venerdì 17 ottobre 2008

L'ultimo treno della Patagonia (Paul Theroux)

Un treno vecchio e cigolante ha portato Paul Theroux ai confini del mondo, nell'ultimo tratto di un lungo viaggio iniziato mesi prima a Boston una fredda mattina d'inverno e proseguito a zig zag lungo tutto il continente americano. Una serie di treni dai nomi esotici ha accompagnato lo scrittore attraverso Messico, Guatemala, Colombia, Ecuador, gli altopiani andini del Perù e la pampa argentina; panorami meravigliosi e, soprattutto, popoli diversi, distanti, eccentrici e a volte pericolosi e incomprensibili se approcciati secondo schemi occidentali e poco flessibili. Insieme a loro, tra di loro, turisti e viaggiatori persi tra un mare di volti. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 1 luglio 2008

Da Capo a Capo. Dalla Terra del Fuoco in Alaska in autobus (Dario Rucco)

Da Capo a Capo. Dalla Terra del Fuoco in Alaska in autobus. Di Dario Rucco, ed. Greco e Greco 2005"Agosto 2002, accendo il televisore, in onda c'è una puntata di Overland, la spedizione italiana che utilizzando camion attraversa i cinque continenti. Ricomincio a fantasticare e decido di partire... queste le condizioni per poter effettuare "il Viaggio": Durata prevista: 6 mesi; Partenza: dicembre 2002 dalla Terra del Fuoco. Arrivo previsto: qualche giorno prima della fine di maggio in Alaska, da dove prenderò un aereo per tornare in Italia, non prima però di aver fatto scalo il 31 maggio 2003 in Islanda per osservare un eclisse anulare di sole che. Regola fondamentale e non modificabile: il viaggio andrà condotto per quanto più possibile via terra e via mare, usando esclusivamente mezzi di trasporto pubblici." [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 16 giugno 2008

Endurance. L'incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud (Alfred Lansing)

Nell'agosto del 1914, il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone salpò per l'Antartide. Lo scopo dell'Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l'Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. I partecipanti alla spedizione rimasero bloccati per 21 mesi durante i quali diedero prova di grande coraggio e incredibile resistenza e alla fine riuscirono a salvarsi tutti dopo un'incredibile odissea. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 11 giugno 2008

Avenida del Sol. A piedi scalzi in Sudamerica (Darwin Pastorin)

Avenida del Sol. A piedi scalzi in Sudamerica. Di Darwin Pastorin, ed. Mondadori 2007C'è la storia di Gilberto de Assis, che si batteva contro la disperazione che opprime la vita della sua favela, ucciso perché girava con un sacco sospetto, rivelatosi poi pieno di coriandoli. Oppure quella di Edmilton, giovane promessa del Vitoria, che si tuffò per "parare" una pallottola indirizzata alla testa di un ragazzino, rimettendoci la mano destra e la carriera. O quella di Wagner, centravanti di riserva di una squadra della serie B brasiliana, che sognava di giocare nel campionato italiano e venne invece truffato da un losco procuratore, ritrovandosi a militare nel campionato islandese. Storie intense e appassionanti, poco importa se vere o inventate, raccolte da Darwin Pastorin nel corso di un viaggio in Sudamerica: in un momento di travaglio personale, il giornalista e scrittore italiano decide di tornare in Brasile, luogo della sua nascita e della sua infanzia, dove i genitori si trasferirono per scappare dalla miseria italiana e cercare miglior fortuna. Muovendosi tra Rio de Janeiro e Buenos Aires, Santiago del Cile e Montevideo, incontra vecchi e nuovi amici, colleghi giornalisti e calciatori, con i quali, in un'atmosfera di allegra saudade, fra sigari e bevute, feijoada e partite di calcio sulla spiaggia, condivide storie in cui trovano posto goleador mondiali e portieri sconosciuti, miti letterari e ricordi di gioventù. Sono racconti talvolta felici e fantasiosi, talvolta tristi quando non addirittura drammatici, ma tutti tratteggiano la condizione attuale del continente sudamericano, sempre in bilico fra speranza e tragedia: per un Lula che da ex operaio metallurgico diventa presidente del Brasile, decine di migliaia di "meninos de rua" continuano a morire nelle favelas per mano degli squadroni della morte; per un lustrascarpe mineiro che giunge a stupire il mondo con il nome di Pelé, milioni di ragazzi si vedono negare persino la possibilità di un'esistenza dignitosa. Sospeso fra realtà e invenzione, scritto con uno stile sobrio e poetico, "Avenida del Sol" è la vana ricerca di un segnale di riscatto in Sudamerica, emblema di tutti i popoli diseredati del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 2 maggio 2008

