mercoledì 1 aprile 2009

Una città o l'altra. Viaggi in Europa (Bill Bryson)

Una città o l'altra. Viaggi in Europa. Di Bill Bryson, ed. Tea 2004"Una città o l'altra" è un diario di viaggio. Bill Bryson, in balia di autisti dall'istinto omicida e di albergatori stravaganti, attraversa da Nord a Sud l'Europa partendo da Hammerfest, la città più settentrionale del mondo, per arrivare fino a Istanbul, alle porte dell'Oriente. In mezzo, per fissare ognuna delle tappe successive, sul taccuino del viaggiatore finiscono inedite istantanee di alcune tra le più suggestive città d'Europa, scorci di monumenti, ritratti di personaggi irripetibili, insieme a contrattempi esileranti, inevitabili incidenti di percorso, osservazioni acute, disavventure gastronomiche, flashback dei viaggi precedenti. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 25 ottobre 2008

La Turchia a cavallo di un fez (Jeremy Seal)

La Turchia a cavallo di un fez. Di Jeremy Seal, ed. Feltrinelli 2000Jeremy Seal parte per la Turchia seguendo un'insolita intuizione: si può leggere la storia di un popolo e di un paese seguendo il destino del suo copricapo nazionale, il fez, bandito in nome della modernizzazione nel 1925. Un viaggio nelle grandi città - Istambul, Ankara - e nei villaggi più remoti - Konya, Goreme - alla scoperta di una realtà lacerata dalle contraddizioni di un popolo alla ricerca della sua identità. Una prosa brillante e ironica capace di affascinare anche i viaggiatori da poltrona. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 11 febbraio 2008

Istanbul. Viaggio attraverso la Sublime porta (Virginie Broquet, Pierre Polome)

Istanbul. Viaggio attraverso la Sublime porta. Di Virginie Broquet, Pierre Polomé, ed. FBE 2005Sulle rive del Bosforo esiste una città "senza eguali e senza prezzo", un gioiello che attira da sempre i viaggiatori: Istanbul, la Magnifica, è cresciuta proprio lì, tra il Mar Nero e il Mar Mediterraneo, tra Oriente e Occidente. Del suo glorioso passato, prima bizantino e poi ottomano, sopravvive un fasto indelebile: le grandi moschee imperiali, il Serraglio, la basilica di Santa Sofia, i bazar, i palazzi barocchi ... Ricca di visioni e di sensazioni, Istanbul è un invito continuo alla scoperta di sé. Ma è anche la città delle contraddizioni, "una mescolanza di elementi, belli e brutti, ricchi o privi di senso". La gente di Istanbul vive in una città moderna, talora povera e violenta. Sono loro gli attori di questo viaggio nel cuore della magia onirica dell'antica Costantinopoli. Sui traghetti a vapore che attraversano lo stretto, nelle terrazze dei caffè, ci fanno assaporare una cultura, un modo di vivere e un senso di ospitalità che lasciano a lungo la nostalgia di Istanbul insieme alla voglia di tornarci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 26 marzo 2007

Tre uomini in bicicletta (Francesco Tullio Altan, Paolo Rumiz)

Tre uomini in bicicletta. Di Francesco Tullio Altan, Paolo Rumiz. Ed. Feltrinelli 2002"Dove andate? Istanbul. Confine di Trieste, ore 16, vento di Nordest. Il poliziotto sloveno confronta i ciclisti sbucati dal nulla con le foto segnaletiche sui loro passaporti. Altan Francesco, 58, vignettista. Rigatti Emilio, 47, professore. Rumiz Paolo, 53, giornalista. I tre matti in mutande aspettano davanti all'autorità costituita, si godono l'effetto della loro risposta demenziale. "Istanbul" come dire Treviso, Udine, Lubiana. Si decolla leggeri verso le foreste della Slovenia, imboccando all'incontrario il corridoio dei clandestini, dal confine più colabrodo d'Europa alla stazione centrale dell'emigrazione asiatica. Ci andiamo apposta, alla faccia del nostro onorevole ministro dell'immigrazione. Addio Occidente, ristorantini, strade liscie, mousse au chocolat. Si va a Oriente, da dove la gente scappa. Alla faccia di Bossi e del piscio di porco, di Berlusconi e dei manganelli genovesi, noi cerchiamo la feccia d'Europa. Bulgari, zingari, serbi, popoli delle polverose latitudini extracomunitarie. E ci chiediamo se usare così la nostra bici non sia una cosa anarchica, antiglobale. Dunque di sinistra. Note tecniche di Emilio Rigatti" [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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