La conquista dell'inutile (Werner Herzog)
Questo testo raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di lavorazione del suo film "Fitzcarraldo" nella giungla amazzonica, tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nel film, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios che a centinaia lavorarono come comparse nella pellicola, oltre a Klaus Kinski, l'attore preferito di Herzog. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura. [vedi la scheda completa del libro]Etichette: Amazzonia, America Latina, Americhe, Brasile, fiumi, Peru, Rio delle Amazzoni, Sud America
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Trecento metri di lunghezza per venti di larghezza non sono dimensioni eccessive per un villaggio. Ma se le sue capanne sono fissate su una piattaforma di tronchi che si mette a galleggiare sulle acque del
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