martedì 23 dicembre 2008

Addio Eden. Le isole Marchesi in un viaggio alla ricerca di Melville, Stevenson, Gauguin, London, Brel e altri (Ambrogio Borsani)

Addio Eden. Le isole Marchesi in un viaggio alla ricerca di Melville, Stevenson, Gauguin, London, Brel e altri. Di Ambrogio Borsani, ed. Neri Pozza 2004L'otto giugno del 1842, a bordo della baleniera Acushnet, Herman Melville giunse per la prima volta alle isole Marchesi. Qualche tempo dopo, pubblicò "Taipi", il libro che diede origine al mito delle Marchesi come terra dell'Eden. Dopo Melville, molte anime inquiete - Stevenson, Gauguin, London, Brel e altri ancora - preferirono a una decorosa esistenza condita di obblighi e di regole l'incerta deriva nei Mari del Sud, alla disperata ricerca del paradiso adombrato per la prima volta da Bougainville: isole dove non c'erano la schiavitù del lavoro, l'ingiustizia della proprietà, i tabù del sesso, e dove la felicità si confondeva definitivamente con l'oblio. Ambrogio Borsani è andato alle isole Marchesi per ricostruire i percorsi dei grandi personaggi approdati su queste terre con il loro carico di sogni. Racconto di viaggio appassionato che sovrappone storie passate e vicende contemporanee (dall'amore di Melville per la bella Fayaway fino alla guerra delle lapidi scoppiata sulla tomba di Jacques Brel), "Addio Eden" ci offre un ritratto inedito di eroi indigeni, grandi navigatori, conquistatori spietati, balenieri in fuga e avventurieri in cerca dell'impossibile, su scenari di sconvolgente bellezza. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 12 ottobre 2008

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie (Cristoforo Colombo)

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie. Di Cristoforo Colombo, ed. BUR 1992Il primo capitano nella storia della navigazione a tenere un "Giornale di bordo" fu Cristoforo Colombo, nel suo memorabile "viaggio verso Occidente" alle Indie del 1492-93, che segnò la scoperta di un nuovo continente e l'apertura di nuove rotte espansionistiche per un'Europa che usciva allora dal Medioevo. Scritto per i sovrani di Spagna suoi finanziatori, il "Giornale" pervenutoci - copia e rimaneggiamento dell'originale perdute - conserva tutto il fascino e la genuinità della prima testimonianza di un evento di eccezione. Al tempo stesso puntuale ricognizione nautica e geografica, e descrizione ora utilitaristica ora incantata delle terre scoperte, il "Giornale" ci svela anche altre cose: il tentativo di adeguare una realtà nuova e sconosciuta a uno schema di conoscenze relative all'Asia; e, non da ultimo, i sentimenti contrastanti (curiosità, dispregio, paternalismo schiavista e sincera ammirazione) dell'uomo europeo al suo primo incontro con l'uomo americano. La presente traduzione è stata condotta da Anna Bognolo sul testo del "Libro de la primera navegacion y descubrimiento de las Indias", nell'edizione critica curata da Francesca Lardicci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 7 ottobre 2008

Due baffi sottozero. Avventura nell'Artico (Tim Moore)

Due baffi sottozero. Avventura nell'Artico. Di Tim Moore, ed. Baldini Castoldi Dalai, 2006Tutto comincia con un vecchio volume trovato per caso fra gli scaffali di una libreria dell'usato: il diario di viaggio di Lord Dufferin, l'eccentrico diplomatico inglese che nel 1856 solcò, fra Islanda, Norvegia e isole Svalbard, le rotte del Grande Nord. Sfogliando quelle pagine, nella mente dell'autore, pigrissimo animale metropolitano, prende corpo un bizzarro progetto: ripercorrere le tracce di quel viaggio ed esplorare il "luogo più inospitale della Terra": l'Artico. Ma se Lord Dufferin affrontava tempeste, iceberg, orsi polari senza battere ciglio, Tim Moore deve fare i conti con il mal di mare, una scarsa resistenza fisica e una congenita goffaggine che, tuttavia, lo rende umoristicamente irresistibile. Un dialogo a distanza tra due viaggi e due viaggiatori, un racconto ironico e divertente, con un linguaggio brillante, vivace e ricco di humour naturalmente molto inglese e molto... glaciale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 6 settembre 2008

Meridiano Blu. Alla ricerca del grande squalo bianco (Peter Matthiessen)

