venerdì 3 aprile 2009

La scoperta di Troia (Heinrich Schliemann)

La scoperta di Troia. Di Heinrich Schliemann, ed. Einaudi 2006Con la città riportata alla luce a Hissarlik dal 1870 in poi e con i risultati degli scavi fatti a Micene, Orcomeno e Tirinto, Schliemann ha lasciato un esempio impressionante di ricerche archeologiche condotte su vasta scala. Questi suoi diari riportano le avventure più inverosimili, esposte senza aggiunte superflue o ornamenti letterari e vi si sostengono teorie con la candida testardaggine di chi, in età matura, ha ritrovato un sogno infantile e lo vuole realizzare. Originale imprenditore dell'impero bismarckiano, spregiudicato e ruvidamente romantico, Schliemann, nonostante lo scetticismo del mondo scientifico, ha legato il proprio nome alla moderna archeologia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 1 aprile 2009

Una città o l'altra. Viaggi in Europa (Bill Bryson)

Una città o l'altra. Viaggi in Europa. Di Bill Bryson, ed. Tea 2004"Una città o l'altra" è un diario di viaggio. Bill Bryson, in balia di autisti dall'istinto omicida e di albergatori stravaganti, attraversa da Nord a Sud l'Europa partendo da Hammerfest, la città più settentrionale del mondo, per arrivare fino a Istanbul, alle porte dell'Oriente. In mezzo, per fissare ognuna delle tappe successive, sul taccuino del viaggiatore finiscono inedite istantanee di alcune tra le più suggestive città d'Europa, scorci di monumenti, ritratti di personaggi irripetibili, insieme a contrattempi esileranti, inevitabili incidenti di percorso, osservazioni acute, disavventure gastronomiche, flashback dei viaggi precedenti. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 26 marzo 2009

Notizie da un'isoletta (Bill Bryson)

Notizie da un'isoletta. Di Bill Bryson, ed. Tea 2004Dopo circa vent'anni trascorsi in Gran Bretagna, Bill Bryson sente che è tempo di fare le valigie e tornare negli Stati Uniti, il suo paese natale. Ma prima di lasciare l'Inghilterra, decide di dare un'ultima occhiata all'isoletta verdeggiante e gentile che per tanto tempo è stata la sua seconda patria. In sette settimane, zaino in spalla e fida cartina topografica in mano, risale da Dover a John O'Groats, in treno, in autobus e spesso (faticosamente) a piedi, riscoprendo i vizi privati, le pubbliche virtù e la sorprendente varietà naturalistica e architettonica di un paese intimo e accogliente, ricco di storia, gloria e bizzarrie. Ogni cosa, grande o piccola, buona o cattiva, cattura lo sguardo, il cuore e la mente di questo viaggiatore d'eccezione: il tempo, i paesaggi, i nomi, gli accenti, i politici, i tassisti, i giornali della sera e il palinsesto della BBC, le brutture di Oxford e le bellezze di Glasgow, la decadenza del porto di Liverpool e le stranezze della cartina della metropolitana di Londra, i centri commerciali e le facciate vittoriane, le fabbriche abbandonate e gli appartamenti di lusso, lo 'sticky toffee pudding' e i fagioli sul pane tostato, i pub, il cricket, la gente che dice "non ci possiamo lamentare", la Lega per la Protezione dei Gatti di Ludlow e Frazioni Limitrofe...
"Notizie da un'isoletta" è il racconto di questo viaggio di commiato, una corposa e inedita istantanea della Gran Bretagna, che Bryson compone, come sempre, con irresistibile humour, insaziabile curiosità e rara sensibilità. Il risultato è un omaggio affettuoso, divertentissimo e a tratti malinconico a un paese di affascinante complessità, "maledettamente assurdo, certo, ma assolutamente adorabile". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 6 marzo 2009

Londra in scena (Virginia Woolf)

Londra in scena. Di Virginia Woolf, ed. Mondadori 2006Nel 1931 Virginia Woolf scrisse per la rivista "Good Housekeeping" alcuni saggi di costume che, tutti insieme, dipingono un vivace ritratto della capitale inglese ai primi del Novecento. Riuniti in questo volume da Nadia Fusini, costituiscono una testimonianza della società britannica all'epoca dell'impero, osservata da un occhio acuto come quello della Woolf. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 12 febbraio 2009

Mollo tutto e... Allevo capre bianche e api nere in Irlanda (Donald Grant)

Mollo tutto e... Allevo capre bianche e api nere in Irlanda. Di Donald Grant, ed. Mursia 2003Mary e Donald avevano passato tutto la vita a New York e fino al fatidico giorno in cui avvenne questa singolare conversazione le uniche piante che conoscevano erano le rose che sopravvivevano nei vasi sul terrazzo. Ma un giorno decisero di lasciarsi alle spalle l'attico in città, una brillante carriera di giornalisti, una vita lussuosa e affascinate e di ridurre i loro guadagni dell'ottanta per cento per inseguire un sogno: fare gli agricoltori in Irlanda. Ci sono riusciti e hanno raccontato la loro storia in questo divertente diario pieno di consigli e suggerimenti per tutti coloro che sognano una vita in campagna. Al volume è allegata una utile guida pratica. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 6 febbraio 2009

Il treno per Babylon. Giro del mondo in underground (Alex Roggero)

Il treno per Babylon. Giro del mondo in underground. Di Alex Roggero, ed. Feltrinelli Traveller 2003Londra, fine anni Settanta: un ragazzo appena arrivato in città sta per fare il suo primo viaggio in metropolitana. Il vagone della Bakerloo Line, in cui viaggiano personaggi completamente diversi, gli regala un'esperienza insolita e al tempo stesso tipicamente londinese: il mondo racchiuso in un vagone, simbolo di una città dove ormai un terzo degli abitanti - quasi tre milioni di persone - sono stranieri. Il ragazzo inizia a viaggiare sulle metropolitane, giorno e notte, per realizzare un sogno: il giro del mondo in ottanta minuti. In realtà, quel viaggio si trasformerà in un'avventura che durerà anni e che lo porterà a esplorare i diversi quartieri di Londra, da Little India a Volvo (la zona degli ultraortodossi ebrei), da Soho ai viali di Beirut-on-Thames. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 27 gennaio 2009

Il santo viaggio. Pellegrini e viaggiatori nel Medioevo (Jean Richard)

Il santo viaggio. Pellegrini e viaggiatori nel Medioevo. Di Jean Richard, ed. Jouvence 2002Questo libro, che è un classico sull'argomento, costituisce uno strumento indispensabile per quanti si interessano alle tipologie della letteratura di viaggio nell'Occidente medievale, che va dalle guide per pellegrini e mercanti alla corrispondenza epistolare, alle relazioni di ambasciatori e missionari, per arrivare fino a opere di carattere prettamente geografico. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 22 gennaio 2009

Viaggi di Russia (Francesco Algarotti)

Viaggi di Russia. Di Francesco Algarotti, ed. Garzanti Libri 2006Ricco di colorite descrizioni di paesi e costumi, ma anche di puntuali e acute osservazioni sulla struttura politica, economica e militare dell'ancora semisconosciuto impero russo, il libro affronta argomenti di grande interesse nelle capitali europee. Ma alla sua fortuna e diffusione concorrono anche il registro di divertissement letterario e confidenziale, l'eleganza delle digressioni introdotte a mitigare il contesto saggistico: dall'osservazione di un'aurora boreale alla descrizione della perfetta sincronia di movimenti dei soldati prussiani, dalle annotazioni di carattere artistico e architettonico agli attenti rilievi su personaggi discussi come le zarine Anna Iannovna e Elisabetta I, la figlia di Pietro il Grande. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 14 gennaio 2009

Adagio su due ruote. Un dilettante al tour de France (Tim Moore)

Adagio su due ruote. Un dilettante al tour de France - autore Tim Moore, ed. Touring 2006In queste pagine, l'ironico autore, baratta la sua Rolls Royce in panne per una bicicletta, una carta stradale e una bottiglia d'acqua. Il pigrissimo Tim, come lui stesso si confessa, viene sedotto dalla velocità e dal fascino del più grande evento sportivo annuale del mondo e si propone di fare in bicicletta tutti i chilometri del Tour de France. Il viaggio non programmato ben presto lo trasforma in un appassionato e fiero ciclista. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 9 gennaio 2009

La metà del mondo vista da un'automobile. Da Pechino a Parigi in 60 giorni (Luigi Barzini)

La metà del mondo vista da un'automobile. Da Pechino a Parigi in 60 giorni. Di Luigi Barzini, ed. Touring 2006Una sfida lanciata dal giornale francese "Le Matin", un'impresa che pare impossibile: in auto per oltre 15.000 chilometri, da Pechino a Parigi. Luigi Barzini, inviato del Corriere della Sera, partecipò a questo evento sull'Itala condotta dal principe Scipione Borghese: narra così nel libro di questa avventura, con la penna del cronista che realizzò il primo reportage dei tempi, pubblicato nel 1908 in 11 lingue: un raid editoriale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 18 dicembre 2008

In viaggio (Fabrizia Ramondino)

Tredici racconti di viaggio, o sul viaggio come condizione dell'esistenza. Sono racconti "on the road", fatti di bagagli, alloggi provvisori, passaggi in autostop, camionisti leggendari, vecchie seicento, incontri curiosi, animali, piante, souvenir. Fatti di intrigante autobiografia e di sottili riflessioni. Di continue domande. Tutto un universo di rapporti, di emozioni, di formazioni diventa, pagina dopo pagina, materia di meditazione e di autoanalisi: l'infanzia, la madre, il padre, i compagni di viaggio, la scelta degli amici e dei nemici, desideri e repulsioni, i libri, in cui la Ramondino interroga la dimensione del viaggio in altri autori, passando da un mottetto di Montale alle "Strade blu" di Least Heat-Moon. I ricordi dell'autrice centrifugano il lettore portandolo dall'Argentina alla Cina, dall'India all'Australia, dal Canada a tutti i paesi europei in un errare incessante. Con un inverso movimento centripeto la scrittura cerca un nucleo psicologico, un'unità di riferimenti che la condizione di eterna "pellegrina e straniera" parrebbe negare. Viaggiare - sembra dirci Fabrizia Ramondino - significa essere nella massima condizione di disponibilità a uscire da se stessi ma, contemporaneamente, proprio viaggiando è possibile trovare la parte più segreta di sé, più irriducibile al mutare dei luoghi e del tempo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 dicembre 2008

Donne che viaggiano da sole (Jose Ovejero)

Donne che viaggiano da sole. Di José Ovejero, ed. Voland 2006Racconti di viaggio al femminile. Undici storie che si dipanano tra ricordo e fantasia, tra luoghi realmente visitati, Madagascar; Messico, Berlino, Karachi, e altri creati dall'immaginazione. La scienziata austriaca che si reca in Pakistan per certificare l'autenticità di una mummia, la giovane senegalese che si imbarca su una carretta del mare verso un paese sconosciuto, forse inesistente: tutte hanno voglia di gettarsi il passato alle spalle in cambio di una nuova possibilità, magari di un paradiso perduto. E ogni storia è segnata da quel desiderio di evasione in cui ciascuno può ritrovarsi. Salvo poi scoprire che a volte il luogo e l'incontro sognato non bastano a trasformare la propria vita... [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 9 dicembre 2008

