lunedì 19 gennaio 2009

Il gallo di ferro. In treno attraverso la Cina (Paul Theroux)

Il gallo di ferro. In treno attraverso la Cina. Di Paul Theroux, ed. Baldini Castoldi Dalai 2006Un antico proverbio cinese dice: "Possiamo sempre ingannare uno straniero". Paul Theroux ha accettato la sfida e ha attraversato, in un anno, treno dopo treno, l'immenso pachiderma asiatico, accompagnato per quasi tutto il viaggio da un burocrate per nulla spiritoso. Theroux ha alloggiato in alberghi scadenti e mangiato cibi repellenti e ha visto cose terribili; e, paradosso finale, ha finito il suo viaggio in Tibet: un posto in cui tutti odiano la Cina e i cinesi. Nel corso del suo anno sui binari lo scrittore americano ha incontrato nuovi ricchi e vecchi poveri, ha dialogato con l'elegante e impossibile casta di eletti. Ha sperimentato il disagio estremo di una marcia senza ritmo, esposto ai capricci del tempo e alle inefficienze dell'uomo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 9 gennaio 2009

La metà del mondo vista da un'automobile. Da Pechino a Parigi in 60 giorni (Luigi Barzini)

La metà del mondo vista da un'automobile. Da Pechino a Parigi in 60 giorni. Di Luigi Barzini, ed. Touring 2006Una sfida lanciata dal giornale francese "Le Matin", un'impresa che pare impossibile: in auto per oltre 15.000 chilometri, da Pechino a Parigi. Luigi Barzini, inviato del Corriere della Sera, partecipò a questo evento sull'Itala condotta dal principe Scipione Borghese: narra così nel libro di questa avventura, con la penna del cronista che realizzò il primo reportage dei tempi, pubblicato nel 1908 in 11 lingue: un raid editoriale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 18 dicembre 2008

In viaggio (Fabrizia Ramondino)

Tredici racconti di viaggio, o sul viaggio come condizione dell'esistenza. Sono racconti "on the road", fatti di bagagli, alloggi provvisori, passaggi in autostop, camionisti leggendari, vecchie seicento, incontri curiosi, animali, piante, souvenir. Fatti di intrigante autobiografia e di sottili riflessioni. Di continue domande. Tutto un universo di rapporti, di emozioni, di formazioni diventa, pagina dopo pagina, materia di meditazione e di autoanalisi: l'infanzia, la madre, il padre, i compagni di viaggio, la scelta degli amici e dei nemici, desideri e repulsioni, i libri, in cui la Ramondino interroga la dimensione del viaggio in altri autori, passando da un mottetto di Montale alle "Strade blu" di Least Heat-Moon. I ricordi dell'autrice centrifugano il lettore portandolo dall'Argentina alla Cina, dall'India all'Australia, dal Canada a tutti i paesi europei in un errare incessante. Con un inverso movimento centripeto la scrittura cerca un nucleo psicologico, un'unità di riferimenti che la condizione di eterna "pellegrina e straniera" parrebbe negare. Viaggiare - sembra dirci Fabrizia Ramondino - significa essere nella massima condizione di disponibilità a uscire da se stessi ma, contemporaneamente, proprio viaggiando è possibile trovare la parte più segreta di sé, più irriducibile al mutare dei luoghi e del tempo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 12 novembre 2008

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga (Peter Moore)

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga. Di Peter Moore, ed. Feltrinelli Traveller 2002L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l'Europa (Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia, Bosnia, Albania, Macedonia, Bulgaria) e dalla Turchia verso il Medio Oriente e l'Asia tutta (Iran, Pakistan, Afghanistan, India, Nepal, Tibet, Cina, Laos, Tailandia, Malesia, Singapore, Indonesia) fino in Australia, con un budget piuttosto limitato e senza mai "prendere il volo". Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, "La strada sbagliata" offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.

Dice l'autore: "Che si sia trattato di sabotare il compito di una compagna di scuola rivale o di spendere i risparmi comuni per dei biglietti in prima fila a un concerto di Bruce Springsteen, la gente si è sempre sforzata di capire perché faccio certe cose. Penso quindi che non avrei dovuto sorprendermi, nel lontano, 1994, quando nessuno riuscì a immaginare il motivo per cui decisi di compiere il viaggio da Londra a Sydney senza prendere aerei. L'astrologo del 'Daily Telegraph' sostiene che è perché ho la luna in Acquario, il segno della caparbietà."

