mercoledì 11 giugno 2008

Avenida del Sol. A piedi scalzi in Sudamerica (Darwin Pastorin)

Avenida del Sol. A piedi scalzi in Sudamerica. Di Darwin Pastorin, ed. Mondadori 2007C'è la storia di Gilberto de Assis, che si batteva contro la disperazione che opprime la vita della sua favela, ucciso perché girava con un sacco sospetto, rivelatosi poi pieno di coriandoli. Oppure quella di Edmilton, giovane promessa del Vitoria, che si tuffò per "parare" una pallottola indirizzata alla testa di un ragazzino, rimettendoci la mano destra e la carriera. O quella di Wagner, centravanti di riserva di una squadra della serie B brasiliana, che sognava di giocare nel campionato italiano e venne invece truffato da un losco procuratore, ritrovandosi a militare nel campionato islandese. Storie intense e appassionanti, poco importa se vere o inventate, raccolte da Darwin Pastorin nel corso di un viaggio in Sudamerica: in un momento di travaglio personale, il giornalista e scrittore italiano decide di tornare in Brasile, luogo della sua nascita e della sua infanzia, dove i genitori si trasferirono per scappare dalla miseria italiana e cercare miglior fortuna. Muovendosi tra Rio de Janeiro e Buenos Aires, Santiago del Cile e Montevideo, incontra vecchi e nuovi amici, colleghi giornalisti e calciatori, con i quali, in un'atmosfera di allegra saudade, fra sigari e bevute, feijoada e partite di calcio sulla spiaggia, condivide storie in cui trovano posto goleador mondiali e portieri sconosciuti, miti letterari e ricordi di gioventù. Sono racconti talvolta felici e fantasiosi, talvolta tristi quando non addirittura drammatici, ma tutti tratteggiano la condizione attuale del continente sudamericano, sempre in bilico fra speranza e tragedia: per un Lula che da ex operaio metallurgico diventa presidente del Brasile, decine di migliaia di "meninos de rua" continuano a morire nelle favelas per mano degli squadroni della morte; per un lustrascarpe mineiro che giunge a stupire il mondo con il nome di Pelé, milioni di ragazzi si vedono negare persino la possibilità di un'esistenza dignitosa. Sospeso fra realtà e invenzione, scritto con uno stile sobrio e poetico, "Avenida del Sol" è la vana ricerca di un segnale di riscatto in Sudamerica, emblema di tutti i popoli diseredati del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 2 maggio 2008

Patagonia Express (Luis Sepúlveda)

Patagonia Express. Di Luis Sepúlveda, ed. Guanda 1999Il diario di viaggio di Luis Sepúlveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: un libro in cui i personaggi leggendari rivivono sullo sfondo di una natura indimenticabile. Riflessioni, racconti, leggende e incontri che si intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la dimensione quotidiana del vivere. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 26 marzo 2008

Viaggio lungo le coste del mondo (Pablo Neruda)

Viaggio lungo le coste del mondo. Di Pablo Neruda, ed. Passigli 2005"Grande viaggiatore, Pablo Neruda traccia in questo libro un affascinante itinerario, in prosa e in versi, attraverso vari continenti: l'America natale, dal Cile al Messico, il favoloso Oriente dell'India, della Birmania, di Ceylon, Giava e Singapore, e la Spagna della guerra civile. I ricordi si intrecciano agli aneddoti, le riflessioni personali a quelle letterarie e politiche, le suggestive descrizioni paesaggistiche a minuti cataloghi di piante, conchiglie, animali, in un continuo divagare che nella sua leggerezza sa offrire al lettore, condensato in una goccia, il grande oceano della poetica nerudiana." [dalla prefazione di Ilide Carmignani] [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 9 marzo 2008

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti (Andrea Semplici)

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti. Di Andrea Semplici, ed. Terre di Mezzo 2006Dall'America Latina di Ernesto Guevara al Cile di Pablo Neruda, dalla Venezia di Corto Maltese all'Africa del "Paziente inglese" o dei rasta di Bob Marley, un giornalista ripercorre i passi di personaggi indimenticabili, raccontando, oggi, i luoghi e gli incontri che ne hanno segnato le storie. Un grande viaggio letterario che si nutre di reportage e visioni, alla ricerca di ciò che è accaduto (e può quindi essere raccontato) e di ciò che, dell'esistenza di ognuno, può essere soltanto immaginato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 ottobre 2007