Viaggio nei Paesi Bassi (Albrecht Durer)

Viaggio nei Paesi Bassi. Di Albrecht Durer, ed. Diabasis 2006Nel luglio del 1520, Albrecht Durer intraprese un viaggio nei Paesi Bassi che segnerà un punto di svolta nella sua vita di artista. Lo conferma la stesura di un diario presentato al lettore italiano, in cui l'artista, oltre a registrare spese e vendite, annota scrupolosamente particolari di vita quotidiana, incontri con persone reali e artisti del passato, lo sconcerto e la meraviglia che lo colgono di fronte ai quadri dei pittori fiamminghi, sui quali esprime giudizi benevoli, o che passa sotto silenzio. Il libro è illustrato con i disegni e le incisioni del viaggio che ritraggono donne e uomini, giovani e vecchi, paesaggi e architetture, ma anche animali esotici come il leone e il tricheco. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 6 dicembre 2008

Pellegrino a quattroruote. Sulle strade d'Europa (padre Livio Fanzaga)

Pellegrino a quattroruote. Sulle strade d'Europa. Di padre Livio Fanzaga, ed. SugarCo 2005Un affascinante diario di viaggio che raccoglie l'esperienza di decenni di pellegrinaggi alla ricerca di un tesoro irrinunciabile. Il pellegrino padre Livio percorre con la sua fida quattroruote migliaia e migliaia di chilometri su è giù per il continente europeo visitando i luoghi delle apparizioni mariane, le cattedrali, i monasteri, le tombe dei santi. Il risultato è un racconto che unisce il fascino del viaggio fra le bellezze della natura e dell'arte a quello della testimonianza di straordinarie esperienze spirituali. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 1 dicembre 2008

La riva fatale. L'epopea della fondazione dell'Australia (Robert Hughes)

La riva fatale: l'epopea della fondazione dell'Australia. Di Robert Hughes, ed. Adelphi 1990La storia sconvolgente di come l'Europa concepì l'idea di trasformare un continente - l'Australia - in un immane campo di concentramento. Pullulante di personaggi che fanno pensare a Dickens e a Dostoevskij, questa sinistra epopea, dopo essere stata a lungo rimossa, ha trovato in Robert Hughes il suo cantore. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 12 novembre 2008

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga (Peter Moore)

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga. Di Peter Moore, ed. Feltrinelli Traveller 2002L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l'Europa (Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia, Bosnia, Albania, Macedonia, Bulgaria) e dalla Turchia verso il Medio Oriente e l'Asia tutta (Iran, Pakistan, Afghanistan, India, Nepal, Tibet, Cina, Laos, Tailandia, Malesia, Singapore, Indonesia) fino in Australia, con un budget piuttosto limitato e senza mai "prendere il volo". Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, "La strada sbagliata" offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.

Dice l'autore: "Che si sia trattato di sabotare il compito di una compagna di scuola rivale o di spendere i risparmi comuni per dei biglietti in prima fila a un concerto di Bruce Springsteen, la gente si è sempre sforzata di capire perché faccio certe cose. Penso quindi che non avrei dovuto sorprendermi, nel lontano, 1994, quando nessuno riuscì a immaginare il motivo per cui decisi di compiere il viaggio da Londra a Sydney senza prendere aerei. L'astrologo del 'Daily Telegraph' sostiene che è perché ho la luna in Acquario, il segno della caparbietà."

Peter Moore è un giornalista australiano autore anche di libri di viaggio, definito dal 'Sydney Morning Herald' "il Jim Carrey della narrativa di viaggio australiana". Ha scritto tra gli altri 'No Shitting in the Toilet', 'The Full Montezuma' e "Swahili for the Broken Hearted", cronaca di un viaggio africano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 4 novembre 2008

Viaggio nei Pirenei e in Corsica (Gustave Flaubert)

Viaggio nei Pirenei e in Corsica. Di Gustave Flaubert, ed. Mobydick 2001Terminati gli studi superiori, Gustave Flaubert ottiene in premio un viaggio che compirà insieme ad un amico di famiglia, il dottor Jules Cloquet. Inizialmente del gruppo faranno parte anche la sorella del medico, Lise, e l'abate Stéphany. Alcuni giorni dopo la partenza per il sud della Francia, avvenuta il 22 agosto 1840, Achille Cléophas Flaubert scrive al figlio: "Approfitta del tuo viaggio e ricordati del tuo amico Montaigne che vuole che si viaggi per riportare principalmente l'indole delle nazioni e le loro usanze, e per 'sfregare' e limare il nostro cervello con quello degli altri. Va, osserva e prendi nota; non viaggiare come uno speziale né come un commesso viaggiatore". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 1 novembre 2008

Viaggi in corso. Aspettative, imprevisti, avventure del viaggio in Italia (Attilio Brilli)

Viaggi in corso. Aspettative, imprevisti, avventure del viaggio in Italia. Di Attilio Brilli, ed. Il Mulino 2004Con tutti i suoi incanti, la letteratura di viaggio non sempre si rivela una fonte attendibile per chi voglia indagare l'altro, composito volto del viaggio, quello intessuto di aspettative e di angosce del viaggiatore, e quello prosaicamente quotidiano, legato al suo svolgimento materiale. A sentirli narrare, gran parte dei viaggiatori sembra che si siano mossi senza l'ingombro del corpo e senza il fardello dei desideri, e che non siano mai rimasti esposti alle intemperie, né abbiano subito incidenti, né siano stati costretti a imbarazzanti promiscuità. Una volta dismessa la veste letteraria, tuttavia, i toni cambiano in maniera radicale lasciando emergere il versante nascosto del viaggio. E' a questo inedito aspetto del viaggiare, tradizionalmente rimosso, che è dedicato il libro. Attraverso lettere e diari privati di illustri viaggiatori vengono messi in luce, da un lato, umori, reticenze e brame segrete che il viaggiatore non oserebbe rendere pubbliche, e dall'altro pene e delizie nell'uso della diligenza di posta o della carrozza privata, nonché delle soste nelle locande dai letti 'abitati' o amabilmente 'guerniti'. Non manca una rassegna completa del guardaroba e del bagaglio del viaggiatore, dai funzionali 'nécessaires de voyage' per le signore, alle biblioteche, agli scrittoi e alle farmacie portatili, agli utensili professionali come la camera ottica per il pittore di paesaggi. Il tutto per poter affrontare con piacere e con agio l'eterna avventura del viaggio. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 28 ottobre 2008

Reno romantico (Victor Hugo)

Reno romantico. Di Victor Hugo, ed. Touring 1998Una bella mattina di luglio del 1838 Victor Hugo uscì dall'afoso labirinto urbano di Parigi, "senz'altro scopo che vedere gli alberi". Dopo qualche giorno di viaggio si trovò sulla riva del Reno, fiume costellato di rovine, memorie e leggende, fiume sulle cui sponde si svolse tanta parte della storia d'Europa. Lo risalì fino alle sorgenti, da Colonia alla Svizzera, ammirando, interrogando, meditando, meravigliandosi e divertendosi, per raccontare poi agli amici quella bella passeggiata nelle pagine di un libro che è tra i suoi meno noti ma non tra i meno felici. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 25 ottobre 2008

La Turchia a cavallo di un fez (Jeremy Seal)

La Turchia a cavallo di un fez. Di Jeremy Seal, ed. Feltrinelli 2000Jeremy Seal parte per la Turchia seguendo un'insolita intuizione: si può leggere la storia di un popolo e di un paese seguendo il destino del suo copricapo nazionale, il fez, bandito in nome della modernizzazione nel 1925. Un viaggio nelle grandi città - Istambul, Ankara - e nei villaggi più remoti - Konya, Goreme - alla scoperta di una realtà lacerata dalle contraddizioni di un popolo alla ricerca della sua identità. Una prosa brillante e ironica capace di affascinare anche i viaggiatori da poltrona. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 21 ottobre 2008

Un viaggio a Lourdes (Mario Soldati)

Un viaggio a Lourdes. Di Mario Soldati, ed. Sellerio 2006Uno scrittore laico a Lourdes, luogo di fede e di miracoli. Nel 1934 Mario Soldati intraprese un viaggio a Lourdes, non per devozione, ma per un'inchiesta giornalistica. Alla stazione, il giorno della partenza, in mezzo a preti, frati, monache, infermiere, nobili e borghesi della Torino che conta, Soldati coglie umori e voci dei "congregati della banchina". Sta per partire il treno verde, il convoglio attrezzato per il trasporto dei malati. E' un tragitto faticoso, lento, ma in realtà il viaggio è sofferenza e sacrificio solo per i pochi malati gravissimi, per tutti gli altri, anche per gli infermi, è occasione di distrazione e di svago. Finalmente, dopo più di 24 ore, il treno verde giunge alla meta. Ma a Lourdes, scopre il ventottenne Soldati, non si respira un'atmosfera di spiritualità: città ariosa, allegra, operosa, si presenta assai diversa da Assisi, un luogo in cui anche le pietre rimandano alla meditazione. Ma qual è il mistero di Lourdes? Sta forse nella grotta, che tuttavia appare insulsa e brutta? Allora perché attira tanti uomini e donne? L'occhio penetrante di Mario Soldati mette a fuoco questo luogo colmo di misticismo - di straordinaria suggestione per i credenti - con il ritmo incalzante del reportage e uno sguardo laico e disincantato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 12 ottobre 2008

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie (Cristoforo Colombo)

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie. Di Cristoforo Colombo, ed. BUR 1992Il primo capitano nella storia della navigazione a tenere un "Giornale di bordo" fu Cristoforo Colombo, nel suo memorabile "viaggio verso Occidente" alle Indie del 1492-93, che segnò la scoperta di un nuovo continente e l'apertura di nuove rotte espansionistiche per un'Europa che usciva allora dal Medioevo. Scritto per i sovrani di Spagna suoi finanziatori, il "Giornale" pervenutoci - copia e rimaneggiamento dell'originale perdute - conserva tutto il fascino e la genuinità della prima testimonianza di un evento di eccezione. Al tempo stesso puntuale ricognizione nautica e geografica, e descrizione ora utilitaristica ora incantata delle terre scoperte, il "Giornale" ci svela anche altre cose: il tentativo di adeguare una realtà nuova e sconosciuta a uno schema di conoscenze relative all'Asia; e, non da ultimo, i sentimenti contrastanti (curiosità, dispregio, paternalismo schiavista e sincera ammirazione) dell'uomo europeo al suo primo incontro con l'uomo americano. La presente traduzione è stata condotta da Anna Bognolo sul testo del "Libro de la primera navegacion y descubrimiento de las Indias", nell'edizione critica curata da Francesca Lardicci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 7 ottobre 2008

Due baffi sottozero. Avventura nell'Artico (Tim Moore)

