venerdì 3 aprile 2009

La scoperta di Troia (Heinrich Schliemann)

La scoperta di Troia. Di Heinrich Schliemann, ed. Einaudi 2006Con la città riportata alla luce a Hissarlik dal 1870 in poi e con i risultati degli scavi fatti a Micene, Orcomeno e Tirinto, Schliemann ha lasciato un esempio impressionante di ricerche archeologiche condotte su vasta scala. Questi suoi diari riportano le avventure più inverosimili, esposte senza aggiunte superflue o ornamenti letterari e vi si sostengono teorie con la candida testardaggine di chi, in età matura, ha ritrovato un sogno infantile e lo vuole realizzare. Originale imprenditore dell'impero bismarckiano, spregiudicato e ruvidamente romantico, Schliemann, nonostante lo scetticismo del mondo scientifico, ha legato il proprio nome alla moderna archeologia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 1 aprile 2009

Una città o l'altra. Viaggi in Europa (Bill Bryson)

Una città o l'altra. Viaggi in Europa. Di Bill Bryson, ed. Tea 2004"Una città o l'altra" è un diario di viaggio. Bill Bryson, in balia di autisti dall'istinto omicida e di albergatori stravaganti, attraversa da Nord a Sud l'Europa partendo da Hammerfest, la città più settentrionale del mondo, per arrivare fino a Istanbul, alle porte dell'Oriente. In mezzo, per fissare ognuna delle tappe successive, sul taccuino del viaggiatore finiscono inedite istantanee di alcune tra le più suggestive città d'Europa, scorci di monumenti, ritratti di personaggi irripetibili, insieme a contrattempi esileranti, inevitabili incidenti di percorso, osservazioni acute, disavventure gastronomiche, flashback dei viaggi precedenti. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 12 novembre 2008

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga (Peter Moore)

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga. Di Peter Moore, ed. Feltrinelli Traveller 2002L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l'Europa (Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia, Bosnia, Albania, Macedonia, Bulgaria) e dalla Turchia verso il Medio Oriente e l'Asia tutta (Iran, Pakistan, Afghanistan, India, Nepal, Tibet, Cina, Laos, Tailandia, Malesia, Singapore, Indonesia) fino in Australia, con un budget piuttosto limitato e senza mai "prendere il volo". Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, "La strada sbagliata" offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.

Dice l'autore: "Che si sia trattato di sabotare il compito di una compagna di scuola rivale o di spendere i risparmi comuni per dei biglietti in prima fila a un concerto di Bruce Springsteen, la gente si è sempre sforzata di capire perché faccio certe cose. Penso quindi che non avrei dovuto sorprendermi, nel lontano, 1994, quando nessuno riuscì a immaginare il motivo per cui decisi di compiere il viaggio da Londra a Sydney senza prendere aerei. L'astrologo del 'Daily Telegraph' sostiene che è perché ho la luna in Acquario, il segno della caparbietà."

Peter Moore è un giornalista australiano autore anche di libri di viaggio, definito dal 'Sydney Morning Herald' "il Jim Carrey della narrativa di viaggio australiana". Ha scritto tra gli altri 'No Shitting in the Toilet', 'The Full Montezuma' e "Swahili for the Broken Hearted", cronaca di un viaggio africano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 25 ottobre 2008

La Turchia a cavallo di un fez (Jeremy Seal)

La Turchia a cavallo di un fez. Di Jeremy Seal, ed. Feltrinelli 2000Jeremy Seal parte per la Turchia seguendo un'insolita intuizione: si può leggere la storia di un popolo e di un paese seguendo il destino del suo copricapo nazionale, il fez, bandito in nome della modernizzazione nel 1925. Un viaggio nelle grandi città - Istambul, Ankara - e nei villaggi più remoti - Konya, Goreme - alla scoperta di una realtà lacerata dalle contraddizioni di un popolo alla ricerca della sua identità. Una prosa brillante e ironica capace di affascinare anche i viaggiatori da poltrona. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 13 settembre 2008

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta (Maurizio Villa)

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta. Autore Maurizio Villa; ed. L'Età dell'Acquario 2005Dalla Liguria alla Grecia, dalla Turchia all'Iran, dal Pakistan all'India, dalla Thailandia al Laos, dal Vietnam alla Cina, da Macao a Hong Kong, poi negli Stati Uniti e da qui, sulla via del ritorno, in Portogallo, Spagna, Francia e di nuovo Liguria. Giorno dopo giorno, la strada fatta e quella da fare, il tempo atmosferico, i paesaggi, le città, gli itinerari, la gente. Un anno in bicicletta sulle strade più accidentate e spettacolari, una lunga avventura e un inventario di lingue, culture, costumi, con i ritmi lenti della bicicletta, vera coprotagonista del racconto. Per tutti coloro che non si riconoscono nella globalizzazione e nel turismo di massa. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 8 agosto 2008

