venerdì 3 aprile 2009

La scoperta di Troia (Heinrich Schliemann)

La scoperta di Troia. Di Heinrich Schliemann, ed. Einaudi 2006Con la città riportata alla luce a Hissarlik dal 1870 in poi e con i risultati degli scavi fatti a Micene, Orcomeno e Tirinto, Schliemann ha lasciato un esempio impressionante di ricerche archeologiche condotte su vasta scala. Questi suoi diari riportano le avventure più inverosimili, esposte senza aggiunte superflue o ornamenti letterari e vi si sostengono teorie con la candida testardaggine di chi, in età matura, ha ritrovato un sogno infantile e lo vuole realizzare. Originale imprenditore dell'impero bismarckiano, spregiudicato e ruvidamente romantico, Schliemann, nonostante lo scetticismo del mondo scientifico, ha legato il proprio nome alla moderna archeologia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 2 marzo 2009

Luna di miele intorno al mondo (Dominique Lapierre)

Questo è il resoconto del viaggio di nozze di Dominique Lapierre al fianco della prima moglie Aliette, redattrice di "Paris Match". Negli anni Cinquanta, scegliere il mondo intero come meta di un viaggio di nozze non è una sfida da poco, soprattutto quando si progetta di partire senza sapere come pagare la benzina e l'alloggio per la sera. Dopo la prima avventura - narrata nel fortunato "Un dollaro mille chilometri" - che aveva aperto a Dominique Lapierre le porte dell'America, l'insaziabile sete di scoperte lo spinge a ripartire per orizzonti più vasti, insieme alla moglie Aliette. Il City Hall di New York, dove viene celebrato il matrimonio, è il punto di partenza del periplo a bordo di una vecchia Dodge decappottabile. Budget iniziale: trecento dollari e il proposito di guadagnarsi da vivere strada facendo. I due viaggiano per Stati Uniti, Messico - dove conoscono Luis Bunuel durante le riprese di "Le avventure di Robinson Crusoe" - Giappone, Cina, Corea - dov'è in corso la guerra - Thailandia, India, Pakistan, Afghanistan e Iran. A San Francisco si improvvisano commessi in due grandi magazzini prima di affrontare la traversata del Pacifico. In Giappone sarà invece Aliette a rimpinguare le finanze della coppia, disegnando un'intera collezione di moda e racimolando, in un mese, il necessario per proseguire. Avventurosa e intraprendente, la giovane coppia non si ferma davanti a nulla. Dominique e Aliette non possiedono denaro e si affidano alle opportunità offerte dai paesi visitati, agli introiti ricavati dai reportage inviati ai giornali francesi e alla fortuna. Si improvvisano venditori e insegnanti, senza rinunciare a esperienze esotiche ed emozionanti. Pur con pochi mezzi, i due sposi non si pongono limiti di sorta: le cinque valigie zeppe degli abiti da sera di Aliette permettono loro di essere ricevuti ovunque, al veglione a bordo della nave che li porta da San Francisco al Giappone, o a una cena di gala in India, nei saloni scintillanti d'oro e di pietre preziose di un maragià. Dominique e Aliette stringono amicizie dappertutto, conquistano simpatie, vengono osannati dalle cronache locali che ne ammirano l'intraprendenza e lo spirito d'adattamento. Dai grattacieli di New York ai 'ghaut' di Benares alle esperienze esotiche - il rito del tè a Kyoto, le fumerie d'oppio a Bangkok - alla miseria dell'India, terra che ispirerà al futuro autore di "La città della gioia" le iniziative umanitarie a favore dei bambini di Calcutta. Il lettore troverà in queste pagine la semplicità, la freschezza, l'umorismo, lo sguardo libero da preconcetti di un viaggiatore convinto che una luna di miele così ardita sia il miglior esordio nella vita, quanto occorre per aprire gli occhi sulla realtà del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 19 gennaio 2009

Il gallo di ferro. In treno attraverso la Cina (Paul Theroux)

Il gallo di ferro. In treno attraverso la Cina. Di Paul Theroux, ed. Baldini Castoldi Dalai 2006Un antico proverbio cinese dice: "Possiamo sempre ingannare uno straniero". Paul Theroux ha accettato la sfida e ha attraversato, in un anno, treno dopo treno, l'immenso pachiderma asiatico, accompagnato per quasi tutto il viaggio da un burocrate per nulla spiritoso. Theroux ha alloggiato in alberghi scadenti e mangiato cibi repellenti e ha visto cose terribili; e, paradosso finale, ha finito il suo viaggio in Tibet: un posto in cui tutti odiano la Cina e i cinesi. Nel corso del suo anno sui binari lo scrittore americano ha incontrato nuovi ricchi e vecchi poveri, ha dialogato con l'elegante e impossibile casta di eletti. Ha sperimentato il disagio estremo di una marcia senza ritmo, esposto ai capricci del tempo e alle inefficienze dell'uomo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 12 gennaio 2009

Il grande viaggio (Giuseppe Cederna)

Nel novembre 1999 Giuseppe Cederna parte con alcuni amici per il Nord-Ovest dell'India, zona meta di un pellegrinaggio hindu verso le sorgenti del fiume sacro per eccellenza, il Gange. Guidato da una serie di coincidenze, percorre in auto e a piedi la via delle Sorgenti e delle Confluenze. Un racconto in cui si fondono lo stupore del cammino dentro una natura che ancora si manifesta come ignota e miracolosa, gli incontri straordinari, la riconquista - proprio attraverso il filtro della distanza - di una vicinanza al sé più profondo e alle immagini dell'infanzia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 9 gennaio 2009

La metà del mondo vista da un'automobile. Da Pechino a Parigi in 60 giorni (Luigi Barzini)

La metà del mondo vista da un'automobile. Da Pechino a Parigi in 60 giorni. Di Luigi Barzini, ed. Touring 2006Una sfida lanciata dal giornale francese "Le Matin", un'impresa che pare impossibile: in auto per oltre 15.000 chilometri, da Pechino a Parigi. Luigi Barzini, inviato del Corriere della Sera, partecipò a questo evento sull'Itala condotta dal principe Scipione Borghese: narra così nel libro di questa avventura, con la penna del cronista che realizzò il primo reportage dei tempi, pubblicato nel 1908 in 11 lingue: un raid editoriale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 7 gennaio 2009

Il cuore perduto dell'Asia. In treno dal Turkmenistan al Pamir (Colin Thubron)