Due baffi sottozero. Avventura nell'Artico. Di Tim Moore, ed. Baldini Castoldi Dalai, 2006Tutto comincia con un vecchio volume trovato per caso fra gli scaffali di una libreria dell'usato: il diario di viaggio di Lord Dufferin, l'eccentrico diplomatico inglese che nel 1856 solcò, fra Islanda, Norvegia e isole Svalbard, le rotte del Grande Nord. Sfogliando quelle pagine, nella mente dell'autore, pigrissimo animale metropolitano, prende corpo un bizzarro progetto: ripercorrere le tracce di quel viaggio ed esplorare il "luogo più inospitale della Terra": l'Artico. Ma se Lord Dufferin affrontava tempeste, iceberg, orsi polari senza battere ciglio, Tim Moore deve fare i conti con il mal di mare, una scarsa resistenza fisica e una congenita goffaggine che, tuttavia, lo rende umoristicamente irresistibile. Un dialogo a distanza tra due viaggi e due viaggiatori, un racconto ironico e divertente, con un linguaggio brillante, vivace e ricco di humour naturalmente molto inglese e molto... glaciale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 20 settembre 2008

In Siberia (Thubron Colin)

In Siberia. Di Thubron Colin, ed. Tea 2003Colin Thubron è uno dei maggiori autori inglesi di narrativa di viaggio. A Ekaterinburg, dove è stato ucciso lo zar Nicola II con la sua famiglia, inizia il suo viaggio in Siberia, attraverso la Mongolia e poi a Est verso il Pacifico muovendosi tra i popoli che più hanno risentito della fine del regime comunista e della frantumazione dell'impero sovietico. Thubron ha incontrato buddisti e animisti, sette cristiane, comunisti e reazionari, ha visitato il villaggio di Rasputin, le tombe degli antichi Sciti e il Bajkal, il lago più profondo del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 settembre 2008

La bizzarra impresa. In FIAT 500 da Bari a Pechino (Danilo Elia)

Due amici programmano un viaggio in auto molto particolare, da Bari a Pechino passando da Vladivostok, e per renderlo ancora più speciale decidono di compierlo con una Fiat 500 del 1973. Un viaggio attraverso due continenti in totale autonomia, con pochi bagagli, un budget limitato e senza alcun supporto tecnico, su di un'auto vecchia di oltre trent'anni. Percorrendo sedicimila chilometri a una media di trenta all'ora, i protagonisti di "La bizzarra impresa" impiegheranno più di tre mesi per raggiungere la loro meta. Un viaggio in tutta lentezza che darà loro modo di guardarsi attorno e di parlare con la gente, cogliendo l'immagine di un mondo che sta rapidamente cambiando a seguito dei cataclismi politici che ne hanno modificato i confini e le certezze. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 13 settembre 2008

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta (Maurizio Villa)

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta. Autore Maurizio Villa; ed. L'Età dell'Acquario 2005Dalla Liguria alla Grecia, dalla Turchia all'Iran, dal Pakistan all'India, dalla Thailandia al Laos, dal Vietnam alla Cina, da Macao a Hong Kong, poi negli Stati Uniti e da qui, sulla via del ritorno, in Portogallo, Spagna, Francia e di nuovo Liguria. Giorno dopo giorno, la strada fatta e quella da fare, il tempo atmosferico, i paesaggi, le città, gli itinerari, la gente. Un anno in bicicletta sulle strade più accidentate e spettacolari, una lunga avventura e un inventario di lingue, culture, costumi, con i ritmi lenti della bicicletta, vera coprotagonista del racconto. Per tutti coloro che non si riconoscono nella globalizzazione e nel turismo di massa. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 10 settembre 2008

Il collezionista di città. Viaggi Italiani (Camillo Langone)

Il collezionista di città. Viaggi Italiani. Di Camillo Langone, ed. Marsilio 2006"Il collezionista di città" è un maniaco letteratissimo e raffinatissimo che si muove ossessivamente da una città all'altra per catturare l'anima dei luoghi, trafiggerla con lo spillo e metterla in un album per mostrarla all'amico lettore. Perlustra chiese e osterie, boutique e palazzi in compagnia di amiche il più possibile vive e amici meglio se defunti, ad esempio Piovene, Comisso, D'Annunzio. Il suo tragitto non è il Milano-Napoli del classico Grand Tour ma un eccentrico Parma-Potenza che fa vibrare tutte le sue più intime corde provinciali e borboniche. Poi naturalmente gli tocca fare i conti con Roma ma è evidente che si intenerisce di più per la Romagna e in generale per l'Italia profonda delle piazze immobili. Considera esclusivamente i centri storici perché le periferie sono uguali dappertutto, evitando con cura i monumenti famosi, inquinati dai turisti e dai piccioni (qualche problema con Venezia, quindi). Spesso ciò che vede lo delude o lo indigna ma gli basta un Negroni ben confezionato per fare pace con il luogo. Tanto per chiarire, o per confondere ulteriormente le idee, "Il collezionista di città" in parte è l'autore, in parte è colui che l'autore sogna di essere. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 22 agosto 2008

Andrea Doria. Cento uno viaggi (Maurizio Eliseo)

Andrea Doria. Cento uno viaggi. Di Maurizio Eliseo, ed. Hoepli 2006Il volume ricostruisce, attraverso una documentazione sia archivistica che fotografica (oltre 220 immagini), la storia dell'Andrea Doria, da simbolo della rinascita italiana dalle devastazioni del conflitto alla sua tragica fine, avvenuta il 25 luglio 1956, poco prima che si concludesse la sua traversata dell'Atlantico da Genova a New York. L'arredamento della nave era stato progettato da Gio Ponti con l'aiuto dei migliori designer e artisti italiani del tempo. L'Andrea Doria fu la più bella nave della sua epoca e la preferita dalle celebrità del tempo. Il volume propone pertanto anche una selezione di immagini di Anna Magnani, Cary Grant, Giulio Andreotti, Orson Welles, Tennesse Williams e di altri 'grandi' d'allora. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 14 agosto 2008

Ritratti di Praga (John Banville)

Ritratti di Praga. Di John Banville, ed. Guanda 2005"Molto si è scritto sulla bellezza di Praga, ma non sono certo che 'bellezza' sia la parola che si confà a questa misteriosa, caotica, fantastica, assurda città sulla Moldava..." Così appare Praga agli occhi e alla memoria di John Banville, che in questo libro, un "tentativo di evocare un luogo tramite uno sforzo combinato di memoria e d'immaginazione", si discosta dai consueti omaggi alla città. La sua è la cronaca 'sui generis' di un viaggio in più tappe, dall'epoca della guerra fredda alla disastrosa alluvione dell'estate 2002, una cronaca in cui i ricordi personali - nostalgici, amari o impietosi - si intrecciano alle non meno vivide suggestioni letterarie, agli echi di una storia sofferta e all'osservazione di una quotidianità dai toni più vari. È il ritratto partecipe di un'entità sfuggente, nella quale agli sguardi severi degli Asburgo si affiancano gli occhi lividi di chi si vende per denaro, dove le guglie della cattedrale sembrano incarnare gli artigli da cui Kafka si sentiva avvinghiato, dove le maestose statue sul ponte Carlo osservano smarrite i clienti del MacDonald's da poco aperto lì accanto... la città del Golem, dove insigni astronomi quali Tycho Brahe e Giovanni Keplero si perdevano ad ammirare il cielo più che la magnificenza architettonica. Pagine dalle quali affiora l'anima di Praga, catturata dallo sguardo disincantato di chi cerca di andare oltre i cliché e le opinioni di seconda mano, e ha mantenuto la voglia di perdersi nei silenzi della città, nelle sue strade tortuose che ancora sussurrano i propri segreti a chi sa ascoltare. "Ritratti di Praga" di Banville è il primo di una serie di libri in cui autori letterari di reputazione internazionale offriranno il personale ritratto di una città prediletta. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 8 agosto 2008

Postille di viaggio. I luoghi raccontati (Giuliana Bonacchi Gazzarrini)

"Postille di viaggio" raccoglie impressioni suggerite all'autrice da città, paesi, musei e castelli del vicino Occidente e del lontano Oriente (Parigi, Vienna, Strasburgo, Bruxelles e le Fiandre, Berlino e Potsdam, Monaco e Weimar, l'Italia, la Spagna, Lisbona e Coimbra, Praga e Budapest, Londra, l'Irlanda, l'Ellade, la Russia, Istanbul, l’Egitto, la Siria, l'India, la Birmania, la Persia, New York e Washington, il Messico e il Guatemala). Da questi scritti emerge in definitiva un’inesauribile varietà di fedi, tradizioni, costumi, espressioni artistiche e letterarie di province, di regni, di montagne, di baie, di isole e di persone. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 16 luglio 2008

Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all'altro del mondo (Charley Boorman, Ewan McGregor, Robert Uhlig)

Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all'altro del mondo. Di Charley Boorman, Ewan McGregor e Robert Uhlig, ed. Mondadori 2005Da Londra a New York in moto. Una follia? "Tutto cominciò con un sogno a occhi aperti" ammette Ewan McGregor, uno dei divi più noti e amati di Hollywood, il giovane Obi-Wan Kenobi della saga di "Guerre stellari". Planisfero alla mano, McGregor osserva infatti che, in fondo, la tratta motociclistica Londra-New York non è impossibile: una corsa attraverso l'Europa orientale e la Federazione russa, un salto al di là dello stretto di Bering e giù per l'Alaska, il Canada e gli Stati Uniti fino a New York. E il gioco è fatto. Faticoso, forse. Lungo, forse. Ma non impossibile. Elettrizzato dalla scoperta, McGregor non esita a coinvolgere nel suo sogno a occhi aperti l'amico Charley Boorman, anche lui attore e grande appassionato di motociclette. Comincia così, a partire dal tavolo di lavoro di un'officina di Londra, la complessa fase preparatoria della spedizione: la scelta e il collaudo delle moto e tutto quello che serve per intraprendere un lungo viaggio attraverso stati con regimi politici, culture e abitudini diversi. Un giorno di metà aprile l'avventura ha inizio. I due amici attraversano la Francia, il Belgio, la Germania, la Repubblica Ceca, puntando sempre verso oriente. Ma, a mano a mano che i chilometri scorrono sotto le ruote e che i due si addentrano nell'Est europeo, e poi in Ucraina, in Kazakistan, in Mongolia, cominciano i problemi: stanchezza, piccoli e grandi guasti alle moto, strade spesso impraticabili, confini invalicabili, fiumi straripati e impossibili da guadare, tensioni e quant'altro mettono decisamente in difficoltà i due motociclisti. Circondati da uomini armati di pistole e fucili in Ucraina, assaliti da un esercito di paparazzi e reporter in cerca di scoop in Kazakistan, messi a dura prova da un'"inconsueta" cena tra i nomadi della Mongolia, McGregor e Boorman sono spesso sul punto di cedere alla tentazione di lasciar perdere tutto e tornare indietro, anche perché la nostalgia di casa, delle mogli e delle figlie si fa sentire in modo cocente. Ma, a dispetto di mille ostacoli, riescono a percorrere più di 30.000 chilometri in quasi quattro mesi e a fare il loro ingresso trionfale a New York. "Long Way Round" è l'affascinante, schietto e appassionato racconto di viaggio di due amici che fanno il giro del mondo insieme. È la realizzazione di quel sogno che chiunque abbia mai guidato una motocicletta vorrebbe aver vissuto. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 4 luglio 2008

Il cammino di Santiago

In questo romanzo Coelho accompagna il lettore nel viaggio di Paulo, il narratore, lungo il sentiero che conduce a Santiago de Compostela. Un percorso che Paulo deve affrontare per diventare il Maestro Ram e conquistare la spada che lo trasformerà in Guerriero della Luce. Con lui c'è la sua guida spirituale, il misterioso ed eigmatico Petrus. Settecento chilometri a piedi, percorsi in tre mesi, durante i quali Paulo imparerà a riconoscere i suoi demoni personali e a sconfiggerli. Un viaggio interiore ancor prima che un pellegrinaggio esteriore, per spiegare che nella vita come in viaggio non è tanto importante la meta, quanto il cammino stesso. [vedi la scheda completa del libro]

Il libro è disponibile anche nella versione con in allegato il DVD "Paulo Coehlo si racconta sul cammino di Santiago".