Nuotare in mare aperto, circondati da centinaia di squali e protetti solo dall'esile struttura della gabbia di immersione, è un'esperienza terrificante, ai limiti della sopportazione umana: questo libro è l'emozionante resoconto autobiografico della prima spedizione al mondo alla ricerca del grande squalo bianco. Nel 1969 Peter Matthiessen si imbarca, in qualità di naturalista e cronista, con un gruppo di subacquei guidati dal miliardario americano Peter Gimbel, deciso a trovare e a filmare la più letale delle creature marine. Ambientalista e grande esploratore, ma digiuno di immersioni così rischiose, Matthiessen si accosta con coraggio a un mondo sconosciuto, che insieme a bellezze nascoste e a rettili sommersi cela terribili insidie. Durante la navigazione - dai Caraibi all'Oceano Indiano, ai mari dell'Australia - alcune esperienze drammatiche, la paura dell'ignoto e il senso di provvisorietà che deriva dal contatto con la ferocia distruttrice del "mangiatore di uomini" segnano la piccola comunità di sub, mettendo a nudo le angosce personali ma anche la temerarietà di chi rischia quotidianamente la vita in un incontro-scontro con la natura. "Il pericolo non mi interessa", dirà uno dei partecipanti, "ma sono sicuro, e penso che tutti siano curiosi di scoprire quali siano i propri limiti in situazioni estreme". Rigoroso e scientifico, affascinante nelle descrizioni naturalistiche, rivelatore nel rappresentare le dinamiche che si instaurano in un gruppo di persone che hanno vissuto assieme sfiorando la morte giorno dopo giorno, un vero e proprio diario di bordo - arricchito da un inserto fotografico -, un'avventura forte e intensa anche per il lettore. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 22 agosto 2008

Andrea Doria. Cento uno viaggi (Maurizio Eliseo)

Andrea Doria. Cento uno viaggi. Di Maurizio Eliseo, ed. Hoepli 2006Il volume ricostruisce, attraverso una documentazione sia archivistica che fotografica (oltre 220 immagini), la storia dell'Andrea Doria, da simbolo della rinascita italiana dalle devastazioni del conflitto alla sua tragica fine, avvenuta il 25 luglio 1956, poco prima che si concludesse la sua traversata dell'Atlantico da Genova a New York. L'arredamento della nave era stato progettato da Gio Ponti con l'aiuto dei migliori designer e artisti italiani del tempo. L'Andrea Doria fu la più bella nave della sua epoca e la preferita dalle celebrità del tempo. Il volume propone pertanto anche una selezione di immagini di Anna Magnani, Cary Grant, Giulio Andreotti, Orson Welles, Tennesse Williams e di altri 'grandi' d'allora. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 7 luglio 2008

Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin (Richard Keynes)

Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin. Di Richard Keynes, ed. Bollati Boringhieri 2006Per la prima volta, un libro unisce il resoconto del viaggio di Darwin sul Beagle (1832-36) con una valutazione esperta del lavoro che egli svolse durante la spedizione, gettando nuova luce su uno dei maggiori pionieri scientifici del XIX secolo, e su un viaggio di esplorazione scientifica indiscutibilmente tra i più significativi mai compiuti. Nel corso della spedizione in Sudamerica, in Australia e nel Pacifico, Darwin collezionò centinaia di animali e piante mai classificate, disseppellì ossa fossilizzate di animali preistorici in Argentina, osservò l'emergere di nuove specie sulle isole Galapagos, e divenne uno dei primi europei a sperimentare la forza terrificante dello tsunami. Le sue esperienze a bordo del Beagle avrebbero costituito le basi della teoria dell'evoluzione e delle sue grandi opere "L'origine delle specie" e "L'origine dell'uomo". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 1 luglio 2008

Da Capo a Capo. Dalla Terra del Fuoco in Alaska in autobus (Dario Rucco)

Da Capo a Capo. Dalla Terra del Fuoco in Alaska in autobus. Di Dario Rucco, ed. Greco e Greco 2005"Agosto 2002, accendo il televisore, in onda c'è una puntata di Overland, la spedizione italiana che utilizzando camion attraversa i cinque continenti. Ricomincio a fantasticare e decido di partire... queste le condizioni per poter effettuare "il Viaggio": Durata prevista: 6 mesi; Partenza: dicembre 2002 dalla Terra del Fuoco. Arrivo previsto: qualche giorno prima della fine di maggio in Alaska, da dove prenderò un aereo per tornare in Italia, non prima però di aver fatto scalo il 31 maggio 2003 in Islanda per osservare un eclisse anulare di sole che. Regola fondamentale e non modificabile: il viaggio andrà condotto per quanto più possibile via terra e via mare, usando esclusivamente mezzi di trasporto pubblici." [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 20 giugno 2008

