venerdì 27 febbraio 2009

Sulle sponde del Nilo. L'avventura dell'archeologia in Egitto tra grandi scoperte e grandi saccheggi (Brian Fagan)

Sulle sponde del Nilo. L'avventura dell'archeologia in Egitto tra grandi scoperte e grandi saccheggi. Di Brian Fagan, ed. Corbaccio 2006Da sempre l'Antico Egitto ha appassionato esploratori, turisti e "tomb raiders" di tutto il mondo. Che sia stato per la ricerca scientifica e storica, per vanità, o per semplice bramosia e avidità, da Erodoto a Howrad Carter - lo scopritore della tomba di Tutankhamon - la civiltà egizia ha affascinato ampie schiere di studiosi, condottieri, ladri e avventurieri che per secoli si sono riversati nella Valle del Nilo in cerca di fama, gloria, ricchezza, potere, reperti di inestimabile valore destinati ai musei di mezzo mondo. In una ricostruzione agile ma minuziosa degli eventi e dei personaggi più importanti che hanno fondato - spesso ignari - l'archeologia moderna, Fagan ne restituisce il sapore del pionierismo, attraverso i suoi misteri, i suoi racconti, i suoi intrighi con la politica, le sue corse per arrivare per primi laddove nessun uomo aveva messo più piede da millenni. Ecco come ha avuto inizio l'egittologia, e Fagan ce ne fornisce un resoconto limpido e inaspettato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 12 ottobre 2008

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie (Cristoforo Colombo)

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie. Di Cristoforo Colombo, ed. BUR 1992Il primo capitano nella storia della navigazione a tenere un "Giornale di bordo" fu Cristoforo Colombo, nel suo memorabile "viaggio verso Occidente" alle Indie del 1492-93, che segnò la scoperta di un nuovo continente e l'apertura di nuove rotte espansionistiche per un'Europa che usciva allora dal Medioevo. Scritto per i sovrani di Spagna suoi finanziatori, il "Giornale" pervenutoci - copia e rimaneggiamento dell'originale perdute - conserva tutto il fascino e la genuinità della prima testimonianza di un evento di eccezione. Al tempo stesso puntuale ricognizione nautica e geografica, e descrizione ora utilitaristica ora incantata delle terre scoperte, il "Giornale" ci svela anche altre cose: il tentativo di adeguare una realtà nuova e sconosciuta a uno schema di conoscenze relative all'Asia; e, non da ultimo, i sentimenti contrastanti (curiosità, dispregio, paternalismo schiavista e sincera ammirazione) dell'uomo europeo al suo primo incontro con l'uomo americano. La presente traduzione è stata condotta da Anna Bognolo sul testo del "Libro de la primera navegacion y descubrimiento de las Indias", nell'edizione critica curata da Francesca Lardicci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 7 ottobre 2008

Due baffi sottozero. Avventura nell'Artico (Tim Moore)

Due baffi sottozero. Avventura nell'Artico. Di Tim Moore, ed. Baldini Castoldi Dalai, 2006Tutto comincia con un vecchio volume trovato per caso fra gli scaffali di una libreria dell'usato: il diario di viaggio di Lord Dufferin, l'eccentrico diplomatico inglese che nel 1856 solcò, fra Islanda, Norvegia e isole Svalbard, le rotte del Grande Nord. Sfogliando quelle pagine, nella mente dell'autore, pigrissimo animale metropolitano, prende corpo un bizzarro progetto: ripercorrere le tracce di quel viaggio ed esplorare il "luogo più inospitale della Terra": l'Artico. Ma se Lord Dufferin affrontava tempeste, iceberg, orsi polari senza battere ciglio, Tim Moore deve fare i conti con il mal di mare, una scarsa resistenza fisica e una congenita goffaggine che, tuttavia, lo rende umoristicamente irresistibile. Un dialogo a distanza tra due viaggi e due viaggiatori, un racconto ironico e divertente, con un linguaggio brillante, vivace e ricco di humour naturalmente molto inglese e molto... glaciale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 25 agosto 2008

Viaggiatori in Egitto. Vicente Blasco Ibanez, Eça de Queiros, Giuseppe Ungaretti (Vittorio Caratozzolo)