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lunedì 23 giugno 2008

Com'è dolce Parigi... o no!? (Antonio Caprarica)

Com'è dolce Parigi... o no!? Di Antonio Caprarica, ed. Sperling e Kupfer 2007I francesi saranno pure "italiani di malumore", come scriveva Cocteau, ma perché sono anche così scostanti e supponenti? Perché si rifiutano di parlare inglese e votano contro l'Europa unita? Perché sono facili alle testate anche fuori dei campi di calcio? Ammettiamolo, non sempre i nostri cugini appaiono simpatici, eppure sono sempre affascinanti, chic, titolari della migliore burocrazia del pianeta, maestri nel valorizzare le tante bellezze del loro paese. La Francia che passa dalle barricate delle banlieues alle passerelle di Chanel, dalla politica conservatrice al sostegno di Segolène Royal, sfila sotto l'occhio ironico e disincantato di un italiano apertamente anglofilo ma curioso di capire meglio gli europei che più ci somigliano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 8 giugno 2008

La città del desiderio. Amsterdam (Marta Morazzoni)

Amsterdam la città del desiderio. Di Marta Morazzoni, ed. Guanda 2006Si entra in questo libro, e dentro Amsterdam, attraverso la bocca viperina del canale del Mare del Nord. Visto dall'alto, tra i fumi delle fabbriche che lo fiancheggiano, sembra un drago wagneriano che difende con i suoi vapori la caverna del tesoro. Marta Morazzoni, turista non più occasionale, come si definisce, supera pericoli e guardiani con occhi divertiti e passo leggero, sale su una bicicletta - "lo dico a costo della banalità: le biciclette di Amsterdam sono una cosa meravigliosa" - e parte alla ricerca del tesoro. Il Gouden Eeuw, quel Seicento grandioso e operoso su cui poggia tuttora il paese, è solo una parte della sua ricchezza, perché altri sono i materiali, meno nobili ma più duraturi, in cui si è forgiato: il legno, la pece, il catrame, i colori, l'inchiostro. Il primo incontro è, inevitabilmente, con Jan Vermeer, il pittore della "Ragazza con turbante", che riporta la sua solo in apparenza quieta porzione di mondo, mentre intorno preme la città nuova, la Amsterdam che i forzati del viaggio 'fanno' in due giorni affannandosi a guardare a destra e a sinistra lungo i palazzi e i canali principali, per approdare al porto e magari nel quartiere a luci rosse. Ma se si osserva bene, mescolati tra la folla si riconoscono Rembrandt, Spinoza, Anna Frank, o le silenziose e segretissime beghine, oppure l'alto e dinoccolato Inni Winthrop, personaggio di romanzo diventato più presente delle figure reali. E poi ci sono i quartieri appartati, i caffè e i ristoranti dove arriva l'aria del mare, così prossimo e importante eppure così lontano, e tutto il fascino di una città che non mette in vetrina il suo passato, ma lo usa, "come una famiglia che abbia in tavola tutti i giorni le posate d'argento". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 2 giugno 2008

Un anno in Provenza (Peter Mayle)

Un anno in Provenza. Di Peter Mayle, ed. EDT 2001"Dopo tutto però, eravamo in Provenza. C'eravamo stati più volte da turisti, insoddisfatti della nostra razione annuale di due o tre settimane di caldo e di luce brillante. Ogni volta, andandocene col naso spellato e con molto rimpianto, ci ripromettevamo, prima o poi, di venire a vivere qui. Ne avevamo discorso durante inverni lunghi e grigi, o verdi e umide estati, riguardando con un sospiro di nostalgia le foto dei mercatini di paese o dei vigneti, sognando di essere svegliati da un sole abbagliante attraverso i vetri delle finestre della camera da letto. E, ora, quasi con nostra sorpresa, c'eravamo buttati nell'impresa, avevamo comprato una casa, preso lezioni di francese, detto addio agli amici, avevamo imbarcato i nostri due cani ed eravamo diventati degli stranieri..." [vedi la scheda completa del libro]
 
 Una buona bibliografia di libri relativi al sud della Francia si può trovare sul sito Provenza e Costa Azzurra
 
 

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mercoledì 21 maggio 2008

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè (Steward L. Allen)

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè. Di Steward L. Allen, ed. Feltrinelli Traveller 2002 Allen racconta un anno della sua vita in viaggio sulle Vie del caffè per ripercorrere la storia di questa bevanda fin quasi a tracciare un insolito paradigma del progresso della civiltà. Dal Kenia risale in Etiopia nella città di Harrar dove ha avuto inizio la civiltà del caffè. Il viaggio prosegue per molte altre località, infine giunge in Turchia, passa da Vienna e assapora la tradizione dei famosi caffè viennesi; approda a Londra e a Parigi prima di raggiungere la Normandia e salpare per il Nuovo Mondo. E il tour finisce in una scorribanda sgangherata sulla Route 66 da New York a Los Angeles. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 15 maggio 2008

Viaggio da Pietroburgo a Mosca (Aleksandr Radiscev)

Viaggio da Pietroburgo a Mosca. Di Aleksandr Radiscev, ed. Voland 2006Sullo sfondo della Russia di Caterina la Grande in una sera d'estate un nobile parte da Pietroburgo alla volta di Mosca, dando così inizio a un viaggio destinato a segnare la storia della letteratura russa. Solo apparentemente diario di viaggio sugli usi e costumi del tempo, si tratta in realtà di un vero e proprio libro-denuncia della situazione politica e sociale dell'epoca. Poco dopo la stampa l'autore venne condannato a morte, pena che gli fu poi commutata con l'esilio in Siberia. Un classico della letteratura utopista russa, un libro attuale, toccante, ironico e pungente: il "Viaggio" che Caterina II giuidicò più pericoloso di una guerra persa. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 11 maggio 2008

Cattedrali del corpo. Alla ricerca del perfetto bagno turco (Alexia Brue)

Cattedrali del corpo. Alla ricerca del perfetto bagno turco. Di Alexia Brue, ed. Feltrinelli Traveller 2004Si va in Grecia per visitarne le antiche rovine, si va in Turchia per visitare la Hagia Sophia e in Russia per vedere il Cremlino e la Piazza Rossa, ma Alexia Brue comincia il suo lungo viaggio con un obiettivo diverso: visitare i bagni turchi di tutto il mondo. Dalla Russia alla Finlandia, passando dalla Grecia alla Turchia al Giappone, Alexia Brue si immerge letteralmente in ogni hammam, sauna, banja e onsen trovandone di volta in volta di deludenti e di assolutamente sublimi. E, attraverso la sua esperienza, ci introduce al mondo nascosto e perduto del bagno pubblico, alla sua cultura, alle sue atmosfere, ai rituali e agli accoliti che condividono la sua ossessione.[vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 7 maggio 2008

Parigi, Roma, Tangeri. Diari degli anni '50 (Allen Ginsberg)

Parigi, Roma, Tangeri. Diari degli anni '50. Di Allen Ginsberg, ed. Il Saggiatore 2000Nel marzo del 1957 Allen Ginsberg si imbarca, insieme a Peter Orlovsky, su una nave diretta a Casablanca. Ha già scritto 'Urlo', la corrosiva profezia in versi che trasformerà la poesia americana, ed è povero, come è povero il suo compagno. La traversata atlantica è l'inizio di un viaggio in puro stile beat, durato sedici mesi e annotato in queste pagine, che porterà l'autore dal Marocco all'Europa: Spagna, Italia, Londra, una permanenza di vari mesi a Parigi. L'incontro con Kerouac e Burroughs a Tangeri (dove Ginsberg partecipa alla stesura del 'Pasto nudo'), con Corso ad Amsterdam e Parigi, i colori e le figure del Nordafrica, il confronto con l'arte e la letteratura europea sono i dati salienti di un periodo ricchissimo d spunti. Ma questo diario, oltre a gettare una luce rivelatrice su uno dei più grandi poeti del nostro tempo, è un'opera creativa a tutti gli effetti. La qualità della visione o, meglio, la visionarietà permette a Ginsburg di accostare l'appunto di viaggio al racconto di un sogno, la notazione minuta alla riflessione sul destino di un'America vista dall'Europa, una lista di letture al ricordo degli amici scrittori. L'erotismo, l'esperienza della droga convivono con il continuo lavoro di una poesia in progress. E' proprio questa, forse, una delle maggiori rivelazioni del libro: il lettore vi troverà testi famosi in gestazione, primo fra tutti 'Kaddish', la struggente elegia per la madre morta, forse la cosa più intensa che Ginsburg ci ha lasciato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 21 aprile 2008

Diario d'Irlanda (Heinrich Böll)

Diario d'Irlanda. Di Heinrich Böll, ed. Mondadori 1989Pubblicato per la prima volta nel 1957 e definito dalla critica di allora "un'utopia", questo libro può essere visto oggi piuttosto come una bella favola arcaica. In una serie di brevi pezzi - ciascuno poco più di un flash - l'autore presenta, con estremo realismo, la verde Irlanda come un paese dove il dolce si mescola all'amaro, la preghiera alla maledizione, un luogo dove la poesia si incontra anche nell'angolo della strada. In queste pagine Heinrich Böll ci ha dato forse, scrive Italo Alighiero Chiusano nella prefazione "la sua unica incantevole 'pastorale': un pezzo di letteratura (ma vorrei dire quasi di musica) che sa veramente di vacanza, di respiro ossigenante, di sogno o di favola. (...) Dopo che avremo letto questo 'Diario' per noi quel paese sarà verde nel modo in cui lo ha visto e goduto Boll." Un libro sull'Irlanda fuori da ogni schema tradizionale: non una guida né un'indagine socio-economica, ma una testimonianza umana e piena di poesia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 4 aprile 2008

'Era meglio se stavo a casa!'. I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi (AA.VV.)

