Autostop per l'Himalaya. Viaggio dallo Xinjiang al Tibet (Vikram Seth)
"Ho sempre desiderato andare in Tibet, tuttavia so che questo desiderio è dovuto in gran parte al fascino che circonda l'ignoto. So molto poco sulla religione del Tibet e conoscerò per esperienza diretta il suo clima e la sua geografia. Non ho amici tibetani. Una foto del Potala, danzatori tibetani visti nel Darjeeling, un articolo o due sul Dalai Lama rappresentano tutto il mio bagaglio di conoscenza; di simili frammenti è formata la mia idea del Tibet. E in un certo senso il mio intento non è quello di fare un viaggio in Tibet, ma semplicemente di attraversarlo". [vedi la scheda completa del libro]Etichette: Asia, automobile, autostop, Cina, Himalaya, India, religione, Tibet