Postille di viaggio. I luoghi raccontati (Giuliana Bonacchi Gazzarrini)

"Postille di viaggio" raccoglie impressioni suggerite all'autrice da città, paesi, musei e castelli del vicino Occidente e del lontano Oriente (Parigi, Vienna, Strasburgo, Bruxelles e le Fiandre, Berlino e Potsdam, Monaco e Weimar, l'Italia, la Spagna, Lisbona e Coimbra, Praga e Budapest, Londra, l'Irlanda, l'Ellade, la Russia, Istanbul, l’Egitto, la Siria, l'India, la Birmania, la Persia, New York e Washington, il Messico e il Guatemala). Da questi scritti emerge in definitiva un’inesauribile varietà di fedi, tradizioni, costumi, espressioni artistiche e letterarie di province, di regni, di montagne, di baie, di isole e di persone. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 21 maggio 2008

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè (Steward L. Allen)

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè. Di Steward L. Allen, ed. Feltrinelli Traveller 2002 Allen racconta un anno della sua vita in viaggio sulle Vie del caffè per ripercorrere la storia di questa bevanda fin quasi a tracciare un insolito paradigma del progresso della civiltà. Dal Kenia risale in Etiopia nella città di Harrar dove ha avuto inizio la civiltà del caffè. Il viaggio prosegue per molte altre località, infine giunge in Turchia, passa da Vienna e assapora la tradizione dei famosi caffè viennesi; approda a Londra e a Parigi prima di raggiungere la Normandia e salpare per il Nuovo Mondo. E il tour finisce in una scorribanda sgangherata sulla Route 66 da New York a Los Angeles. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 11 maggio 2008

Cattedrali del corpo. Alla ricerca del perfetto bagno turco (Alexia Brue)

Cattedrali del corpo. Alla ricerca del perfetto bagno turco. Di Alexia Brue, ed. Feltrinelli Traveller 2004Si va in Grecia per visitarne le antiche rovine, si va in Turchia per visitare la Hagia Sophia e in Russia per vedere il Cremlino e la Piazza Rossa, ma Alexia Brue comincia il suo lungo viaggio con un obiettivo diverso: visitare i bagni turchi di tutto il mondo. Dalla Russia alla Finlandia, passando dalla Grecia alla Turchia al Giappone, Alexia Brue si immerge letteralmente in ogni hammam, sauna, banja e onsen trovandone di volta in volta di deludenti e di assolutamente sublimi. E, attraverso la sua esperienza, ci introduce al mondo nascosto e perduto del bagno pubblico, alla sua cultura, alle sue atmosfere, ai rituali e agli accoliti che condividono la sua ossessione.[vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 11 febbraio 2008

Istanbul. Viaggio attraverso la Sublime porta (Virginie Broquet, Pierre Polome)

Istanbul. Viaggio attraverso la Sublime porta. Di Virginie Broquet, Pierre Polomé, ed. FBE 2005Sulle rive del Bosforo esiste una città "senza eguali e senza prezzo", un gioiello che attira da sempre i viaggiatori: Istanbul, la Magnifica, è cresciuta proprio lì, tra il Mar Nero e il Mar Mediterraneo, tra Oriente e Occidente. Del suo glorioso passato, prima bizantino e poi ottomano, sopravvive un fasto indelebile: le grandi moschee imperiali, il Serraglio, la basilica di Santa Sofia, i bazar, i palazzi barocchi ... Ricca di visioni e di sensazioni, Istanbul è un invito continuo alla scoperta di sé. Ma è anche la città delle contraddizioni, "una mescolanza di elementi, belli e brutti, ricchi o privi di senso". La gente di Istanbul vive in una città moderna, talora povera e violenta. Sono loro gli attori di questo viaggio nel cuore della magia onirica dell'antica Costantinopoli. Sui traghetti a vapore che attraversano lo stretto, nelle terrazze dei caffè, ci fanno assaporare una cultura, un modo di vivere e un senso di ospitalità che lasciano a lungo la nostalgia di Istanbul insieme alla voglia di tornarci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 18 giugno 2007