Era meglio se stavo a casa! I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi. autori vari, ed. FBE 2006Una divertente antologia che raccoglie le esperienze più disastrose in giro per il mondo di cinquantuno famosi romanzieri, giornalisti e scrittori di viaggio. Isabel allende a Parigi che congela in un camper sfasciato; Paul Theroux che fugge da un attacco in Zambia; Larry Collins e le sue disavventure come inviato in Siria e in Iraq; Barbara Kingsolver cacciata da un ristorante newyorchese; Dominqique Lapierre e il suo primo viaggio alla Città della gioia; Michael Dorris spedito come un pacco postale da un aeroporto all'altro in Europa, mentre cerca di andare da New York all'Alaska e molti altri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 26 marzo 2008

Viaggio lungo le coste del mondo (Pablo Neruda)

Viaggio lungo le coste del mondo. Di Pablo Neruda, ed. Passigli 2005"Grande viaggiatore, Pablo Neruda traccia in questo libro un affascinante itinerario, in prosa e in versi, attraverso vari continenti: l'America natale, dal Cile al Messico, il favoloso Oriente dell'India, della Birmania, di Ceylon, Giava e Singapore, e la Spagna della guerra civile. I ricordi si intrecciano agli aneddoti, le riflessioni personali a quelle letterarie e politiche, le suggestive descrizioni paesaggistiche a minuti cataloghi di piante, conchiglie, animali, in un continuo divagare che nella sua leggerezza sa offrire al lettore, condensato in una goccia, il grande oceano della poetica nerudiana." [dalla prefazione di Ilide Carmignani] [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 17 marzo 2008

The Globetrotter's LogBook #6 - Flanders' Six Divine Cities

The Globetrotter's LogBook #6 - Flanders' Six Divine CitiesLetteralmente, un logbook è un diario di bordo. Questo delizioso libretto formato tascabile (anzi, ancor più piccolo: formato passaporto!), prodotto dall'editore belga Morton, Diaz & Cook, è un delizioso ibrido tra una mini-guida e un notebook stile moleskine, tanto per rendere l'idea. Elenca le 118 attrazioni da non perdere (secondo una stima dell'Ente per il Turismo delle Fiandre) di Anversa, Bruges, Bruxelles, Ghent, Leuven e Mechelen. Se capite l'inglese e dovete visitare le Fiandre - cioè il Belgio settentrionale - non partite senza: è un piccolo gioiello, pratico, elegante, leggero e piccolissimo, completo di cartine dei centri cittadini e persino dotato di una tasca a soffietto per conservare biglietti, ricevute, scontrini e quant'altro. Più sarete creativi, più al vostro ritorno il vostro Logbook sarà unico e personale, proprio come un diario di viaggio. Costa € 12,95 (+ spese di spedizione) e si ordina sul sito dell'editore, dove se ne possono anche sfogliarne alcune pagine.

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venerdì 14 marzo 2008

Viaggio in Portogallo (José Saramago)

Viaggio in Portogallo. Di José Saramago, ed. Einaudi 2005José Saramago, Premio Nobel per la letteratura 1998, racconta la storia di un viaggio nell'affascinante terra portoghese si trasforma nello spunto per una riflessione sul viaggiare come esperienza fondamentale, e sull'uomo-viaggiatore che registra dentro di sé impressioni e frammenti di esistenze, in un percorso conoscitivo e sentimentale che appare inesauribile. [vedi la scheda completa del libro]

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domenica 9 marzo 2008

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti (Andrea Semplici)

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti. Di Andrea Semplici, ed. Terre di Mezzo 2006Dall'America Latina di Ernesto Guevara al Cile di Pablo Neruda, dalla Venezia di Corto Maltese all'Africa del "Paziente inglese" o dei rasta di Bob Marley, un giornalista ripercorre i passi di personaggi indimenticabili, raccontando, oggi, i luoghi e gli incontri che ne hanno segnato le storie. Un grande viaggio letterario che si nutre di reportage e visioni, alla ricerca di ciò che è accaduto (e può quindi essere raccontato) e di ciò che, dell'esistenza di ognuno, può essere soltanto immaginato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 6 marzo 2008

Danubio (Claudio Magris)

Danubio. Di Claudio Magris, ed. Garzanti Libri 2006Paesaggi, umori, incontri, riflessioni, racconti di un viaggiatore sterniano che ripercorre con pietas e con humour il vecchio fiume, lungo i 2860 Km di percorso dalle sorgenti al Mar Nero, ripercorrendo insieme la propria vita e le stagioni della cultura contemporanea, le sue fedi e le sue inquietudini. Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta la cultura come esperienza esistenziale e ricostruisce a mosaico, attraverso i luoghi visitati e interrogati (montagne e pianure, villaggi e grandi città come Vienna, Belgrado e Budapest), le civiltà dell’Europa centrale – in tutta la complessa varietà dei suoi popoli e delle sue culture – rintracciandone il profilo nei segni della grande Storia e nelle effimere tracce della vita quotidiana. Viaggio esterno, dunque, e avventura interiore, minuziosa documentazione erudita che diventa materia di finzione e di digressione fantastica per un viandante curioso di luoghi, libri e persone che redige un piccolo Decamerone danubiano con storie e vicende, destini individuali e collettivi rimasti impigliati sulle rive del fiume e del tempo. Il Danubio diviene un labirintico percorso alla ricerca del senso della vita e della storia, sull'atlante della vecchia Europa e del nostro presente. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 1 marzo 2008

Sulle ali del leone. A vela da Venezia a Corfù navigando lungo le rotte della Serenissima (Maurizio Crema)

Sulle ali del leone. A vela da Venezia a Corfù navigando lungo le rotte della Serenissima. Di Maurizio Crema, ed. Ediciclo 2007Da Venezia a Corfù in barca a vela, spinti dal vento, su una barca in legno d'antan, per rintracciare le orme della Serenissima. Un viaggio che riunisce avventura e storia, passione e poesia. Partire per tornare, viaggiare sull'onda di un respiro più antico, arrivare ai confini di un sogno, quello di Venezia e del suo mondo, e scoprirne mille altri. E sapere di sale e solitudine, incrociare le energie di tanti. Navigare nel tempo e nella realtà per ricordare, capire, riannodare. E far ritornare l'antico Golfo di Venezia, l'Adriatico, un ponte tra genti e culture dopo che per un secolo, l'ultimo, è stato un muro. A bordo di una barca a vela un po' scassata ma tenace, un gruppo di avventurieri e un giornalista, inseguono le orme della Serenissima lungo una rotta antica, percorsa un tempo dalle galee, da Venezia a Corfù passando per Croazia, Montenegro e Albania. Cercano la storia, ma soprattutto loro stessi, antenne e testimoni, viaggiatori e curiosi. In balia del vento e della vita che scorre. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 28 febbraio 2008

Lisbona. Quello che il turista deve vedere (Fernando Pessoa)

 Lisbona. Quello che il turista deve vedere. Di Fernando Pessoa, ed. Einaudi 2007Una vera e propria guida turistica di Lisbona, valida e utilizzabile ancora oggi, scritta nel 1925 dal più grande scrittore portoghese del Novecento: questi, in sintesi, il senso e l'importanza di questo volume, che accompagna il lettore alla scoperta di una delle più affascinanti e misteriose capitali europee. Scritta in inglese, questa guida faceva parte di un progetto più ampio e ambizioso che il Poeta voleva dedicare alla sua terra, rivendicandone il ruolo e l'importanza storica di fronte a un mondo che sembrava averla dimenticata: "All about Portugal" doveva intitolarsi la serie di pubblicazioni concepita da Pessoa e di cui questa guida resta la testimonianza più organica. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 23 febbraio 2008

Il mio viaggio, ovvero Le avventure di un giorno (Nikolaj Brusilov)

Il mio viaggio,ovvero Le avventure di un giorno. Di Nikolaj Brusilov, ed. Ibis 2006 Nella Pietroburgo dell'inizio dell'Ottocento, un passeggiatore curioso vaga come un moderno esploratore di città.
In un'epoca in cui fioriscono le relazioni di grandi viaggiatori e di esploratori, il viaggio urbano di Brusiov diventa una sorta di parodia: il viaggio comincia dalla sua stanza e dalla poltrona vicino al camino e, dopo il periplo cittadino, nella stessa stanza si conclude, con il ritorno dell'eroe, che ha affrontato l'avventura armato solo del suo bastone da passeggio.;
[vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 21 febbraio 2008

Tredici città. Storie, strade e visioni dal mondo (Roberto Faben)

Tredici città. Storie, strade e visioni dal mondo. Di Roberto Faben, ed. Manifestolibri 2005Berlino, Anversa, New York, Ostenda, Venezia, Liverpool, Amburgo, Bruges, Washington, Amsterdam, Napoli, L'Aia, Londra. Tredici città raccontate attraverso le atmosfere, le storie, i personaggi, i libri, le canzoni e i film. Dal vuoto in costruzione di Potsdamer Platz ai graffiti del Bronx, dai labirinti veneziani alle cantine dei giovani Beatles, dalle tracce amburghesi dell'"angelo azzurro" alle orme di Van Gogh nel museo di Amsterdam, fino ai quartieri spagnoli di Napoli, l'autore si aggira nelle città d'Europa e d'Oltreoceano per scoprirne l'immaginario, per catturarne le suggestioni e le atmosfere, per coglierne frammenti di vite e di Storia. Tra narrazione e reportage, una guida attraverso i luoghi, i testi, i suoni delle grandi città. [vedi la scheda completa del libro]

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lunedì 11 febbraio 2008

Istanbul. Viaggio attraverso la Sublime porta (Virginie Broquet, Pierre Polome)

Istanbul. Viaggio attraverso la Sublime porta. Di Virginie Broquet, Pierre Polomé, ed. FBE 2005Sulle rive del Bosforo esiste una città "senza eguali e senza prezzo", un gioiello che attira da sempre i viaggiatori: Istanbul, la Magnifica, è cresciuta proprio lì, tra il Mar Nero e il Mar Mediterraneo, tra Oriente e Occidente. Del suo glorioso passato, prima bizantino e poi ottomano, sopravvive un fasto indelebile: le grandi moschee imperiali, il Serraglio, la basilica di Santa Sofia, i bazar, i palazzi barocchi ... Ricca di visioni e di sensazioni, Istanbul è un invito continuo alla scoperta di sé. Ma è anche la città delle contraddizioni, "una mescolanza di elementi, belli e brutti, ricchi o privi di senso". La gente di Istanbul vive in una città moderna, talora povera e violenta. Sono loro gli attori di questo viaggio nel cuore della magia onirica dell'antica Costantinopoli. Sui traghetti a vapore che attraversano lo stretto, nelle terrazze dei caffè, ci fanno assaporare una cultura, un modo di vivere e un senso di ospitalità che lasciano a lungo la nostalgia di Istanbul insieme alla voglia di tornarci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 1 gennaio 2008

