mercoledì 14 gennaio 2009

Adagio su due ruote. Un dilettante al tour de France (Tim Moore)

Adagio su due ruote. Un dilettante al tour de France - autore Tim Moore, ed. Touring 2006In queste pagine, l'ironico autore, baratta la sua Rolls Royce in panne per una bicicletta, una carta stradale e una bottiglia d'acqua. Il pigrissimo Tim, come lui stesso si confessa, viene sedotto dalla velocità e dal fascino del più grande evento sportivo annuale del mondo e si propone di fare in bicicletta tutti i chilometri del Tour de France. Il viaggio non programmato ben presto lo trasforma in un appassionato e fiero ciclista. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 4 novembre 2008

Viaggio nei Pirenei e in Corsica (Gustave Flaubert)

Viaggio nei Pirenei e in Corsica. Di Gustave Flaubert, ed. Mobydick 2001Terminati gli studi superiori, Gustave Flaubert ottiene in premio un viaggio che compirà insieme ad un amico di famiglia, il dottor Jules Cloquet. Inizialmente del gruppo faranno parte anche la sorella del medico, Lise, e l'abate Stéphany. Alcuni giorni dopo la partenza per il sud della Francia, avvenuta il 22 agosto 1840, Achille Cléophas Flaubert scrive al figlio: "Approfitta del tuo viaggio e ricordati del tuo amico Montaigne che vuole che si viaggi per riportare principalmente l'indole delle nazioni e le loro usanze, e per 'sfregare' e limare il nostro cervello con quello degli altri. Va, osserva e prendi nota; non viaggiare come uno speziale né come un commesso viaggiatore". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 28 ottobre 2008

Reno romantico (Victor Hugo)

Reno romantico. Di Victor Hugo, ed. Touring 1998Una bella mattina di luglio del 1838 Victor Hugo uscì dall'afoso labirinto urbano di Parigi, "senz'altro scopo che vedere gli alberi". Dopo qualche giorno di viaggio si trovò sulla riva del Reno, fiume costellato di rovine, memorie e leggende, fiume sulle cui sponde si svolse tanta parte della storia d'Europa. Lo risalì fino alle sorgenti, da Colonia alla Svizzera, ammirando, interrogando, meditando, meravigliandosi e divertendosi, per raccontare poi agli amici quella bella passeggiata nelle pagine di un libro che è tra i suoi meno noti ma non tra i meno felici. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 21 ottobre 2008

Un viaggio a Lourdes (Mario Soldati)

Un viaggio a Lourdes. Di Mario Soldati, ed. Sellerio 2006Uno scrittore laico a Lourdes, luogo di fede e di miracoli. Nel 1934 Mario Soldati intraprese un viaggio a Lourdes, non per devozione, ma per un'inchiesta giornalistica. Alla stazione, il giorno della partenza, in mezzo a preti, frati, monache, infermiere, nobili e borghesi della Torino che conta, Soldati coglie umori e voci dei "congregati della banchina". Sta per partire il treno verde, il convoglio attrezzato per il trasporto dei malati. E' un tragitto faticoso, lento, ma in realtà il viaggio è sofferenza e sacrificio solo per i pochi malati gravissimi, per tutti gli altri, anche per gli infermi, è occasione di distrazione e di svago. Finalmente, dopo più di 24 ore, il treno verde giunge alla meta. Ma a Lourdes, scopre il ventottenne Soldati, non si respira un'atmosfera di spiritualità: città ariosa, allegra, operosa, si presenta assai diversa da Assisi, un luogo in cui anche le pietre rimandano alla meditazione. Ma qual è il mistero di Lourdes? Sta forse nella grotta, che tuttavia appare insulsa e brutta? Allora perché attira tanti uomini e donne? L'occhio penetrante di Mario Soldati mette a fuoco questo luogo colmo di misticismo - di straordinaria suggestione per i credenti - con il ritmo incalzante del reportage e uno sguardo laico e disincantato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 13 settembre 2008

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta (Maurizio Villa)

