domenica 12 ottobre 2008

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie (Cristoforo Colombo)

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie. Di Cristoforo Colombo, ed. BUR 1992Il primo capitano nella storia della navigazione a tenere un "Giornale di bordo" fu Cristoforo Colombo, nel suo memorabile "viaggio verso Occidente" alle Indie del 1492-93, che segnò la scoperta di un nuovo continente e l'apertura di nuove rotte espansionistiche per un'Europa che usciva allora dal Medioevo. Scritto per i sovrani di Spagna suoi finanziatori, il "Giornale" pervenutoci - copia e rimaneggiamento dell'originale perdute - conserva tutto il fascino e la genuinità della prima testimonianza di un evento di eccezione. Al tempo stesso puntuale ricognizione nautica e geografica, e descrizione ora utilitaristica ora incantata delle terre scoperte, il "Giornale" ci svela anche altre cose: il tentativo di adeguare una realtà nuova e sconosciuta a uno schema di conoscenze relative all'Asia; e, non da ultimo, i sentimenti contrastanti (curiosità, dispregio, paternalismo schiavista e sincera ammirazione) dell'uomo europeo al suo primo incontro con l'uomo americano. La presente traduzione è stata condotta da Anna Bognolo sul testo del "Libro de la primera navegacion y descubrimiento de las Indias", nell'edizione critica curata da Francesca Lardicci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 22 agosto 2008

Andrea Doria. Cento uno viaggi (Maurizio Eliseo)

Andrea Doria. Cento uno viaggi. Di Maurizio Eliseo, ed. Hoepli 2006Il volume ricostruisce, attraverso una documentazione sia archivistica che fotografica (oltre 220 immagini), la storia dell'Andrea Doria, da simbolo della rinascita italiana dalle devastazioni del conflitto alla sua tragica fine, avvenuta il 25 luglio 1956, poco prima che si concludesse la sua traversata dell'Atlantico da Genova a New York. L'arredamento della nave era stato progettato da Gio Ponti con l'aiuto dei migliori designer e artisti italiani del tempo. L'Andrea Doria fu la più bella nave della sua epoca e la preferita dalle celebrità del tempo. Il volume propone pertanto anche una selezione di immagini di Anna Magnani, Cary Grant, Giulio Andreotti, Orson Welles, Tennesse Williams e di altri 'grandi' d'allora. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 6 aprile 2008

Il titanic (Joseph Conrad)

Il Titanic. Di Joseph Conrad, ed. Passigli 1999I due articoli qui riuniti furono scritti da Joseph Conrad all'indomani della tragedia del Titanic, affondato nelle acque dell'Atlantico settentrionale il 15 aprile 1912, a seguito di una collisione con un iceberg. Il disastro costò la vita a 1.520 persone, tra passeggeri e membri dell'equipaggio. Da profondo conoscitore del mare e delle sue leggi, Joseph Conrad si interroga in queste pagine sulle cause di quella tragedia, tutte intrinseche a suo avviso già nell'intento spudoratamente commerciale dell'operazione, e la riflessione si allarga così al senso e al valore del progresso umano. [vedi la scheda completa del libro]

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giovedì 5 luglio 2007

Avventure e viaggi di mare. Giornali di bordo, relazioni, memorie (AA.VV.)

Avventure e viaggi di mare. Giornali di bordo, relazioni, memorie. Autori Vari, ed. Tea 2000I curatori Giampaolo Dossena e Mario Spagnol hanno raccolto in questa scritti memorialistici e documentari, sempre autobiografici, fin che è possibile divertenti, che costituiscono una sorta di storia del mare, ma senza pretese di compiutezza né aspirazioni a essere una storia delle scoperte geografiche o della navigazione. L'accento cade più sull'avventura, sulla passione per il mare e sul fascino per la testimonianza diretta, per le vicissitudini singolarissime di questi protagonsiti del mare. Vichinghi fetidi di grasso e di cervogia; Francis Drake, il più grande corsaro inglese; il naufrago che ispirò il Robinson Crusoe a Defoe; la prima traversata atlantica di Melville; il giro del mondo in solitario di Slocum: non si tratta di un passato ricostruito, è la vita vissuta che parla, con ingenuità, con crudeltà, con ricordi allucinanti e smargiassate. Una straordinaria galleria di personaggi a tutte le latitudini, un'antologia di storie vere, diari marinari, giornali di bordo, relazioni e memorie. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 21 giugno 2007

Cronache dai Caraibi. Percorso inedito attraverso le Antille (Miguel Angel Barroso)

Cronache dai Caraibi. Percorso inedito attraverso le Antille. Di Miguel Angel Barroso, ed. Feltrinelli 2002Un diario di bordo a quattro mani fitto di dati sorprendenti, leggende, testimonianze di quel piccolo gruppo di isole che formano le Antille. Con un linguaggio diretto e disincantato sono descritte non tanto le meravigliose barriere coralline o le incontaminate spiagge dell'Oceano Atlantico, ma realtà ben più amare fatte di dittature violente, continui scontri razziali, riti 'vudù', sporchi affari da paradisi fiscali, indios cannibali e il loro eroico sforzo di resistenza contro la foga civilizzatrice occidentale. Fatti e aneddoti curiosi come pretesti per ricostruire passato e presente di quell crogiolo di culture che sono i Caraibi, al di là delle apparenze e delle banalità. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 15 giugno 2007

Viaggio sul grande Titanic. Il diario di Margaret Ann Brady (Ellen Emerson White)