Wildwatching. I miei viaggi tra gli animali (Isabella Lattes Coifmann)

Wildwatching. I miei viaggi tra gli animali. Di Isabella Lattes Coifmann, ed. Laterza 2001Se l'uomo è mortale, la colpa è del camaleonte. Racconta un'antica leggenda africana che i primi uomini mandarono due messaggeri al dio Somandhla. Erano Nwabu, il camaleonte, e Ntuli, la lucertola... Il grande elefante-bulldozer dello Zimbabwe, i pesci strabici del Borneo, i pinguini delle Galapagos, i pesci-chirurghi del Mar Rosso, lo scimmione nasuto del Sarawak, lo spogliarello del gamberone, il concerto delle acacie: il racconto delle avventure di una naturalista in giro per il mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 16 giugno 2008

Endurance. L'incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud (Alfred Lansing)

Nell'agosto del 1914, il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone salpò per l'Antartide. Lo scopo dell'Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l'Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. I partecipanti alla spedizione rimasero bloccati per 21 mesi durante i quali diedero prova di grande coraggio e incredibile resistenza e alla fine riuscirono a salvarsi tutti dopo un'incredibile odissea. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 8 giugno 2008

La città del desiderio. Amsterdam (Marta Morazzoni)

Amsterdam la città del desiderio. Di Marta Morazzoni, ed. Guanda 2006Si entra in questo libro, e dentro Amsterdam, attraverso la bocca viperina del canale del Mare del Nord. Visto dall'alto, tra i fumi delle fabbriche che lo fiancheggiano, sembra un drago wagneriano che difende con i suoi vapori la caverna del tesoro. Marta Morazzoni, turista non più occasionale, come si definisce, supera pericoli e guardiani con occhi divertiti e passo leggero, sale su una bicicletta - "lo dico a costo della banalità: le biciclette di Amsterdam sono una cosa meravigliosa" - e parte alla ricerca del tesoro. Il Gouden Eeuw, quel Seicento grandioso e operoso su cui poggia tuttora il paese, è solo una parte della sua ricchezza, perché altri sono i materiali, meno nobili ma più duraturi, in cui si è forgiato: il legno, la pece, il catrame, i colori, l'inchiostro. Il primo incontro è, inevitabilmente, con Jan Vermeer, il pittore della "Ragazza con turbante", che riporta la sua solo in apparenza quieta porzione di mondo, mentre intorno preme la città nuova, la Amsterdam che i forzati del viaggio 'fanno' in due giorni affannandosi a guardare a destra e a sinistra lungo i palazzi e i canali principali, per approdare al porto e magari nel quartiere a luci rosse. Ma se si osserva bene, mescolati tra la folla si riconoscono Rembrandt, Spinoza, Anna Frank, o le silenziose e segretissime beghine, oppure l'alto e dinoccolato Inni Winthrop, personaggio di romanzo diventato più presente delle figure reali. E poi ci sono i quartieri appartati, i caffè e i ristoranti dove arriva l'aria del mare, così prossimo e importante eppure così lontano, e tutto il fascino di una città che non mette in vetrina il suo passato, ma lo usa, "come una famiglia che abbia in tavola tutti i giorni le posate d'argento". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 7 maggio 2008

Parigi, Roma, Tangeri. Diari degli anni '50 (Allen Ginsberg)

