lunedì 6 aprile 2009

New York, l'isola delle colline. I luoghi, la vita e le storie di una metropoli sconosciuta (Mario Maffi)

New York, l'isola delle colline. I luoghi, la vita e le storie di una metropoli sconosciuta. Di Mario Maffi, ed. Feltrinelli 2003Lo sguardo europeo scopre una New York inedita, fatta di disegnatori di caos, di scrittori affermati, di sconosciuti attivisti del ghetto, di ex leader di bande giovanili, di mille personaggi e scenari strappati all'ovvietà delle immagini ricorrenti. L'autore ricostruisce i percorsi propri e altrui, ridisegna mappe reali e metaforiche, "racconta i racconti", le "storie narrate due volte", e compone così un quadro caldo e teso di una New York "altra" che continua a vivere e a creare con materiali di una quotidianità ardua, spigolosa, tagliente. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , ,

lunedì 2 marzo 2009

Luna di miele intorno al mondo (Dominique Lapierre)

Questo è il resoconto del viaggio di nozze di Dominique Lapierre al fianco della prima moglie Aliette, redattrice di "Paris Match". Negli anni Cinquanta, scegliere il mondo intero come meta di un viaggio di nozze non è una sfida da poco, soprattutto quando si progetta di partire senza sapere come pagare la benzina e l'alloggio per la sera. Dopo la prima avventura - narrata nel fortunato "Un dollaro mille chilometri" - che aveva aperto a Dominique Lapierre le porte dell'America, l'insaziabile sete di scoperte lo spinge a ripartire per orizzonti più vasti, insieme alla moglie Aliette. Il City Hall di New York, dove viene celebrato il matrimonio, è il punto di partenza del periplo a bordo di una vecchia Dodge decappottabile. Budget iniziale: trecento dollari e il proposito di guadagnarsi da vivere strada facendo. I due viaggiano per Stati Uniti, Messico - dove conoscono Luis Bunuel durante le riprese di "Le avventure di Robinson Crusoe" - Giappone, Cina, Corea - dov'è in corso la guerra - Thailandia, India, Pakistan, Afghanistan e Iran. A San Francisco si improvvisano commessi in due grandi magazzini prima di affrontare la traversata del Pacifico. In Giappone sarà invece Aliette a rimpinguare le finanze della coppia, disegnando un'intera collezione di moda e racimolando, in un mese, il necessario per proseguire. Avventurosa e intraprendente, la giovane coppia non si ferma davanti a nulla. Dominique e Aliette non possiedono denaro e si affidano alle opportunità offerte dai paesi visitati, agli introiti ricavati dai reportage inviati ai giornali francesi e alla fortuna. Si improvvisano venditori e insegnanti, senza rinunciare a esperienze esotiche ed emozionanti. Pur con pochi mezzi, i due sposi non si pongono limiti di sorta: le cinque valigie zeppe degli abiti da sera di Aliette permettono loro di essere ricevuti ovunque, al veglione a bordo della nave che li porta da San Francisco al Giappone, o a una cena di gala in India, nei saloni scintillanti d'oro e di pietre preziose di un maragià. Dominique e Aliette stringono amicizie dappertutto, conquistano simpatie, vengono osannati dalle cronache locali che ne ammirano l'intraprendenza e lo spirito d'adattamento. Dai grattacieli di New York ai 'ghaut' di Benares alle esperienze esotiche - il rito del tè a Kyoto, le fumerie d'oppio a Bangkok - alla miseria dell'India, terra che ispirerà al futuro autore di "La città della gioia" le iniziative umanitarie a favore dei bambini di Calcutta. Il lettore troverà in queste pagine la semplicità, la freschezza, l'umorismo, lo sguardo libero da preconcetti di un viaggiatore convinto che una luna di miele così ardita sia il miglior esordio nella vita, quanto occorre per aprire gli occhi sulla realtà del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

venerdì 22 agosto 2008

Andrea Doria. Cento uno viaggi (Maurizio Eliseo)