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta. Autore Maurizio Villa; ed. L'Età dell'Acquario 2005Dalla Liguria alla Grecia, dalla Turchia all'Iran, dal Pakistan all'India, dalla Thailandia al Laos, dal Vietnam alla Cina, da Macao a Hong Kong, poi negli Stati Uniti e da qui, sulla via del ritorno, in Portogallo, Spagna, Francia e di nuovo Liguria. Giorno dopo giorno, la strada fatta e quella da fare, il tempo atmosferico, i paesaggi, le città, gli itinerari, la gente. Un anno in bicicletta sulle strade più accidentate e spettacolari, una lunga avventura e un inventario di lingue, culture, costumi, con i ritmi lenti della bicicletta, vera coprotagonista del racconto. Per tutti coloro che non si riconoscono nella globalizzazione e nel turismo di massa. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 8 agosto 2008

Postille di viaggio. I luoghi raccontati (Giuliana Bonacchi Gazzarrini)

"Postille di viaggio" raccoglie impressioni suggerite all'autrice da città, paesi, musei e castelli del vicino Occidente e del lontano Oriente (Parigi, Vienna, Strasburgo, Bruxelles e le Fiandre, Berlino e Potsdam, Monaco e Weimar, l'Italia, la Spagna, Lisbona e Coimbra, Praga e Budapest, Londra, l'Irlanda, l'Ellade, la Russia, Istanbul, l’Egitto, la Siria, l'India, la Birmania, la Persia, New York e Washington, il Messico e il Guatemala). Da questi scritti emerge in definitiva un’inesauribile varietà di fedi, tradizioni, costumi, espressioni artistiche e letterarie di province, di regni, di montagne, di baie, di isole e di persone. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 16 luglio 2008

Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all'altro del mondo (Charley Boorman, Ewan McGregor, Robert Uhlig)

Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all'altro del mondo. Di Charley Boorman, Ewan McGregor e Robert Uhlig, ed. Mondadori 2005Da Londra a New York in moto. Una follia? "Tutto cominciò con un sogno a occhi aperti" ammette Ewan McGregor, uno dei divi più noti e amati di Hollywood, il giovane Obi-Wan Kenobi della saga di "Guerre stellari". Planisfero alla mano, McGregor osserva infatti che, in fondo, la tratta motociclistica Londra-New York non è impossibile: una corsa attraverso l'Europa orientale e la Federazione russa, un salto al di là dello stretto di Bering e giù per l'Alaska, il Canada e gli Stati Uniti fino a New York. E il gioco è fatto. Faticoso, forse. Lungo, forse. Ma non impossibile. Elettrizzato dalla scoperta, McGregor non esita a coinvolgere nel suo sogno a occhi aperti l'amico Charley Boorman, anche lui attore e grande appassionato di motociclette. Comincia così, a partire dal tavolo di lavoro di un'officina di Londra, la complessa fase preparatoria della spedizione: la scelta e il collaudo delle moto e tutto quello che serve per intraprendere un lungo viaggio attraverso stati con regimi politici, culture e abitudini diversi. Un giorno di metà aprile l'avventura ha inizio. I due amici attraversano la Francia, il Belgio, la Germania, la Repubblica Ceca, puntando sempre verso oriente. Ma, a mano a mano che i chilometri scorrono sotto le ruote e che i due si addentrano nell'Est europeo, e poi in Ucraina, in Kazakistan, in Mongolia, cominciano i problemi: stanchezza, piccoli e grandi guasti alle moto, strade spesso impraticabili, confini invalicabili, fiumi straripati e impossibili da guadare, tensioni e quant'altro mettono decisamente in difficoltà i due motociclisti. Circondati da uomini armati di pistole e fucili in Ucraina, assaliti da un esercito di paparazzi e reporter in cerca di scoop in Kazakistan, messi a dura prova da un'"inconsueta" cena tra i nomadi della Mongolia, McGregor e Boorman sono spesso sul punto di cedere alla tentazione di lasciar perdere tutto e tornare indietro, anche perché la nostalgia di casa, delle mogli e delle figlie si fa sentire in modo cocente. Ma, a dispetto di mille ostacoli, riescono a percorrere più di 30.000 chilometri in quasi quattro mesi e a fare il loro ingresso trionfale a New York. "Long Way Round" è l'affascinante, schietto e appassionato racconto di viaggio di due amici che fanno il giro del mondo insieme. È la realizzazione di quel sogno che chiunque abbia mai guidato una motocicletta vorrebbe aver vissuto. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 23 giugno 2008

Com'è dolce Parigi... o no!? (Antonio Caprarica)

Com'è dolce Parigi... o no!? Di Antonio Caprarica, ed. Sperling e Kupfer 2007I francesi saranno pure "italiani di malumore", come scriveva Cocteau, ma perché sono anche così scostanti e supponenti? Perché si rifiutano di parlare inglese e votano contro l'Europa unita? Perché sono facili alle testate anche fuori dei campi di calcio? Ammettiamolo, non sempre i nostri cugini appaiono simpatici, eppure sono sempre affascinanti, chic, titolari della migliore burocrazia del pianeta, maestri nel valorizzare le tante bellezze del loro paese. La Francia che passa dalle barricate delle banlieues alle passerelle di Chanel, dalla politica conservatrice al sostegno di Segolène Royal, sfila sotto l'occhio ironico e disincantato di un italiano apertamente anglofilo ma curioso di capire meglio gli europei che più ci somigliano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 5 giugno 2008

Il giro del mondo in 80 giorni (Jules Verne)

Il giro del mondo in 80 giorni. Di Jules Verne, ed. BUR Biblioteca Univ. Rizzoli 2007"In questo libro il "misterioso" Oriente e il "selvaggio" West emanano ancora i bagliori di un itinerario nel meraviglioso, ma la narrazione è una macchina modernissima, dal percorso già deciso, inscritto in un meccanismo perfetto. Al viaggio che è rischio, scoperta, mutamento, si contrappone - con uno sguardo profondo sul futuro - il viaggio che è calcolato sfruttamento del teatro di esperienze del mondo." [Gian Mario Villalta]  [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 2 giugno 2008

Un anno in Provenza (Peter Mayle)

Un anno in Provenza. Di Peter Mayle, ed. EDT 2001"Dopo tutto però, eravamo in Provenza. C'eravamo stati più volte da turisti, insoddisfatti della nostra razione annuale di due o tre settimane di caldo e di luce brillante. Ogni volta, andandocene col naso spellato e con molto rimpianto, ci ripromettevamo, prima o poi, di venire a vivere qui. Ne avevamo discorso durante inverni lunghi e grigi, o verdi e umide estati, riguardando con un sospiro di nostalgia le foto dei mercatini di paese o dei vigneti, sognando di essere svegliati da un sole abbagliante attraverso i vetri delle finestre della camera da letto. E, ora, quasi con nostra sorpresa, c'eravamo buttati nell'impresa, avevamo comprato una casa, preso lezioni di francese, detto addio agli amici, avevamo imbarcato i nostri due cani ed eravamo diventati degli stranieri..." [vedi la scheda completa del libro]
 
 Una buona bibliografia di libri relativi al sud della Francia si può trovare sul sito Provenza e Costa Azzurra
 
 

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mercoledì 7 maggio 2008

Parigi, Roma, Tangeri. Diari degli anni '50 (Allen Ginsberg)