Parigi, Roma, Tangeri. Diari degli anni '50. Di Allen Ginsberg, ed. Il Saggiatore 2000Nel marzo del 1957 Allen Ginsberg si imbarca, insieme a Peter Orlovsky, su una nave diretta a Casablanca. Ha già scritto 'Urlo', la corrosiva profezia in versi che trasformerà la poesia americana, ed è povero, come è povero il suo compagno. La traversata atlantica è l'inizio di un viaggio in puro stile beat, durato sedici mesi e annotato in queste pagine, che porterà l'autore dal Marocco all'Europa: Spagna, Italia, Londra, una permanenza di vari mesi a Parigi. L'incontro con Kerouac e Burroughs a Tangeri (dove Ginsberg partecipa alla stesura del 'Pasto nudo'), con Corso ad Amsterdam e Parigi, i colori e le figure del Nordafrica, il confronto con l'arte e la letteratura europea sono i dati salienti di un periodo ricchissimo d spunti. Ma questo diario, oltre a gettare una luce rivelatrice su uno dei più grandi poeti del nostro tempo, è un'opera creativa a tutti gli effetti. La qualità della visione o, meglio, la visionarietà permette a Ginsburg di accostare l'appunto di viaggio al racconto di un sogno, la notazione minuta alla riflessione sul destino di un'America vista dall'Europa, una lista di letture al ricordo degli amici scrittori. L'erotismo, l'esperienza della droga convivono con il continuo lavoro di una poesia in progress. E' proprio questa, forse, una delle maggiori rivelazioni del libro: il lettore vi troverà testi famosi in gestazione, primo fra tutti 'Kaddish', la struggente elegia per la madre morta, forse la cosa più intensa che Ginsburg ci ha lasciato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 6 aprile 2008

Il titanic (Joseph Conrad)

Il Titanic. Di Joseph Conrad, ed. Passigli 1999I due articoli qui riuniti furono scritti da Joseph Conrad all'indomani della tragedia del Titanic, affondato nelle acque dell'Atlantico settentrionale il 15 aprile 1912, a seguito di una collisione con un iceberg. Il disastro costò la vita a 1.520 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Da profondo conoscitore del mare e delle sue leggi, Joseph Conrad si interroga in queste pagine sulle cause di quella tragedia, tutte intrinseche a suo avviso già nell'intento spudoratamente commerciale dell'operazione, e la riflessione si allarga così al senso e al valore del progresso umano. [vedi la scheda completa del libro]

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mercoledì 26 marzo 2008

Viaggio lungo le coste del mondo (Pablo Neruda)

Viaggio lungo le coste del mondo. Di Pablo Neruda, ed. Passigli 2005"Grande viaggiatore, Pablo Neruda traccia in questo libro un affascinante itinerario, in prosa e in versi, attraverso vari continenti: l'America natale, dal Cile al Messico, il favoloso Oriente dell'India, della Birmania, di Ceylon, Giava e Singapore, e la Spagna della guerra civile. I ricordi si intrecciano agli aneddoti, le riflessioni personali a quelle letterarie e politiche, le suggestive descrizioni paesaggistiche a minuti cataloghi di piante, conchiglie, animali, in un continuo divagare che nella sua leggerezza sa offrire al lettore, condensato in una goccia, il grande oceano della poetica nerudiana." [dalla prefazione di Ilide Carmignani] [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 2 marzo 2008

Australian cargo (Alex Roggero)

Australian cargo. Di Alex Roggero, Feltrinelli 2004La nave mercantile "Optimism" naviga attraverso i mari del mondo, seguendo una rotta di ventisettemila chilometri che parte da Sydney e finisce a La Spezia. A bordo, un solo passeggero, giunto in Australia seguendo pochi indizi: una manciata di fotografie e alcuni documenti ritrovati nel baule del nonno. La terra rossa d'Australia narrata e vissuta dai vagoni dell'Indian Pacific, il treno che attraversa per 4500 chilometri il continente, e poi in auto attraverso Queensland, lungo 3000 chilometri di piste nel bush, fino alle fattorie dell'outback. Sulla Grande Barriera, dove vivono le tartarughe giganti, termina il viaggio nel paese meno popolato del mondo, la "never-never land", la terra che, una volta visitata, nessuno riesce a dimenticare. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 1 marzo 2008

Sulle ali del leone. A vela da Venezia a Corfù navigando lungo le rotte della Serenissima (Maurizio Crema)

Sulle ali del leone. A vela da Venezia a Corfù navigando lungo le rotte della Serenissima. Di Maurizio Crema, ed. Ediciclo 2007Da Venezia a Corfù in barca a vela, spinti dal vento, su una barca in legno d'antan, per rintracciare le orme della Serenissima. Un viaggio che riunisce avventura e storia, passione e poesia. Partire per tornare, viaggiare sull'onda di un respiro più antico, arrivare ai confini di un sogno, quello di Venezia e del suo mondo, e scoprirne mille altri. E sapere di sale e solitudine, incrociare le energie di tanti. Navigare nel tempo e nella realtà per ricordare, capire, riannodare. E far ritornare l'antico Golfo di Venezia, l'Adriatico, un ponte tra genti e culture dopo che per un secolo, l'ultimo, è stato un muro. A bordo di una barca a vela un po' scassata ma tenace, un gruppo di avventurieri e un giornalista, inseguono le orme della Serenissima lungo una rotta antica, percorsa un tempo dalle galee, da Venezia a Corfù passando per Croazia, Montenegro e Albania. Cercano la storia, ma soprattutto loro stessi, antenne e testimoni, viaggiatori e curiosi. In balia del vento e della vita che scorre. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 20 dicembre 2007