Patagonia Express (Luis Sepúlveda)

Patagonia Express. Di Luis Sepúlveda, ed. Guanda 1999Il diario di viaggio di Luis Sepúlveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: un libro in cui i personaggi leggendari rivivono sullo sfondo di una natura indimenticabile. Riflessioni, racconti, leggende e incontri che si intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la dimensione quotidiana del vivere. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 14 aprile 2008

Il giro del mondo in moto (Marco Deambrogio)

Marco Deambrogio ha una passione divorante, totale: andare lontano, vedere cosa si nasconde oltre la prossima curva... Dice di non essere un viaggiatore estremo, ma guardando le sue imprese riesce difficile credergli: dalla Nuova Guinea all'Amazzonia, spingendosi fino al Polo Nord con una spedizione russa. Forse tutto nasce quando legge, ancora ragazzino, i romanzi di Salgari, Stevenson e London, o forse quando sperimenta una prima fuga in motorino attraverso la Pianura Padana, sognando però di sfrecciare verso Pechino. Poi, nel 1996 ai voli di fantasia si sostituiscono i chilometri macinati con ogni mezzo: a piedi, con gli sci, in auto e, infine, in motocicletta. Di cui scrive i diari, seguendo l'esempio di celeberrimi predecessori. E un giorno, mentre attraversa l''outback' australiano in jeep, è colpito da una visione folgorante: sul bordo della pista sabbiosa, in mezzo a quel nulla riarsa dal sole, c'è lo scheletro di una moto. Monumento a un temerario che ha fallito, avendo però tentato l'impensabile. Una follia, certo, ma perché tarparsi da solo le ali, perché non progettare un viaggio ai confini dell'impossibile, tra guerriglieri e bufere di neve, poliziotti corrotti, geyser, capodogli e crateri misteriosi? In fondo, per fare il giro del mondo occorre assumere lo stesso atteggiamento che si ha in qualsiasi altro viaggio: affrontare una tappa per volta e assaporarle tutte. In solitario, ma condividendone con gli altri la storia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 26 marzo 2008

Viaggio lungo le coste del mondo (Pablo Neruda)

Viaggio lungo le coste del mondo. Di Pablo Neruda, ed. Passigli 2005"Grande viaggiatore, Pablo Neruda traccia in questo libro un affascinante itinerario, in prosa e in versi, attraverso vari continenti: l'America natale, dal Cile al Messico, il favoloso Oriente dell'India, della Birmania, di Ceylon, Giava e Singapore, e la Spagna della guerra civile. I ricordi si intrecciano agli aneddoti, le riflessioni personali a quelle letterarie e politiche, le suggestive descrizioni paesaggistiche a minuti cataloghi di piante, conchiglie, animali, in un continuo divagare che nella sua leggerezza sa offrire al lettore, condensato in una goccia, il grande oceano della poetica nerudiana." [dalla prefazione di Ilide Carmignani] [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 9 marzo 2008

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti (Andrea Semplici)

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti. Di Andrea Semplici, ed. Terre di Mezzo 2006Dall'America Latina di Ernesto Guevara al Cile di Pablo Neruda, dalla Venezia di Corto Maltese all'Africa del "Paziente inglese" o dei rasta di Bob Marley, un giornalista ripercorre i passi di personaggi indimenticabili, raccontando, oggi, i luoghi e gli incontri che ne hanno segnato le storie. Un grande viaggio letterario che si nutre di reportage e visioni, alla ricerca di ciò che è accaduto (e può quindi essere raccontato) e di ciò che, dell'esistenza di ognuno, può essere soltanto immaginato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 21 gennaio 2008

La conquista dell'inutile (Werner Herzog)

La conquista dell'inutile. Di Werner Herzog, ed. Mondadori 2007Questo testo raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di lavorazione del suo film "Fitzcarraldo" nella giungla amazzonica, tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nel film, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios che a centinaia lavorarono come comparse nella pellicola, oltre a Klaus Kinski, l'attore preferito di Herzog. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 19 novembre 2007