Antartico (Francisco Coloane)

Antartico. Di Francisco Coloane, ed. Guanda 2006Le lande desolate della Patagonia, provvide di leggende, la frastagliata costa del Cile e il mare gelido dello stretto di Magellano furono per Francisco Coloane una fonte continua di ispirazione. "Antartico", dunque, è una raccolta di storie vicina ai libri più classici e fortunati di Coloane: come in "Terra del Fuoco" e in "Capo Horn", uno dei grandi protagonisti di questi ultimi, struggenti racconti è proprio l'oceano, popolato di figure fiabesche e di uomini coraggiosi. Tra i suoi flutti, si può incontrare il tetro Caleuche, il vascello fantasma che accoglie gli spiriti dei naufraghi periti nelle tempeste. Altre volte, tra la schiuma dei marosi, si scorgono grandi albatri che planano a pelo d'acqua in cerca di pesce. Solo un occhio inesperto li potrà scambiare per comuni volatili: sono creature magiche e potenti, presenti nella tradizione della cultura ona. La natura, insomma, s'impone su tutto. È grandiosa, spaventa e incanta: le scogliere del Pàramo, la laguna Sinaí sono lo sfondo ideale per ambientare l'avventura, lo straordinario. Alla fine è lei che vince sempre, anche se la si è frequentata tutta la vita. A volte offre persino una morte adeguata, come all'anziano palombaro, che risalirà cadavere dai fondali abbracciato a una campana di bordo. Lo scrittore Coloane, invece, visse a lungo per raccontarla. La Patagonia che conosceva era un territorio sanguigno e romantico. Gli uomini che navigavano per il Pacifico erano eroi di un'epoca pionieristica. Lui c'era arrivato negli anni Venti e aveva incontrato grandi tenute, allevamenti di migliaia di pecore. Qualche isola era ancora abitata dai pochi indigeni sopravvissuti. Quando vi tornò, novantenne, per trovare una terra in cui il sogno di sviluppo era in parte sfumato, si disse, con una punta di cinismo, che "forse progresso e bellezza non possono navigare assieme senza subire naufragi". Però non smise mai di cantare la magia di quei luoghi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 20 giugno 2007

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa (Giorgio Bettinelli)

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa. Di Giorgio Bettinelli, ed. Feltrinelli 2004 Fra il 1994 e il 1995 Giorgio Bettinelli inizia il suo viaggio dall'Alaska alla Terra del Fuoco e fra il 1995 e il 1996 percorre in Vespa i 52.000 chilometri che separano Melbourne da Città del Capo. Il resoconto di questi due grandi percorsi trova un breve ma efficacissimo momento narrativo nella parte iniziale del libro. Dopo le mille vicende e gli incontri della prima tappa, Bettinelli si avventura in un viaggio durato oltre tre anni che dal Cile lo porta alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia, Europa e Africa. L'avventura continua, ma il racconto per ora si ferma qui, segnato da un grave episodio che conferisce una nota di alta drammaticità a una voce solitamente scanzonata. In questo suo nuovo itinerario, Bettinelli ripropone se stesso, come lo abbiamo conosciuto nel libro "In Vespa": viaggiatore acuto e ironico, dotato di grande spirito di adattamento, di un'inesauribile curiosità, di uno sguardo attento e disincantato, ma capace di lasciarsi stupire. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 14 giugno 2007

L'estraneo gentile (AA.VV.)