Andrea Doria. Cento uno viaggi. Di Maurizio Eliseo, ed. Hoepli 2006Il volume ricostruisce, attraverso una documentazione sia archivistica che fotografica (oltre 220 immagini), la storia dell'Andrea Doria, da simbolo della rinascita italiana dalle devastazioni del conflitto alla sua tragica fine, avvenuta il 25 luglio 1956, poco prima che si concludesse la sua traversata dell'Atlantico da Genova a New York. L'arredamento della nave era stato progettato da Gio Ponti con l'aiuto dei migliori designer e artisti italiani del tempo. L'Andrea Doria fu la più bella nave della sua epoca e la preferita dalle celebrità del tempo. Il volume propone pertanto anche una selezione di immagini di Anna Magnani, Cary Grant, Giulio Andreotti, Orson Welles, Tennesse Williams e di altri 'grandi' d'allora. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , ,

mercoledì 16 luglio 2008

Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all'altro del mondo (Charley Boorman, Ewan McGregor, Robert Uhlig)

Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all'altro del mondo. Di Charley Boorman, Ewan McGregor e Robert Uhlig, ed. Mondadori 2005Da Londra a New York in moto. Una follia? "Tutto cominciò con un sogno a occhi aperti" ammette Ewan McGregor, uno dei divi più noti e amati di Hollywood, il giovane Obi-Wan Kenobi della saga di "Guerre stellari". Planisfero alla mano, McGregor osserva infatti che, in fondo, la tratta motociclistica Londra-New York non è impossibile: una corsa attraverso l'Europa orientale e la Federazione russa, un salto al di là dello stretto di Bering e giù per l'Alaska, il Canada e gli Stati Uniti fino a New York. E il gioco è fatto. Faticoso, forse. Lungo, forse. Ma non impossibile. Elettrizzato dalla scoperta, McGregor non esita a coinvolgere nel suo sogno a occhi aperti l'amico Charley Boorman, anche lui attore e grande appassionato di motociclette. Comincia così, a partire dal tavolo di lavoro di un'officina di Londra, la complessa fase preparatoria della spedizione: la scelta e il collaudo delle moto e tutto quello che serve per intraprendere un lungo viaggio attraverso stati con regimi politici, culture e abitudini diversi. Un giorno di metà aprile l'avventura ha inizio. I due amici attraversano la Francia, il Belgio, la Germania, la Repubblica Ceca, puntando sempre verso oriente. Ma, a mano a mano che i chilometri scorrono sotto le ruote e che i due si addentrano nell'Est europeo, e poi in Ucraina, in Kazakistan, in Mongolia, cominciano i problemi: stanchezza, piccoli e grandi guasti alle moto, strade spesso impraticabili, confini invalicabili, fiumi straripati e impossibili da guadare, tensioni e quant'altro mettono decisamente in difficoltà i due motociclisti. Circondati da uomini armati di pistole e fucili in Ucraina, assaliti da un esercito di paparazzi e reporter in cerca di scoop in Kazakistan, messi a dura prova da un'"inconsueta" cena tra i nomadi della Mongolia, McGregor e Boorman sono spesso sul punto di cedere alla tentazione di lasciar perdere tutto e tornare indietro, anche perché la nostalgia di casa, delle mogli e delle figlie si fa sentire in modo cocente. Ma, a dispetto di mille ostacoli, riescono a percorrere più di 30.000 chilometri in quasi quattro mesi e a fare il loro ingresso trionfale a New York. "Long Way Round" è l'affascinante, schietto e appassionato racconto di viaggio di due amici che fanno il giro del mondo insieme. È la realizzazione di quel sogno che chiunque abbia mai guidato una motocicletta vorrebbe aver vissuto. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

mercoledì 21 maggio 2008

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè (Steward L. Allen)