Il cuore perduto dell'Asia. In treno dal Turkmenistan al Pamir. Di Colin Thubron, ed. Feltrinelli 2003Colin Thubron è uno dei maggiori autori inglesi di narrativa di viaggio. La regione geografica descritta è l'Asia centrale, e l'autore resta rigorosamente all'interno dei confini di quella che era la vecchia Urss, perché si tratta di una terra dimenticata, rare volte meta di viaggi turistici. Thubron segue la Via della seta: la magica Bukhara, uno sguardo al lago di Aral; il mito di Samarcanda e poi ancora più a est, nel remoto Pamir, per un'ascesa mistica alle montagne del paradiso terrestre della Bibbia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 3 gennaio 2009

La valigia delle Indie e altri bagagli. Racconti di viaggiatori illustri (Rossana Dedola)

La valigia delle Indie e altri bagagli. Racconti di viaggiatori illustri. Di Rossana Dedola, ed. Bruno Mondadori 2006Rivelando una realtà completamente diversa da quella occidentale, l'India si è posta per un paio di decenni come uno specchio creato per capire il mondo di provenienza nel quale molti giovani non riuscivano più a vivere. Con le sue religioni, le filosofie, la varietà dei suoi abitanti, l'India non offriva affatto una visione unilaterale. Attraverso i resoconti di viaggio di Rossellini, Pasolini, Moravia, Paz, Ginsberg, Manganelli, Tabucchi, Grass, Tagore, Naipaul e altri famosi viaggiatori il volume attraversa la più estesa democrazia del mondo prendendo parte a un confronto sulla diversità e la complessità delle culture. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 18 dicembre 2008

In viaggio (Fabrizia Ramondino)

Tredici racconti di viaggio, o sul viaggio come condizione dell'esistenza. Sono racconti "on the road", fatti di bagagli, alloggi provvisori, passaggi in autostop, camionisti leggendari, vecchie seicento, incontri curiosi, animali, piante, souvenir. Fatti di intrigante autobiografia e di sottili riflessioni. Di continue domande. Tutto un universo di rapporti, di emozioni, di formazioni diventa, pagina dopo pagina, materia di meditazione e di autoanalisi: l'infanzia, la madre, il padre, i compagni di viaggio, la scelta degli amici e dei nemici, desideri e repulsioni, i libri, in cui la Ramondino interroga la dimensione del viaggio in altri autori, passando da un mottetto di Montale alle "Strade blu" di Least Heat-Moon. I ricordi dell'autrice centrifugano il lettore portandolo dall'Argentina alla Cina, dall'India all'Australia, dal Canada a tutti i paesi europei in un errare incessante. Con un inverso movimento centripeto la scrittura cerca un nucleo psicologico, un'unità di riferimenti che la condizione di eterna "pellegrina e straniera" parrebbe negare. Viaggiare - sembra dirci Fabrizia Ramondino - significa essere nella massima condizione di disponibilità a uscire da se stessi ma, contemporaneamente, proprio viaggiando è possibile trovare la parte più segreta di sé, più irriducibile al mutare dei luoghi e del tempo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 dicembre 2008

Donne che viaggiano da sole (Jose Ovejero)

Donne che viaggiano da sole. Di José Ovejero, ed. Voland 2006Racconti di viaggio al femminile. Undici storie che si dipanano tra ricordo e fantasia, tra luoghi realmente visitati, Madagascar; Messico, Berlino, Karachi, e altri creati dall'immaginazione. La scienziata austriaca che si reca in Pakistan per certificare l'autenticità di una mummia, la giovane senegalese che si imbarca su una carretta del mare verso un paese sconosciuto, forse inesistente: tutte hanno voglia di gettarsi il passato alle spalle in cambio di una nuova possibilità, magari di un paradiso perduto. E ogni storia è segnata da quel desiderio di evasione in cui ciascuno può ritrovarsi. Salvo poi scoprire che a volte il luogo e l'incontro sognato non bastano a trasformare la propria vita... [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 11 dicembre 2008

Pellegrinaggi persiani. Viaggi attraverso l'Iran (Afshin Molavi)

Pellegrinaggi persiani. Viaggi attraverso l'Iran. Di Afshin Molavi, ed. Il Saggiatore 2005"Mi hanno detto che lei scrive per un giornale americano. Forse la mia storia potrebbe interessarle." Un giornalista che si aggira per l'Iran chiedendo ad autorità e gente comune come vivono, di cosa hanno paura e in cosa sperano non passa inosservato. A ogni fermata del viaggio è preso d'assalto da una folla di voci ansiose di raccontare storie diversissime, specchio di un paese in cui, oltre il velo della retorica ufficiale, si agitano mille fermenti. È come se studenti progressisti e conservatori, esponenti religiosi, giornalisti, politici, adolescenti fanatici di tutto ciò che arriva dall'Occidente aspettassero solo l'occasione per parlare di matrimonio e censura, del rapporto tra politica e religione, di movimento democratico e di eredità della rivoluzione islamica. Ad Afshin Molavi, loro connazionale alla scoperta della terra che per lui è solo un ricordo di infanzia, raccontano un paese lacerato tra l'aspirazione alla libertà che accomuna tutti i ceti e l'oscurantismo degli ayatollah che hanno tutti i poteri. E lui tocca con mano quel contrasto: nelle biblioteche finanziate dal regime in cui i libri che tramandano il verbo di Khomeini si coprono di polvere, mentre in libreria le biografie delle star di Hollywood vanno a ruba; nella risolutezza con cui i tassisti rifiutano la corsa ai religiosi; nei fogli filodemocratici infilati furtivamente nei quotidiani conservatori da giornalai che si improvvisano campioni della libertà di stampa. Poi c'è la Storia, che in Iran è materia incandescente e condiziona politica e società: solo i custodi più fedeli della tradizione, dallo scià ai leader religiosi, possono comandare il paese. Per raccontarla, Molavi ha scelto luoghi simbolici come la tomba di Ciro il Grande sull'altopiano di Pasargade e quella dedicata al poeta del Trecento Hafiz, il sacrario che celebra i trecentomila caduti della guerra contro l'Iraq, il mausoleo di Khomeini a Teheran. Ogni tappa di questo pellegrinaggio nel passato mette di fronte a una civiltà raffinata che ha assorbito conflitti e scontri feroci, lasciando il presagio che l'integralismo religioso non scriverà l'ultima parola nella storia millenaria della Persia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 12 novembre 2008

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga (Peter Moore)

La strada sbagliata. Da Londra a Sidney per la via più lunga. Di Peter Moore, ed. Feltrinelli Traveller 2002L'autore, appassionato nostalgico della libertà degli hippy e amante dei viaggi - ma anche a corto di denaro - decide di compiere un'impresa davvero avventurosa: tornare da Londra nella natia Sydney viaggiando attraverso l'Europa (Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia, Bosnia, Albania, Macedonia, Bulgaria) e dalla Turchia verso il Medio Oriente e l'Asia tutta (Iran, Pakistan, Afghanistan, India, Nepal, Tibet, Cina, Laos, Tailandia, Malesia, Singapore, Indonesia) fino in Australia, con un budget piuttosto limitato e senza mai "prendere il volo". Romanzo on the road con immancabile sottofondo musicale, "La strada sbagliata" offre al lettore uno sguardo curioso su mondi e realtà molto diversi fra loro, regalando pagine di evasione e di libertà.