L'estraneo gentile. Autori Vari, ed. Edt 2005"In venticinque anni di vagabondaggi per il mondo, ho imparato due cose. La prima è che quando viaggi, prima o poi ti trovi in una situazione di grave difficoltà: senza soldi, senza cibo, incapace di trovare una camera d'albergo, sperduto in una grande città o su un sentiero fuorimano, solo in mezzo al nulla. La seconda è che, prima o poi, sorprendentemente, arriverà qualcuno a prendersi cura di te: a imprestarti dei soldi, offrirti qualcosa da mangiare, ospitarti per la notte, portarti dove vuoi andare. Qualunque sia la situazione, drammatica o banale, un estraneo ti salverà. La morale è semplice e chiara: gli esseri umani si interessano gli uni degli altri." Il volume raccoglie venticinque racconti, opera di: Jan Morris (Russia), James D. Houston (Hawaii), Amanda Jones (Sahara), Alice Waters (Turchia), Beth Kephart (Spagna), Fran Palumbo (Scozia), Tanya Shaffer (Marocco), Lindsy van Gelder (Ecuador - Galapagos), Carolyn Swindell (Argentina), Don Meredith (Siria), Rolf Potts (Libano), Dave Eggers (Cuba), Douglas Cruickshank (Inghilterra), Ginger Adams Otis (Cile), Sarah Levin (Tanzania), Laura Fraser (Israele), Jennie Rothenberg (Israele), Anthony Sattin (Israele e Territori palestinesi), Nicholas Crane (Afghanistan), Tim Cahill (Turchia), Stanley Stewart (Uganda), Laurie McAndish King (Tunisia), Maxine Rose Schur (Turchia), Jeff Greenwald (Stati Uniti), Simon Winchester (Oceano Atlantico). [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 3 aprile 2007

Sulle orme del Che. Un viaggio in moto alla ricerca del giovane Guevara (Patrick Symmes)

Sulle orme del Che. Un viaggio in moto alla ricerca del giovane Guevara. Di Patrick Symmes, ed. Einaudi 2002Uno 'yanqui' curioso e scanzonato parte in moto per i vasti spazi del Sudamerica. Per ripetere il viaggio che trasformò il giovane Guevara in un rivoluzionario. Una folla di incontri preziosi, cinquant'anni dopo. Un mito indagato con passione e testardaggine, da un punto di vista del tutto inconsueto. Un libro di viaggi e di scoperta unico, una girandola di avventure 'on the road', il ritratto piú umoristico commovente e originale del Che, 'prima che diventasse il Che'. Nel 1952, a 23 anni, Ernesto Guevara e il suo amico Alberto Granado lasciano l'Argentina per girare in motocicietta il Sudamerica. Otto mesi dopo, Guevara ritorna cambiato. Il libero giramondo è diventato un rivoluzionario. Quello che tutti crediamo di conoscere, ormai icona del nostro tempo. Cinquant'anni dopo, armato di poco piú che un taccuino e una copia del celebre diario di viaggio del Che, Patrick Symmes, americano 'liberal' di ampie vedute, parte a sua volta, su una BMW R80 G/S, per scoprire che cosa c'è dietro l'icona. In cerca delle persone e dei luoghi incontrati da Guevara. Sulle strade di Argentina, Cile, Perú e Bolivia. E il sapore glorioso della strada aperta e ignota, sulle Ande o nel deserto argentino, seguendo il proprio desiderio di conoscenza, diventa una miscela a tratti esilarante di reportage e storia, la scoperta della realtà contraddittoria del 'continente desaparecido'. Il cui precario presente non ha dimenticato i graffi profondi dell'utopia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 14 febbraio 2007

Latinoamericana (Ernesto Che Guevara)

Latinoamericana. Di Ernesto Che Guevara, ed. Feltrinelli 1993Il viaggio in motocicletta di Ernesto Che Guevara e del suo amico Alberto Granado attraverso il continente americano, da Cordoba, percorrendo l'Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia fino alla capitale del Venezuela Caracas.
Il diario di Ernesto Che Guevara - da lui stesso rielaborato in forma narrativa grazie agli appunti di viaggio - è il resoconto dettagliato di migliaia di chilometri, dall'Argentina al Venezuela, del viaggio in moto compiuto con il suo amico e compagno di studi Alberto Granado. Avventure ed emozioni inframmezzate da infinite riflessioni sui mille spetti dell'America, la miseria degli indios, l'emozione di vedere l'oceano e dai suoi ventitré anni, con la voglia di organizzare uno scherzo, innamorarsi e corteggiare le ragazze, mentre la moto perde pezzi per strada, provocando cadute tragicomiche. Introduce e chiude il volume, il padre del Che, Ernesto Guevara Lynch, un relatore d'eccezione: le umanissime considerazioni di un genitore che assiste alla partenza del figlio, il 29 dicembre 1951, e la gioia nel riabbracciarlo al ritorno, il 26 luglio 1952. [vedi la scheda completa del libro]>"
 
Da questo libro è stato tratto nel 2004 il film "I diari della motocicletta"
 
 

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