giovedì 12 febbraio 2009

Mollo tutto e... Allevo capre bianche e api nere in Irlanda (Donald Grant)

Mollo tutto e... Allevo capre bianche e api nere in Irlanda. Di Donald Grant, ed. Mursia 2003Mary e Donald avevano passato tutto la vita a New York e fino al fatidico giorno in cui avvenne questa singolare conversazione le uniche piante che conoscevano erano le rose che sopravvivevano nei vasi sul terrazzo. Ma un giorno decisero di lasciarsi alle spalle l'attico in città, una brillante carriera di giornalisti, una vita lussuosa e affascinate e di ridurre i loro guadagni dell'ottanta per cento per inseguire un sogno: fare gli agricoltori in Irlanda. Ci sono riusciti e hanno raccontato la loro storia in questo divertente diario pieno di consigli e suggerimenti per tutti coloro che sognano una vita in campagna. Al volume è allegata una utile guida pratica. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 8 agosto 2008

Postille di viaggio. I luoghi raccontati (Giuliana Bonacchi Gazzarrini)

"Postille di viaggio" raccoglie impressioni suggerite all'autrice da città, paesi, musei e castelli del vicino Occidente e del lontano Oriente (Parigi, Vienna, Strasburgo, Bruxelles e le Fiandre, Berlino e Potsdam, Monaco e Weimar, l'Italia, la Spagna, Lisbona e Coimbra, Praga e Budapest, Londra, l'Irlanda, l'Ellade, la Russia, Istanbul, l’Egitto, la Siria, l'India, la Birmania, la Persia, New York e Washington, il Messico e il Guatemala). Da questi scritti emerge in definitiva un’inesauribile varietà di fedi, tradizioni, costumi, espressioni artistiche e letterarie di province, di regni, di montagne, di baie, di isole e di persone. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 21 aprile 2008

Diario d'Irlanda (Heinrich Böll)

Diario d'Irlanda. Di Heinrich Böll, ed. Mondadori 1989Pubblicato per la prima volta nel 1957 e definito dalla critica di allora "un'utopia", questo libro può essere visto oggi piuttosto come una bella favola arcaica. In una serie di brevi pezzi - ciascuno poco più di un flash - l'autore presenta, con estremo realismo, la verde Irlanda come un paese dove il dolce si mescola all'amaro, la preghiera alla maledizione, un luogo dove la poesia si incontra anche nell'angolo della strada. In queste pagine Heinrich Böll ci ha dato forse, scrive Italo Alighiero Chiusano nella prefazione "la sua unica incantevole 'pastorale': un pezzo di letteratura (ma vorrei dire quasi di musica) che sa veramente di vacanza, di respiro ossigenante, di sogno o di favola. (...) Dopo che avremo letto questo 'Diario' per noi quel paese sarà verde nel modo in cui lo ha visto e goduto Boll." Un libro sull'Irlanda fuori da ogni schema tradizionale: non una guida né un'indagine socio-economica, ma una testimonianza umana e piena di poesia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 17 maggio 2007

Diario delle isole Aran. Carte di viaggio (Nicolas Bouvier)

Diario delle isole Aran. Carte di viaggio. Di Nicolas Bouvier, ed. Diabasis 2006Chi diavolo è, e cosa ci fa, in inverno, nelle isole Aran, a ovest dell’Irlanda, battute dal vento, ombrose, pressoché deserte? È Nicolas Bouvier: occhi e orecchi sintonizzati allo spirito del luogo; guarda, ascolta. I suoi ospiti accolgono sontuosamente, come si faceva una volta, il viaggiatore, senza disprezzo, non aspettandosi nulla da lui se non dei racconti, il dono più prezioso che si possa fare a chi vive in un’isola. Questi sono discendenti da monaci vignaioli e seminatori di abbazie, navigatori in vasche di pietra, ricolmi di fede e di santità, che dissodarono mezza Europa. Un piccolo libro ricco della straordinaria magia,dell’entusiamo e degli accostamenti inusitati, di cui Bouvier è maestro. Come sempre, la scrittura di Bouvier passa dal racconto delle piccole cose, osservate con sguardo da poeta-filosofo, a sintesi di fatti storici e attuali annodati sul filo dei sensi, della memoria, della visione. "Il fiume si arrotola e serpeggia a fior di prati coperti di bianco gelo. Essa è fiancheggiata da salici e montoni accovacciati che rendono il suo percorso imprevedibile come deve essere: un meandro è quanto di meglio un fiume possa fare, ciò che si attende è altrove..."

Nicolas Bouvier, svizzero di lingua francese, uno dei grandi scrittori-viaggiatori nella tradizione di Michaux, Ségalen e Chatwin, tradotto in tutto il mondo, viaggiatore per vocazione, iconografo di professione, scrittore per la forza della vita, è nato nel 1929 a Ginevra, dove è morto nel 1998.[vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 23 febbraio 2007

La scoperta dell'Irlanda di bar in bar (Pete McCarthy)

La scoperta dell'Irlanda di bar in bar. Di Pete McCarthy, ed. Guanda 2004"Per la stessa ragione per cui gli inglesi all'estero sono doppiamente benvenuti una volta che la gente realizza che non sono tedeschi, così gli irlandesi sono benvenuti per non essere inglesi." Così recita una delle massime di Pete McCarthy, nato in Inghilterra da madre irlandese. Ed è proprio nel paese di origine di sua madre, l'Irlanda, che McCarthy ritorna, viaggiando dal Cork al Donegal, con una fondamentale, irrinunciabile regola: "Mai oltrepassare un bar che porta il tuo nome senza fermarti a bere..." [vedi la scheda completa del libro]

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