Dice l'autore: "Che si sia trattato di sabotare il compito di una compagna di scuola rivale o di spendere i risparmi comuni per dei biglietti in prima fila a un concerto di Bruce Springsteen, la gente si è sempre sforzata di capire perché faccio certe cose. Penso quindi che non avrei dovuto sorprendermi, nel lontano, 1994, quando nessuno riuscì a immaginare il motivo per cui decisi di compiere il viaggio da Londra a Sydney senza prendere aerei. L'astrologo del 'Daily Telegraph' sostiene che è perché ho la luna in Acquario, il segno della caparbietà."

Peter Moore è un giornalista australiano autore anche di libri di viaggio, definito dal 'Sydney Morning Herald' "il Jim Carrey della narrativa di viaggio australiana". Ha scritto tra gli altri 'No Shitting in the Toilet', 'The Full Montezuma' e "Swahili for the Broken Hearted", cronaca di un viaggio africano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 10 novembre 2008

Nell'Oriente favoloso. Lettere dall'India (Guido Gozzano)

Nell'Oriente favoloso. Lettere dall'India. Di Guido Gozzano, ed. Liguori 2004Tutte le prose di Guido Gozzano ispirate al suo viaggio in India, sono state ordinate secondo l'ordine di apparizione sul quotidiano «La Stampa» e su varie riviste, nell'arco degli anni tra il gennaio 1914 e il settembre del 1916. Nasce così un libro «nuovo», differente rispetto al postumo «Verso la cuna del mondo». Un portfolio di scritture da leggere quasi come disordinati fotogrammi da cui affiora un racconto, una sorta di diario dello sguardo verso una «India da favola». Metafora di un altro viaggio già intrapreso e irrimediabilmente vicino alla meta. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 25 ottobre 2008

La Turchia a cavallo di un fez (Jeremy Seal)

La Turchia a cavallo di un fez. Di Jeremy Seal, ed. Feltrinelli 2000Jeremy Seal parte per la Turchia seguendo un'insolita intuizione: si può leggere la storia di un popolo e di un paese seguendo il destino del suo copricapo nazionale, il fez, bandito in nome della modernizzazione nel 1925. Un viaggio nelle grandi città - Istambul, Ankara - e nei villaggi più remoti - Konya, Goreme - alla scoperta di una realtà lacerata dalle contraddizioni di un popolo alla ricerca della sua identità. Una prosa brillante e ironica capace di affascinare anche i viaggiatori da poltrona. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 4 ottobre 2008

Pollo al burro a Ludhiana. Viaggio nell'India delle piccole città (Mishra Pankaj)

Pollo al burro a Ludhiana. Viaggio nell'India delle piccole città. Di Mishra Pankaj, ed. Tea 2006C'è un'India che tutti conoscono, quella dei tour organizzati, dei paesaggi esotici, dei templi della spiritualità o dei palazzi dei maharaja, ma ce n'è un'altra che sfugge all'osservatore straniero. Ed è a questa fetta di Paese, inedita, ma pur sempre gigantesca, a cui Pankaj Mishra dedica il suo viaggio, un vero e proprio itinerario di scoperta tra villaggi, piccoli centri rurali, città dormitorio e periferie: luoghi che sembrano sospesi nel tempo. Ma quelle piccole comunità, in bilico tra tradizione e cambiamento, sembrano sempre di più svelare lenti ma inesorabili passi verso il progresso. Ecco allora che una ragazza di Jhansi accarezza il sogno di diventare una modella. O tre uomini d'affari di Kanpur progettano un viaggio a Londra, preoccupandosi del loro inglese, delle loro buone maniere e del loro abbigliamento. Da nord a sud, a bordo di treni sgangherati, auto scassate, pullman sporchi e sovraffollati, Mishra osserva la vita che scorre, s'immerge "nelle cose" e registra ogni avvenimento, ogni incontro. Le storie che ci racconta mettono a fuoco esistenze e luoghi da cui emergono piccole realtà sociali, politiche, gastronomiche, tanti micromondi in cui il "villaggio globale" è arrivato attraverso il rumore assordante delle televisioni, ma senza distruggerne il tessuto umano e le tradizioni. Il risultato è il ritratto di un'India in cui marginalità e squallore entrano a far parte della nuova prosperità, ma anche di uno stato alla ricerca costante di un'identità comune che possa coniugare modernità e tradizione. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 25 settembre 2008

La Cina per ipocondriaci (José Ovejero)

La Cina per ipocondriaci. Di José Ovejero, ed. Feltrinelli 2000José Ovejero è inesorabilmente attratto dai grandi viaggi in terre lontane, anche se confessa di essere un inguaribile ipocondriaco: la Cina, smisurata e per molti versi impenetrabile agli occhi di un occidentale, lo affascina profondamente ma lo inquieta per le abitudini alimentari e igieniche, capaci di risvegliare i fantasmi di atrettanti malesseri... Il lungo itinerario comincia a Nanchino, nella cui università studia i rudimenti della lingua necessari a non smarrirsi nella vastità che lo attende. Poi si addentra nel sudovest del paese, sempre in cerca di luoghi sconosciuti al turista organizzato, fino alle estreme regioni confinanti con la Birmania. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 20 settembre 2008

In Siberia (Thubron Colin)

In Siberia. Di Thubron Colin, ed. Tea 2003Colin Thubron è uno dei maggiori autori inglesi di narrativa di viaggio. A Ekaterinburg, dove è stato ucciso lo zar Nicola II con la sua famiglia, inizia il suo viaggio in Siberia, attraverso la Mongolia e poi a Est verso il Pacifico muovendosi tra i popoli che più hanno risentito della fine del regime comunista e della frantumazione dell'impero sovietico. Thubron ha incontrato buddisti e animisti, sette cristiane, comunisti e reazionari, ha visitato il villaggio di Rasputin, le tombe degli antichi Sciti e il Bajkal, il lago più profondo del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 settembre 2008

La bizzarra impresa. In FIAT 500 da Bari a Pechino (Danilo Elia)

Due amici programmano un viaggio in auto molto particolare, da Bari a Pechino passando da Vladivostok, e per renderlo ancora più speciale decidono di compierlo con una Fiat 500 del 1973. Un viaggio attraverso due continenti in totale autonomia, con pochi bagagli, un budget limitato e senza alcun supporto tecnico, su di un'auto vecchia di oltre trent'anni. Percorrendo sedicimila chilometri a una media di trenta all'ora, i protagonisti di "La bizzarra impresa" impiegheranno più di tre mesi per raggiungere la loro meta. Un viaggio in tutta lentezza che darà loro modo di guardarsi attorno e di parlare con la gente, cogliendo l'immagine di un mondo che sta rapidamente cambiando a seguito dei cataclismi politici che ne hanno modificato i confini e le certezze. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 13 settembre 2008

