venerdì 17 ottobre 2008

L'ultimo treno della Patagonia (Paul Theroux)

Un treno vecchio e cigolante ha portato Paul Theroux ai confini del mondo, nell'ultimo tratto di un lungo viaggio iniziato mesi prima a Boston una fredda mattina d'inverno e proseguito a zig zag lungo tutto il continente americano. Una serie di treni dai nomi esotici ha accompagnato lo scrittore attraverso Messico, Guatemala, Colombia, Ecuador, gli altopiani andini del Perù e la pampa argentina; panorami meravigliosi e, soprattutto, popoli diversi, distanti, eccentrici e a volte pericolosi e incomprensibili se approcciati secondo schemi occidentali e poco flessibili. Insieme a loro, tra di loro, turisti e viaggiatori persi tra un mare di volti. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 21 gennaio 2008

La conquista dell'inutile (Werner Herzog)

La conquista dell'inutile. Di Werner Herzog, ed. Mondadori 2007Questo testo raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di lavorazione del suo film "Fitzcarraldo" nella giungla amazzonica, tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nel film, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios che a centinaia lavorarono come comparse nella pellicola, oltre a Klaus Kinski, l'attore preferito di Herzog. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 16 novembre 2007

Amazzonia. Viaggio dall'altra parte del mare (Yurij Castelfranchi)

Amazzonia. Viaggio dall'altra parte del mare. Di Yurij Castelfranchi, ed. Laterza 2004Questo non è un libro di viaggio, un testo giornalistico o un saggio, è un misto. E la storia vera delle storie vere raccolte in anni di viaggi solitari. E l'Amazzonia dall'immensa geografia, foresta-continente, inferno verde e paradiso perduto di banditi e di eroi che cercano un futuro. Ma è anche la vicenda di uno che, dieci anni fa, cominciò a viaggiare, in Colombia, Perù, Bolivia, Ecuador, Venezuela, e soprattutto in Brasile. E non è riuscito più a fermarsi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 23 aprile 2007

In Amazzonia (Azzurra Carpo)

In Amazzonia. Di Azzurra Carpo, ed. Feltrinelli 2006Azzurra Carpo racconta il suo viaggio alla scoperta dell'Amazzonia attraversando Brasile, Perù e Bolivia. Il percorso è quello della 'carretera' Interoceanica, una strada che parte dalle coste dell'Oceano Atlantico, attraversa il Brasile e incontra l'ultima foresta primaria dell'Amazzonia peruviana, per innestarsi sulle grandi arterie andine e raggiungere l'Oceano Pacifico. Un viaggio diverso e coraggioso nel cuore profondo di un'Amazzonia ferita, mille volte cambiata rispetto agli stereotipi del nostro etnocentrismo. Un viaggio alla ricerca di Chico Mendes, l'ecologista brasiliano convinto che la 'carretera' dello sviluppo sia quella che valorizza i prodotti amazzonici, non quella che rade al suolo l'ecosistema che li genera. Sulle tracce di Che Guevara, di Paulo Freire e dei giovani dirigenti delle nuove organizzazioni indigene, che non rincorrono l'utopia ma stanno costruendo un modo nuovo di pensare e vivere la foresta. Un viaggio sulle orme dei masko-piro, gli uomini della. nebbia, gli ultimi indios in isolamento, che chiedono libertà. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 3 aprile 2007

Sulle orme del Che. Un viaggio in moto alla ricerca del giovane Guevara (Patrick Symmes)

Sulle orme del Che. Un viaggio in moto alla ricerca del giovane Guevara. Di Patrick Symmes, ed. Einaudi 2002Uno 'yanqui' curioso e scanzonato parte in moto per i vasti spazi del Sudamerica. Per ripetere il viaggio che trasformò il giovane Guevara in un rivoluzionario. Una folla di incontri preziosi, cinquant'anni dopo. Un mito indagato con passione e testardaggine, da un punto di vista del tutto inconsueto. Un libro di viaggi e di scoperta unico, una girandola di avventure 'on the road', il ritratto piú umoristico commovente e originale del Che, 'prima che diventasse il Che'. Nel 1952, a 23 anni, Ernesto Guevara e il suo amico Alberto Granado lasciano l'Argentina per girare in motocicietta il Sudamerica. Otto mesi dopo, Guevara ritorna cambiato. Il libero giramondo è diventato un rivoluzionario. Quello che tutti crediamo di conoscere, ormai icona del nostro tempo. Cinquant'anni dopo, armato di poco piú che un taccuino e una copia del celebre diario di viaggio del Che, Patrick Symmes, americano 'liberal' di ampie vedute, parte a sua volta, su una BMW R80 G/S, per scoprire che cosa c'è dietro l'icona. In cerca delle persone e dei luoghi incontrati da Guevara. Sulle strade di Argentina, Cile, Perú e Bolivia. E il sapore glorioso della strada aperta e ignota, sulle Ande o nel deserto argentino, seguendo il proprio desiderio di conoscenza, diventa una miscela a tratti esilarante di reportage e storia, la scoperta della realtà contraddittoria del 'continente desaparecido'. Il cui precario presente non ha dimenticato i graffi profondi dell'utopia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 14 febbraio 2007

Latinoamericana (Ernesto Che Guevara)

Latinoamericana. Di Ernesto Che Guevara, ed. Feltrinelli 1993Il viaggio in motocicletta di Ernesto Che Guevara e del suo amico Alberto Granado attraverso il continente americano, da Cordoba, percorrendo l'Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia fino alla capitale del Venezuela Caracas.
Il diario di Ernesto Che Guevara - da lui stesso rielaborato in forma narrativa grazie agli appunti di viaggio - è il resoconto dettagliato di migliaia di chilometri, dall'Argentina al Venezuela, del viaggio in moto compiuto con il suo amico e compagno di studi Alberto Granado. Avventure ed emozioni inframmezzate da infinite riflessioni sui mille spetti dell'America, la miseria degli indios, l'emozione di vedere l'oceano e dai suoi ventitré anni, con la voglia di organizzare uno scherzo, innamorarsi e corteggiare le ragazze, mentre la moto perde pezzi per strada, provocando cadute tragicomiche. Introduce e chiude il volume, il padre del Che, Ernesto Guevara Lynch, un relatore d'eccezione: le umanissime considerazioni di un genitore che assiste alla partenza del figlio, il 29 dicembre 1951, e la gioia nel riabbracciarlo al ritorno, il 26 luglio 1952. [vedi la scheda completa del libro]>"
 
Da questo libro è stato tratto nel 2004 il film "I diari della motocicletta"
 
 

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