In viaggio (Fabrizia Ramondino)
Tredici racconti di viaggio, o sul viaggio come condizione dell'esistenza. Sono racconti "on the road", fatti di bagagli, alloggi provvisori, passaggi in autostop, camionisti leggendari, vecchie seicento, incontri curiosi, animali, piante, souvenir. Fatti di intrigante autobiografia e di sottili riflessioni. Di continue domande. Tutto un universo di rapporti, di emozioni, di formazioni diventa, pagina dopo pagina, materia di meditazione e di autoanalisi: l'infanzia, la madre, il padre, i compagni di viaggio, la scelta degli amici e dei nemici, desideri e repulsioni, i libri, in cui la Ramondino interroga la dimensione del viaggio in altri autori, passando da un mottetto di Montale alle "Strade blu" di Least Heat-Moon. I ricordi dell'autrice centrifugano il lettore portandolo dall'Argentina alla Cina, dall'India all'Australia, dal Canada a tutti i paesi europei in un errare incessante. Con un inverso movimento centripeto la scrittura cerca un nucleo psicologico, un'unità di riferimenti che la condizione di eterna "pellegrina e straniera" parrebbe negare. Viaggiare - sembra dirci Fabrizia Ramondino - significa essere nella massima condizione di disponibilità a uscire da se stessi ma, contemporaneamente, proprio viaggiando è possibile trovare la parte più segreta di sé, più irriducibile al mutare dei luoghi e del tempo. [vedi la scheda completa del libro]Etichette: Americhe, Argentina, Asia, Australia, Canada, Cina, Europa, India, on the road

Per la prima volta, un libro unisce il resoconto del viaggio di Darwin sul Beagle (1832-36) con una valutazione esperta del lavoro che egli svolse durante la spedizione, gettando nuova luce su uno dei maggiori pionieri scientifici del XIX secolo, e su un viaggio di
C'è la storia di Gilberto de Assis, che si batteva contro la disperazione che opprime la vita della sua favela, ucciso perché girava con un sacco sospetto, rivelatosi poi pieno di coriandoli. Oppure quella di Edmilton, giovane promessa del Vitoria, che si tuffò per "parare" una pallottola indirizzata alla testa di un ragazzino, rimettendoci la mano destra e la carriera. O quella di Wagner, centravanti di riserva di una squadra della serie B brasiliana, che sognava di giocare nel campionato italiano e venne invece truffato da un losco procuratore, ritrovandosi a militare nel campionato islandese. Storie intense e appassionanti, poco importa se vere o inventate, raccolte da Darwin Pastorin nel corso di un viaggio in
Il
C'era una volta un'
"In venticinque anni di vagabondaggi per il mondo, ho imparato due cose. La prima è che quando viaggi, prima o poi ti trovi in una situazione di grave difficoltà: senza soldi, senza cibo, incapace di trovare una camera d'albergo, sperduto in una grande città o su un sentiero fuorimano, solo in mezzo al nulla. La seconda è che, prima o poi, sorprendentemente, arriverà qualcuno a prendersi cura di te: a imprestarti dei soldi, offrirti qualcosa da mangiare, ospitarti per la notte, portarti dove vuoi andare. Qualunque sia la situazione, drammatica o banale, un estraneo ti salverà. La morale è semplice e chiara: gli esseri umani si interessano gli uni degli altri." Il volume raccoglie venticinque racconti, opera di: Jan Morris (
Uno 'yanqui' curioso e scanzonato parte
Il viaggio in motocicletta di Ernesto Che Guevara e del suo amico Alberto Granado attraverso il continente americano, da Cordoba, percorrendo l'Argentina, il 