Il giro del mondo in barcastop (Alberto Di Stefano)

Il giro del mondo in barcastop. Di Alberto Di Stefano, ed. Feltrinelli 2007Varcata da poco la soglia dei trent'anni, con un solido lavoro nella finanza milanese, Alberto Di Stefano decide di lasciare tutto e di partire per il giro del modo in barca a vela. Sogno di fuga sempre più frequente fra i manager, che in questo caso si trasforma in un vero e proprio nuovo modo di viaggiare. Come dice il poeta, "il cammino si fa andando" e il libro è il resoconto di un anno di viaggio all'insegna dell'improvvisazione e che, solo guardando indietro, si presta a essere strutturato in regole. Sfruttando i passaggi offerti dalle moltissime barche che ogni anno solcano i mari, Di Stefano realizza il suo viaggio intorno al mondo, mettendo a punto strategie e preziosi consigli, oltre a divertenti aneddoti talvolta molto avventurosi. Narrazione di viaggio e prezioso manuale su come costruirsi un'esperienza di barcastop minimizzando i rischi e sfruttando appieno i benefici, "Il giro del mondo in barcastop" diverte e istruisce. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 26 novembre 2007

La lunga notte di Shackleton (Mirella Tenderini)

La lunga notte di Shackleton. Di Mirella Tenderini, ed. Vivalda 2004Ernest Shackleton, l'esploratore polare più amato dal pubblico nei primi lustri del Novecento, fu a capo della spedizione del 1914-1917 - con la nave Endurance - che fallì e rischiò di volgere in tragedia, ma che grazie a un'azione di grande audacia si trasformò nella più straordinaria storia di salvataggio di tutti i tempi. Questo volume tratteggia il personaggio di Shackleton attraverso episodi noti o sconosciuti della sua vita - la traversata dell'Oceano Antartico in scialuppa scoperta e il superamento delle montagne della Georgia Australe, l'ascensione del monte Erebus, il legame con i suoi uomini e la rivalità con Robert Scott - ponendolo a confronto con gli altri protagonisti delle esplorazioni polari dell'era eroica. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 ottobre 2007

Antartico (Francisco Coloane)

Antartico. Di Francisco Coloane, ed. Guanda 2006Le lande desolate della Patagonia, provvide di leggende, la frastagliata costa del Cile e il mare gelido dello stretto di Magellano furono per Francisco Coloane una fonte continua di ispirazione. "Antartico", dunque, è una raccolta di storie vicina ai libri più classici e fortunati di Coloane: come in "Terra del Fuoco" e in "Capo Horn", uno dei grandi protagonisti di questi ultimi, struggenti racconti è proprio l'oceano, popolato di figure fiabesche e di uomini coraggiosi. Tra i suoi flutti, si può incontrare il tetro Caleuche, il vascello fantasma che accoglie gli spiriti dei naufraghi periti nelle tempeste. Altre volte, tra la schiuma dei marosi, si scorgono grandi albatri che planano a pelo d'acqua in cerca di pesce. Solo un occhio inesperto li potrà scambiare per comuni volatili: sono creature magiche e potenti, presenti nella tradizione della cultura ona. La natura, insomma, s'impone su tutto. È grandiosa, spaventa e incanta: le scogliere del Pàramo, la laguna Sinaí sono lo sfondo ideale per ambientare l'avventura, lo straordinario. Alla fine è lei che vince sempre, anche se la si è frequentata tutta la vita. A volte offre persino una morte adeguata, come all'anziano palombaro, che risalirà cadavere dai fondali abbracciato a una campana di bordo. Lo scrittore Coloane, invece, visse a lungo per raccontarla. La Patagonia che conosceva era un territorio sanguigno e romantico. Gli uomini che navigavano per il Pacifico erano eroi di un'epoca pionieristica. Lui c'era arrivato negli anni Venti e aveva incontrato grandi tenute, allevamenti di migliaia di pecore. Qualche isola era ancora abitata dai pochi indigeni sopravvissuti. Quando vi tornò, novantenne, per trovare una terra in cui il sogno di sviluppo era in parte sfumato, si disse, con una punta di cinismo, che "forse progresso e bellezza non possono navigare assieme senza subire naufragi". Però non smise mai di cantare la magia di quei luoghi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 12 ottobre 2007