Rio de Janeiro. Cronaca di una città troppo eccitante (Ruy Castro)

Rio de Janeiro. Cronaca di una città troppo eccitante. Di Ruy Castro, ed. Guanda 2007Quella strana eccitazione nell'aria, i ritmi della bossa nova e del samba, il carnevale che fa sentire la sua presenza piena di energia, un paesaggio incantevole che ha sedotto innumerevoli viaggiatori nel corso dei secoli, la ragazza di Ipanema... Questo e molto altro è Rio de Janeiro, di cui Ruy Castro traccia un ritratto vibrante, ripercorrendo il passato coloniale della città brasiliana per poi tornare al suo presente. Con ironia e intensa passione l'autore mette in risalto aspetti positivi e negativi di Rio: uno sviluppo urbano selvaggio, la criminalità, la corruzione delle autorità pubbliche, ma anche la riuscita sintesi tra le molteplici culture che qui si sono via via incrociate e mescolate tra loro. Attraverso la voce dell'autore, che a poco a poco ci svela i segreti di una delle città più affascinanti al mondo, la gente di Rio ci racconta la propria storia; e ci dimostra che molto più della semplice appartenenza geografica, il termine 'carioca' indica un modo di essere, caratterizzato soprattutto dalla straordinaria capacità di godersi la vita. Passando da una travolgente vita di spiaggia alle favelas, dal carnevale al calcio e alla musica, il lettore si immerge in una città ricca di contraddizioni, e perciò tanto più seducente. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 16 novembre 2007

Amazzonia. Viaggio dall'altra parte del mare (Yurij Castelfranchi)

Amazzonia. Viaggio dall'altra parte del mare. Di Yurij Castelfranchi, ed. Laterza 2004Questo non è un libro di viaggio, un testo giornalistico o un saggio, è un misto. E la storia vera delle storie vere raccolte in anni di viaggi solitari. E l'Amazzonia dall'immensa geografia, foresta-continente, inferno verde e paradiso perduto di banditi e di eroi che cercano un futuro. Ma è anche la vicenda di uno che, dieci anni fa, cominciò a viaggiare, in Colombia, Perù, Bolivia, Ecuador, Venezuela, e soprattutto in Brasile. E non è riuscito più a fermarsi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 8 novembre 2007

Il fiume delle Amazzoni (Jules Verne)

Il fiume delle Amazzoni. Di Jules Verne, ed. Touring 1988 Trecento metri di lunghezza per venti di larghezza non sono dimensioni eccessive per un villaggio. Ma se le sue capanne sono fissate su una piattaforma di tronchi che si mette a galleggiare sulle acque del Rio delle Amazzoni, ecco che quell'accompamento si trasforma nel mobile scenario di una grande avventura: un rustico Titanic fluviale su cui il Destino tesse le sue trame, metre la corrente lo trascina verso la foce. Geniale inventore di natanti immaginari, Jules Verne ci imbarca su questa zattera per farci compiere un viaggio affascinante sul fiume più spettacolare del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 23 ottobre 2007

Il paese dei sogni perduti. Anni e storie argentine (Laura Pariani)

Il paese dei sogni perduti. Anni e storie argentine. Di Laura Pariani, ed. Effigie 2004C'era una volta un'Argentina ricca e felice, quella che fu "Lamerica" per tanti italiani emigrati. Come oggi vadano le cose in quel paese, dopo gli anni di Peron, la dittatura militare e la presidenza di Menem, è davanti agli occhi di tutti. Laura Pariani è andata in Argentina non solo come scrittrice, ma come testimone capace di dar conto del mutamento, o meglio, della catastrofe annunciata. Incontrando argentini ed ex immigrati ricostruisce la storia di un paese che oggi pare senza memoria. Nella sua galleria sfilano personaggi a tutto tondo, assieme a ignobili persecutori, scene di massacri compiuti dai generali, rimasti impuniti, e gesti quotidiani di solidarietà. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 ottobre 2007

Antartico (Francisco Coloane)

