Notizie da un'isoletta (Bill Bryson)
Dopo circa vent'anni trascorsi in Gran Bretagna, Bill Bryson sente che è tempo di fare le valigie e tornare negli Stati Uniti, il suo paese natale. Ma prima di lasciare l'Inghilterra, decide di dare un'ultima occhiata all'isoletta verdeggiante e gentile che per tanto tempo è stata la sua seconda patria. In sette settimane, zaino in spalla e fida cartina topografica in mano, risale da Dover a John O'Groats, in treno, in autobus e spesso (faticosamente) a piedi, riscoprendo i vizi privati, le pubbliche virtù e la sorprendente varietà naturalistica e architettonica di un paese intimo e accogliente, ricco di storia, gloria e bizzarrie. Ogni cosa, grande o piccola, buona o cattiva, cattura lo sguardo, il cuore e la mente di questo viaggiatore d'eccezione: il tempo, i paesaggi, i nomi, gli accenti, i politici, i tassisti, i giornali della sera e il palinsesto della BBC, le brutture di Oxford e le bellezze di Glasgow, la decadenza del porto di Liverpool e le stranezze della cartina della metropolitana di Londra, i centri commerciali e le facciate vittoriane, le fabbriche abbandonate e gli appartamenti di lusso, lo 'sticky toffee pudding' e i fagioli sul pane tostato, i pub, il cricket, la gente che dice "non ci possiamo lamentare", la Lega per la Protezione dei Gatti di Ludlow e Frazioni Limitrofe..."Notizie da un'isoletta" è il racconto di questo viaggio di commiato, una corposa e inedita istantanea della Gran Bretagna, che Bryson compone, come sempre, con irresistibile humour, insaziabile curiosità e rara sensibilità. Il risultato è un omaggio affettuoso, divertentissimo e a tratti malinconico a un paese di affascinante complessità, "maledettamente assurdo, certo, ma assolutamente adorabile". [vedi la scheda completa del libro]
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Il libro è un viaggio non convenzionale nella
"In venticinque anni di vagabondaggi per il mondo, ho imparato due cose. La prima è che quando viaggi, prima o poi ti trovi in una situazione di grave difficoltà: senza soldi, senza cibo, incapace di trovare una camera d'albergo, sperduto in una grande città o su un sentiero fuorimano, solo in mezzo al nulla. La seconda è che, prima o poi, sorprendentemente, arriverà qualcuno a prendersi cura di te: a imprestarti dei soldi, offrirti qualcosa da mangiare, ospitarti per la notte, portarti dove vuoi andare. Qualunque sia la situazione, drammatica o banale, un estraneo ti salverà. La morale è semplice e chiara: gli esseri umani si interessano gli uni degli altri." Il volume raccoglie venticinque racconti, opera di: Jan Morris (