lunedì 16 febbraio 2009

Vita sul Mississippi (Mark Twain)

Vita sul Mississippi. Di Mark Twain, ed. Mattioli 1885, 2005Il suo vero nome era Samuel Langhorne Clemens. Nacque a Florida, nel Missouri, nel 1835 e morì a Redding, nel Connecticut nel 1910. Considerato uno dei padri della narrativa americana e uno dei massimi umoristi di sempre, fu un uomo dalla personalità piena di contraddizioni. Lasciò la scuola prematuramente a 12 anni, quando il padre morì, ma ricevette la laurea honoris causae dalle Università di Yale, Missouri e Oxford. La sua vita professionale fu varia: fece il tipografo, il pilota di battelli a vapore sul Mississippi, il giornalista, il cronista di viaggio e l'editore. Trasse grossi profitti dai suoi libri, ma verso la fine della sua vita dovette ripiegare sulla carriera di conferenziere per pagare i debiti contratti. Il testo autobiografico "Life on the Mississippi", ripercorre gli anni di lavoro come pilota di battelli sul fiume. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 12 gennaio 2009

Il grande viaggio (Giuseppe Cederna)

Nel novembre 1999 Giuseppe Cederna parte con alcuni amici per il Nord-Ovest dell'India, zona meta di un pellegrinaggio hindu verso le sorgenti del fiume sacro per eccellenza, il Gange. Guidato da una serie di coincidenze, percorre in auto e a piedi la via delle Sorgenti e delle Confluenze. Un racconto in cui si fondono lo stupore del cammino dentro una natura che ancora si manifesta come ignota e miracolosa, gli incontri straordinari, la riconquista - proprio attraverso il filtro della distanza - di una vicinanza al sé più profondo e alle immagini dell'infanzia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 28 ottobre 2008

Reno romantico (Victor Hugo)

Reno romantico. Di Victor Hugo, ed. Touring 1998Una bella mattina di luglio del 1838 Victor Hugo uscì dall'afoso labirinto urbano di Parigi, "senz'altro scopo che vedere gli alberi". Dopo qualche giorno di viaggio si trovò sulla riva del Reno, fiume costellato di rovine, memorie e leggende, fiume sulle cui sponde si svolse tanta parte della storia d'Europa. Lo risalì fino alle sorgenti, da Colonia alla Svizzera, ammirando, interrogando, meditando, meravigliandosi e divertendosi, per raccontare poi agli amici quella bella passeggiata nelle pagine di un libro che è tra i suoi meno noti ma non tra i meno felici. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 28 agosto 2008

Siberia per due. Madre e figlia lungo lo Enisej (Laura Leonelli)

"Se non fate i bravi vi portano nel Sybir": in era sovietica, per spaventare i bambini si diceva così. E non c'era bisogno di spiegare cosa fosse il Sybir, in lingua tartara la 'terra addormentata', più realisticamente, nella cronaca di ogni giorno, il paese del nulla. Un'immagine vera, spaventosa. Ma non l'unica. Sotto la coltre di ghiaccio che per nove mesi l'anno ricopre una delle più grandi distese del mondo - quanto l'Europa, gli Stati Uniti e l'Alaska messi insieme - batte un cuore forte, caldo come l'estate impetuosa che scioglie il freddo e riporta la vita. Una terra che madre e figlia, a trentasette e sei anni, in compagnia di nove passeggeri e una guida speciale, attraversano navigando lungo lo Enisej, da Krasnojarsk a Dudinka, passando per Enisejsk, Vorogovo, Komsa, Turukhansk, Igarka e Ust Port. Un viaggio dentro e fuori la storia, quella immensa della Russia e quella minima personale, unite dalla corrente di un fiume che, come un meridiano dell'anima, ha raccolto i protagonisti, le speranze e i drammi del popolo russo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 25 agosto 2008

Viaggiatori in Egitto. Vicente Blasco Ibanez, Eça de Queiros, Giuseppe Ungaretti (Vittorio Caratozzolo)