Peter Moore è un giornalista australiano autore anche di libri di viaggio, definito dal 'Sydney Morning Herald' "il Jim Carrey della narrativa di viaggio australiana". Ha scritto tra gli altri 'No Shitting in the Toilet', 'The Full Montezuma' e "Swahili for the Broken Hearted", cronaca di un viaggio africano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 25 settembre 2008

La Cina per ipocondriaci (José Ovejero)

La Cina per ipocondriaci. Di José Ovejero, ed. Feltrinelli 2000José Ovejero è inesorabilmente attratto dai grandi viaggi in terre lontane, anche se confessa di essere un inguaribile ipocondriaco: la Cina, smisurata e per molti versi impenetrabile agli occhi di un occidentale, lo affascina profondamente ma lo inquieta per le abitudini alimentari e igieniche, capaci di risvegliare i fantasmi di atrettanti malesseri... Il lungo itinerario comincia a Nanchino, nella cui università studia i rudimenti della lingua necessari a non smarrirsi nella vastità che lo attende. Poi si addentra nel sudovest del paese, sempre in cerca di luoghi sconosciuti al turista organizzato, fino alle estreme regioni confinanti con la Birmania. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 settembre 2008

La bizzarra impresa. In FIAT 500 da Bari a Pechino (Danilo Elia)

Due amici programmano un viaggio in auto molto particolare, da Bari a Pechino passando da Vladivostok, e per renderlo ancora più speciale decidono di compierlo con una Fiat 500 del 1973. Un viaggio attraverso due continenti in totale autonomia, con pochi bagagli, un budget limitato e senza alcun supporto tecnico, su di un'auto vecchia di oltre trent'anni. Percorrendo sedicimila chilometri a una media di trenta all'ora, i protagonisti di "La bizzarra impresa" impiegheranno più di tre mesi per raggiungere la loro meta. Un viaggio in tutta lentezza che darà loro modo di guardarsi attorno e di parlare con la gente, cogliendo l'immagine di un mondo che sta rapidamente cambiando a seguito dei cataclismi politici che ne hanno modificato i confini e le certezze. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 13 settembre 2008

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta (Maurizio Villa)

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta. Autore Maurizio Villa; ed. L'Età dell'Acquario 2005Dalla Liguria alla Grecia, dalla Turchia all'Iran, dal Pakistan all'India, dalla Thailandia al Laos, dal Vietnam alla Cina, da Macao a Hong Kong, poi negli Stati Uniti e da qui, sulla via del ritorno, in Portogallo, Spagna, Francia e di nuovo Liguria. Giorno dopo giorno, la strada fatta e quella da fare, il tempo atmosferico, i paesaggi, le città, gli itinerari, la gente. Un anno in bicicletta sulle strade più accidentate e spettacolari, una lunga avventura e un inventario di lingue, culture, costumi, con i ritmi lenti della bicicletta, vera coprotagonista del racconto. Per tutti coloro che non si riconoscono nella globalizzazione e nel turismo di massa. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 28 agosto 2008

Siberia per due. Madre e figlia lungo lo Enisej (Laura Leonelli)

"Se non fate i bravi vi portano nel Sybir": in era sovietica, per spaventare i bambini si diceva così. E non c'era bisogno di spiegare cosa fosse il Sybir, in lingua tartara la 'terra addormentata', più realisticamente, nella cronaca di ogni giorno, il paese del nulla. Un'immagine vera, spaventosa. Ma non l'unica. Sotto la coltre di ghiaccio che per nove mesi l'anno ricopre una delle più grandi distese del mondo - quanto l'Europa, gli Stati Uniti e l'Alaska messi insieme - batte un cuore forte, caldo come l'estate impetuosa che scioglie il freddo e riporta la vita. Una terra che madre e figlia, a trentasette e sei anni, in compagnia di nove passeggeri e una guida speciale, attraversano navigando lungo lo Enisej, da Krasnojarsk a Dudinka, passando per Enisejsk, Vorogovo, Komsa, Turukhansk, Igarka e Ust Port. Un viaggio dentro e fuori la storia, quella immensa della Russia e quella minima personale, unite dalla corrente di un fiume che, come un meridiano dell'anima, ha raccolto i protagonisti, le speranze e i drammi del popolo russo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 20 luglio 2008

Giorni cinesi (Angela Terzani Staude)

Giorni cinesi. Di Angela Terzani Staude, ed. Longanesi 2006"Giorni cinesi" è il diario di un'eccezionale esperienza: tre anni vissuti in Cina, dal 1980 al 1983, con il marito Tiziano Terzani e i figli Folko e Saskia. Tre anni vissuti appassionatamente, percorrendo in treno, corriera e bicicletta l'immenso paese, dalle città costiere ai villaggi più remoti, ascoltando centinaia di storie e incontrando uomini e donne dai destini più diversi, registrando gli esiti drammatici della Rivoluzione culturale e affrontando sia i più comuni problemi della vita quotidiana che i nodi più antichi di una civiltà millenaria. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 14 luglio 2008

Autostop per l'Himalaya. Viaggio dallo Xinjiang al Tibet (Vikram Seth)

Autostop per l'Himalaya. Viaggio dallo Xinjiang al Tibet. Di Vikram Seth, ed. Edt 2001"Ho sempre desiderato andare in Tibet, tuttavia so che questo desiderio è dovuto in gran parte al fascino che circonda l'ignoto. So molto poco sulla religione del Tibet e conoscerò per esperienza diretta il suo clima e la sua geografia. Non ho amici tibetani. Una foto del Potala, danzatori tibetani visti nel Darjeeling, un articolo o due sul Dalai Lama rappresentano tutto il mio bagaglio di conoscenza; di simili frammenti è formata la mia idea del Tibet. E in un certo senso il mio intento non è quello di fare un viaggio in Tibet, ma semplicemente di attraversarlo". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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