Viaggiatori in Egitto. Vicente Blasco Ibanez, Eça de Queiros, Giuseppe Ungaretti. Di Vittorio Caratozzolo, ed. Ananke 2007Questo volume raccoglie gli appunti di viaggio in Egitto di Eça de Queiros, le pagine sul Sudan e l'Egitto del monumentale resoconto che Vicente Blasco Ibanez lasciò del suo viaggio intorno al mondo, e gli articoli scritti da Giuseppe Ungaretti ad Alessandria e al Cairo per la Gazzetta del Popolo di Torino. I viaggi dei primi due si basano su presupposti simili: il desiderio, e quasi l'obbligo, da parte di due esponenti dell'élite culturale europea, di conoscere di persona la Valle del Nilo, culla di un'antica e venerabile civiltà, nonché la volontà di descrivere le emozioni provate a un pubblico colto che ne aveva già avuto l'eco attraverso pubblicazioni precedenti, quali la "Description de l'Egypte" napoleonica e, ancor prima, le opere di viaggiatori ed esploratori come Norden, Pococke o Bruce. Le pagine di Ungaretti sono infine di stampo più giornalistico, e intrise dei dettami della politica italiana della sua epoca, anche se, nei casi più felici, sono pervase da un alto lirismo. Vittorio Caratozzolo, citando e attentamente commentando queste pagine, svela aspetti meno noti della produzione di questi autori, e suscita nel lettore il desiderio di andare oltre, di avvicinarsi da solo alle altre pagine delle loro opere: ed è proprio questo il fine della migliore critica testuale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 7 luglio 2008

Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin (Richard Keynes)

Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin. Di Richard Keynes, ed. Bollati Boringhieri 2006Per la prima volta, un libro unisce il resoconto del viaggio di Darwin sul Beagle (1832-36) con una valutazione esperta del lavoro che egli svolse durante la spedizione, gettando nuova luce su uno dei maggiori pionieri scientifici del XIX secolo, e su un viaggio di esplorazione scientifica indiscutibilmente tra i più significativi mai compiuti. Nel corso della spedizione in Sudamerica, in Australia e nel Pacifico, Darwin collezionò centinaia di animali e piante mai classificate, disseppellì ossa fossilizzate di animali preistorici in Argentina, osservò l'emergere di nuove specie sulle isole Galapagos, e divenne uno dei primi europei a sperimentare la forza terrificante dello tsunami. Le sue esperienze a bordo del Beagle avrebbero costituito le basi della teoria dell'evoluzione e delle sue grandi opere "L'origine delle specie" e "L'origine dell'uomo". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 16 giugno 2008

Endurance. L'incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud (Alfred Lansing)

Nell'agosto del 1914, il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone salpò per l'Antartide. Lo scopo dell'Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l'Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. I partecipanti alla spedizione rimasero bloccati per 21 mesi durante i quali diedero prova di grande coraggio e incredibile resistenza e alla fine riuscirono a salvarsi tutti dopo un'incredibile odissea. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 29 maggio 2008

Viaggiare e non partire (Andrea Bocconi)

Viaggiare e non partire. Di Andrea Bocconi, ed. Guanda 2002Si può viaggiare in tanti modi: c'è chi viaggia sempre e non parte mai; c'è chi parte e va lontano senza bisogno di viaggiare; c'è chi parte e viaggia e c'è chi non parte e non viaggia. "Viaggiare e non partire" è dedicato a tutti coloro che viaggiano, fisicamente o solo con la fantasia. Un libro in cui si trovano consigli, riflessioni, massime, esperienze dei viaggi più disparati. Ma anche una bibliografia - poco ragionata, tutta di cuore del viaggio. E, inoltre, interviste ad antropologi, esploratori, mitici viaggiatori come Fosco Maraini. E infine, un manuale sul dove, come, con chi viaggiare (o non viaggiare). Andrea Bocconi non ci conduce solo nel mondo del viaggio: ci trasmette una passione vera e profonda, lui che si definisce "un viaggiatore per niente pentito". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 12 gennaio 2008

Nelle terre estreme (Jon Krakauer)