Viaggiatori in Egitto. Vicente Blasco Ibanez, Eça de Queiros, Giuseppe Ungaretti. Di Vittorio Caratozzolo, ed. Ananke 2007Questo volume raccoglie gli appunti di viaggio in Egitto di Eça de Queiros, le pagine sul Sudan e l'Egitto del monumentale resoconto che Vicente Blasco Ibanez lasciò del suo viaggio intorno al mondo, e gli articoli scritti da Giuseppe Ungaretti ad Alessandria e al Cairo per la Gazzetta del Popolo di Torino. I viaggi dei primi due si basano su presupposti simili: il desiderio, e quasi l'obbligo, da parte di due esponenti dell'élite culturale europea, di conoscere di persona la Valle del Nilo, culla di un'antica e venerabile civiltà, nonché la volontà di descrivere le emozioni provate a un pubblico colto che ne aveva già avuto l'eco attraverso pubblicazioni precedenti, quali la "Description de l'Egypte" napoleonica e, ancor prima, le opere di viaggiatori ed esploratori come Norden, Pococke o Bruce. Le pagine di Ungaretti sono infine di stampo più giornalistico, e intrise dei dettami della politica italiana della sua epoca, anche se, nei casi più felici, sono pervase da un alto lirismo. Vittorio Caratozzolo, citando e attentamente commentando queste pagine, svela aspetti meno noti della produzione di questi autori, e suscita nel lettore il desiderio di andare oltre, di avvicinarsi da solo alle altre pagine delle loro opere: ed è proprio questo il fine della migliore critica testuale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 14 agosto 2008

Ritratti di Praga (John Banville)

Ritratti di Praga. Di John Banville, ed. Guanda 2005"Molto si è scritto sulla bellezza di Praga, ma non sono certo che 'bellezza' sia la parola che si confà a questa misteriosa, caotica, fantastica, assurda città sulla Moldava..." Così appare Praga agli occhi e alla memoria di John Banville, che in questo libro, un "tentativo di evocare un luogo tramite uno sforzo combinato di memoria e d'immaginazione", si discosta dai consueti omaggi alla città. La sua è la cronaca 'sui generis' di un viaggio in più tappe, dall'epoca della guerra fredda alla disastrosa alluvione dell'estate 2002, una cronaca in cui i ricordi personali - nostalgici, amari o impietosi - si intrecciano alle non meno vivide suggestioni letterarie, agli echi di una storia sofferta e all'osservazione di una quotidianità dai toni più vari. È il ritratto partecipe di un'entità sfuggente, nella quale agli sguardi severi degli Asburgo si affiancano gli occhi lividi di chi si vende per denaro, dove le guglie della cattedrale sembrano incarnare gli artigli da cui Kafka si sentiva avvinghiato, dove le maestose statue sul ponte Carlo osservano smarrite i clienti del MacDonald's da poco aperto lì accanto... la città del Golem, dove insigni astronomi quali Tycho Brahe e Giovanni Keplero si perdevano ad ammirare il cielo più che la magnificenza architettonica. Pagine dalle quali affiora l'anima di Praga, catturata dallo sguardo disincantato di chi cerca di andare oltre i cliché e le opinioni di seconda mano, e ha mantenuto la voglia di perdersi nei silenzi della città, nelle sue strade tortuose che ancora sussurrano i propri segreti a chi sa ascoltare. "Ritratti di Praga" di Banville è il primo di una serie di libri in cui autori letterari di reputazione internazionale offriranno il personale ritratto di una città prediletta. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 6 marzo 2008

Danubio (Claudio Magris)

Danubio. Di Claudio Magris, ed. Garzanti Libri 2006Paesaggi, umori, incontri, riflessioni, racconti di un viaggiatore sterniano che ripercorre con pietas e con humour il vecchio fiume, lungo i 2860 Km di percorso dalle sorgenti al Mar Nero, ripercorrendo insieme la propria vita e le stagioni della cultura contemporanea, le sue fedi e le sue inquietudini. Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta la cultura come esperienza esistenziale e ricostruisce a mosaico, attraverso i luoghi visitati e interrogati (montagne e pianure, villaggi e grandi città come Vienna, Belgrado e Budapest), le civiltà dell’Europa centrale – in tutta la complessa varietà dei suoi popoli e delle sue culture – rintracciandone il profilo nei segni della grande Storia e nelle effimere tracce della vita quotidiana. Viaggio esterno, dunque, e avventura interiore, minuziosa documentazione erudita che diventa materia di finzione e di digressione fantastica per un viandante curioso di luoghi, libri e persone che redige un piccolo Decamerone danubiano con storie e vicende, destini individuali e collettivi rimasti impigliati sulle rive del fiume e del tempo. Il Danubio diviene un labirintico percorso alla ricerca del senso della vita e della storia, sull'atlante della vecchia Europa e del nostro presente. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 26 febbraio 2008

