sabato 4 ottobre 2008

Pollo al burro a Ludhiana. Viaggio nell'India delle piccole città (Mishra Pankaj)

Pollo al burro a Ludhiana. Viaggio nell'India delle piccole città. Di Mishra Pankaj, ed. Tea 2006C'è un'India che tutti conoscono, quella dei tour organizzati, dei paesaggi esotici, dei templi della spiritualità o dei palazzi dei maharaja, ma ce n'è un'altra che sfugge all'osservatore straniero. Ed è a questa fetta di Paese, inedita, ma pur sempre gigantesca, a cui Pankaj Mishra dedica il suo viaggio, un vero e proprio itinerario di scoperta tra villaggi, piccoli centri rurali, città dormitorio e periferie: luoghi che sembrano sospesi nel tempo. Ma quelle piccole comunità, in bilico tra tradizione e cambiamento, sembrano sempre di più svelare lenti ma inesorabili passi verso il progresso. Ecco allora che una ragazza di Jhansi accarezza il sogno di diventare una modella. O tre uomini d'affari di Kanpur progettano un viaggio a Londra, preoccupandosi del loro inglese, delle loro buone maniere e del loro abbigliamento. Da nord a sud, a bordo di treni sgangherati, auto scassate, pullman sporchi e sovraffollati, Mishra osserva la vita che scorre, s'immerge "nelle cose" e registra ogni avvenimento, ogni incontro. Le storie che ci racconta mettono a fuoco esistenze e luoghi da cui emergono piccole realtà sociali, politiche, gastronomiche, tanti micromondi in cui il "villaggio globale" è arrivato attraverso il rumore assordante delle televisioni, ma senza distruggerne il tessuto umano e le tradizioni. Il risultato è il ritratto di un'India in cui marginalità e squallore entrano a far parte della nuova prosperità, ma anche di uno stato alla ricerca costante di un'identità comune che possa coniugare modernità e tradizione. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , ,

domenica 20 luglio 2008

Giorni cinesi (Angela Terzani Staude)

Giorni cinesi. Di Angela Terzani Staude, ed. Longanesi 2006"Giorni cinesi" è il diario di un'eccezionale esperienza: tre anni vissuti in Cina, dal 1980 al 1983, con il marito Tiziano Terzani e i figli Folko e Saskia. Tre anni vissuti appassionatamente, percorrendo in treno, corriera e bicicletta l'immenso paese, dalle città costiere ai villaggi più remoti, ascoltando centinaia di storie e incontrando uomini e donne dai destini più diversi, registrando gli esiti drammatici della Rivoluzione culturale e affrontando sia i più comuni problemi della vita quotidiana che i nodi più antichi di una civiltà millenaria. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , ,

martedì 1 luglio 2008

Da Capo a Capo. Dalla Terra del Fuoco in Alaska in autobus (Dario Rucco)

Da Capo a Capo. Dalla Terra del Fuoco in Alaska in autobus. Di Dario Rucco, ed. Greco e Greco 2005"Agosto 2002, accendo il televisore, in onda c'è una puntata di Overland, la spedizione italiana che utilizzando camion attraversa i cinque continenti. Ricomincio a fantasticare e decido di partire... queste le condizioni per poter effettuare "il Viaggio": Durata prevista: 6 mesi; Partenza: dicembre 2002 dalla Terra del Fuoco. Arrivo previsto: qualche giorno prima della fine di maggio in Alaska, da dove prenderò un aereo per tornare in Italia, non prima però di aver fatto scalo il 31 maggio 2003 in Islanda per osservare un eclisse anulare di sole che. Regola fondamentale e non modificabile: il viaggio andrà condotto per quanto più possibile via terra e via mare, usando esclusivamente mezzi di trasporto pubblici." [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , , , ,

sabato 31 marzo 2007

La corsa del levriero. In Greyhound da Pittsburgh a Los Angeles (Alex Roggero)

La corsa del levriero. In Greyhound da Pittsburgh a Los Angeles. Di Alex Roggero, ed. Feltrinelli 2002Negli anni trenta e quaranta i torpedoni azzurri erano il mezzo di trasporto preferito dagli americani, e le superbe stazioni art déco (disegnate dai più famosi architetti dell'epoca) rappresentavano in ogni città, anche quelle più sperdute, il simbolo del progresso e dell'avventura. Dalle strade sterrate dei deserti dell'Ovest alle levigate autostrade volute da Eisenhower, i bus della Greyhound erano gli unici veri re della strada. Ritornare oggi sulle corriere del levriero lungo le vecchie highway che hanno fatto da sfondo alle avventure di generazioni di viaggiatori significa scoprire gli splendori andati e le piccole miserie quotidiane; ascoltare le storie di chi, nell'era del jet, è ancora costretto ad attraversare l'America in autobus; saper vedere, dietro queste vite dimenticate e marginali, i neri che all'inizio del XX secolo lasciano le piantagioni per il Nord, gli oakies di Steinbeck che fuggono la Grande Carestia verso la California, gli hobo che saltano sui vagoni dei treni in corsa verso la libertà; significa riconoscere in fondo a ogni rettilineo, dietro ogni curva, all'inizio di ogni viaggio, il fantasma del blacktop (il manto nero dell'asfalto), spirito delle strade americane, anima del mito, che nasce dalle piste sterrate dei pionieri, sopravvive ai bordi delle highway di provincia, si nasconde nelle stazioni di servizio dalle forme più strane, si affaccia sulla Old Route 66, declassata e bistrattata dai pubblicitari di mezzo mondo, ma pur sempre la più famosa delle vecchie strade d'America. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , ,