giovedì 26 marzo 2009

Notizie da un'isoletta (Bill Bryson)

Notizie da un'isoletta. Di Bill Bryson, ed. Tea 2004Dopo circa vent'anni trascorsi in Gran Bretagna, Bill Bryson sente che è tempo di fare le valigie e tornare negli Stati Uniti, il suo paese natale. Ma prima di lasciare l'Inghilterra, decide di dare un'ultima occhiata all'isoletta verdeggiante e gentile che per tanto tempo è stata la sua seconda patria. In sette settimane, zaino in spalla e fida cartina topografica in mano, risale da Dover a John O'Groats, in treno, in autobus e spesso (faticosamente) a piedi, riscoprendo i vizi privati, le pubbliche virtù e la sorprendente varietà naturalistica e architettonica di un paese intimo e accogliente, ricco di storia, gloria e bizzarrie. Ogni cosa, grande o piccola, buona o cattiva, cattura lo sguardo, il cuore e la mente di questo viaggiatore d'eccezione: il tempo, i paesaggi, i nomi, gli accenti, i politici, i tassisti, i giornali della sera e il palinsesto della BBC, le brutture di Oxford e le bellezze di Glasgow, la decadenza del porto di Liverpool e le stranezze della cartina della metropolitana di Londra, i centri commerciali e le facciate vittoriane, le fabbriche abbandonate e gli appartamenti di lusso, lo 'sticky toffee pudding' e i fagioli sul pane tostato, i pub, il cricket, la gente che dice "non ci possiamo lamentare", la Lega per la Protezione dei Gatti di Ludlow e Frazioni Limitrofe...
"Notizie da un'isoletta" è il racconto di questo viaggio di commiato, una corposa e inedita istantanea della Gran Bretagna, che Bryson compone, come sempre, con irresistibile humour, insaziabile curiosità e rara sensibilità. Il risultato è un omaggio affettuoso, divertentissimo e a tratti malinconico a un paese di affascinante complessità, "maledettamente assurdo, certo, ma assolutamente adorabile". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 6 marzo 2009

Londra in scena (Virginia Woolf)

Londra in scena. Di Virginia Woolf, ed. Mondadori 2006Nel 1931 Virginia Woolf scrisse per la rivista "Good Housekeeping" alcuni saggi di costume che, tutti insieme, dipingono un vivace ritratto della capitale inglese ai primi del Novecento. Riuniti in questo volume da Nadia Fusini, costituiscono una testimonianza della società britannica all'epoca dell'impero, osservata da un occhio acuto come quello della Woolf. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 6 febbraio 2009

Il treno per Babylon. Giro del mondo in underground (Alex Roggero)

Il treno per Babylon. Giro del mondo in underground. Di Alex Roggero, ed. Feltrinelli Traveller 2003Londra, fine anni Settanta: un ragazzo appena arrivato in città sta per fare il suo primo viaggio in metropolitana. Il vagone della Bakerloo Line, in cui viaggiano personaggi completamente diversi, gli regala un'esperienza insolita e al tempo stesso tipicamente londinese: il mondo racchiuso in un vagone, simbolo di una città dove ormai un terzo degli abitanti - quasi tre milioni di persone - sono stranieri. Il ragazzo inizia a viaggiare sulle metropolitane, giorno e notte, per realizzare un sogno: il giro del mondo in ottanta minuti. In realtà, quel viaggio si trasformerà in un'avventura che durerà anni e che lo porterà a esplorare i diversi quartieri di Londra, da Little India a Volvo (la zona degli ultraortodossi ebrei), da Soho ai viali di Beirut-on-Thames. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 1 dicembre 2008

La riva fatale. L'epopea della fondazione dell'Australia (Robert Hughes)

La riva fatale: l'epopea della fondazione dell'Australia. Di Robert Hughes, ed. Adelphi 1990La storia sconvolgente di come l'Europa concepì l'idea di trasformare un continente - l'Australia - in un immane campo di concentramento. Pullulante di personaggi che fanno pensare a Dickens e a Dostoevskij, questa sinistra epopea, dopo essere stata a lungo rimossa, ha trovato in Robert Hughes il suo cantore. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 12 novembre 2008

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga (Peter Moore)

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga. Di Peter Moore, ed. Feltrinelli Traveller 2002L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l'Europa (Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia, Bosnia, Albania, Macedonia, Bulgaria) e dalla Turchia verso il Medio Oriente e l'Asia tutta (Iran, Pakistan, Afghanistan, India, Nepal, Tibet, Cina, Laos, Tailandia, Malesia, Singapore, Indonesia) fino in Australia, con un budget piuttosto limitato e senza mai "prendere il volo". Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, "La strada sbagliata" offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.

Dice l'autore: "Che si sia trattato di sabotare il compito di una compagna di scuola rivale o di spendere i risparmi comuni per dei biglietti in prima fila a un concerto di Bruce Springsteen, la gente si è sempre sforzata di capire perché faccio certe cose. Penso quindi che non avrei dovuto sorprendermi, nel lontano, 1994, quando nessuno riuscì a immaginare il motivo per cui decisi di compiere il viaggio da Londra a Sydney senza prendere aerei. L'astrologo del 'Daily Telegraph' sostiene che è perché ho la luna in Acquario, il segno della caparbietà."

Peter Moore è un giornalista australiano autore anche di libri di viaggio, definito dal 'Sydney Morning Herald' "il Jim Carrey della narrativa di viaggio australiana". Ha scritto tra gli altri 'No Shitting in the Toilet', 'The Full Montezuma' e "Swahili for the Broken Hearted", cronaca di un viaggio africano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 21 febbraio 2008

Tredici città. Storie, strade e visioni dal mondo (Roberto Faben)

Tredici città. Storie, strade e visioni dal mondo. Di Roberto Faben, ed. Manifestolibri 2005Berlino, Anversa, New York, Ostenda, Venezia, Liverpool, Amburgo, Bruges, Washington, Amsterdam, Napoli, L'Aia, Londra. Tredici città raccontate attraverso le atmosfere, le storie, i personaggi, i libri, le canzoni e i film. Dal vuoto in costruzione di Potsdamer Platz ai graffiti del Bronx, dai labirinti veneziani alle cantine dei giovani Beatles, dalle tracce amburghesi dell'"angelo azzurro" alle orme di Van Gogh nel museo di Amsterdam, fino ai quartieri spagnoli di Napoli, l'autore si aggira nelle città d'Europa e d'Oltreoceano per scoprirne l'immaginario, per catturarne le suggestioni e le atmosfere, per coglierne frammenti di vite e di Storia. Tra narrazione e reportage, una guida attraverso i luoghi, i testi, i suoni delle grandi città. [vedi la scheda completa del libro]

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sabato 15 dicembre 2007

Ricordi di Londra (Edmondo De Amicis)

Ricordi di Londra. Di Edmondo De Amicis, ed. Carabba 2007Con descrizione lucida e coinvolgente De Amicis tratteggia i contorni della capitale inglese enfatizzandone la grandiosità monumentale nonchè la magnifica efficienza di strutture per allora avveniristiche come la metropolitana. "Ricordi di Londra" fu pubblicato per la prima volta dai fratelli Treves nel 1874, con in appendice il libro di Louis Simonin sui Quartieri poveri di Londra. Carabba ripubblica insieme i due testi in quanto il testo di Simonin fa da contraltare al resoconto ufficiale di De Amicis. Dai quartieri poveri emerge una Londra che non si riconosce, ove tanto la descrizione quanto le immagini grafiche riflettono una realtà afflitta dalla piaga del pauperismo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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