lunedì 16 giugno 2008

Endurance. L'incredibile viaggio di Shackleton al Polo Sud (Alfred Lansing)

Nell'agosto del 1914, il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone salpò per l'Antartide. Lo scopo dell'Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l'Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. I partecipanti alla spedizione rimasero bloccati per 21 mesi durante i quali diedero prova di grande coraggio e incredibile resistenza e alla fine riuscirono a salvarsi tutti dopo un'incredibile odissea. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 26 novembre 2007

La lunga notte di Shackleton (Mirella Tenderini)

La lunga notte di Shackleton. Di Mirella Tenderini, ed. Vivalda 2004Ernest Shackleton, l'esploratore polare più amato dal pubblico nei primi lustri del Novecento, fu a capo della spedizione del 1914-1917 - con la nave Endurance - che fallì e rischiò di volgere in tragedia, ma che grazie a un'azione di grande audacia si trasformò nella più straordinaria storia di salvataggio di tutti i tempi. Questo volume tratteggia il personaggio di Shackleton attraverso episodi noti o sconosciuti della sua vita - la traversata dell'Oceano Antartico in scialuppa scoperta e il superamento delle montagne della Georgia Australe, l'ascensione del monte Erebus, il legame con i suoi uomini e la rivalità con Robert Scott - ponendolo a confronto con gli altri protagonisti delle esplorazioni polari dell'era eroica. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 23 maggio 2007

La conquista del Polo Sud (Roald Amundsen)

La conquista del Polo Sud. Di Roald Amundsen, ed. White Star 2007Roald Amundsen (1872-1928) ha affidato a questo libro l'importante valore documentario, in un'epoca in cui era difficile comunicare persino con il telegrafo, di testimoniare il raggiungimento del Polo Sud, il 14 dicembre del 1911, da parte della spedizione da lui ideata e diretta. Il respiro del racconto è in realtà molto più ampio di una cronaca di viaggio: è una vera e propria storia delle esplorazioni antartiche, che si intreccia con la narrazione della sfida norvegese, dalla sua ideazione alle fasi di avvicinamento al punto di partenza, fino alla corsa verso il Polo, raggiunto un mese prima del rivale, l'inglese Robert Scott. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 26 aprile 2007

Scott, l'eroe dei ghiacci. La pagina più tragica e affascinante della grande corsa all'Antartide (Diana Preston)

Scott, l'eroe dei ghiacci. La pagina più tragica e affascinante della grande corsa all'Antartide. Di Diana Preston, ed. Mondadori 2000"E' successo il peggio... Abbiamo marciato bene alla mattina e siamo partiti con il morale alto nel pomeriggio, con la sensazione che l'indomani ci avrebbe visti a destinazione. Poi Bowers ha scorto una macchia scura, una bandiera nera legata ad un pattino da slitta; accanto c'erano i resti del bivacco; tracce di sci e slitte che andavano e venivano, e... cani, molti cani. E' tutto chiaro: i Norvegesi ci hanno preceduti e sono arrivati prima al Polo Sud. E' una terribile delusione e sono molto addolorato per i miei leali compagni". Così scrive nel suo diario il 16 gennaio 1912 Robert Falcon Scott, capitano della prima spedizione inglese al Polo Sud. Quasi un anno dopo, una pattuglia di soccorso che perlustrava la Grande Barriera di ghiaccio dell'Antartide trovò in una tenda, sepolta nella neve, i corpi senza vita di Scott, Wilson e Bowers. Degli altri loro compagni, Oates ed Evans, nessuna traccia. Ma il diario, trovato accanto al corpo assiderato del giovane capitano della Royal Navy, ne rivelò ben presto la sorte: erano anch'essi periti in circostanze drammatiche durante il viaggio di ritorno dal Polo. Perché - si è chiesta Diana Preston - Scott è andato incontro ad una fine così tragica, mentre il norvegese Roald Amundsen, negli stessi giorni, conquistava vittoriosamente la meta e tornava in patria sano e salvo con la sua squadra? Era davvero l'uomo più adatto a guidare la spedizione? Attraverso i diari e la corrispondenza dei protagonisti, l'autrice ricostruisce, attimo per attimo, la storia della spedizione britannica in Antartide. Scandaglia la personalità di Scott, racconta l'apparente casualità con cui divenne un grande esploratore, mostra i suoi limiti psicologici e la sua scarsa attitudine al comando. Dall'allestimento della nave che lo avrebbe condotto in Antartide alla vita di tutti i giorni nel lungo inverno polare, questo libro è il resoconto dettagliato di una tragica serie di errori: la scelta degli animali da tiro, i depositi di scorte, l'attrezzatura... [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 16 febbraio 2007

L'eroe della frontiera di ghiaccio (Michael Smith)

Eroe della frontiera di ghiaccio. Di Michael SmithAgli inizi del '900, interessi economici, scientifici e gusto per l'avventura determinarono un fanatico slancio verso l'esplorazione dei due poli terrestri. Marinai avvezzi ai sacrifici affrontarono le proibitive condizioni climatiche dei deserti gelati con mezzi insufficienti, armati di tenacia e coraggio. Questo libro racconta la storia di uno di loro: Tom Crean. Robusto irlandese nato in un povero villaggio di contadini, si arruolò in Marina quindicenne e ne trascorse quasi nove in Antartide prendendo parte alle spedizioni condotte dai due più celebri esploratori dell'epoca: Scott e Shackleton. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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L'ultima spedizione di Mrs. Chippy (Caroline Alexander)

Ultima spedizione di Mrs Chippy. Di Caroline Alexander, ed. Il Saggiatore 2005Il 1°agosto 1914 l'esploratore angloirlandese Sir Ernest Shackleton salpa dai docks di Londra alla volta dell'Antartide. Con lui, a bordo dell'Endurance, ci sono ventisette marinai ansiosi di compiere la traversata del continente bianco da ovest a est, oltre tremila chilometri da percorrere su slitta in centoventi giorni. Ma pochi conoscono il diario del ventinovesimo membro della Spedizione transantartica imperiale, il gatto di bordo: Mrs. Chippy (e il nome, nato da un equivoco, non deve lasciare dubbi sulla sua fiera mascolinità). [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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