Viaggio in Europa. Epistolario 1925-1930 (Giuseppe Tomasi di Lampedusa)

Viaggio in Europa. Epistolario 1925-1930. Di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ed. Mondadori 2006Tra il 1925 e il 1930, Giuseppe Tomasi di Lampedusa viaggiò molto. Soggiornò nelle capitali europee. Scoprì la "mite bellezza" di Parigi e la "bonomia" riposante della "diletta" Londra. Ma anche il "fascino perverso" ed enigmatico di una Berlino livida e "crudelmente" metropoli. Fece sosta nelle città degli studi. Visitò cattedrali, castelli, parchi. Percorse paesaggi già abitati dalla letteratura. Indugiò nei musei. Frequentò salotti, esposizioni, e sale cinematografiche; luoghi di severa etichetta e locali di ricreazione: di tutto curioso, persino dei più tenui accadimenti, allegri o affranti. I suoi itinerari attraversarono l'Austria, la Svizzera, il Tirolo. Toccarono il Baltico. Lampedusa era trentenne. E viaggiava immerso nella letteratura europea, con una portatile biblioteca di studiate citazioni. Il suo stesso viaggio si consumava in letteratura. Scriveva in Sicilia ai cugini Piccolo, a Lucio poeta e a Casimiro pittore. E le lettere, tra bozzettismo e divertimento burlesco, tendevano a darsi una linea di continuità; e a progettarsi come la macchinazione romanzesca di un "Mostro" immane, di invadente stazza e di scandalosa curiosità: "mostruosamente" goloso e insidioso, nonostante le sue innocue galanterie di morigerato signore. Lampedusa ci teneva a dare di sé un'immagine spettacolare. E mentre andava parcheggiando la sua mole, nelle varie tappe del viaggio, voleva essere guardato da lontano; ed esigeva di essere scambiato per Falstaff, o un altro abate Coignard, "santo e porco", scivolati fuori dal teatro di Shakespeare o dai romanzi di Anatole France. Dal colmo della sua finzione, il Mostro guardava a Palermo come a un altrove distante ma non estraneo o indifferente. La città gli appariva di anomala intensità infernale, signoreggiata, in alto covo detto Circolo, da una tribù di gatti, di schiatta araldica, afflitti dall'insana pretesa di recitare la parte di tigri reali: tra adescamenti sodomitici, e sogni di maghi. Il "Viaggio in Europa" coniuga le "Memorie di un turista" di Stendhal con "Il Circolo Pickwick" di Dickens. Il Mostro è, per il tramite dei fratelli Piccolo, il corrispondente pickwickiano del nobiliare Circolo Bellini di Palermo. L'ombra di questo esperimento narrativo si proietta sul Gattopardo. E costringe a rileggere e a ripensarè il romanzo. [Salvatore Silvani Nigro] [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 27 dicembre 2007

Gràcia. L'anima di Barcellona (Rafael Vallbona)

Gracia, l'anima di Barcellona. Di Rafael Vallbona, ed. FBE 2006Gràcia, il quartiere nel cuore di Barcellona, è un milione di cose. E un universo popolato da studenti stranieri in piena diaspora giovanile, vissuto dalla gente che vi abita da tutta una vita e che si confronta con i propri piccoli problemi quotidiani. Una carrellata di personaggi che raccontano la loro storia giorno per giorno: il nipote spacciatore che vive con le due anziane ziette; gli squatter disobbedienti; il vecchio sognatore che vive di utopie o la pescivendola pettegola. Oppure Javi, Judith e la piccola Vane, la giovane famiglia che decide di lasciare il loro piccolo appartamento della moderna Trinitat Nova per andare a vivere in un quartiere che vuol essere territorio di libertà per tutti i sognatori. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 15 dicembre 2007

Ricordi di Londra (Edmondo De Amicis)

Ricordi di Londra. Di Edmondo De Amicis, ed. Carabba 2007Con descrizione lucida e coinvolgente De Amicis tratteggia i contorni della capitale inglese enfatizzandone la grandiosità monumentale nonchè la magnifica efficienza di strutture per allora avveniristiche come la metropolitana. "Ricordi di Londra" fu pubblicato per la prima volta dai fratelli Treves nel 1874, con in appendice il libro di Louis Simonin sui Quartieri poveri di Londra. Carabba ripubblica insieme i due testi in quanto il testo di Simonin fa da contraltare al resoconto ufficiale di De Amicis. Dai quartieri poveri emerge una Londra che non si riconosce, ove tanto la descrizione quanto le immagini grafiche riflettono una realtà afflitta dalla piaga del pauperismo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 13 dicembre 2007

I giri del mondo (Paolo Pellizzari)

I giri del mondo. Di Paolo Pellizzari, ed. 5 Continents Editions 2004Nel 2000 Paolo Pellizzari ha avuto l'opportunità di seguire il Tour de France e ha pubblicato un libro intitolato "La France du Tour" (Catleya). Con il sostegno dell'Unione Ciclistica Internazionale e di Federazioni Ciclistiche Nazionali, ha seguito per tre anni, su una motocicletta, giri ciclistici in tutto il mondo. Il volume, che raccoglie le fotografie dell'autore, è una testimonianza della straordinaria popolarità del ciclismo nel mondo. Ediz. italiana, francese e inglese. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 3 dicembre 2007

Tutti pazzi per Berlino (Piero Badaloni)

Tutti pazzi per Berlino. Di Piero Badaloni, ed. Sperling e Kupfer 2007 Nel 2006 oltre sei milioni di persone (fra cui molti italiani e moltissimi giovani) hanno visitato Berlino, il 20% in più rispetto al 2000. Perché tanto interesse per la capitale tedesca? Sarà per i grandi spazi liberi e il verde a portata di mano; per gli affitti bassi e la vivace vita notturna; per la presenza di artisti, scrittori e designer di tutto il mondo e la straordinaria offerta culturale; sarà perché è tutta nuova... Per cercare di spiegare il successo della nuova capitale tedesca l'autore traccia un percorso attraverso i vari quartieri della città divisa dal muro fino al 1989, cercando di coglierne le tante anime, i segni della sua capacità di proiettarsi nel futuro, le tracce del suo ingombrante passato, le tante novità e stranezze che vi si incontrano, dal ristorante per chi digiuna all'agenzia che raccoglie le proteste dei cittadini. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 4 novembre 2007

A piedi verso Gerusalemme (Francesco Balbo, Rosanna Bertoglio)

A piedi verso Gerusalemme. Di Francesco Balbo e Rosanna Bertoglio, ed. EDB 2006Perché non immaginare un pellegrinaggio a piedi, per giovani appassionati di montagna e alla ricerca del gusto di Dio nella vita? Rosanna e Francesco apprendono da alcuni amici di una particolare esperienza di cammino, la cosiddetta Route de Jerusalem, école de paix (= Strada di Gerusalemme, scuola di pace), un tragitto che dalla propria casa arriva a Gerusalemme. Si parte a piedi, senza soldi, con un carretto arancione contenente il necessario per il tempo di un anno. Si percorrono tappe di 20-30 km al giorno, chiedendo ospitalità per il mangiare e il dormire. Guidati dall'icona dei discepoli di Emmaus, Rosanna e Francesco si mettono in cammino e in questo volume raccontano la loro esperienza. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 1 novembre 2007

Breve viaggio in Francia (Henry James)

Breve viaggio in Francia. Di Henry James, ed. Edt 1991 "La Francia può essere Parigi, ma Parigi non è la Francia": da questa considerazione, apparentemente ovvia, prende l'avvio il resoconto del viaggio compiuto da Hanry James nell'arco di sei settimane tra il settembre e il novembre del 1882, un anno dopo la pubblicazione del suo capolavoro 'Ritratto di signora'. Il 'breve viaggio' inizia da Tours, città natale di Balzac - "genio violento e complicato" -, che James esplora evocando le suggestioni dei racconti e dei romanzi dello scrittore francese; prosegue con le escursioni ai grandi castelli della Turenna - tra cui Amboise, Blois, Chambord e Chenonceaux - per dirigersi poi "alla ricerca del Sud", verso la scoperta di quel fascino che su James esercitano le miti latitudini, attraverso il cuore del Midi - da Tolosa ad Avignone - per concludersi poi in Borgogna. L'attenta curiosità rivolta a luoghi e monumenti di interesse storico, alle vicende in essi custodite, ai tipi umani pronti a trasformarsi in personaggi da romanzo e ai paesaggi che fanno loro da sfondo è sempre accompagnata da una sovrana ironia e dallo sguardo esperto di un artista che esitò seriamente, ai suoi inizi, tra pittura e letteratura. In questo "appassionato pellegrinaggio" non mancano naturalmente alcuni fastidiosi inconvenienti di carattere logistico, a cui James dedica i propri aristocratici strali in pagine di rara e memorabile finezza. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 27 ottobre 2007

Una casa tra i limoni (Chris Stewart)

Una casa tra i limoni. Di Chris Stewart, ed. Tea 2002"Lasciammo la macchina su un lato della carreggiata e scendemmo a passi veloci per un sentiero. Ero così sopraffatto dall'emozione e dall'entusiasmo che mi sentivo male. Per la prima volta nella mia vita staccai un'arancia da un albero. Tutto sommato, credo anche di non averne mai mangiata una altrettanto disgustosa. 'Ci siamo, Georgina. E' il paradiso. E' fatta. La compro subito'." Tosatore di pecore provetto, nonché ex batterista dei Genesis, Chris Stewart dà un'occhiata alle Alpujarras, le colline ai piedi della Sierra Nevada, e a El Valero, una fattoria in vendita, e decide che quello è il posto dove vuole vivere. Detto fatto. E poi? Poi c'è da telefonare a casa, nel Sussex, ad Ana, per informare della novità, scoprire le tante sorprese di un acquisto così 'conveniente', approfondire la conoscenza dei vicini (per modo di dire), insomma sistemare tutte quelle 'piccole cose' che un'impresa del genere comporta, come ad esempio l'acqua... "Una casa tra i limoni" è il diario sincero e diretto dell'avventura di Chris e di sua moglie Ana, è il sogno della fuga che diventa realtà, è l'appello non retorico a una vita semplice e austera, a contatto con la natura, ed è la celebrazione di un paesaggio mediterraneo straboccante di colori e di profumi, di un piccolo angolo rigoglioso di paradiso. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 12 ottobre 2007

I guardiani dei fari (Charles Paolini)

I guardiani dei fari. Di Charles Paolini, ed. Addictions-Magenes Editoriale 2007I fari hanno sempre avuto il potere di affascinare. Eretti tra cielo e mare, queste sentinelle che affrontano le tempeste hanno una forza evocatrice che non è paragonabile a nient'altro. L'immaginario che li circonda è fatto di prese di tabacco, di notti di veglia, di corni da nebbia, di solitudine e di onde infrante. Ultimi baluardi di pietra in un universo liquido, imperturbabili fasci di luce volteggianti, hanno il compito di vegliare sulle flotte e rassicurare i marinai. Ma i fari non sono sempre stati le benigne vedette che conosciamo oggi. In altri tempi, non era raro che la lanterna del faro si spegnesse molto opportunamente al passaggio di una nave carica di promesse preziose... Charles Paolini narra tredici storie di fari che - da Alessandria a Marsiglia - trasportano il lettore attraverso venti secoli di storie. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 9 settembre 2007