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta (Maurizio Villa)

What's your country? Il giro del mondo in bicicletta. Autore Maurizio Villa; ed. L'Età dell'Acquario 2005Dalla Liguria alla Grecia, dalla Turchia all'Iran, dal Pakistan all'India, dalla Thailandia al Laos, dal Vietnam alla Cina, da Macao a Hong Kong, poi negli Stati Uniti e da qui, sulla via del ritorno, in Portogallo, Spagna, Francia e di nuovo Liguria. Giorno dopo giorno, la strada fatta e quella da fare, il tempo atmosferico, i paesaggi, le città, gli itinerari, la gente. Un anno in bicicletta sulle strade più accidentate e spettacolari, una lunga avventura e un inventario di lingue, culture, costumi, con i ritmi lenti della bicicletta, vera coprotagonista del racconto. Per tutti coloro che non si riconoscono nella globalizzazione e nel turismo di massa. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 28 agosto 2008

Siberia per due. Madre e figlia lungo lo Enisej (Laura Leonelli)

"Se non fate i bravi vi portano nel Sybir": in era sovietica, per spaventare i bambini si diceva così. E non c'era bisogno di spiegare cosa fosse il Sybir, in lingua tartara la 'terra addormentata', più realisticamente, nella cronaca di ogni giorno, il paese del nulla. Un'immagine vera, spaventosa. Ma non l'unica. Sotto la coltre di ghiaccio che per nove mesi l'anno ricopre una delle più grandi distese del mondo - quanto l'Europa, gli Stati Uniti e l'Alaska messi insieme - batte un cuore forte, caldo come l'estate impetuosa che scioglie il freddo e riporta la vita. Una terra che madre e figlia, a trentasette e sei anni, in compagnia di nove passeggeri e una guida speciale, attraversano navigando lungo lo Enisej, da Krasnojarsk a Dudinka, passando per Enisejsk, Vorogovo, Komsa, Turukhansk, Igarka e Ust Port. Un viaggio dentro e fuori la storia, quella immensa della Russia e quella minima personale, unite dalla corrente di un fiume che, come un meridiano dell'anima, ha raccolto i protagonisti, le speranze e i drammi del popolo russo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 8 agosto 2008

Postille di viaggio. I luoghi raccontati (Giuliana Bonacchi Gazzarrini)

"Postille di viaggio" raccoglie impressioni suggerite all'autrice da città, paesi, musei e castelli del vicino Occidente e del lontano Oriente (Parigi, Vienna, Strasburgo, Bruxelles e le Fiandre, Berlino e Potsdam, Monaco e Weimar, l'Italia, la Spagna, Lisbona e Coimbra, Praga e Budapest, Londra, l'Irlanda, l'Ellade, la Russia, Istanbul, l’Egitto, la Siria, l'India, la Birmania, la Persia, New York e Washington, il Messico e il Guatemala). Da questi scritti emerge in definitiva un’inesauribile varietà di fedi, tradizioni, costumi, espressioni artistiche e letterarie di province, di regni, di montagne, di baie, di isole e di persone. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 3 agosto 2008

Israele in bianco e nero (Giovanni Russo)

Israele in bianco e nero. Di Giovanni Russo, ed. Avagliano 2006Il libro è un ritratto di Israele dopo i primi anni dalla sua nascita. Protagonista è un ebreo italiano, Vittorio Dan Segre, con cui l'autore ha girato il paese e ha visitato i kibbutz, il deserto del Negev e ha raccontato i personaggi politici e i giovani delle università e ha descritto il problema del rapporto con gli altri, e tutti gli aspetti della situazione in un momento in cui il Paese viveva con grande tensione ideale la costruzione dello Stato. Questa edizione, riveduta e aggiornata, contiene anche una prefazione di Arrigo Levi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 20 luglio 2008

Giorni cinesi (Angela Terzani Staude)

Giorni cinesi. Di Angela Terzani Staude, ed. Longanesi 2006"Giorni cinesi" è il diario di un'eccezionale esperienza: tre anni vissuti in Cina, dal 1980 al 1983, con il marito Tiziano Terzani e i figli Folko e Saskia. Tre anni vissuti appassionatamente, percorrendo in treno, corriera e bicicletta l'immenso paese, dalle città costiere ai villaggi più remoti, ascoltando centinaia di storie e incontrando uomini e donne dai destini più diversi, registrando gli esiti drammatici della Rivoluzione culturale e affrontando sia i più comuni problemi della vita quotidiana che i nodi più antichi di una civiltà millenaria. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 14 luglio 2008

Autostop per l'Himalaya. Viaggio dallo Xinjiang al Tibet (Vikram Seth)

Autostop per l'Himalaya. Viaggio dallo Xinjiang al Tibet. Di Vikram Seth, ed. Edt 2001"Ho sempre desiderato andare in Tibet, tuttavia so che questo desiderio è dovuto in gran parte al fascino che circonda l'ignoto. So molto poco sulla religione del Tibet e conoscerò per esperienza diretta il suo clima e la sua geografia. Non ho amici tibetani. Una foto del Potala, danzatori tibetani visti nel Darjeeling, un articolo o due sul Dalai Lama rappresentano tutto il mio bagaglio di conoscenza; di simili frammenti è formata la mia idea del Tibet. E in un certo senso il mio intento non è quello di fare un viaggio in Tibet, ma semplicemente di attraversarlo". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 11 maggio 2008

Cattedrali del corpo. Alla ricerca del perfetto bagno turco (Alexia Brue)

Cattedrali del corpo. Alla ricerca del perfetto bagno turco. Di Alexia Brue, ed. Feltrinelli Traveller 2004Si va in Grecia per visitarne le antiche rovine, si va in Turchia per visitare la Hagia Sophia e in Russia per vedere il Cremlino e la Piazza Rossa, ma Alexia Brue comincia il suo lungo viaggio con un obiettivo diverso: visitare i bagni turchi di tutto il mondo. Dalla Russia alla Finlandia, passando dalla Grecia alla Turchia al Giappone, Alexia Brue si immerge letteralmente in ogni hammam, sauna, banja e onsen trovandone di volta in volta di deludenti e di assolutamente sublimi. E, attraverso la sua esperienza, ci introduce al mondo nascosto e perduto del bagno pubblico, alla sua cultura, alle sue atmosfere, ai rituali e agli accoliti che condividono la sua ossessione.[vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 5 maggio 2008