Parigi, Roma, Tangeri. Diari degli anni '50. Di Allen Ginsberg, ed. Il Saggiatore 2000Nel marzo del 1957 Allen Ginsberg si imbarca, insieme a Peter Orlovsky, su una nave diretta a Casablanca. Ha già scritto 'Urlo', la corrosiva profezia in versi che trasformerà la poesia americana, ed è povero, come è povero il suo compagno. La traversata atlantica è l'inizio di un viaggio in puro stile beat, durato sedici mesi e annotato in queste pagine, che porterà l'autore dal Marocco all'Europa: Spagna, Italia, Londra, una permanenza di vari mesi a Parigi. L'incontro con Kerouac e Burroughs a Tangeri (dove Ginsberg partecipa alla stesura del 'Pasto nudo'), con Corso ad Amsterdam e Parigi, i colori e le figure del Nordafrica, il confronto con l'arte e la letteratura europea sono i dati salienti di un periodo ricchissimo d spunti. Ma questo diario, oltre a gettare una luce rivelatrice su uno dei più grandi poeti del nostro tempo, è un'opera creativa a tutti gli effetti. La qualità della visione o, meglio, la visionarietà permette a Ginsburg di accostare l'appunto di viaggio al racconto di un sogno, la notazione minuta alla riflessione sul destino di un'America vista dall'Europa, una lista di letture al ricordo degli amici scrittori. L'erotismo, l'esperienza della droga convivono con il continuo lavoro di una poesia in progress. E' proprio questa, forse, una delle maggiori rivelazioni del libro: il lettore vi troverà testi famosi in gestazione, primo fra tutti 'Kaddish', la struggente elegia per la madre morta, forse la cosa più intensa che Ginsburg ci ha lasciato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 4 aprile 2008

'Era meglio se stavo a casa!'. I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi (AA.VV.)

Era meglio se stavo a casa! I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi. autori vari, ed. FBE 2006Una divertente antologia che raccoglie le esperienze più disastrose in giro per il mondo di cinquantuno famosi romanzieri, giornalisti e scrittori di viaggio. Isabel allende a Parigi che congela in un camper sfasciato; Paul Theroux che fugge da un attacco in Zambia; Larry Collins e le sue disavventure come inviato in Siria e in Iraq; Barbara Kingsolver cacciata da un ristorante newyorchese; Dominqique Lapierre e il suo primo viaggio alla Città della gioia; Michael Dorris spedito come un pacco postale da un aeroporto all'altro in Europa, mentre cerca di andare da New York all'Alaska e molti altri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 28 gennaio 2008

La mia Cuba (Eduardo Manet)

La mia Cuba. Di Eduardo Manet, ed. Vivalda 2006Un padre avvocato di origine spagnola; una madre andalusa per metà ebrea; una balia haitiana che con i suoi racconti accende l'immaginazione del piccolo Eduardo; una folla di amici cattolici e marxisti che detestano Francisco Franco, che si accapigliano e si riconciliano, che sostengono Fidel Castro o che partono in esilio... 'La mia Cuba' è l'autobiografia di Eduardo Manet, vulcanico e lucido intellettuale, companero dei rivoluzionari, che dopo il Sessantotto sceglierà di trasferirsi in Francia, deluso dall'evoluzione del "marxismo tropicale". Ma è anche il ritratto di un'epoca e di un paese esuberanti - e soprattutto "autentici" - ai quali non si può non guardare con nostalgia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 1 gennaio 2008

Viaggio in Europa. Epistolario 1925-1930 (Giuseppe Tomasi di Lampedusa)