Il Nilo Azzurro. Il fiume etiope tra magia e mistero (Virginia Morell)

Il Nilo Azzurro. Il fiume etiope tra magia e mistero. Di Virginia Morell, ed. FBE 2007Un viaggio che ci accompagna lungo le rive del Nilo Azzurro, dalle sue sorgenti sui monti etiopi fino al confine sudanese. Un trekking e un viaggio fluviale che, mai prima d'ora, sono stati compiuti in modo ininterrotto. Imbevuto di storia e immerso nell'avventura, questo libro combina il brivido della navigazione, lungo percorsi di rapide e cascate, con un ritratto di antiche culture e popolazioni che si sono insediate lungo questo corso d'acqua che si snoda attraverso uno dei più spettacolari e aspri paesaggi d'Africa. Considerato ancora oggi un viaggio rischioso - tra coccodrilli, malaria e banditi armati - rimane sempre un'esperienza indimenticabile, che ci fa conoscere gente meravigliosa, cordiale e solare, nonché una terra esotica ricca di tradizioni che si tramandano dai tempi del Re Salomone e della Regina di Saba. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 21 gennaio 2008

La conquista dell'inutile (Werner Herzog)

La conquista dell'inutile. Di Werner Herzog, ed. Mondadori 2007Questo testo raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di lavorazione del suo film "Fitzcarraldo" nella giungla amazzonica, tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nel film, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios che a centinaia lavorarono come comparse nella pellicola, oltre a Klaus Kinski, l'attore preferito di Herzog. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 7 gennaio 2008

Giornale 1790 (Paolo Andreani)

Giornale 1790. Di Paolo Andreani, ed. Clueb 2005Diario di un viaggio da New York ai villaggi irochesi, alle sorgenti minerali di Saratoga e alla comunità utopica degli Snakers
Ecco finalmente il testo integrale, meticolosamente trascritto e annotato, del Giornale 1970 di Paolo Andreani, il giovane naturalista milanese protagonista negli anni 1790-1792 di un lungo viaggio nell'America del Nord. Il primo in Italia a compiere un volo in pallone aerostatico, amante della ricerca sul campo e autore di numerosi diari di viaggio e saggi di natura scientifica, Andreani ci racconta adesso la sua prima escursione americana via terra da New York sino ai villaggi irochesi a sud del Lago Ontario e altre località situate lungo le valli dei fiumi Hudson e Mohawk. Ritenuto per anni uno dei "pezzi" mancanti del ricco e variegato mosaico diaristico del prolifico estensore, il Giornale tratta di storia, costume, mineralogia, urbanistica, etnologia e linguistica, nonché del "folle" utopismo della setta anabattista degli Shakers. Un ritratto qua e là parziale e prevenuto ma anche una viva testimonianza oculare di una nascente America post-rivoluzionaria limitata ancora per poco alla fascia atlantica, scarsamente popolata e ricoperta da fitte foreste ma già in rapida e irreversibie trasformazione; e con gli indiani irochesi, una volta temutissimi, oramai rinchiusi nelle riserve. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 8 novembre 2007

Il fiume delle Amazzoni (Jules Verne)

Il fiume delle Amazzoni. Di Jules Verne, ed. Touring 1988 Trecento metri di lunghezza per venti di larghezza non sono dimensioni eccessive per un villaggio. Ma se le sue capanne sono fissate su una piattaforma di tronchi che si mette a galleggiare sulle acque del Rio delle Amazzoni, ecco che quell'accompamento si trasforma nel mobile scenario di una grande avventura: un rustico Titanic fluviale su cui il Destino tesse le sue trame, metre la corrente lo trascina verso la foce. Geniale inventore di natanti immaginari, Jules Verne ci imbarca su questa zattera per farci compiere un viaggio affascinante sul fiume più spettacolare del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 3 ottobre 2007

I fiumi dell'anima. In canoa alla scoperta di se stessi (Maurizio Bernasconi)