Evitare le buche più dure. Vent'anni di viaggi al contrario (Paolo Paci)

Evitare le buche più dure. Vent'anni di viaggi al contrario. Di Paolo Paci, ed. Feltrinelli 2006Un racconto itinerante lungo vent'anni, che parte da un umido autunno milanese, nei primissimi anni Ottanta, e si disperde negli angoli più remoti del pianeta. L'esperienza è raccontata da un giornalista di viaggio, che entra alle prime armi nel mondo fasullo e abbacinante delle riviste patinate, e si trova a dover letteralmente reinventare i luoghi dei reportage, a uso di inserzionisti pubblicitari e direttori conniventi. La mistificazione è nelle parole, ma soprattutto nelle fotografie, che offrono ai lettori l'immagine di un mondo sognato e forse mai esistito. Ma anche la mistificazione ha un limite, e brandelli di verità traspaiono sempre più frequenti nel corso dei reportage con effetti spesso esilaranti. Da città come Seattle e Bangkok, ai non-luoghi turistici come le Maldive, i Caraibi e le Hawaii passando per paesi difficili e poco battuti come il Camerun, l'Ecuador, il Venezuela e il Sud algerino, il racconto rimbalza costantemente tra la realtà e l'immagine ricreata sulle pagine della Rivista, svelando i meccanismi con i quali si 'costruisce' un reportage di viaggio. La storia si interrompe nel 2001 con l'attentato alle Twin Towers, che segna il crollo del turismo mondiale e, in qualche modo, la fine del giornalismo di viaggio. Che però risorgerà, come fenice, dalle sue ceneri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 4 aprile 2008

'Era meglio se stavo a casa!'. I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi (AA.VV.)

Era meglio se stavo a casa! I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi. autori vari, ed. FBE 2006Una divertente antologia che raccoglie le esperienze più disastrose in giro per il mondo di cinquantuno famosi romanzieri, giornalisti e scrittori di viaggio. Isabel allende a Parigi che congela in un camper sfasciato; Paul Theroux che fugge da un attacco in Zambia; Larry Collins e le sue disavventure come inviato in Siria e in Iraq; Barbara Kingsolver cacciata da un ristorante newyorchese; Dominqique Lapierre e il suo primo viaggio alla Città della gioia; Michael Dorris spedito come un pacco postale da un aeroporto all'altro in Europa, mentre cerca di andare da New York all'Alaska e molti altri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 26 marzo 2008

Viaggio lungo le coste del mondo (Pablo Neruda)

Viaggio lungo le coste del mondo. Di Pablo Neruda, ed. Passigli 2005"Grande viaggiatore, Pablo Neruda traccia in questo libro un affascinante itinerario, in prosa e in versi, attraverso vari continenti: l'America natale, dal Cile al Messico, il favoloso Oriente dell'India, della Birmania, di Ceylon, Giava e Singapore, e la Spagna della guerra civile. I ricordi si intrecciano agli aneddoti, le riflessioni personali a quelle letterarie e politiche, le suggestive descrizioni paesaggistiche a minuti cataloghi di piante, conchiglie, animali, in un continuo divagare che nella sua leggerezza sa offrire al lettore, condensato in una goccia, il grande oceano della poetica nerudiana." [dalla prefazione di Ilide Carmignani] [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 11 febbraio 2008

Istanbul. Viaggio attraverso la Sublime porta (Virginie Broquet, Pierre Polome)

Istanbul. Viaggio attraverso la Sublime porta. Di Virginie Broquet, Pierre Polomé, ed. FBE 2005Sulle rive del Bosforo esiste una città "senza eguali e senza prezzo", un gioiello che attira da sempre i viaggiatori: Istanbul, la Magnifica, è cresciuta proprio lì, tra il Mar Nero e il Mar Mediterraneo, tra Oriente e Occidente. Del suo glorioso passato, prima bizantino e poi ottomano, sopravvive un fasto indelebile: le grandi moschee imperiali, il Serraglio, la basilica di Santa Sofia, i bazar, i palazzi barocchi ... Ricca di visioni e di sensazioni, Istanbul è un invito continuo alla scoperta di sé. Ma è anche la città delle contraddizioni, "una mescolanza di elementi, belli e brutti, ricchi o privi di senso". La gente di Istanbul vive in una città moderna, talora povera e violenta. Sono loro gli attori di questo viaggio nel cuore della magia onirica dell'antica Costantinopoli. Sui traghetti a vapore che attraversano lo stretto, nelle terrazze dei caffè, ci fanno assaporare una cultura, un modo di vivere e un senso di ospitalità che lasciano a lungo la nostalgia di Istanbul insieme alla voglia di tornarci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 23 dicembre 2007

Gerusalemme (Pierre Loti)

Gerusalemme. Di Pierre Loti, ed. Ibis 1993"Penso di recarmi presto a Gerusalemme, dove cercherò di recuperare qualche briciola di fede", così scrive nel 1876 Pierre Loti a un amico. Passeranno tuttavia alcuni anni prima che possa realizzare il suo progetto: solo nel febbraio del 1894 infatti inizierà il suo pellegrinaggio in Terra Santa. Ma la sua speranza di ritrovare la fede non si realizzerà. Così il capitano di fregata Pierre Loti, deluso del suo viaggio e inappagato nella sua ricerca, affiderà alla penna la sua esperienza di viaggiatore. Nasce così una trilogia autobiografica: "Il deserto", "Gerusalemme", "La Galilea", che verranno pubblicati tra il 1895 e il 1896. Dei tre testi, "Gerusalemme" è forse quello più denso e stilisticamente più riuscito, Loti infatti coniuga con arte il doppio ruolo di pellegrino e di turista, infondendo un'intensa emozione spirituale alla descrizione della città sacra in cui le tre religioni monoteistiche si incontrano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 8 dicembre 2007

La via dell'incenso (Cino Boccazzi)

La via dell'incenso. Di Cino Boccazzi, ed. Neri Pozza 2003
Duemila chilometri di pista attraverso deserti e altipiani, segnata dal passo lento delle carovane partite dai monti dell'Arabia Felice e dirette verso l'Arabia Petrea e la splendida Petra: questo è l'itinerario di una delle più antiche vie commerciali del mondo, la via dell'incenso. Nacque nel III secolo a.C. quando egiziani, fenici, siri, nabatei, giudei, romani facevano un immenso consumo di incenso (Nerone ne bruciò il prodotto di un anno intero ai funerali di Agrippina) e si snoda attraverso paesi, montagne e deserti, ripidi ghiaioni e lisce pareti di arenaria, resti di muri di pietra, antichi posti di guardia e tracce di città di cui a volte si sono persi nome e memoria. Con la sua avvincente scrittura, Cino Boccazzi ci conduce su questo antichissimo sentiero dove per millenni sono passati degli uomini che hanno lasciato tracce (frecce di pietra, asce, graffiti) e costruito giardini con palme dai datteri dolcissimi e città sante, che il vento scopre e ricopre come un'onda che va e viene su una spiaggia.
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giovedì 29 novembre 2007