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè. Di Steward L. Allen, ed. Feltrinelli Traveller 2002 Allen racconta un anno della sua vita in viaggio sulle Vie del caffè per ripercorrere la storia di questa bevanda fin quasi a tracciare un insolito paradigma del progresso della civiltà. Dal Kenia risale in Etiopia nella città di Harrar dove ha avuto inizio la civiltà del caffè. Il viaggio prosegue per molte altre località, infine giunge in Turchia, passa da Vienna e assapora la tradizione dei famosi caffè viennesi; approda a Londra e a Parigi prima di raggiungere la Normandia e salpare per il Nuovo Mondo. E il tour finisce in una scorribanda sgangherata sulla Route 66 da New York a Los Angeles. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , ,

lunedì 5 maggio 2008

Evitare le buche più dure. Vent'anni di viaggi al contrario (Paolo Paci)

Evitare le buche più dure. Vent'anni di viaggi al contrario. Di Paolo Paci, ed. Feltrinelli 2006Un racconto itinerante lungo vent'anni, che parte da un umido autunno milanese, nei primissimi anni Ottanta, e si disperde negli angoli più remoti del pianeta. L'esperienza è raccontata da un giornalista di viaggio, che entra alle prime armi nel mondo fasullo e abbacinante delle riviste patinate, e si trova a dover letteralmente reinventare i luoghi dei reportage, a uso di inserzionisti pubblicitari e direttori conniventi. La mistificazione è nelle parole, ma soprattutto nelle fotografie, che offrono ai lettori l'immagine di un mondo sognato e forse mai esistito. Ma anche la mistificazione ha un limite, e brandelli di verità traspaiono sempre più frequenti nel corso dei reportage con effetti spesso esilaranti. Da città come Seattle e Bangkok, ai non-luoghi turistici come le Maldive, i Caraibi e le Hawaii passando per paesi difficili e poco battuti come il Camerun, l'Ecuador, il Venezuela e il Sud algerino, il racconto rimbalza costantemente tra la realtà e l'immagine ricreata sulle pagine della Rivista, svelando i meccanismi con i quali si 'costruisce' un reportage di viaggio. La storia si interrompe nel 2001 con l'attentato alle Twin Towers, che segna il crollo del turismo mondiale e, in qualche modo, la fine del giornalismo di viaggio. Che però risorgerà, come fenice, dalle sue ceneri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , ,

venerdì 4 aprile 2008

'Era meglio se stavo a casa!'. I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi (AA.VV.)

Era meglio se stavo a casa! I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi. autori vari, ed. FBE 2006Una divertente antologia che raccoglie le esperienze più disastrose in giro per il mondo di cinquantuno famosi romanzieri, giornalisti e scrittori di viaggio. Isabel allende a Parigi che congela in un camper sfasciato; Paul Theroux che fugge da un attacco in Zambia; Larry Collins e le sue disavventure come inviato in Siria e in Iraq; Barbara Kingsolver cacciata da un ristorante newyorchese; Dominqique Lapierre e il suo primo viaggio alla Città della gioia; Michael Dorris spedito come un pacco postale da un aeroporto all'altro in Europa, mentre cerca di andare da New York all'Alaska e molti altri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

giovedì 21 febbraio 2008

Tredici città. Storie, strade e visioni dal mondo (Roberto Faben)

Tredici città. Storie, strade e visioni dal mondo. Di Roberto Faben, ed. Manifestolibri 2005Berlino, Anversa, New York, Ostenda, Venezia, Liverpool, Amburgo, Bruges, Washington, Amsterdam, Napoli, L'Aia, Londra. Tredici città raccontate attraverso le atmosfere, le storie, i personaggi, i libri, le canzoni e i film. Dal vuoto in costruzione di Potsdamer Platz ai graffiti del Bronx, dai labirinti veneziani alle cantine dei giovani Beatles, dalle tracce amburghesi dell'"angelo azzurro" alle orme di Van Gogh nel museo di Amsterdam, fino ai quartieri spagnoli di Napoli, l'autore si aggira nelle città d'Europa e d'Oltreoceano per scoprirne l'immaginario, per catturarne le suggestioni e le atmosfere, per coglierne frammenti di vite e di Storia. Tra narrazione e reportage, una guida attraverso i luoghi, i testi, i suoni delle grandi città. [vedi la scheda completa del libro]