 Nelle terre estreme. Di Jon Krakauer, ed. Corbaccio 2008 Il cadavere di un giovane viene ritrovato tra i ghiacci dell'Alaska. Nel suo diario la testimonianza di un'agonia durata un mese. Si tratta di Chris McCandeless, che quattro mesi prima aveva abbandonato la 'civiltà'. Aiutato dalla famiglia e dagli amici di Chris, Jon Krakauer ha dedicato anni alla ricostruzione di un'affascinante odissea: il viaggio che, iniziato nel '90, dopo la laurea, portò per due anni Chris a vagare per l'America delle pianure e dei laghi, alla ricerca di un impossibile, purissimo stato di natura. Questo libro non è solo una singolarissima biografia, ma una parabola memorabile sul rapporto tra la nostra cosiddetta civiltà e la natura che la circonda. È anche un formidabile tentativo di penetrare le segrete vibrazioni che percorrono tutte le giovinezze: alla figura del suo eroe Chris, Krakauer ne accosta altre. Idealisti, esploratori o semplici pazzi lo costringono ad abbandonare il ruolo di reporter imapassibile e a mettersi in gioco. Ha scritto Entertainment Weekly: "Sarà pure una storia vera, ma 'Nelle terre estreme' è un giallo di primissimo ordine". Il libro è diventato nel 2007 il film 'Into the Wild. Nelle terre selvagge' diretto da Sean Penn. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 26 novembre 2007

La lunga notte di Shackleton (Mirella Tenderini)

La lunga notte di Shackleton. Di Mirella Tenderini, ed. Vivalda 2004Ernest Shackleton, l'esploratore polare più amato dal pubblico nei primi lustri del Novecento, fu a capo della spedizione del 1914-1917 - con la nave Endurance - che fallì e rischiò di volgere in tragedia, ma che grazie a un'azione di grande audacia si trasformò nella più straordinaria storia di salvataggio di tutti i tempi. Questo volume tratteggia il personaggio di Shackleton attraverso episodi noti o sconosciuti della sua vita - la traversata dell'Oceano Antartico in scialuppa scoperta e il superamento delle montagne della Georgia Australe, l'ascensione del monte Erebus, il legame con i suoi uomini e la rivalità con Robert Scott - ponendolo a confronto con gli altri protagonisti delle esplorazioni polari dell'era eroica. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 28 settembre 2007

Birmania Football Club. Da colonia britannica a dittatura militare (Andrew Marshall)

Birmania Football Club. Da colonia britannica a dittatura militare. Di Andrew Marshall, ed. Instar Libri 2004Il libro è un viaggio non convenzionale nella Birmania moderna, la cui tragedia è ricostruita e spiegata a partire dal suo passato di colonia britannica. La scusa è quella di seguire le tracce di sir George Scott, avventuriero scozzese dell'epoca vittoriana che ha fatto conoscere il calcio in questo remoto angolo dell'Asia. Prendendo ispirazione dai diari inediti di Scott, Andrew Marshall ripercorre gli itinerari dell'esploratore: dal dilapidato splendore coloniale di Rangoon alla mitica città reale di Mandalay (immortalata da Kipling in una delle sue poesie più famose), fino al remoto cuore tribale nel Nord del Paese. Accanto al ricordo del passato emerge, vivo e tormentato, il presente di una nazione dove regna la dittatura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 6 agosto 2007

Dark star safari. Dal Cairo a Città del Capo via terra (Paul Theroux)

Dark star safari. Dal Cairo a Città del Capo via terra. Di Paul Theroux, ed. Baldini Castoldi Dalai 2006In lingua swahili, "safari" significa "viaggio": nulla a che vedere con la caccia e gli animali, vuol dire semplicemente essere via, irraggiungibile. Proprio un tale desiderio di sparire, unito a quello di ritrovare l'Africa conosciuta negli anni Sessanta, quando era docente volontario per i Corpi della Pace in Malawi e Uganda, spingono Theroux a intraprendere un'ennesima peregrinazione da cui nasce questo ricco, umanissimo resoconto. L'idea è andare dal Cairo a Città del Capo via terra, attraversando tutti i Paesi della costa orientale, viaggiando con e come gli africani, servendosi dei treni o di battelli fluviali per scendere lungo il Nilo, di passaggi su camion per il bestiame lungo il deserto sudanese, di sgangherati furgoncini strapieni verso il bush e gli altopiani, di autobus inaffidabili sulle lunghe distanze, e anche di canoe per attraversare paludi e fiumi; incontrando egiziani insistenti e truffaldini, i feroci banditi somali, missionari fanatici e politici corrotti, ma anche vecchi amici impegnati nella ricostruzione civile della propria nazione, giovani prostitute che usano il corpo come unica merce contro la fame, e sudafricani bianchi spossessati delle loro fattorie. Un'odissea di mesi nel cuore di tenebra del più incompreso continente del mondo - passando per oasi di convivenza religiosa nel Sudan e roccaforti del fanatismo, per mercati che sanno di Medioevo e città putrescenti e pericolosissime, dal Kenya straziato dalla criminalità al Mozambico ridotto a un'immensa bidonville - alla ricerca di quell'Africa conosciuta subito dopo la fine del colonialismo, col suo portato di entusiasmi e speranze. Un mondo che oggi non esiste più, oltraggiato da guerre, corruzione, e l'onnipresenza delle Ong dei Paesi ricchi, che hanno privato gli africani di ogni autonomia, rendendoli più fatalisti che mai e inclini al parassitismo. Il vero viaggio, ci fa capire Theroux - l'esplorazione del radicalmente diverso - permette di trovare il senso delle proporzioni tra il noto e l'ignoto, e ciò vale per il singolo come per un'intera cultura. Applicando questo assioma all'Africa e al suo immaginario, egli è maestro nel descrivere i luoghi e le genti con un tocco ricco di epos, ibridando il racconto con la storia, dagli splendori dei faraoni alle tragedie del Novecento, e filtrandolo attraverso la nostra letteratura, da Montaigne all'immancabile Conrad, da Flaubert alla Gordimer. È tale ricchezza di letture a rendere questo libro non tanto un diario di viaggio ma la metafora di un incontro con un universo ignoto (il 'dark star' del titolo, che allude alla teoria eretica di un sole binario), nel quale ci si perde felicemente e non si torna più del tutto quelli di prima. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 5 luglio 2007