Un Natale a Ceylon e altri racconti indiani (Guido Gozzano)

Un Natale a Ceylon e altri racconti indiani. Di Guido Gozzano, ed. Garzanti Libri 2005Tra febbraio e aprile del 1912 Guido Gozzano fu in India: sull'onda delle peregrinazioni di Stevenson, raggiunse le spiagge esotiche per curare i suoi mali di petto. Ma due anni dopo, riprendendo i suoi taccuini di viaggio, raccontò impressioni e riflessioni scaturite da quell'esperienza in una serie di articoli usciti sulla "Stampa", poi raccolti in volume sotto il titolo "Verso la cuna del mondo". Si tratta di pagine di diario, fantasie, meditazioni in forma di elzeviro, trasformate in veri e propri racconti che restituiscono situazioni, immagini, paesaggi di un'India sognata e agognata, misteriosa e remota, letteraria ma anche crudamente consistente. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 4 novembre 2007

A piedi verso Gerusalemme (Francesco Balbo, Rosanna Bertoglio)

A piedi verso Gerusalemme. Di Francesco Balbo e Rosanna Bertoglio, ed. EDB 2006Perché non immaginare un pellegrinaggio a piedi, per giovani appassionati di montagna e alla ricerca del gusto di Dio nella vita? Rosanna e Francesco apprendono da alcuni amici di una particolare esperienza di cammino, la cosiddetta Route de Jerusalem, école de paix (= Strada di Gerusalemme, scuola di pace), un tragitto che dalla propria casa arriva a Gerusalemme. Si parte a piedi, senza soldi, con un carretto arancione contenente il necessario per il tempo di un anno. Si percorrono tappe di 20-30 km al giorno, chiedendo ospitalità per il mangiare e il dormire. Guidati dall'icona dei discepoli di Emmaus, Rosanna e Francesco si mettono in cammino e in questo volume raccontano la loro esperienza. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 29 settembre 2007

Il pavone e i generali. Birmania: storie da un Paese in gabbia (Cecilia Brighi)

Il pavone e i generali. Birmania: storie da un Paese in gabbia. Di Cecilia Brighi, ed. Baldini Castoldi Dalai 2006Nella fantasia di molti occidentali, la Birmania è una terra di grande fascino, di storie preziose, di incanti velati... In realtà, questo Paese è il primo esportatore di metanfetamine al mondo e il secondo per il traffico di oppio. Un Paese che da quasi mezzo secolo è oppresso da una sanguinosa dittatura militare, che schiaccia il popolo con il lavoro forzato, con violenze, stupri e deportazioni. Un regime dittatoriale che, da oltre dieci anni, tiene agli arresti domiciliari Aung San Suu Kyi, Premio Nobel per la Pace e simbolo della resistenza democratica e non violenta. Questo libro racconta le vicissitudini e la fuga rocambolesca all'estero di alcuni dei protagonisti politici e sindacali dell'opposizione. Nato dal lungo lavoro di collaborazione dell'autrice con alcuni di loro, "Il pavone e i generali" ci presenta un intreccio di vicende attraverso le quali scorre anche la storia politica e sociale della Birmania (dal 1989 ufficialmente ribattezzata Myanmar), dal dopoguerra a oggi, la brutalità e la repressione di questa dittatura di fronte alla quale molti governi ancora oggi chiudono gli occhi. E' la storia dei sentimenti e delle emozioni di uomini e donne che, per uno scherzo amaro del destino, sono stati costretti a trasformare la loro vita, ad abbandonare i loro amori, i figli, le famiglie, i loro progetti di lavoro, per diventare protagonisti della resistenza democratica e dell'opposizione al regime dei cosiddetti "macellai di Rangoon". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 28 settembre 2007

Birmania Football Club. Da colonia britannica a dittatura militare (Andrew Marshall)

Birmania Football Club. Da colonia britannica a dittatura militare. Di Andrew Marshall, ed. Instar Libri 2004Il libro è un viaggio non convenzionale nella Birmania moderna, la cui tragedia è ricostruita e spiegata a partire dal suo passato di colonia britannica. La scusa è quella di seguire le tracce di sir George Scott, avventuriero scozzese dell'epoca vittoriana che ha fatto conoscere il calcio in questo remoto angolo dell'Asia. Prendendo ispirazione dai diari inediti di Scott, Andrew Marshall ripercorre gli itinerari dell'esploratore: dal dilapidato splendore coloniale di Rangoon alla mitica città reale di Mandalay (immortalata da Kipling in una delle sue poesie più famose), fino al remoto cuore tribale nel Nord del Paese. Accanto al ricordo del passato emerge, vivo e tormentato, il presente di una nazione dove regna la dittatura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 27 settembre 2007

Lettere dalla mia Birmania (Aung San Suu Kyi)

Lettere dalla mia Birmania. Di Aung San Suu Kyi, ed. Sperling & Kupfer 2007 La Birmania - oggi conosciuta con il nome di Myanmar - è soggetta a un regime spietato e autoritario. Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991, è stata la protagonista assoluta, il leader ideale del partito che ha tentato per lungo tempo di riportare la democrazia e i diritti civili nel paese. Questa donna tenace e coraggiosa ha subito, a causa delle sue idee, profonde umiliazioni, come l'arresto, la detenzione e l'allontanamento dalla famiglia, senza mai arrendersi alla violenza e alla cieca arroganza del potere. Per questo, quando parla della sua terra lo fa con la passione, la malinconia e insieme la lucidità che solo un politico di rango possiede. Lo dimostra questo libro con cui l'autrice consegna un ritratto della Birmania, evocando ora l'avvicendarsi delle stagioni, ora le feste della tradizione, ora gli usi e i costumi più significativi; e ancora, rende onore al coraggio e all'abnegazione di uomini semplici, artisti, intellettuali che, a prezzo di infiniti sacrifici, a volte della stessa vita, hanno sostenuto e sostengono la democrazia. Non solo: Aung San Suu Kyi denuncia con fermezza le penose condizioni di miseria della popolazione, privata dei diritti più elementari come l'istruzione e l'assistenza sanitaria, e si pone davanti ai potenti della Terra come simbolo della speranza in una forza più grande del potere armato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 26 settembre 2007

Birmania. Sui sentieri dell'oppio (Aldo Pavan)