Antartico. Di Francisco Coloane, ed. Guanda 2006Le lande desolate della Patagonia, provvide di leggende, la frastagliata costa del Cile e il mare gelido dello stretto di Magellano furono per Francisco Coloane una fonte continua di ispirazione. "Antartico", dunque, è una raccolta di storie vicina ai libri più classici e fortunati di Coloane: come in "Terra del Fuoco" e in "Capo Horn", uno dei grandi protagonisti di questi ultimi, struggenti racconti è proprio l'oceano, popolato di figure fiabesche e di uomini coraggiosi. Tra i suoi flutti, si può incontrare il tetro Caleuche, il vascello fantasma che accoglie gli spiriti dei naufraghi periti nelle tempeste. Altre volte, tra la schiuma dei marosi, si scorgono grandi albatri che planano a pelo d'acqua in cerca di pesce. Solo un occhio inesperto li potrà scambiare per comuni volatili: sono creature magiche e potenti, presenti nella tradizione della cultura ona. La natura, insomma, s'impone su tutto. È grandiosa, spaventa e incanta: le scogliere del Pàramo, la laguna Sinaí sono lo sfondo ideale per ambientare l'avventura, lo straordinario. Alla fine è lei che vince sempre, anche se la si è frequentata tutta la vita. A volte offre persino una morte adeguata, come all'anziano palombaro, che risalirà cadavere dai fondali abbracciato a una campana di bordo. Lo scrittore Coloane, invece, visse a lungo per raccontarla. La Patagonia che conosceva era un territorio sanguigno e romantico. Gli uomini che navigavano per il Pacifico erano eroi di un'epoca pionieristica. Lui c'era arrivato negli anni Venti e aveva incontrato grandi tenute, allevamenti di migliaia di pecore. Qualche isola era ancora abitata dai pochi indigeni sopravvissuti. Quando vi tornò, novantenne, per trovare una terra in cui il sogno di sviluppo era in parte sfumato, si disse, con una punta di cinismo, che "forse progresso e bellezza non possono navigare assieme senza subire naufragi". Però non smise mai di cantare la magia di quei luoghi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 23 aprile 2007

In Amazzonia (Azzurra Carpo)

In Amazzonia. Di Azzurra Carpo, ed. Feltrinelli 2006Azzurra Carpo racconta il suo viaggio alla scoperta dell'Amazzonia attraversando Brasile, Perù e Bolivia. Il percorso è quello della 'carretera' Interoceanica, una strada che parte dalle coste dell'Oceano Atlantico, attraversa il Brasile e incontra l'ultima foresta primaria dell'Amazzonia peruviana, per innestarsi sulle grandi arterie andine e raggiungere l'Oceano Pacifico. Un viaggio diverso e coraggioso nel cuore profondo di un'Amazzonia ferita, mille volte cambiata rispetto agli stereotipi del nostro etnocentrismo. Un viaggio alla ricerca di Chico Mendes, l'ecologista brasiliano convinto che la 'carretera' dello sviluppo sia quella che valorizza i prodotti amazzonici, non quella che rade al suolo l'ecosistema che li genera. Sulle tracce di Che Guevara, di Paulo Freire e dei giovani dirigenti delle nuove organizzazioni indigene, che non rincorrono l'utopia ma stanno costruendo un modo nuovo di pensare e vivere la foresta. Un viaggio sulle orme dei masko-piro, gli uomini della. nebbia, gli ultimi indios in isolamento, che chiedono libertà. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 3 aprile 2007

Sulle orme del Che. Un viaggio in moto alla ricerca del giovane Guevara (Patrick Symmes)

Sulle orme del Che. Un viaggio in moto alla ricerca del giovane Guevara. Di Patrick Symmes, ed. Einaudi 2002Uno 'yanqui' curioso e scanzonato parte in moto per i vasti spazi del Sudamerica. Per ripetere il viaggio che trasformò il giovane Guevara in un rivoluzionario. Una folla di incontri preziosi, cinquant'anni dopo. Un mito indagato con passione e testardaggine, da un punto di vista del tutto inconsueto. Un libro di viaggi e di scoperta unico, una girandola di avventure 'on the road', il ritratto piú umoristico commovente e originale del Che, 'prima che diventasse il Che'. Nel 1952, a 23 anni, Ernesto Guevara e il suo amico Alberto Granado lasciano l'Argentina per girare in motocicietta il Sudamerica. Otto mesi dopo, Guevara ritorna cambiato. Il libero giramondo è diventato un rivoluzionario. Quello che tutti crediamo di conoscere, ormai icona del nostro tempo. Cinquant'anni dopo, armato di poco piú che un taccuino e una copia del celebre diario di viaggio del Che, Patrick Symmes, americano 'liberal' di ampie vedute, parte a sua volta, su una BMW R80 G/S, per scoprire che cosa c'è dietro l'icona. In cerca delle persone e dei luoghi incontrati da Guevara. Sulle strade di Argentina, Cile, Perú e Bolivia. E il sapore glorioso della strada aperta e ignota, sulle Ande o nel deserto argentino, seguendo il proprio desiderio di conoscenza, diventa una miscela a tratti esilarante di reportage e storia, la scoperta della realtà contraddittoria del 'continente desaparecido'. Il cui precario presente non ha dimenticato i graffi profondi dell'utopia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 29 marzo 2007

