lunedì 2 febbraio 2009

In Etiopia con un mulo (Dervla Murphy)

In Etiopia con un mulo. Di Dervla Murphy, ed. Edt 2000Un pericoloso trekking nelle regioni più remote e ostili dell'Etiopia, in solitaria salvo che per la compagnia del mulo Jock, regala al lettore spaccati di vita etiope, arricchiti da aneddoti divertenti e osservazioni sui rapporti umani che trasformano un diario di viaggio in un libro di più ampio respiro. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 25 novembre 2008

Una passeggiata nei boschi (Bill Bryson)

L'Appalachian Trail: un sentiero di 3.400 chilometri che si snoda attraverso 14 Stati americani, dalla Georgia al Maine. Il sogno di tutti gli amanti della natura e dell'avventura. Ed è proprio in cerca di avventura che, all'età di 44 anni, Bill Bryson, in compagnia dell'amico Stephen Katz, si cimenta nell'impresa di percorrere a piedi il leggendario sentiero, senza la minima cognizione delle elementari norme di sopravvivenza nella natura selvaggia. L'avventura dei due cittadini si svolge all'insegna di una divertita incoscienza tra bufere di neve, nugoli di insetti, incontri con gli animali selvatici e con una sorprendente varietà di individui. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 1 aprile 2008

Il mondo a piedi. Elogio della marcia (David Le Breton)

Il mondo a piedi. Elogio della marcia. Di David Le Breton, ed. Feltrinelli Traveller 2003Il libro è una breve dissertazione sul senso del camminare oggigiorno: la proposta di riscoprire un modo di viaggiare lontano dai ritmi odierni, dalle tecnologie, alla scoperta di un'interpretazione inedita e sorprendente del mondo. Godimento del tempo e dei luoghi, il camminare è uno scarto rispetto alla modernità. Viaggiare a piedi è un gesto trasgressivo, una potente affermazione di libertà. E' un avanzare in modo trasversale nel ritmo frenetico della vita moderna. 'Il mondo a piedi' propone un modo nuovo di viaggiare, mette in relazione il punto di vista dei personaggi storici quali Stevenson, Sansot e Basho, ponendoli attorno a un tavolo immaginario a scambiarsi opinioni sul senso del percorrere il mondo e la vita a piedi. Una dissertazione che induce a considerare con curiosità un aspetto ormai insolito del viaggio. Secondo l'autore, "Camminare consente di percepire la realtà con tutti i sensi, di farne pienamente esperienza lasciando all’uomo l’iniziativa. Non privilegia unicamente lo sguardo, a differenza del treno o dell’auto, che istituiscono la distanza dal mondo e la passività del corpo". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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