I guardiani dei fari (Charles Paolini)

I guardiani dei fari. Di Charles Paolini, ed. Addictions-Magenes Editoriale 2007I fari hanno sempre avuto il potere di affascinare. Eretti tra cielo e mare, queste sentinelle che affrontano le tempeste hanno una forza evocatrice che non è paragonabile a nient'altro. L'immaginario che li circonda è fatto di prese di tabacco, di notti di veglia, di corni da nebbia, di solitudine e di onde infrante. Ultimi baluardi di pietra in un universo liquido, imperturbabili fasci di luce volteggianti, hanno il compito di vegliare sulle flotte e rassicurare i marinai. Ma i fari non sono sempre stati le benigne vedette che conosciamo oggi. In altri tempi, non era raro che la lanterna del faro si spegnesse molto opportunamente al passaggio di una nave carica di promesse preziose... Charles Paolini narra tredici storie di fari che - da Alessandria a Marsiglia - trasportano il lettore attraverso venti secoli di storie. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 1 agosto 2007

Racers. Storie di uomini con la velocità nel cuore (Michele Lupi)

Racers. Storie di uomini con la velocità nel cuore. Di Michele Lupi, ed. Feltrinelli Traveller 2003Storie di corse, velocità e sfide estreme presentate attraverso interviste e racconti in prima persona. I protagonisti di queste storie sono alpinisti, velisti, bikers, subacquei ma soprattutto i piloti di moto e di auto. Fra tutti spicca la figura di Valentino Rossi. Intervistato nella sua casa di Londra, in sottofondo la musica dei Clash, Rossi parla di musica, di libri, di tv, di ragazze e ovviamente di motori con toni lievi e divertiti. Con una scrittura veloce ed efficace, Michele Lupi declina in tanti modi il rapporto tra viaggio e velocità, tracciando di volta in volta il profilo di una passione, di una ossessione, di un amore. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 5 luglio 2007

Avventure e viaggi di mare. Giornali di bordo, relazioni, memorie (AA.VV.)

Avventure e viaggi di mare. Giornali di bordo, relazioni, memorie. Autori Vari, ed. Tea 2000I curatori Giampaolo Dossena e Mario Spagnol hanno raccolto in questa scritti memorialistici e documentari, sempre autobiografici, fin che è possibile divertenti, che costituiscono una sorta di storia del mare, ma senza pretese di compiutezza né aspirazioni a essere una storia delle scoperte geografiche o della navigazione. L'accento cade più sull'avventura, sulla passione per il mare e sul fascino per la testimonianza diretta, per le vicissitudini singolarissime di questi protagonsiti del mare. Vichinghi fetidi di grasso e di cervogia; Francis Drake, il più grande corsaro inglese; il naufrago che ispirò il Robinson Crusoe a Defoe; la prima traversata atlantica di Melville; il giro del mondo in solitario di Slocum: non si tratta di un passato ricostruito, è la vita vissuta che parla, con ingenuità, con crudeltà, con ricordi allucinanti e smargiassate. Una straordinaria galleria di personaggi a tutte le latitudini, un'antologia di storie vere, diari marinari, giornali di bordo, relazioni e memorie. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 2 luglio 2007

Per mare e per terra. Viaggi, missioni, spedizioni alla scoperta del mondo (Eric J. Leed)

Per mare e per terra. Viaggi, missioni, spedizioni alla scoperta del mondo. Di Eric J. Leed, ed. Il Mulino 2005Dopo aver esplorato ne "La mente del viaggiatore" il viaggio inteso come avventura dello spirito, come fuga libera e consapevole dalla routine, in "Per mare e per terra" Leed si occupa del viaggio obbligato: quello che vede coinvolti conquistatori e schiavi, missionari e mercanti, medici e soldati che una necessità, un mestiere o un destino mette per strada; è il viaggio subito, esperienza forzosa e spesso negativa. La nostra età, che ha messo in trono il turismo e lo "spirito del picnic", ha dimenticato che dolore e fatica, sradicamento e violenza per secoli e per la maggioranza dei viaggiatori hanno costituito i tratti specifici del viaggiare. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 15 giugno 2007

Viaggio sul grande Titanic. Il diario di Margaret Ann Brady (Ellen Emerson White)