Birmania. Sui sentieri dell'oppio. Di Aldo Pavan, Feltrinelli 2007Reportage di viaggio di un turista impegnato, il libro si offre come complemento a una guida turistica classica e si rivolge al viaggiatore engagé che decide di andare in un paese ancora "difficile" come la Birmania. L'autore - fotoreporter che ha a lungo viaggiato in Estremo Oriente - racconta la visita ad alcune delle più importanti attrazioni turistiche della Birmania il palazzo del Principe Hispaw, i mercati di strada di Yagon, la giungla, il paese dei rubini, gli elefanti, i monasteri buddhisti - senza mai distogliere l'attenzione dai grandi temi di fondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 25 settembre 2007

Giorni in Birmania (George Orwell)

Giorni in Birmania. Di George Orwell, Mondadori 2006Questo testo è il primo romanzo scritto da Orwell. Protagonista è il trentacinquenne John Flory, mercante anglo-indiano di legname che, insofferente ai codici di comportamento dei sahib bianchi e attratto dalla cultura orientale, si muove a cavallo tra due mondi senza riuscire a trovare una propria collocazione e, privo della forza morale necessaria per ribellarsi alla comunità bianca, rimane frustrato dagli inevitabili compromessi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 23 agosto 2007

Grand Hotel. Il mondo visto da trentacinque camere d'albergo (Carlo Rossella)

Grand Hotel. Il mondo visto da trentacinque camere d'albergo. Di Carlo Rossella, ed. Mondadori 2005 L'hotel Dominican di Santo Domingo, il St. George di Beirut, il Raffles di Singapore, l'Hotel de la Ville di Riccione, l'Intercontinental di Kinshasa, il Platza di New York, il Ritz di Parigi... Trentacinque alberghi tra i più belli del mondo sono lo scenario in cui l'autore ambienta altrettante storie di amori disperati, irrefrenabili passioni, improvvise fughe, ma anche sinistri incontri, misteriose vendette, inspiegabili morti. Un piccolo, grande affresco del gioco della vita, con i suoi paradossi, i suoi enigmi, le sue insospettabili verità. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 11 agosto 2007

Manga, fast food & samurai. Un Giappone tutto sbagliato (Peter Carey)

Manga, fast food & samurai. Un Giappone tutto sbagliato. Di Peter Carey, ed. Feltrinelli 2006 Un padre, newyorkese d'adozione, riscopre il Giappone attraverso la curiosità del figlio dodicenne, superappassionato di cartoni animati manga. Fosse per il padre, andrebbero a vedere solo musei, antichi opifici di spade e altre 'cose tipiche'. Charley invece preferisce le sale giochi, i fast food e i mega negozi di elettrodomestici. Un libro che ironizza sul gap culturale e tecnologico tra genitori e figli, tra giapponesi e resto del mondo. L'atto di pentimento di un uomo che, viaggiando con i paraocchi della 'cultura alta', si rende conto di perdersi l'emozione dell'ordinario, lo stupefacente del contemporaneo. Un viaggio nel Giappone pop dei manga, dei robot e dei cloni di Elvis Presley. Non adatto a un pubblico adulto se non accompagnato da figli minorenni e disposto ad ascoltarli. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 31 luglio 2007

Un giorno, viaggiando... The Lonely Planet story (Maureen Wheeler e Tony Wheeler)

Un giorno, viaggiando... The Lonely Planet story. Di Maureen e Tony Wheeler, ed. Edt 2006Il libro è al tempo stesso un'autobiografia, la storia di un'impresa commerciale e il racconto di tanti viaggi. Le vicende personali di Tony e Maureen Wheeler s'intrecciano con il percorso professionale, spesso accidentato, attraverso il quale hanno creato, nell'ambito delle guide di viaggio, la più grande casa editrice indipendente del mondo: le loro prime due guide, "Across Asia on the Cheap" e "South-East Asia on a Shoestring", sono diventate le "bibbie dei backpackers" e hanno aperto la strada a numerosissime altre pubblicazioni dedicate a paesi che fino ad allora l'editoria specializzata non aveva mai esplorato, rivolgendosi a una nuova generazione di viaggiatori indipendenti ben prima dell'avvento del turismo di massa. Tra ricordi, aneddoti, retroscena divertenti emerge dal loro racconto quello stesso spirito di avventura destinato, come ha scritto il "New York Daily News", a fare di loro "gli specialisti nel portare gente strana in posti strani". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 26 giugno 2007

Il suono di una mano sola. Cronache giapponesi (Nicolas Bouvier)

Il suono di una mano sola. Cronache giapponesi. Di Nicolas Bouvier, ed. Diabasis 2005Il libro, il cui titolo originale è "Chronique japonaise", fu scelto in Francia fra i dieci migliori libri del 1990. E' il racconto di un lungo soggiorno in Giappone negli anni Sessanta. L'autore, tra i più giustamente celebrati dal pubblico e dalla critica nei paesi di lingua francese e tradotto in moltissime lingue, è capace di evocare in qualunque luogo o viaggio la "polifonia del mondo", la religiosità di viversi nel mondo conciliando sacralità e umorismo. Nicolas Bouvier, svizzero di lingua francese, uno dei grandi scrittori-viaggiatori nella tradizione di Michaux, Ségalen e Chatwin, tradotto in tutto il mondo, viaggiatore per vocazione, iconografo di professione, scrittore per la forza della vita, è nato nel 1929 a Ginevra, dove è morto nel 1998. Il suo libro maggiore, "L'usage du monde", è stato tradotto in Italia da Diabasis nel 2004 col titolo "La polvere del mondo", ha ottenuto il Prix de la critique. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 24 giugno 2007

Effendi (Freya Stark)

Effendi. Di Freya Stark, ed. Guanda 2004Settembre 1939: alla vigilia dello scoppio del conflitto, Freya Stark, viaggiatrice e scrittrice inglese, viene invitata a partecipare a una missione in Medio Oriente per conto del ministero dell'Informazione britannico. Profonda conoscitrice della lingua e della cultura arabe, a suo agio tra i grandi così come tra la gente comune, la Stark si sposta nel corso di quattro anni tra l'Egitto e la Giordania, Aden e Bagdad, svolgendo con intelligenza e passione compiti diplomatici e di propaganda. Nel raccontare quella missione traccia un appassionante quadro d'insieme dello scacchiere medio-orientale durante la Seconda guerra mondiale; intuizione e tema centrale è l'ascesa della classe media araba: una 'rivoluzione' che la Stark presenta attraverso il ritratto del giovane 'effendi', il 'signore', funzionario e professionista, che ha studiato in scuole statunitensi ed è amico degli inglesi, possibile membro di una classe dirigente araba ancora in embrione. Pubblicato per la prima volta nel 1945, "Effendi" è un mosaico di straordinaria sensibilità e spesso singolare lungimiranza, composto di volti e paesaggi in una scrittura fresca e quasi diaristica. E' un'analisi etnologica e politica condotta sul campo, animata da un'attenzione tutta femminile per i dettagli e per le donne, un'opera giustamente famosa la cui lettura aiuta a comprendere quell'intrico di storie e di ragioni che ancora oggi rendono le questioni medio-orientali, dalla Palestina all'Iraq, così cruciali e così roventi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 12 giugno 2007