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia (Ettore Mo)

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia. autore Ettore Mo. Ed. Rizzoli 2004Il protagonista di questo nuovo libro di Ettore Mo è il treno, il mezzo di trasporto che più di ogni altro consente di conoscere il cuore segreto dei luoghi più remoti e impenetrabili e di vivere le storie e le emozioni degli uomini e delle donne che li abitano. Nel 2004, Mo ha percorso migliaia di chilometri in treno: nel deserto del Sahara, tra l'Atlantico e una miniera di ferro a cielo aperto; tra Addis Abeba e Gibuti, insieme ai pendolari che masticano 'qat', un'erba allucinogena; in Birmania sull'espresso tra la capitale Yangoon e Mandalay, che ha visto le battaglie per la libertà del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Quelli di Mo sono anche viaggi nella storia e nella memoria: da Salonicco ad Atene insieme a un ebreo greco che nel 1943 aveva percorso la stessa linea per sfuggire alla deportazione; in Messico sulle ferrovie usate dai rivoluzionari di Pancho Villa; in Bolivia fino al villaggio in cui fu ucciso Ernesto Che Guevara... Una lunga scorribanda ferroviaria che conduce il lettore da un pellegrinaggio al ponte sul fiume Kwai, costruito dai giapponesi grazie al lavoro, in condizioni disumane, dei prigionieri alleati, a un'escursione in Darjeeling, alle pendici dell'Himalaya, sul trenino costruito per la villeggiatura dell'aristocrazia britannica in India, dall'Afghanistan liberato dai talebani alla Russia divisa tra la rinascita della fede ortodossa e i detriti del comunismo, fino all'America Latina delle feste indie e delle miserie contemporanee. Per Ettore Mo (e per l'amico fotografo Luigi Baldelli, di cui l'inserto offre le immagini più emozionanti), il viaggio è lo strumento per condividere in profondità le esperienze di un'umanità lontana dai nostri limitati orizzonti quotidiani, e il giornalismo è ancora una straordinaria avventura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 14 febbraio 2007

Latinoamericana (Ernesto Che Guevara)

Latinoamericana. Di Ernesto Che Guevara, ed. Feltrinelli 1993Il viaggio in motocicletta di Ernesto Che Guevara e del suo amico Alberto Granado attraverso il continente americano, da Cordoba, percorrendo l'Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia fino alla capitale del Venezuela Caracas.
Il diario di Ernesto Che Guevara - da lui stesso rielaborato in forma narrativa grazie agli appunti di viaggio - è il resoconto dettagliato di migliaia di chilometri, dall'Argentina al Venezuela, del viaggio in moto compiuto con il suo amico e compagno di studi Alberto Granado. Avventure ed emozioni inframmezzate da infinite riflessioni sui mille spetti dell'America, la miseria degli indios, l'emozione di vedere l'oceano e dai suoi ventitré anni, con la voglia di organizzare uno scherzo, innamorarsi e corteggiare le ragazze, mentre la moto perde pezzi per strada, provocando cadute tragicomiche. Introduce e chiude il volume, il padre del Che, Ernesto Guevara Lynch, un relatore d'eccezione: le umanissime considerazioni di un genitore che assiste alla partenza del figlio, il 29 dicembre 1951, e la gioia nel riabbracciarlo al ritorno, il 26 luglio 1952. [vedi la scheda completa del libro]>"
 
Da questo libro è stato tratto nel 2004 il film "I diari della motocicletta"
 
 

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