Viaggio sul grande Titanic. Il diario di Margaret Ann Brady. Di Ellen Emerson White, ed. Fabbri 2001Margaret Ann Brady, tredici anni, orfana, sogna di riunirsi un giorno con il fratello emigrato in America. La grande occasione si presenta quando una stravagante signora americana cerca una dama di compagnia per il viaggio inaugurale della nave più grande del giorno: il Titanic. Per una ragazzina semplica ma sveglia come lei è l'inizio di una grande avventura: un'avventura pronta a trasformarsi in tragedia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 17 maggio 2007

Diario delle isole Aran. Carte di viaggio (Nicolas Bouvier)

Diario delle isole Aran. Carte di viaggio. Di Nicolas Bouvier, ed. Diabasis 2006Chi diavolo è, e cosa ci fa, in inverno, nelle isole Aran, a ovest dell’Irlanda, battute dal vento, ombrose, pressoché deserte? È Nicolas Bouvier: occhi e orecchi sintonizzati allo spirito del luogo; guarda, ascolta. I suoi ospiti accolgono sontuosamente, come si faceva una volta, il viaggiatore, senza disprezzo, non aspettandosi nulla da lui se non dei racconti, il dono più prezioso che si possa fare a chi vive in un’isola. Questi sono discendenti da monaci vignaioli e seminatori di abbazie, navigatori in vasche di pietra, ricolmi di fede e di santità, che dissodarono mezza Europa. Un piccolo libro ricco della straordinaria magia,dell’entusiamo e degli accostamenti inusitati, di cui Bouvier è maestro. Come sempre, la scrittura di Bouvier passa dal racconto delle piccole cose, osservate con sguardo da poeta-filosofo, a sintesi di fatti storici e attuali annodati sul filo dei sensi, della memoria, della visione. "Il fiume si arrotola e serpeggia a fior di prati coperti di bianco gelo. Essa è fiancheggiata da salici e montoni accovacciati che rendono il suo percorso imprevedibile come deve essere: un meandro è quanto di meglio un fiume possa fare, ciò che si attende è altrove..."

Nicolas Bouvier, svizzero di lingua francese, uno dei grandi scrittori-viaggiatori nella tradizione di Michaux, Ségalen e Chatwin, tradotto in tutto il mondo, viaggiatore per vocazione, iconografo di professione, scrittore per la forza della vita, è nato nel 1929 a Ginevra, dove è morto nel 1998.[vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 23 aprile 2007

In Amazzonia (Azzurra Carpo)

In Amazzonia. Di Azzurra Carpo, ed. Feltrinelli 2006Azzurra Carpo racconta il suo viaggio alla scoperta dell'Amazzonia attraversando Brasile, Perù e Bolivia. Il percorso è quello della 'carretera' Interoceanica, una strada che parte dalle coste dell'Oceano Atlantico, attraversa il Brasile e incontra l'ultima foresta primaria dell'Amazzonia peruviana, per innestarsi sulle grandi arterie andine e raggiungere l'Oceano Pacifico. Un viaggio diverso e coraggioso nel cuore profondo di un'Amazzonia ferita, mille volte cambiata rispetto agli stereotipi del nostro etnocentrismo. Un viaggio alla ricerca di Chico Mendes, l'ecologista brasiliano convinto che la 'carretera' dello sviluppo sia quella che valorizza i prodotti amazzonici, non quella che rade al suolo l'ecosistema che li genera. Sulle tracce di Che Guevara, di Paulo Freire e dei giovani dirigenti delle nuove organizzazioni indigene, che non rincorrono l'utopia ma stanno costruendo un modo nuovo di pensare e vivere la foresta. Un viaggio sulle orme dei masko-piro, gli uomini della. nebbia, gli ultimi indios in isolamento, che chiedono libertà. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 29 marzo 2007

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia (Ettore Mo)

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia. autore Ettore Mo. Ed. Rizzoli 2004Il protagonista di questo nuovo libro di Ettore Mo è il treno, il mezzo di trasporto che più di ogni altro consente di conoscere il cuore segreto dei luoghi più remoti e impenetrabili e di vivere le storie e le emozioni degli uomini e delle donne che li abitano. Nel 2004, Mo ha percorso migliaia di chilometri in treno: nel deserto del Sahara, tra l'Atlantico e una miniera di ferro a cielo aperto; tra Addis Abeba e Gibuti, insieme ai pendolari che masticano 'qat', un'erba allucinogena; in Birmania sull'espresso tra la capitale Yangoon e Mandalay, che ha visto le battaglie per la libertà del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Quelli di Mo sono anche viaggi nella storia e nella memoria: da Salonicco ad Atene insieme a un ebreo greco che nel 1943 aveva percorso la stessa linea per sfuggire alla deportazione; in Messico sulle ferrovie usate dai rivoluzionari di Pancho Villa; in Bolivia fino al villaggio in cui fu ucciso Ernesto Che Guevara... Una lunga scorribanda ferroviaria che conduce il lettore da un pellegrinaggio al ponte sul fiume Kwai, costruito dai giapponesi grazie al lavoro, in condizioni disumane, dei prigionieri alleati, a un'escursione in Darjeeling, alle pendici dell'Himalaya, sul trenino costruito per la villeggiatura dell'aristocrazia britannica in India, dall'Afghanistan liberato dai talebani alla Russia divisa tra la rinascita della fede ortodossa e i detriti del comunismo, fino all'America Latina delle feste indie e delle miserie contemporanee. Per Ettore Mo (e per l'amico fotografo Luigi Baldelli, di cui l'inserto offre le immagini più emozionanti), il viaggio è lo strumento per condividere in profondità le esperienze di un'umanità lontana dai nostri limitati orizzonti quotidiani, e il giornalismo è ancora una straordinaria avventura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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