Viaggio in Europa. Epistolario 1925-1930. Di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ed. Mondadori 2006Tra il 1925 e il 1930, Giuseppe Tomasi di Lampedusa viaggiò molto. Soggiornò nelle capitali europee. Scoprì la "mite bellezza" di Parigi e la "bonomia" riposante della "diletta" Londra. Ma anche il "fascino perverso" ed enigmatico di una Berlino livida e "crudelmente" metropoli. Fece sosta nelle città degli studi. Visitò cattedrali, castelli, parchi. Percorse paesaggi già abitati dalla letteratura. Indugiò nei musei. Frequentò salotti, esposizioni, e sale cinematografiche; luoghi di severa etichetta e locali di ricreazione: di tutto curioso, persino dei più tenui accadimenti, allegri o affranti. I suoi itinerari attraversarono l'Austria, la Svizzera, il Tirolo. Toccarono il Baltico. Lampedusa era trentenne. E viaggiava immerso nella letteratura europea, con una portatile biblioteca di studiate citazioni. Il suo stesso viaggio si consumava in letteratura. Scriveva in Sicilia ai cugini Piccolo, a Lucio poeta e a Casimiro pittore. E le lettere, tra bozzettismo e divertimento burlesco, tendevano a darsi una linea di continuità; e a progettarsi come la macchinazione romanzesca di un "Mostro" immane, di invadente stazza e di scandalosa curiosità: "mostruosamente" goloso e insidioso, nonostante le sue innocue galanterie di morigerato signore. Lampedusa ci teneva a dare di sé un'immagine spettacolare. E mentre andava parcheggiando la sua mole, nelle varie tappe del viaggio, voleva essere guardato da lontano; ed esigeva di essere scambiato per Falstaff, o un altro abate Coignard, "santo e porco", scivolati fuori dal teatro di Shakespeare o dai romanzi di Anatole France. Dal colmo della sua finzione, il Mostro guardava a Palermo come a un altrove distante ma non estraneo o indifferente. La città gli appariva di anomala intensità infernale, signoreggiata, in alto covo detto Circolo, da una tribù di gatti, di schiatta araldica, afflitti dall'insana pretesa di recitare la parte di tigri reali: tra adescamenti sodomitici, e sogni di maghi. Il "Viaggio in Europa" coniuga le "Memorie di un turista" di Stendhal con "Il Circolo Pickwick" di Dickens. Il Mostro è, per il tramite dei fratelli Piccolo, il corrispondente pickwickiano del nobiliare Circolo Bellini di Palermo. L'ombra di questo esperimento narrativo si proietta sul Gattopardo. E costringe a rileggere e a ripensarè il romanzo. [Salvatore Silvani Nigro] [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 13 dicembre 2007

I giri del mondo (Paolo Pellizzari)

I giri del mondo. Di Paolo Pellizzari, ed. 5 Continents Editions 2004Nel 2000 Paolo Pellizzari ha avuto l'opportunità di seguire il Tour de France e ha pubblicato un libro intitolato "La France du Tour" (Catleya). Con il sostegno dell'Unione Ciclistica Internazionale e di Federazioni Ciclistiche Nazionali, ha seguito per tre anni, su una motocicletta, giri ciclistici in tutto il mondo. Il volume, che raccoglie le fotografie dell'autore, è una testimonianza della straordinaria popolarità del ciclismo nel mondo. Ediz. italiana, francese e inglese. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 1 novembre 2007

Breve viaggio in Francia (Henry James)

Breve viaggio in Francia. Di Henry James, ed. Edt 1991 "La Francia può essere Parigi, ma Parigi non è la Francia": da questa considerazione, apparentemente ovvia, prende l'avvio il resoconto del viaggio compiuto da Hanry James nell'arco di sei settimane tra il settembre e il novembre del 1882, un anno dopo la pubblicazione del suo capolavoro 'Ritratto di signora'. Il 'breve viaggio' inizia da Tours, città natale di Balzac - "genio violento e complicato" -, che James esplora evocando le suggestioni dei racconti e dei romanzi dello scrittore francese; prosegue con le escursioni ai grandi castelli della Turenna - tra cui Amboise, Blois, Chambord e Chenonceaux - per dirigersi poi "alla ricerca del Sud", verso la scoperta di quel fascino che su James esercitano le miti latitudini, attraverso il cuore del Midi - da Tolosa ad Avignone - per concludersi poi in Borgogna. L'attenta curiosità rivolta a luoghi e monumenti di interesse storico, alle vicende in essi custodite, ai tipi umani pronti a trasformarsi in personaggi da romanzo e ai paesaggi che fanno loro da sfondo è sempre accompagnata da una sovrana ironia e dallo sguardo esperto di un artista che esitò seriamente, ai suoi inizi, tra pittura e letteratura. In questo "appassionato pellegrinaggio" non mancano naturalmente alcuni fastidiosi inconvenienti di carattere logistico, a cui James dedica i propri aristocratici strali in pagine di rara e memorabile finezza. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 12 ottobre 2007

I guardiani dei fari (Charles Paolini)