Ore cretesi. Diario di un archeologo (Luigi Rocchetti)

Ore cretesi. Diario di un archeologo. Di Luigi Rocchetti, ed. Nardini 2005L'interesse per l'arte greca ha spinto l'autore a indagare, a Creta, le testimonianze sui primi e più antichi documenti di quella prodigiosa ricerca sull'uomo e la sua razionalità da cui sono nati i capolavori che conosciamo. Questo diario di scavo, sottratto ad ogni tentazione di avventura, documenta la quotidiana fatica dell'archeologo nel continuo alternarsi di delusioni e certezze che ogni ricerca comporta, e al contempo restituisce l'appassionata osservazione per la ricca cultura umana dei luoghi. Il tutto in un paesaggio incontaminato ove il mito può essere ancora presente tra gente fiera, estrosa ed ospitale, erede di una civiltà per molti aspetti ancora essenziale all'uomo di oggi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 23 agosto 2007

Grand Hotel. Il mondo visto da trentacinque camere d'albergo (Carlo Rossella)

Grand Hotel. Il mondo visto da trentacinque camere d'albergo. Di Carlo Rossella, ed. Mondadori 2005 L'hotel Dominican di Santo Domingo, il St. George di Beirut, il Raffles di Singapore, l'Hotel de la Ville di Riccione, l'Intercontinental di Kinshasa, il Platza di New York, il Ritz di Parigi... Trentacinque alberghi tra i più belli del mondo sono lo scenario in cui l'autore ambienta altrettante storie di amori disperati, irrefrenabili passioni, improvvise fughe, ma anche sinistri incontri, misteriose vendette, inspiegabili morti. Un piccolo, grande affresco del gioco della vita, con i suoi paradossi, i suoi enigmi, le sue insospettabili verità. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 21 agosto 2007

Praga (Richard Burton)

Praga. Di Richard Burton, ed. Bruno Mondadori 2007Gioiello di architettura gotica, barocca e modernista, Praga è anche città di icone e simboli: statue, santi e segni rivelano un turbolento passato di conflitti religiosi e culturali. Città d'incubi per Kafka e patria del buon soldato Svejk, la capitale ceca ha anche dato i natali ai due più emblematici scrittori del ventesimo secolo. Richard Burton esplora la metropoli dell'allusione teatrale, in cui teatro e politica sono sempre stati indissolubilmente legati. La sua interpretazione del passato e del presente culturale della città comprende l'opera e la musica rock, le marionette e il cinema, il surrealismo e il realismo socialista. Burton offre una lettura della città al tempo stesso acuta e provocatoria. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 5 agosto 2007

Lezioni di francese. Avventure con coltello, forchetta e flute (Peter Mayle)

Lezioni di francese. Avventure con coltello, forchetta e flute. Di Peter Mayle, ed. Garzanti Libri 2005Che cosa può significare per un diciannovenne britannico, cresciuto nel deserto gastronomico e nutrito nelle grigie mense del dopoguerra, un viaggio nella Parigi dei ristorantini e dei bistrot, seguito da un tour in Provenza, con i tavolini e le sedie sotto gli ombrelloni? La conseguenza è una sola: quel giovane si innamorerà di quel paese meraviglioso, della sua cucina, dei suoi vini, della sua gente. In "Lezioni di francese" Peter Mayle rende omaggio a persone, luoghi, paesaggi, conosciuti nel corso della sua lunga storia d'amore con la Francia e, con un affetto sincero e un umorismo accattivante, ci accompagna alla scoperta di atmosfere, profumi e sapori indimenticabili. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 2 agosto 2007

Etnomatematica. Esplorare concetti in culture diverse (Marcia Ascher)

Etnomatematica. Esplorare concetti in culture diverse. Di Marcia Ascher, ed. Bollati Boringhieri 2007Il principale contributo della etnomatematica è quello di offrire una visione globale della matematica, riconducendone i concetti astratti al contesto umano delle differenti culture che li hanno generati. Questa esplorazione in terreni matematici "lontani" spazia attraverso diverse aree geografiche: tra i borana e i malgasci dell'Africa, tra gli abitanti delle isole Tonga e Marshall in Oceania, fino ai tamil nel sud dell'India, ai baschi in Europa occidentale, ai balinesi e ai kodi in Indonesia. Partendo da riflessioni su come particolari società strutturano il concetto di tempo, prendono importanti decisioni riguardo al futuro, costruiscono modelli e mappe e stabiliscono relazioni, l'autrice dimostra che le culture tradizionali possiedono concerti matematici molto più sofisticati di quanto in genere non si creda. Alcuni rituali religiosi del Madagascar si basano su complessi algoritmi algebrici e che alcune popolazioni indonesiane, i kodi e i balinesi, usano calendari molto più astratti ed eleganti dei nostri. Marcia Ascher ci mostra da un lato che alcuni concetti da noi ritenuti universali (come ad esempio il tempo quale successione di singoli istanti, o che nell'idea di eguaglianza si esprima una relazione statica) non lo sono affatto; dall'altro, che ulteriori concetti ritenuti di dominio esclusivo della matematica occidentale risultano invece ampiamente condivisi in differenti contesti culturali. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 7 luglio 2007

Crociate e pellegrinaggi (Alphonse Dupront)

Crociate e pellegrinaggi. Di Alphonse Dupront, ed. Bollati Boringhieri 2006Nell'accostarsi alla fenomenologia del sacro come categoria esistenziale radicata nelle profondità della psiche collettiva, Dupront fa qui convergere l'analisi su due atti religiosi essenziali per l'Occidente cristiano, la crociata e il pellegrinaggio, indagati rispettivamente attraverso l'esame delle cronache della prima spedizione in Terrasanta e la ricostruzione dei culti mariani di Lourdes e Rocamadour. La lezione di Dupront è chiara: anche i nostri tempi, che si vogliono lontani dal mondo del sacro, ne portano in sé, sia pure solo allo stato di latenza, i contenuti, le immagini, le pulsioni, in quanto 'strutture esistenziali' originarie dell'uomo occidentale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 28 giugno 2007

Verso Santiago. Itinerari spagnoli (Cees Nooteboom)

Verso Santiago. Itinerari spagnoli. Di Cees Nooteboom, ed. Feltrinelli 1994Tutte le strade portano a Santiago de Compostela: questo libro è il risultato dei tanti viaggi effettuati in Spagna da Cees Nooteboom, seguendo l'ispirazione del momento e affidandosi spesso anche al caso, ma sempre tenendo presente il proprio bagaglio culturale che lo porta sulle tracce di personaggi fantastici, come Don Chisciotte, o reali, come Velazquez e Zurbaran. L'autore evita scrupolosamente le località turistiche privilegiando i luoghi sperduti e gli aspetti non usuali. Ogni tappa del suo viaggio è descritta in un capitolo che costituisce una storia conclusa e a sé stante. A unire i vari episodi è la Spagna, profonda e misteriosa, e lo stile magistrale dell'autore: una lettura avvincente, indispensabile per chiunque ami questo paese, si prepari ad andarci o voglia ripercorrere le tappe di un viaggio passato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 20 giugno 2007

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa (Giorgio Bettinelli)

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa. Di Giorgio Bettinelli, ed. Feltrinelli 2004 Fra il 1994 e il 1995 Giorgio Bettinelli inizia il suo viaggio dall'Alaska alla Terra del Fuoco e fra il 1995 e il 1996 percorre in Vespa i 52.000 chilometri che separano Melbourne da Città del Capo. Il resoconto di questi due grandi percorsi trova un breve ma efficacissimo momento narrativo nella parte iniziale del libro. Dopo le mille vicende e gli incontri della prima tappa, Bettinelli si avventura in un viaggio durato oltre tre anni che dal Cile lo porta alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia, Europa e Africa. L'avventura continua, ma il racconto per ora si ferma qui, segnato da un grave episodio che conferisce una nota di alta drammaticità a una voce solitamente scanzonata. In questo suo nuovo itinerario, Bettinelli ripropone se stesso, come lo abbiamo conosciuto nel libro "In Vespa": viaggiatore acuto e ironico, dotato di grande spirito di adattamento, di un'inesauribile curiosità, di uno sguardo attento e disincantato, ma capace di lasciarsi stupire. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 17 giugno 2007

Portogallo. Diario di viaggio (Reinhold Schneider)

Portogallo. Diario di viaggio. Di Reinhold Schneider, ed. Edt 1995Di forte impronta personale, lontano da qualsiasi banalità descrittiva, questo diario di viaggio in Portogallo si discosta dai canoni più consueti del reportage letterario per esplorare, più che città e monumenti, l'anima e il destino di un paese unico: una piccola nazione che un tempo dominò mezzo mondo ma "non riuscì a trattenere nulla se non le macerie dell'impero, vestigia di un desiderio immenso", e ora sfugge, cullandosi nel sogno, a un presente ingrato, incerto, incompiuto. Resoconto di un pellegrinaggio tra le rovine della Storia, tra le ombre di re, conquistatori, navigatori artefici della passata grandezza, ma anche di rapide e intense escursioni fra la gente comune, le pagine di Schneider restituiscono con sensibilità estrema lo spirito dolente della nazione, l'incanto malinconico e straordinario della terra della 'saudade'. Ed è proprio questo sentimento - in cui convivono un'ineffabile nostalgia, un continuo rimpianto di cose non vissute, un inestinguibile anelito alla grandezza -la cifra tuttora riconoscibile, e forse unica ormai, di questo paese un po' a parte in Europa. Un motivo forte di attrazione, oggi, per il viaggiatore stanco di logori consumi turistici. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 13 giugno 2007

Il maschio irlandese in patria e all'estero (Joseph O'Connor)

Il maschio irlandese in patria e all'estero. Di Joseph O'Connor, ed. Guanda 2003Joseph O'Connor passa dal romanzo al reportage, dall'invenzione narrativa al vissuto e ci parla, con amore e ironia, di Irlanda e irlandesi (tifosi di calcio, musicisti punk, tassisti, scrittori famosi in tutto il mondo, da James Joyce a Roddy Doyle); di irlandesi in esilio in Inghilterra e in America; di maschi irlandesi (stranamente simili ai maschi italiani) in crisi di fronte a donne più intelligenti, più creative, più brave di loro a scuola, sul lavoro, a letto e perfino al volante. Protagonista assoluto O'Connor stesso: osservatore, narratore e personaggio comico. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 6 giugno 2007

Paris France (Gertrude Stein)