I fiumi dell'anima. In canoa alla scoperta di se stessi. Di Maurizio Bernasconi, ed. Mondadori 2005Maurizio Bernasconi, autorità assoluta nel campo della canoa italiana e profondo conoscitore del fiume in ogni suo aspetto naturalistico, sportivo, culturale, rievoca in questo libro alcune delle sue discese, dall'Himalaya alle sorgenti del Nilo, fino al nostrano Ticino in piena. Ma non si sofferma sui dettagli tecnici del kayak fluviale sportivo; preferisce unire la propria pluridecennale esperienza sportiva e meditativa alle suggestioni provenienti da una vasta letteratura (dai classici greci ai filosofi orientali a Hermann Hesse) per leggere il fiume come una metafora del percorso che porta alla conoscenza: se lo risaliamo torniamo all'origine, se discendiamo ci porta in vista di un mare nel quale tutti i fenomeni sono destinati a confluire. Queste pagine parlano dunque di canoe, di acque, di esplorazioni nel mondo geografico e nel mondo della storia e del mito; ma soprattutto suggeriscono un viaggio nei luoghi nascosti dentro di noi, dove tutto ciò che avviene è sacro. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 6 agosto 2007

Dark star safari. Dal Cairo a Città del Capo via terra (Paul Theroux)

Dark star safari. Dal Cairo a Città del Capo via terra. Di Paul Theroux, ed. Baldini Castoldi Dalai 2006In lingua swahili, "safari" significa "viaggio": nulla a che vedere con la caccia e gli animali, vuol dire semplicemente essere via, irraggiungibile. Proprio un tale desiderio di sparire, unito a quello di ritrovare l'Africa conosciuta negli anni Sessanta, quando era docente volontario per i Corpi della Pace in Malawi e Uganda, spingono Theroux a intraprendere un'ennesima peregrinazione da cui nasce questo ricco, umanissimo resoconto. L'idea è andare dal Cairo a Città del Capo via terra, attraversando tutti i Paesi della costa orientale, viaggiando con e come gli africani, servendosi dei treni o di battelli fluviali per scendere lungo il Nilo, di passaggi su camion per il bestiame lungo il deserto sudanese, di sgangherati furgoncini strapieni verso il bush e gli altopiani, di autobus inaffidabili sulle lunghe distanze, e anche di canoe per attraversare paludi e fiumi; incontrando egiziani insistenti e truffaldini, i feroci banditi somali, missionari fanatici e politici corrotti, ma anche vecchi amici impegnati nella ricostruzione civile della propria nazione, giovani prostitute che usano il corpo come unica merce contro la fame, e sudafricani bianchi spossessati delle loro fattorie. Un'odissea di mesi nel cuore di tenebra del più incompreso continente del mondo - passando per oasi di convivenza religiosa nel Sudan e roccaforti del fanatismo, per mercati che sanno di Medioevo e città putrescenti e pericolosissime, dal Kenya straziato dalla criminalità al Mozambico ridotto a un'immensa bidonville - alla ricerca di quell'Africa conosciuta subito dopo la fine del colonialismo, col suo portato di entusiasmi e speranze. Un mondo che oggi non esiste più, oltraggiato da guerre, corruzione, e l'onnipresenza delle Ong dei Paesi ricchi, che hanno privato gli africani di ogni autonomia, rendendoli più fatalisti che mai e inclini al parassitismo. Il vero viaggio, ci fa capire Theroux - l'esplorazione del radicalmente diverso - permette di trovare il senso delle proporzioni tra il noto e l'ignoto, e ciò vale per il singolo come per un'intera cultura. Applicando questo assioma all'Africa e al suo immaginario, egli è maestro nel descrivere i luoghi e le genti con un tocco ricco di epos, ibridando il racconto con la storia, dagli splendori dei faraoni alle tragedie del Novecento, e filtrandolo attraverso la nostra letteratura, da Montaigne all'immancabile Conrad, da Flaubert alla Gordimer. È tale ricchezza di letture a rendere questo libro non tanto un diario di viaggio ma la metafora di un incontro con un universo ignoto (il 'dark star' del titolo, che allude alla teoria eretica di un sole binario), nel quale ci si perde felicemente e non si torna più del tutto quelli di prima. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 18 maggio 2007

L'Africa. Esploratori nel continente nero (Anne Hugon)

L'Africa. Esploratori nel continente nero. Di Anne Hugon, ed. Electa Gallimard 1994All'inizio dell'Ottocento il cuore dell'Africa era ancora una "terra incognita". Burton, Speke, Baker, Stanley, Livingstone, Brazzà, Miani, Kingsley: con le loro spedizioni, in pochi decenni, sono state scoperte le sorgenti del Nilo, esplorati i bacini del Congo e dello Zambesi, conquistati i Monti della Luna. L'avventura dei grandi esploratori ha rilevato all'Europa le straordinarie ricchezze del continente nero, alimentando le sue mire imperialistiche. Quando inizia il nuovo secolo, tutta l'Africa è ormai sottomessa alla dominazione coloniale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 14 maggio 2007