I guardiani dei fari. Di Charles Paolini, ed. Addictions-Magenes Editoriale 2007I fari hanno sempre avuto il potere di affascinare. Eretti tra cielo e mare, queste sentinelle che affrontano le tempeste hanno una forza evocatrice che non è paragonabile a nient'altro. L'immaginario che li circonda è fatto di prese di tabacco, di notti di veglia, di corni da nebbia, di solitudine e di onde infrante. Ultimi baluardi di pietra in un universo liquido, imperturbabili fasci di luce volteggianti, hanno il compito di vegliare sulle flotte e rassicurare i marinai. Ma i fari non sono sempre stati le benigne vedette che conosciamo oggi. In altri tempi, non era raro che la lanterna del faro si spegnesse molto opportunamente al passaggio di una nave carica di promesse preziose... Charles Paolini narra tredici storie di fari che - da Alessandria a Marsiglia - trasportano il lettore attraverso venti secoli di storie. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 5 agosto 2007

Lezioni di francese. Avventure con coltello, forchetta e flute (Peter Mayle)

Lezioni di francese. Avventure con coltello, forchetta e flute. Di Peter Mayle, ed. Garzanti Libri 2005Che cosa può significare per un diciannovenne britannico, cresciuto nel deserto gastronomico e nutrito nelle grigie mense del dopoguerra, un viaggio nella Parigi dei ristorantini e dei bistrot, seguito da un tour in Provenza, con i tavolini e le sedie sotto gli ombrelloni? La conseguenza è una sola: quel giovane si innamorerà di quel paese meraviglioso, della sua cucina, dei suoi vini, della sua gente. In "Lezioni di francese" Peter Mayle rende omaggio a persone, luoghi, paesaggi, conosciuti nel corso della sua lunga storia d'amore con la Francia e, con un affetto sincero e un umorismo accattivante, ci accompagna alla scoperta di atmosfere, profumi e sapori indimenticabili. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 7 luglio 2007

Crociate e pellegrinaggi (Alphonse Dupront)

Crociate e pellegrinaggi. Di Alphonse Dupront, ed. Bollati Boringhieri 2006Nell'accostarsi alla fenomenologia del sacro come categoria esistenziale radicata nelle profondità della psiche collettiva, Dupront fa qui convergere l'analisi su due atti religiosi essenziali per l'Occidente cristiano, la crociata e il pellegrinaggio, indagati rispettivamente attraverso l'esame delle cronache della prima spedizione in Terrasanta e la ricostruzione dei culti mariani di Lourdes e Rocamadour. La lezione di Dupront è chiara: anche i nostri tempi, che si vogliono lontani dal mondo del sacro, ne portano in sé, sia pure solo allo stato di latenza, i contenuti, le immagini, le pulsioni, in quanto 'strutture esistenziali' originarie dell'uomo occidentale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 6 giugno 2007

Paris France (Gertrude Stein)

Paris France. Di Gertrude Stein, ed. Edt 1997 "Gli scrittori devono avere due paesi, quello al quale appartengono e quello in cui vivono veramente". Nel 1939, in un'Europa alle soglie di una nuova guerra, Gertrude Stein decide di rendere omaggio al paese in cui 'vive veramente' ormai da trentasei anni. Nasce così "Paris France" - tradotto ora per la prima volta in italiano - che non è soltanto il ritratto di un'ideale patria adottiva o di una città unica ("luogo fatto per quelli di noi che dovevano creare l'arte e la letteratura del ventesimo secolo") ma anche un intenso excursus attraverso la quotidianità, la storia, il carattere di un popolo e di una nazione. Opera della maturità, in cui la Stein perfeziona il suo stile sperimentale con un'adesione totale al linguaggio parlato, il libro 'chiacchiera' di tutto: gatti, donne, bambini, mode, cibi, destini del mondo, conflitti imminenti si alternano sul filo di aneddoti e ricordi, tra elogi riconoscenti e notazioni impertinenti, mentre "Gertrude - come osservò Fernanda Pivano - si diverte a fare insieme l'enfant terrible e l'enfant gâté", dipingendo, con un "tono fra il paradossale e il pettegolo", il suo caleidoscopico, squisito affresco della Francia e dei francesi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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