Paris France. Di Gertrude Stein, ed. Edt 1997 "Gli scrittori devono avere due paesi, quello al quale appartengono e quello in cui vivono veramente". Nel 1939, in un'Europa alle soglie di una nuova guerra, Gertrude Stein decide di rendere omaggio al paese in cui 'vive veramente' ormai da trentasei anni. Nasce così "Paris France" - tradotto ora per la prima volta in italiano - che non è soltanto il ritratto di un'ideale patria adottiva o di una città unica ("luogo fatto per quelli di noi che dovevano creare l'arte e la letteratura del ventesimo secolo") ma anche un intenso excursus attraverso la quotidianità, la storia, il carattere di un popolo e di una nazione. Opera della maturità, in cui la Stein perfeziona il suo stile sperimentale con un'adesione totale al linguaggio parlato, il libro 'chiacchiera' di tutto: gatti, donne, bambini, mode, cibi, destini del mondo, conflitti imminenti si alternano sul filo di aneddoti e ricordi, tra elogi riconoscenti e notazioni impertinenti, mentre "Gertrude - come osservò Fernanda Pivano - si diverte a fare insieme l'enfant terrible e l'enfant gâté", dipingendo, con un "tono fra il paradossale e il pettegolo", il suo caleidoscopico, squisito affresco della Francia e dei francesi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 29 maggio 2007

Portoghesi sulla via delle Indie (a cura di Giulia Lanciani)

Portoghesi sulla via delle Indie. A cura di Giulia Lanciani, ed. Liguori 2002Un contributo essenziale alla costituzione di una letteratura di viaggi è dato dalle avvincenti relazioni di naufragio di navi portoghesi che tra Cinque e Seicento salpavano da porti indiani stivate di carichi preziosi - spezie, gemme, splendidi panni di Cambaia - e che in vista del Capo di Buona Speranza venivano colte da furiose tempeste di cielo e di mare e finivano con lo schiantarsi contro le coste africane. La peregrinazione degli scampati in una terra ostile, abitata da 'barbare genti', è una lunga via crucis, ritmata ossessivamente da fame, sete, freddo notturno, calore diurno, agguati di fiere e di indigeni, stremante attraversamento di fiumi, valli, pantani, foreste. Drasticamente selezionati, in modo più o meno naturale, ben pochi sono coloro che giungono a salvazione. Sulla base delle loro testimonianze vengono redatti, in una prosa fiorita ed efficace, i resoconti delle sciagure patite dai vascelli portoghesi sulla nuova rotta per le Indie: testi affascinanti, che costituiscono la prima espressione di una letteratura tipicamente marinara. Con testo portoghese a fronte. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 18 maggio 2007

L'Africa. Esploratori nel continente nero (Anne Hugon)

L'Africa. Esploratori nel continente nero. Di Anne Hugon, ed. Electa Gallimard 1994All'inizio dell'Ottocento il cuore dell'Africa era ancora una "terra incognita". Burton, Speke, Baker, Stanley, Livingstone, Brazzà, Miani, Kingsley: con le loro spedizioni, in pochi decenni, sono state scoperte le sorgenti del Nilo, esplorati i bacini del Congo e dello Zambesi, conquistati i Monti della Luna. L'avventura dei grandi esploratori ha rilevato all'Europa le straordinarie ricchezze del continente nero, alimentando le sue mire imperialistiche. Quando inizia il nuovo secolo, tutta l'Africa è ormai sottomessa alla dominazione coloniale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 17 maggio 2007

Diario delle isole Aran. Carte di viaggio (Nicolas Bouvier)

Diario delle isole Aran. Carte di viaggio. Di Nicolas Bouvier, ed. Diabasis 2006Chi diavolo è, e cosa ci fa, in inverno, nelle isole Aran, a ovest dell’Irlanda, battute dal vento, ombrose, pressoché deserte? È Nicolas Bouvier: occhi e orecchi sintonizzati allo spirito del luogo; guarda, ascolta. I suoi ospiti accolgono sontuosamente, come si faceva una volta, il viaggiatore, senza disprezzo, non aspettandosi nulla da lui se non dei racconti, il dono più prezioso che si possa fare a chi vive in un’isola. Questi sono discendenti da monaci vignaioli e seminatori di abbazie, navigatori in vasche di pietra, ricolmi di fede e di santità, che dissodarono mezza Europa. Un piccolo libro ricco della straordinaria magia,dell’entusiamo e degli accostamenti inusitati, di cui Bouvier è maestro. Come sempre, la scrittura di Bouvier passa dal racconto delle piccole cose, osservate con sguardo da poeta-filosofo, a sintesi di fatti storici e attuali annodati sul filo dei sensi, della memoria, della visione. "Il fiume si arrotola e serpeggia a fior di prati coperti di bianco gelo. Essa è fiancheggiata da salici e montoni accovacciati che rendono il suo percorso imprevedibile come deve essere: un meandro è quanto di meglio un fiume possa fare, ciò che si attende è altrove..."

Nicolas Bouvier, svizzero di lingua francese, uno dei grandi scrittori-viaggiatori nella tradizione di Michaux, Ségalen e Chatwin, tradotto in tutto il mondo, viaggiatore per vocazione, iconografo di professione, scrittore per la forza della vita, è nato nel 1929 a Ginevra, dove è morto nel 1998.[vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 29 marzo 2007

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia (Ettore Mo)

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia. autore Ettore Mo. Ed. Rizzoli 2004Il protagonista di questo nuovo libro di Ettore Mo è il treno, il mezzo di trasporto che più di ogni altro consente di conoscere il cuore segreto dei luoghi più remoti e impenetrabili e di vivere le storie e le emozioni degli uomini e delle donne che li abitano. Nel 2004, Mo ha percorso migliaia di chilometri in treno: nel deserto del Sahara, tra l'Atlantico e una miniera di ferro a cielo aperto; tra Addis Abeba e Gibuti, insieme ai pendolari che masticano 'qat', un'erba allucinogena; in Birmania sull'espresso tra la capitale Yangoon e Mandalay, che ha visto le battaglie per la libertà del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Quelli di Mo sono anche viaggi nella storia e nella memoria: da Salonicco ad Atene insieme a un ebreo greco che nel 1943 aveva percorso la stessa linea per sfuggire alla deportazione; in Messico sulle ferrovie usate dai rivoluzionari di Pancho Villa; in Bolivia fino al villaggio in cui fu ucciso Ernesto Che Guevara... Una lunga scorribanda ferroviaria che conduce il lettore da un pellegrinaggio al ponte sul fiume Kwai, costruito dai giapponesi grazie al lavoro, in condizioni disumane, dei prigionieri alleati, a un'escursione in Darjeeling, alle pendici dell'Himalaya, sul trenino costruito per la villeggiatura dell'aristocrazia britannica in India, dall'Afghanistan liberato dai talebani alla Russia divisa tra la rinascita della fede ortodossa e i detriti del comunismo, fino all'America Latina delle feste indie e delle miserie contemporanee. Per Ettore Mo (e per l'amico fotografo Luigi Baldelli, di cui l'inserto offre le immagini più emozionanti), il viaggio è lo strumento per condividere in profondità le esperienze di un'umanità lontana dai nostri limitati orizzonti quotidiani, e il giornalismo è ancora una straordinaria avventura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 26 marzo 2007

Tre uomini in bicicletta (Francesco Tullio Altan, Paolo Rumiz)

Tre uomini in bicicletta. Di Francesco Tullio Altan, Paolo Rumiz. Ed. Feltrinelli 2002"Dove andate? Istanbul. Confine di Trieste, ore 16, vento di Nordest. Il poliziotto sloveno confronta i ciclisti sbucati dal nulla con le foto segnaletiche sui loro passaporti. Altan Francesco, 58, vignettista. Rigatti Emilio, 47, professore. Rumiz Paolo, 53, giornalista. I tre matti in mutande aspettano davanti all'autorità costituita, si godono l'effetto della loro risposta demenziale. "Istanbul" come dire Treviso, Udine, Lubiana. Si decolla leggeri verso le foreste della Slovenia, imboccando all'incontrario il corridoio dei clandestini, dal confine più colabrodo d'Europa alla stazione centrale dell'emigrazione asiatica. Ci andiamo apposta, alla faccia del nostro onorevole ministro dell'immigrazione. Addio Occidente, ristorantini, strade liscie, mousse au chocolat. Si va a Oriente, da dove la gente scappa. Alla faccia di Bossi e del piscio di porco, di Berlusconi e dei manganelli genovesi, noi cerchiamo la feccia d'Europa. Bulgari, zingari, serbi, popoli delle polverose latitudini extracomunitarie. E ci chiediamo se usare così la nostra bici non sia una cosa anarchica, antiglobale. Dunque di sinistra. Note tecniche di Emilio Rigatti" [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 6 marzo 2007

Il Cammino. Il mio pellegrinaggio verso Santiago de Compostela (Shirley MacLaine)

C'è un famoso pellegrinaggio, intrapreso da secoli attraverso la Spagna settentrionale, che si chiama il Cammino di Santiago de Compostela. Si dice che esso si snodi sotto la Via Lattea e segua le linee che riflettono l'energia del sistema stellare che le sovrasta. Shirley McLaine ha voluto compiere quest'esperienza e, come gli uomini di fede medievali, si è messa in viaggio, a piedi, lungo questo percorso che ha rappresentato per lei una sorta di rinascita, permettendole di acquisire una nuova consapevolezza di sé e la capacità di guardare a fondo dentro la sua anima. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 23 febbraio 2007

La scoperta dell'Irlanda di bar in bar (Pete McCarthy)

La scoperta dell'Irlanda di bar in bar. Di Pete McCarthy, ed. Guanda 2004"Per la stessa ragione per cui gli inglesi all'estero sono doppiamente benvenuti una volta che la gente realizza che non sono tedeschi, così gli irlandesi sono benvenuti per non essere inglesi." Così recita una delle massime di Pete McCarthy, nato in Inghilterra da madre irlandese. Ed è proprio nel paese di origine di sua madre, l'Irlanda, che McCarthy ritorna, viaggiando dal Cork al Donegal, con una fondamentale, irrinunciabile regola: "Mai oltrepassare un bar che porta il tuo nome senza fermarti a bere..." [vedi la scheda completa del libro]

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martedì 20 febbraio 2007

Il mio Danubio. In bicicletta lungo il fiume d'Europa (Guillaume Prébois)

Il mio Danubio. In bicicletta lungo il fiume d'Europa. Di Guillaume Prébois, ed. Ediciclo 2004Il bel Danubio blu ("Die schöne, blaue Donau" di Strauss), fiume dolce e maestoso, sgorga nella Foresta Nera in Germania e attraversa il mondo suggestivo della Mitteleuropa accompagnando e definendo culture, popoli, musiche, lingue diverse. Guillaume Prébois ne ha seguito il corso, in bicicletta. Tremila chilometri dalla Germania alla Romania: otto paesi, caldo torrido, albe fresche, cieli stellati, malinconie, le facce antiche di chi lavora i campi e i millenari clichès culturali che si sgretolano sotto il peso della peregrinazione sincera. [vedi la scheda completa del libro]

A chi volesse cimentarsi nella ciclovia del Danubio consiglio anche questa guida sulla più bella pista ciclabile d'Europa (da Passau a Vienna)
 
 

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