Avventure e viaggi di mare. Giornali di bordo, relazioni, memorie (AA.VV.)

Avventure e viaggi di mare. Giornali di bordo, relazioni, memorie. Autori Vari, ed. Tea 2000I curatori Giampaolo Dossena e Mario Spagnol hanno raccolto in questa scritti memorialistici e documentari, sempre autobiografici, fin che è possibile divertenti, che costituiscono una sorta di storia del mare, ma senza pretese di compiutezza né aspirazioni a essere una storia delle scoperte geografiche o della navigazione. L'accento cade più sull'avventura, sulla passione per il mare e sul fascino per la testimonianza diretta, per le vicissitudini singolarissime di questi protagonsiti del mare. Vichinghi fetidi di grasso e di cervogia; Francis Drake, il più grande corsaro inglese; il naufrago che ispirò il Robinson Crusoe a Defoe; la prima traversata atlantica di Melville; il giro del mondo in solitario di Slocum: non si tratta di un passato ricostruito, è la vita vissuta che parla, con ingenuità, con crudeltà, con ricordi allucinanti e smargiassate. Una straordinaria galleria di personaggi a tutte le latitudini, un'antologia di storie vere, diari marinari, giornali di bordo, relazioni e memorie. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 23 maggio 2007

La conquista del Polo Sud (Roald Amundsen)

La conquista del Polo Sud. Di Roald Amundsen, ed. White Star 2007Roald Amundsen (1872-1928) ha affidato a questo libro l'importante valore documentario, in un'epoca in cui era difficile comunicare persino con il telegrafo, di testimoniare il raggiungimento del Polo Sud, il 14 dicembre del 1911, da parte della spedizione da lui ideata e diretta. Il respiro del racconto è in realtà molto più ampio di una cronaca di viaggio: è una vera e propria storia delle esplorazioni antartiche, che si intreccia con la narrazione della sfida norvegese, dalla sua ideazione alle fasi di avvicinamento al punto di partenza, fino alla corsa verso il Polo, raggiunto un mese prima del rivale, l'inglese Robert Scott. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 18 maggio 2007

L'Africa. Esploratori nel continente nero (Anne Hugon)

L'Africa. Esploratori nel continente nero. Di Anne Hugon, ed. Electa Gallimard 1994All'inizio dell'Ottocento il cuore dell'Africa era ancora una "terra incognita". Burton, Speke, Baker, Stanley, Livingstone, Brazzà, Miani, Kingsley: con le loro spedizioni, in pochi decenni, sono state scoperte le sorgenti del Nilo, esplorati i bacini del Congo e dello Zambesi, conquistati i Monti della Luna. L'avventura dei grandi esploratori ha rilevato all'Europa le straordinarie ricchezze del continente nero, alimentando le sue mire imperialistiche. Quando inizia il nuovo secolo, tutta l'Africa è ormai sottomessa alla dominazione coloniale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 26 aprile 2007

Scott, l'eroe dei ghiacci. La pagina più tragica e affascinante della grande corsa all'Antartide (Diana Preston)

