
L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da
Londra nella natia
Sydney viaggiando attraverso l'
Europa (
Repubblica Ceca,
Ungheria,
Croazia, Bosnia, Albania, Macedonia, Bulgaria) e dalla
Turchia verso il Medio Oriente e l'Asia tutta (Iran, Pakistan, Afghanistan,
India, Nepal,
Tibet,
Cina, Laos,
Tailandia, Malesia, Singapore, Indonesia) fino in
Australia, con un budget piuttosto limitato e senza mai "prendere il volo". Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, "La strada sbagliata" offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.
Dice l'autore: "Che si sia trattato di sabotare il compito di una compagna di scuola rivale o di spendere i risparmi comuni per dei biglietti in prima fila a un concerto di Bruce Springsteen, la gente si è sempre sforzata di capire perché faccio certe cose. Penso quindi che non avrei dovuto sorprendermi, nel lontano, 1994, quando nessuno riuscì a immaginare il motivo per cui decisi di compiere il viaggio da Londra a Sydney senza prendere aerei. L'astrologo del 'Daily Telegraph' sostiene che è perché ho la luna in Acquario, il segno della caparbietà."
Peter Moore è un giornalista australiano autore anche di libri di viaggio, definito dal 'Sydney Morning Herald' "il Jim Carrey della narrativa di viaggio australiana". Ha scritto tra gli altri 'No Shitting in the Toilet', 'The Full Montezuma' e "Swahili for the Broken Hearted", cronaca di un
viaggio africano. [
vedi la scheda completa del libro]
Etichette: Asia, Australia, automobile, Cina, Croazia, Europa, giro del mondo, Gran Bretagna, India, Indonesia, Inghilterra, Londra, Medio Oriente, Nepal, Pakistan, Sydney, Tibet, Turchia, Ungheria