigliose prove di Gilgamesh e Ulisse al fidente "tutto compreso" del turismo di massa, il significato simbolico del viaggio è mutato radicalmente. Se nell'Antichità e nel Medioevo attraverso pericoli e cimenti si attingeva una purificazione interiore, con i grandi viaggi scientifici in epoca moderna viaggiare diventa fonte di libertà e di svelamento dell'io. Infine, nella società industriale, transitare da un luogo all'altro permette all'uomo di riconoscersi un'appartenenza nazionale e insieme un'identità personale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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