Ciao Asmara. Un classico racconto dell'Africa contemporanea (Justin Hill)

Ciao Asmara. Un classico racconto dell'Africa contemporanea. Di Justin Hill, ed. FBE 2005"Ciao Asmara" racconta i due anni che Justin Hill ha trascorso in Eritrea: i suoi incontri e i suoi viaggi in quell'incredibile Paese. Descrive una terra ricca di storia: l'antico regno della Regina di Sheba, la dominazione dei turchi e la colonizzazione italiana, l'epoca d'oro degli anni Cinquanta del ventesimo secolo; la megalomania del re etiope Haile Selassie e la sua brutale occupazione. Racconta la moderna Eritrea: una terra di estremi, dal giallo ocra bruciato del paesaggio insozzato dalla guerra, alle meraviglie dell'Art Déco. Un popolo che ha trascorso trent'anni a combattere contro l'Etiopia in una guerra che l'Occidente ha dimenticato; un luogo dove il saluto di benvenuto è sempre caloroso ma dove si beve la birra più disgustosa al mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 14 giugno 2007

L'estraneo gentile (AA.VV.)

L'estraneo gentile. Autori Vari, ed. Edt 2005"In venticinque anni di vagabondaggi per il mondo, ho imparato due cose. La prima è che quando viaggi, prima o poi ti trovi in una situazione di grave difficoltà: senza soldi, senza cibo, incapace di trovare una camera d'albergo, sperduto in una grande città o su un sentiero fuorimano, solo in mezzo al nulla. La seconda è che, prima o poi, sorprendentemente, arriverà qualcuno a prendersi cura di te: a imprestarti dei soldi, offrirti qualcosa da mangiare, ospitarti per la notte, portarti dove vuoi andare. Qualunque sia la situazione, drammatica o banale, un estraneo ti salverà. La morale è semplice e chiara: gli esseri umani si interessano gli uni degli altri." Il volume raccoglie venticinque racconti, opera di: Jan Morris (Russia), James D. Houston (Hawaii), Amanda Jones (Sahara), Alice Waters (Turchia), Beth Kephart (Spagna), Fran Palumbo (Scozia), Tanya Shaffer (Marocco), Lindsy van Gelder (Ecuador - Galapagos), Carolyn Swindell (Argentina), Don Meredith (Siria), Rolf Potts (Libano), Dave Eggers (Cuba), Douglas Cruickshank (Inghilterra), Ginger Adams Otis (Cile), Sarah Levin (Tanzania), Laura Fraser (Israele), Jennie Rothenberg (Israele), Anthony Sattin (Israele e Territori palestinesi), Nicholas Crane (Afghanistan), Tim Cahill (Turchia), Stanley Stewart (Uganda), Laurie McAndish King (Tunisia), Maxine Rose Schur (Turchia), Jeff Greenwald (Stati Uniti), Simon Winchester (Oceano Atlantico). [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 26 marzo 2007

Tre uomini in bicicletta (Francesco Tullio Altan, Paolo Rumiz)

Tre uomini in bicicletta. Di Francesco Tullio Altan, Paolo Rumiz. Ed. Feltrinelli 2002"Dove andate? Istanbul. Confine di Trieste, ore 16, vento di Nordest. Il poliziotto sloveno confronta i ciclisti sbucati dal nulla con le foto segnaletiche sui loro passaporti. Altan Francesco, 58, vignettista. Rigatti Emilio, 47, professore. Rumiz Paolo, 53, giornalista. I tre matti in mutande aspettano davanti all'autorità costituita, si godono l'effetto della loro risposta demenziale. "Istanbul" come dire Treviso, Udine, Lubiana. Si decolla leggeri verso le foreste della Slovenia, imboccando all'incontrario il corridoio dei clandestini, dal confine più colabrodo d'Europa alla stazione centrale dell'emigrazione asiatica. Ci andiamo apposta, alla faccia del nostro onorevole ministro dell'immigrazione. Addio Occidente, ristorantini, strade liscie, mousse au chocolat. Si va a Oriente, da dove la gente scappa. Alla faccia di Bossi e del piscio di porco, di Berlusconi e dei manganelli genovesi, noi cerchiamo la feccia d'Europa. Bulgari, zingari, serbi, popoli delle polverose latitudini extracomunitarie. E ci chiediamo se usare così la nostra bici non sia una cosa anarchica, antiglobale. Dunque di sinistra. Note tecniche di Emilio Rigatti" [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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