Viaggio sul grande Titanic. Il diario di Margaret Ann Brady. Di Ellen Emerson White, ed. Fabbri 2001Margaret Ann Brady, tredici anni, orfana, sogna di riunirsi un giorno con il fratello emigrato in America. La grande occasione si presenta quando una stravagante signora americana cerca una dama di compagnia per il viaggio inaugurale della nave più grande del giorno: il Titanic. Per una ragazzina semplica ma sveglia come lei è l'inizio di una grande avventura: un'avventura pronta a trasformarsi in tragedia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 29 maggio 2007

Portoghesi sulla via delle Indie (a cura di Giulia Lanciani)

Portoghesi sulla via delle Indie. A cura di Giulia Lanciani, ed. Liguori 2002Un contributo essenziale alla costituzione di una letteratura di viaggi è dato dalle avvincenti relazioni di naufragio di navi portoghesi che tra Cinque e Seicento salpavano da porti indiani stivate di carichi preziosi - spezie, gemme, splendidi panni di Cambaia - e che in vista del Capo di Buona Speranza venivano colte da furiose tempeste di cielo e di mare e finivano con lo schiantarsi contro le coste africane. La peregrinazione degli scampati in una terra ostile, abitata da 'barbare genti', è una lunga via crucis, ritmata ossessivamente da fame, sete, freddo notturno, calore diurno, agguati di fiere e di indigeni, stremante attraversamento di fiumi, valli, pantani, foreste. Drasticamente selezionati, in modo più o meno naturale, ben pochi sono coloro che giungono a salvazione. Sulla base delle loro testimonianze vengono redatti, in una prosa fiorita ed efficace, i resoconti delle sciagure patite dai vascelli portoghesi sulla nuova rotta per le Indie: testi affascinanti, che costituiscono la prima espressione di una letteratura tipicamente marinara. Con testo portoghese a fronte. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 17 maggio 2007

Diario delle isole Aran. Carte di viaggio (Nicolas Bouvier)

Diario delle isole Aran. Carte di viaggio. Di Nicolas Bouvier, ed. Diabasis 2006Chi diavolo è, e cosa ci fa, in inverno, nelle isole Aran, a ovest dell’Irlanda, battute dal vento, ombrose, pressoché deserte? È Nicolas Bouvier: occhi e orecchi sintonizzati allo spirito del luogo; guarda, ascolta. I suoi ospiti accolgono sontuosamente, come si faceva una volta, il viaggiatore, senza disprezzo, non aspettandosi nulla da lui se non dei racconti, il dono più prezioso che si possa fare a chi vive in un’isola. Questi sono discendenti da monaci vignaioli e seminatori di abbazie, navigatori in vasche di pietra, ricolmi di fede e di santità, che dissodarono mezza Europa. Un piccolo libro ricco della straordinaria magia,dell’entusiamo e degli accostamenti inusitati, di cui Bouvier è maestro. Come sempre, la scrittura di Bouvier passa dal racconto delle piccole cose, osservate con sguardo da poeta-filosofo, a sintesi di fatti storici e attuali annodati sul filo dei sensi, della memoria, della visione. "Il fiume si arrotola e serpeggia a fior di prati coperti di bianco gelo. Essa è fiancheggiata da salici e montoni accovacciati che rendono il suo percorso imprevedibile come deve essere: un meandro è quanto di meglio un fiume possa fare, ciò che si attende è altrove..."

Nicolas Bouvier, svizzero di lingua francese, uno dei grandi scrittori-viaggiatori nella tradizione di Michaux, Ségalen e Chatwin, tradotto in tutto il mondo, viaggiatore per vocazione, iconografo di professione, scrittore per la forza della vita, è nato nel 1929 a Ginevra, dove è morto nel 1998.[vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 4 maggio 2007

L'isola dimenticata. Viaggio a Haiti (Gabriele Gamberini)

L'isola dimenticata. Viaggio a Haiti. Di Gabriele Gamberini, Edt 1999"... in quelle immagini c'era un po' tutta la Haiti a cui generalmente si pensa: l'anima caraibica, i colori accesi del naif, il mistero di una religione che sa di stregoneria, gli scenari delle fantasie salgariane". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 26 aprile 2007

Scott, l'eroe dei ghiacci. La pagina più tragica e affascinante della grande corsa all'Antartide (Diana Preston)

