Reno romantico (Victor Hugo)
Una bella mattina di luglio del 1838 Victor Hugo uscì dall'afoso labirinto urbano di Parigi, "senz'altro scopo che vedere gli alberi". Dopo qualche giorno di viaggio si trovò sulla riva del Reno, fiume costellato di rovine, memorie e leggende, fiume sulle cui sponde si svolse tanta parte della storia d'Europa. Lo risalì fino alle sorgenti, da Colonia alla Svizzera, ammirando, interrogando, meditando, meravigliandosi e divertendosi, per raccontare poi agli amici quella bella passeggiata nelle pagine di un libro che è tra i suoi meno noti ma non tra i meno felici. [vedi la scheda completa del libro]Etichette: '800, a piedi, Colonia, Europa, fiumi, Francia, Germania, Parigi, Reno, Svizzera, turismo fluviale

Paesaggi, umori, incontri, riflessioni, racconti di un viaggiatore sterniano che ripercorre con pietas e con humour il vecchio
La più classica avventura
Fin da tempi antichissimi, quello del Nilo è stato per esploratori, avventurieri e cartografi il più intrigante enigma geografico. Soltanto a metà dell'Ottocento, però, il mistero delle
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