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

lunedì 7 gennaio 2008

Giornale 1790 (Paolo Andreani)

Giornale 1790. Di Paolo Andreani, ed. Clueb 2005Diario di un viaggio da New York ai villaggi irochesi, alle sorgenti minerali di Saratoga e alla comunità utopica degli Snakers
Ecco finalmente il testo integrale, meticolosamente trascritto e annotato, del Giornale 1970 di Paolo Andreani, il giovane naturalista milanese protagonista negli anni 1790-1792 di un lungo viaggio nell'America del Nord. Il primo in Italia a compiere un volo in pallone aerostatico, amante della ricerca sul campo e autore di numerosi diari di viaggio e saggi di natura scientifica, Andreani ci racconta adesso la sua prima escursione americana via terra da New York sino ai villaggi irochesi a sud del Lago Ontario e altre località situate lungo le valli dei fiumi Hudson e Mohawk. Ritenuto per anni uno dei "pezzi" mancanti del ricco e variegato mosaico diaristico del prolifico estensore, il Giornale tratta di storia, costume, mineralogia, urbanistica, etnologia e linguistica, nonché del "folle" utopismo della setta anabattista degli Shakers. Un ritratto qua e là parziale e prevenuto ma anche una viva testimonianza oculare di una nascente America post-rivoluzionaria limitata ancora per poco alla fascia atlantica, scarsamente popolata e ricoperta da fitte foreste ma già in rapida e irreversibie trasformazione; e con gli indiani irochesi, una volta temutissimi, oramai rinchiusi nelle riserve. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , ,

giovedì 23 agosto 2007

Grand Hotel. Il mondo visto da trentacinque camere d'albergo (Carlo Rossella)

Grand Hotel. Il mondo visto da trentacinque camere d'albergo. Di Carlo Rossella, ed. Mondadori 2005 L'hotel Dominican di Santo Domingo, il St. George di Beirut, il Raffles di Singapore, l'Hotel de la Ville di Riccione, l'Intercontinental di Kinshasa, il Platza di New York, il Ritz di Parigi... Trentacinque alberghi tra i più belli del mondo sono lo scenario in cui l'autore ambienta altrettante storie di amori disperati, irrefrenabili passioni, improvvise fughe, ma anche sinistri incontri, misteriose vendette, inspiegabili morti. Un piccolo, grande affresco del gioco della vita, con i suoi paradossi, i suoi enigmi, le sue insospettabili verità. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , , ,

mercoledì 11 luglio 2007

Il giorno in cui il rock è morto. Viaggio nei luoghi delle grandi tragedie della musica (Chuck Klosterman)

Il giorno in cui il rock è morto. Viaggio nei luoghi delle grandi tragedie della musica. Di Chuck Klosterman, ed. Mondadori 2006 Questo viaggio inizia al Chelsea Hotel di New York. In una stanza d'albergo che oggi non esiste più. La stanza numero cento, quella in cui Nancy Spungen, la fidanzata di Sid Vicious, viene trovata assassinata. Il principale sospettato del delitto è proprio lui, Sid, bassista dei Sex Pistols e uno tra i più celebri musicisti del movimento punk. Da allora il Chelsea Hotel diventerà una sorta di luogo di culto e una meta di pellegrinaggio per tutti i seguaci di una nuova religione. Una religione che cresce e si alimenta della morte dei grandi divi del rock. La scomparsa di Elvis Presley, l'omicidio di John Lennon, il suicidio di Kurt Cobain: per ben 10.000 chilometri, Chuck Klosterman si sposta attraverso l'America per visitare i luoghi in cui sono avvenute le più celebri morti della storia della musica. Guidato da una passione totale per la musica e il suo mondo, dal desiderio di strappare al rock il segreto dell'immortalità dei suoi dèi e da un'ironia spesso fulminante, Klosterman ci porta a spasso per gli Stati Uniti: si mette al volante di una Ford Taurus a noleggio e se ne va da New York al Rhode Island, dalla Georgia al Mississippi, dallo Iowa a Minneapolis, da Fargo a Seattle per cercare una risposta agli interrogativi che lo assillano: che cosa c'entra il rock con la morte? per quale strana ragione quando una rock star muore diventa immortale? che cosa fa sì che musicisti anche non straordinari divengano delle vere e proprie divinità nel momento in cui sono protagonisti di una fine tragica? "Questa storia parla di amore, di morte, di automobili, di narcisismo, dell'America, della sconsiderata glamourizzazione dell'uso ricreativo delle droghe, del non fare sesso, del parlare agli sconosciuti, del provare nostalgia per un passato molto recente, di film che non avete mai visto, dei Kiss, dei Radiohead, di Rod Stewart." [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , ,