Scott, l'eroe dei ghiacci. La pagina più tragica e affascinante della grande corsa all'Antartide. Di Diana Preston, ed. Mondadori 2000"E' successo il peggio... Abbiamo marciato bene alla mattina e siamo partiti con il morale alto nel pomeriggio, con la sensazione che l'indomani ci avrebbe visti a destinazione. Poi Bowers ha scorto una macchia scura, una bandiera nera legata ad un pattino da slitta; accanto c'erano i resti del bivacco; tracce di sci e slitte che andavano e venivano, e... cani, molti cani. E' tutto chiaro: i Norvegesi ci hanno preceduti e sono arrivati prima al Polo Sud. E' una terribile delusione e sono molto addolorato per i miei leali compagni". Così scrive nel suo diario il 16 gennaio 1912 Robert Falcon Scott, capitano della prima spedizione inglese al Polo Sud. Quasi un anno dopo, una pattuglia di soccorso che perlustrava la Grande Barriera di ghiaccio dell'Antartide trovò in una tenda, sepolta nella neve, i corpi senza vita di Scott, Wilson e Bowers. Degli altri loro compagni, Oates ed Evans, nessuna traccia. Ma il diario, trovato accanto al corpo assiderato del giovane capitano della Royal Navy, ne rivelò ben presto la sorte: erano anch'essi periti in circostanze drammatiche durante il viaggio di ritorno dal Polo. Perché - si è chiesta Diana Preston - Scott è andato incontro ad una fine così tragica, mentre il norvegese Roald Amundsen, negli stessi giorni, conquistava vittoriosamente la meta e tornava in patria sano e salvo con la sua squadra? Era davvero l'uomo più adatto a guidare la spedizione? Attraverso i diari e la corrispondenza dei protagonisti, l'autrice ricostruisce, attimo per attimo, la storia della spedizione britannica in Antartide. Scandaglia la personalità di Scott, racconta l'apparente casualità con cui divenne un grande esploratore, mostra i suoi limiti psicologici e la sua scarsa attitudine al comando. Dall'allestimento della nave che lo avrebbe condotto in Antartide alla vita di tutti i giorni nel lungo inverno polare, questo libro è il resoconto dettagliato di una tragica serie di errori: la scelta degli animali da tiro, i depositi di scorte, l'attrezzatura... [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 18 febbraio 2007

In un paese bruciato dal sole. L'Australia (Bill Bryson)

In un paese bruciato dal sole. L'Australia. Di Bill Bryson, ed. Tea 2003Armato di taccuino e di una dose inesauribile di entusiasmo, ironia e curiosità, Bryson ha attraversato in treno l'interno desertico dell'Australia, da Sidney a Perth, lungo la leggendaria Indian Pacific, con i suoi 468 chilometri di estensione. Ha guidato nelle città e lungo le strade costiere, ha camminato nei parchi e navigato su fiumi e tratti di mare, ha incontrato nostalgici hippy e vecchie signore strampalate. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 16 febbraio 2007

L'eroe della frontiera di ghiaccio (Michael Smith)

Eroe della frontiera di ghiaccio. Di Michael SmithAgli inizi del '900, interessi economici, scientifici e gusto per l'avventura determinarono un fanatico slancio verso l'esplorazione dei due poli terrestri. Marinai avvezzi ai sacrifici affrontarono le proibitive condizioni climatiche dei deserti gelati con mezzi insufficienti, armati di tenacia e coraggio. Questo libro racconta la storia di uno di loro: Tom Crean. Robusto irlandese nato in un povero villaggio di contadini, si arruolò in Marina quindicenne e ne trascorse quasi nove in Antartide prendendo parte alle spedizioni condotte dai due più celebri esploratori dell'epoca: Scott e Shackleton. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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L'ultima spedizione di Mrs. Chippy (Caroline Alexander)

Ultima spedizione di Mrs Chippy. Di Caroline Alexander, ed. Il Saggiatore 2005Il 1°agosto 1914 l'esploratore angloirlandese Sir Ernest Shackleton salpa dai docks di Londra alla volta dell'Antartide. Con lui, a bordo dell'Endurance, ci sono ventisette marinai ansiosi di compiere la traversata del continente bianco da ovest a est, oltre tremila chilometri da percorrere su slitta in centoventi giorni. Ma pochi conoscono il diario del ventinovesimo membro della Spedizione transantartica imperiale, il gatto di bordo: Mrs. Chippy (e il nome, nato da un equivoco, non deve lasciare dubbi sulla sua fiera mascolinità). [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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