Nikawa. Diario di bordo di una navigazione attraverso l'America (William Least Heat-Moon)

Nikawa. Diario di bordo di una navigazione attraverso l'America. Di William Least Heat-Moon, ed. Einaudi 2002La più classica avventura americana, il 'coast to coast', nel più inedito dei modi: per via d'acqua, con una piccola barca da pesca, la 'Nikawa', in una vera e propria traversata del continente lungo fiumi e canali. Il resoconto del viaggio dal brulicante porto di New York alle tranquille spiagge dell'Oregon in una narrazione avvincente che disegna un'originale 'mappa fluviale' degli Stati Uniti: il fiume Hudson, l'Erie Canal, i laghi, il fiume Allegheny, l'Ohio, il Mississippi, il Missouri, i torrenti di montagna, il Salmon River, lo Snake River, il Columbia River, l'Oceano Pacifico. Dopo "Strade blu" e "Prateria", William Least Heat-Moon conclude così il suo affascinante affresco dell'America 'vera'. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 23 aprile 2007

In Amazzonia (Azzurra Carpo)

In Amazzonia. Di Azzurra Carpo, ed. Feltrinelli 2006Azzurra Carpo racconta il suo viaggio alla scoperta dell'Amazzonia attraversando Brasile, Perù e Bolivia. Il percorso è quello della 'carretera' Interoceanica, una strada che parte dalle coste dell'Oceano Atlantico, attraversa il Brasile e incontra l'ultima foresta primaria dell'Amazzonia peruviana, per innestarsi sulle grandi arterie andine e raggiungere l'Oceano Pacifico. Un viaggio diverso e coraggioso nel cuore profondo di un'Amazzonia ferita, mille volte cambiata rispetto agli stereotipi del nostro etnocentrismo. Un viaggio alla ricerca di Chico Mendes, l'ecologista brasiliano convinto che la 'carretera' dello sviluppo sia quella che valorizza i prodotti amazzonici, non quella che rade al suolo l'ecosistema che li genera. Sulle tracce di Che Guevara, di Paulo Freire e dei giovani dirigenti delle nuove organizzazioni indigene, che non rincorrono l'utopia ma stanno costruendo un modo nuovo di pensare e vivere la foresta. Un viaggio sulle orme dei masko-piro, gli uomini della. nebbia, gli ultimi indios in isolamento, che chiedono libertà. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 21 marzo 2007

Viaggio alle sorgenti del Nilo (James A. Grant, John H. Speke)

Viaggio alle sorgenti del Nilo. Di James A. Grant e John H. Speke, ed. White Star 2006Fin da tempi antichissimi, quello del Nilo è stato per esploratori, avventurieri e cartografi il più intrigante enigma geografico. Soltanto a metà dell'Ottocento, però, il mistero delle sorgenti del Nilo fu risolto, grazie agli sforzi di alcuni tenaci esploratori, tra i quali John Hanning Speke (1827-1864) e James Augustus Grant (1827-1892). Nella narrazione della loro impresa, dimensione avventurosa, descrizione etnologica e osservazioni geografiche si mescolano, offrendo un quadro completo di una delle più celebri spedizioni ottocentesche nel continente africano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 20 febbraio 2007

Il mio Danubio. In bicicletta lungo il fiume d'Europa (Guillaume Prébois)

Il mio Danubio. In bicicletta lungo il fiume d'Europa. Di Guillaume Prébois, ed. Ediciclo 2004Il bel Danubio blu ("Die schöne, blaue Donau" di Strauss), fiume dolce e maestoso, sgorga nella Foresta Nera in Germania e attraversa il mondo suggestivo della Mitteleuropa accompagnando e definendo culture, popoli, musiche, lingue diverse. Guillaume Prébois ne ha seguito il corso, in bicicletta. Tremila chilometri dalla Germania alla Romania: otto paesi, caldo torrido, albe fresche, cieli stellati, malinconie, le facce antiche di chi lavora i campi e i millenari clichès culturali che si sgretolano sotto il peso della peregrinazione sincera. [vedi la scheda completa del libro]

A chi volesse cimentarsi nella ciclovia del Danubio consiglio anche questa guida sulla più bella pista ciclabile d'Europa (da Passau a Vienna)
 
 

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