Scott, l'eroe dei ghiacci. La pagina più tragica e affascinante della grande corsa all'Antartide. Di Diana Preston, ed. Mondadori 2000"E' successo il peggio... Abbiamo marciato bene alla mattina e siamo partiti con il morale alto nel pomeriggio, con la sensazione che l'indomani ci avrebbe visti a destinazione. Poi Bowers ha scorto una macchia scura, una bandiera nera legata ad un pattino da slitta; accanto c'erano i resti del bivacco; tracce di sci e slitte che andavano e venivano, e... cani, molti cani. E' tutto chiaro: i Norvegesi ci hanno preceduti e sono arrivati prima al Polo Sud. E' una terribile delusione e sono molto addolorato per i miei leali compagni". Così scrive nel suo diario il 16 gennaio 1912 Robert Falcon Scott, capitano della prima spedizione inglese al Polo Sud. Quasi un anno dopo, una pattuglia di soccorso che perlustrava la Grande Barriera di ghiaccio dell'Antartide trovò in una tenda, sepolta nella neve, i corpi senza vita di Scott, Wilson e Bowers. Degli altri loro compagni, Oates ed Evans, nessuna traccia. Ma il diario, trovato accanto al corpo assiderato del giovane capitano della Royal Navy, ne rivelò ben presto la sorte: erano anch'essi periti in circostanze drammatiche durante il viaggio di ritorno dal Polo. Perché - si è chiesta Diana Preston - Scott è andato incontro ad una fine così tragica, mentre il norvegese Roald Amundsen, negli stessi giorni, conquistava vittoriosamente la meta e tornava in patria sano e salvo con la sua squadra? Era davvero l'uomo più adatto a guidare la spedizione? Attraverso i diari e la corrispondenza dei protagonisti, l'autrice ricostruisce, attimo per attimo, la storia della spedizione britannica in Antartide. Scandaglia la personalità di Scott, racconta l'apparente casualità con cui divenne un grande esploratore, mostra i suoi limiti psicologici e la sua scarsa attitudine al comando. Dall'allestimento della nave che lo avrebbe condotto in Antartide alla vita di tutti i giorni nel lungo inverno polare, questo libro è il resoconto dettagliato di una tragica serie di errori: la scelta degli animali da tiro, i depositi di scorte, l'attrezzatura... [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 21 marzo 2007

Viaggio alle sorgenti del Nilo (James A. Grant, John H. Speke)

Viaggio alle sorgenti del Nilo. Di James A. Grant e John H. Speke, ed. White Star 2006Fin da tempi antichissimi, quello del Nilo è stato per esploratori, avventurieri e cartografi il più intrigante enigma geografico. Soltanto a metà dell'Ottocento, però, il mistero delle sorgenti del Nilo fu risolto, grazie agli sforzi di alcuni tenaci esploratori, tra i quali John Hanning Speke (1827-1864) e James Augustus Grant (1827-1892). Nella narrazione della loro impresa, dimensione avventurosa, descrizione etnologica e osservazioni geografiche si mescolano, offrendo un quadro completo di una delle più celebri spedizioni ottocentesche nel continente africano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 16 febbraio 2007

L'eroe della frontiera di ghiaccio (Michael Smith)

Eroe della frontiera di ghiaccio. Di Michael SmithAgli inizi del '900, interessi economici, scientifici e gusto per l'avventura determinarono un fanatico slancio verso l'esplorazione dei due poli terrestri. Marinai avvezzi ai sacrifici affrontarono le proibitive condizioni climatiche dei deserti gelati con mezzi insufficienti, armati di tenacia e coraggio. Questo libro racconta la storia di uno di loro: Tom Crean. Robusto irlandese nato in un povero villaggio di contadini, si arruolò in Marina quindicenne e ne trascorse quasi nove in Antartide prendendo parte alle spedizioni condotte dai due più celebri esploratori dell'epoca: Scott e Shackleton. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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L'ultima spedizione di Mrs. Chippy (Caroline Alexander)

Ultima spedizione di Mrs Chippy. Di Caroline Alexander, ed. Il Saggiatore 2005Il 1°agosto 1914 l'esploratore angloirlandese Sir Ernest Shackleton salpa dai docks di Londra alla volta dell'Antartide. Con lui, a bordo dell'Endurance, ci sono ventisette marinai ansiosi di compiere la traversata del continente bianco da ovest a est, oltre tremila chilometri da percorrere su slitta in centoventi giorni. Ma pochi conoscono il diario del ventinovesimo membro della Spedizione transantartica imperiale, il gatto di bordo: Mrs. Chippy (e il nome, nato da un equivoco, non deve lasciare dubbi sulla sua fiera mascolinità). [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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