lunedì 14 maggio 2007

Nikawa. Diario di bordo di una navigazione attraverso l'America (William Least Heat-Moon)

Nikawa. Diario di bordo di una navigazione attraverso l'America. Di William Least Heat-Moon, ed. Einaudi 2002La più classica avventura americana, il 'coast to coast', nel più inedito dei modi: per via d'acqua, con una piccola barca da pesca, la 'Nikawa', in una vera e propria traversata del continente lungo fiumi e canali. Il resoconto del viaggio dal brulicante porto di New York alle tranquille spiagge dell'Oregon in una narrazione avvincente che disegna un'originale 'mappa fluviale' degli Stati Uniti: il fiume Hudson, l'Erie Canal, i laghi, il fiume Allegheny, l'Ohio, il Mississippi, il Missouri, i torrenti di montagna, il Salmon River, lo Snake River, il Columbia River, l'Oceano Pacifico. Dopo "Strade blu" e "Prateria", William Least Heat-Moon conclude così il suo affascinante affresco dell'America 'vera'. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , , , , , , ,

mercoledì 25 aprile 2007

Uneasy Rider. Sulle strade dell'altra America (Mike Bryan)

Uneasy Rider. Sulle strade dell'altra America. Di Mike Bryan, ed. Zelig 2004Le grandi autostrade americane, con i loro spazi sconfinati, le distanze siderali e la varietà quasi infinita di tipologie umane che vi si possono incontrare purché si abbia benzina a sufficienza e si tengano gli occhi aperti, hanno sempre ispirato musicisti e scrittori a creare diari di viaggio e di sentimenti che sono entrati a fare parte di una vera e propria epica popolare. Mike Bryan è l'ultimo càntore di questa epica, ultimo e definitivo: scegliendo di viaggiare verso la cultura delle autostrade, dentro questa cultura "con la macchina migliore che mi potevo permettere", Bryan compila un diario di viaggio puntiglioso ed esaustivo quanto una delle cartine stradali Rand McNally che ama consultare alla ricerca di un punto fermo geografico e dell'anima che la sua vita di pendolare fra New York e il Texas non gli concede. Bryan si mette in viaggio attraversando il Texas e il New Mexico fino all'Arizona per raggiungere Los Angeles, la destinazione finale di tutti i grandi viaggiatori della tradizione americana, e nel tragitto incontra squarci di un'umanità variegata e bizzarra che ha fatto delle autostrade la propria dimora e, in certi casi, la propria fonte di reddito. Allevatori di serpenti, camionisti, poliziotti della Stradale, doganieri, autostoppisti, asfaltatori e visionari assortiti: Bryan li cerca e li interroga uno per uno, ascoltando le loro storie con pazienza e attenzione, apprendendo i loro segreti e vivendo per alcune ore la loro vita per scoprire qual è il fascino e il senso ultimo del viaggiare sulle grandi autostrade. Attento ed erudito, divagando fra Steinbeck e l'Amleto, Bryan ascolta con lo stesso desiderio di imparare l'ennesimo predicatore, con la sua nuova teoria sull'assassinio Kennedy, e il grande scrittore Cormac McCarthy. E racconta, sempre con occhio attento e partecipe, con la stessa passione, la propria esperienza di vita senza radici e le fatiche quotidiane dei lavoranti autostradali. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

Etichette: , , , , , , , , , ,