Dall'India. Annotazioni, diari, poesie, considerazioni e racconti (Hermann Hesse)

Dall'India. Annotazioni, diari, poesie, considerazioni e racconti. Di Hermann Hesse, ed. Mondadori 1990Oltre agli appunti relativi al viaggio intrapreso nel continente indiano tra il settembre ed il dicembre 1911, questo volume comprende anche i più importanti testi saggistici e narrativi di Hesse che prendono in considerazione temi indiani. Documento umano, psicologico e culturale di notevole valore, questi scritti sono la testimonianza di un interesse del resto assai vivo e diffuso nel mondo intellettuale europeo a cavallo del secolo scorso, di cui già Schopenhauer era stato fine e sensibile interprete. Anche per Hesse, dunque, l'India (di fatto il viaggio si sarebbe limitato alle prime tappe a Ceylon, Sumatra e in Indonesia) divenne meta di un emblematico pellegrinaggio: tentativo di fuga dalle angustie del presente, da un vincolo familiare divenuto oppressivo, ma anche e soprattutto ritorno alle proprie radici, alla lontana culla di una civiltà che elargisce vivificante rigenerazione. In tal modo, nell'elaborazione letteraria l'India perderà sempre di più la sua connotazione geografica per trasformarsi nell'agiografia della leggenda, intesa come ricerca universale dell'identità spirituale, che avrebbe poi trovato espressione in opere come Siddharta, Pellegrinaggio in Oriente, Il giuoco delle perle di vetro. Come ebbe a dire lo stesso Hesse: "L'Oriente non era soltanto un paese o una dimensione geografica, ma era la casa e la gioventù dell'anima, era dovunque ed in ogni luogo, era l'unione di ogni tempo". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 5 giugno 2007

Giramondo libero. In viaggio con la Vespa o con lo zaino (Giorgio Càeran)

Giramondo libero. In viaggio con la Vespa o con lo zaino. Di Giorgio Caeran, ed. Giorgio Nada 2006"La via delle Indie in Vespa", è il titolo di uno dei capitoli che compongono questo racconto "on the road", scritto da Giorgio Càeran, instancabile viaggiatore e scopritore, protagonista di una serie di affascinanti viaggi affrontati "con buona esperienza e sempre vivo entusiasmo". Una Vespa 200 Rally ha portato l'autore a raggiungere l'India, passando attraverso il Kurdistan, il Pakistan, l'Afghanistan, e visitando luoghi mitici come Kahtmandu, Calcutta e Bombai. A piedi, con lo zaino in spalla e il sacco a pelo, Càeran si è poi avventurato prima nel profondo dell'Africa, faccia a faccia con il deserto, poi nell'America latina, spingendosi sino alla Terra del Fuoco. "Gira mondo libero" è un appassionante diario di viaggio che consente al lettore di scoprire affascinanti luoghi, ricchi di storia e di cultura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 29 marzo 2007

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia (Ettore Mo)

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia. autore Ettore Mo. Ed. Rizzoli 2004Il protagonista di questo nuovo libro di Ettore Mo è il treno, il mezzo di trasporto che più di ogni altro consente di conoscere il cuore segreto dei luoghi più remoti e impenetrabili e di vivere le storie e le emozioni degli uomini e delle donne che li abitano. Nel 2004, Mo ha percorso migliaia di chilometri in treno: nel deserto del Sahara, tra l'Atlantico e una miniera di ferro a cielo aperto; tra Addis Abeba e Gibuti, insieme ai pendolari che masticano 'qat', un'erba allucinogena; in Birmania sull'espresso tra la capitale Yangoon e Mandalay, che ha visto le battaglie per la libertà del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Quelli di Mo sono anche viaggi nella storia e nella memoria: da Salonicco ad Atene insieme a un ebreo greco che nel 1943 aveva percorso la stessa linea per sfuggire alla deportazione; in Messico sulle ferrovie usate dai rivoluzionari di Pancho Villa; in Bolivia fino al villaggio in cui fu ucciso Ernesto Che Guevara... Una lunga scorribanda ferroviaria che conduce il lettore da un pellegrinaggio al ponte sul fiume Kwai, costruito dai giapponesi grazie al lavoro, in condizioni disumane, dei prigionieri alleati, a un'escursione in Darjeeling, alle pendici dell'Himalaya, sul trenino costruito per la villeggiatura dell'aristocrazia britannica in India, dall'Afghanistan liberato dai talebani alla Russia divisa tra la rinascita della fede ortodossa e i detriti del comunismo, fino all'America Latina delle feste indie e delle miserie contemporanee. Per Ettore Mo (e per l'amico fotografo Luigi Baldelli, di cui l'inserto offre le immagini più emozionanti), il viaggio è lo strumento per condividere in profondità le esperienze di un'umanità lontana dai nostri limitati orizzonti quotidiani, e il giornalismo è ancora una straordinaria avventura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 3 marzo 2007

Arabia deserta (Charles M. Doughty)

Arabia deserta. Di Charles M. Doughty, ed. Tea 2006Travestito da beduino, Charles Doughty, eccentrico medico inglese che di cammelli non sapeva assolutamente nulla, si aggrega a una carovana di pellegrini diretti alla Mecca, condividendo con loro il poco spazio delle tende, accontentandosi del poco che basta loro, latte di cammella e rari pasti a base di datteri e carne. Determinato a procedere, spesso cavalcava dall'alba al tramonto, se non addirittura nella notte, avanzando a tappe forzate in un paese roccioso e faticoso, sotto un sole bruciante. Fino a che non viene scoperto. Secondo Lawrence d'Arabia, che scrisse l'intr oduzione al testo, "una bibbia nel suo genere". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 16 febbraio 2007

Viaggio in India in groppa al mio elefante (Mark Shand)

Viaggio in India in groppa al mio elefante. Di Mark Shand, ed. Neri Pozza 2005Viaggiatore amante dell'avventura, Mark Shand decide di ripercorrere le strade tracciate in India dai suoi avi al tempo dell'Impero britannico in groppa a un'elefantessa di trent'anni, Tara, impulsivamente acquistata da un gruppo di mendicanti. Così hanno inizio le sue peregrinazioni nel subcontinente indiano e le argute descrizioni di templi, villaggi, usanze che fanno di questo libro un racconto d'avventura e, al tempo stesso, un tenero romanzo d'amore. L'amore di un inglese per il suo elefante, un animale dalla personalità dolce, femminile e seducente. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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