lunedì 6 aprile 2009

New York, l'isola delle colline. I luoghi, la vita e le storie di una metropoli sconosciuta (Mario Maffi)

New York, l'isola delle colline. I luoghi, la vita e le storie di una metropoli sconosciuta. Di Mario Maffi, ed. Feltrinelli 2003Lo sguardo europeo scopre una New York inedita, fatta di disegnatori di caos, di scrittori affermati, di sconosciuti attivisti del ghetto, di ex leader di bande giovanili, di mille personaggi e scenari strappati all'ovvietà delle immagini ricorrenti. L'autore ricostruisce i percorsi propri e altrui, ridisegna mappe reali e metaforiche, "racconta i racconti", le "storie narrate due volte", e compone così un quadro caldo e teso di una New York "altra" che continua a vivere e a creare con materiali di una quotidianità ardua, spigolosa, tagliente. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 11 marzo 2009

Deserti americani (Reyner Banham)

Deserti americani. Di Reyner Banham, ed. Einaudi 2006Banham, visitando il deserto del Mojave, si accorge un giorno che il "puro deserto" non esiste: ovunque, anche in quella landa smisurata e letale che è l'America desertica, la vita ha lasciato nei millenni impronte, modificazioni, architettura. In una parola "civiltà", capace di ispirare un resoconto - metà libro di viaggio e metà trattato, ma con modi da romanzo - che nel suo girovagare tra sentieri, piste, binari abbandonati, villaggi indiani, finisce per parlare di tutto il mondo, e della vita, e del suo senso. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 16 febbraio 2009

Vita sul Mississippi (Mark Twain)

Vita sul Mississippi. Di Mark Twain, ed. Mattioli 1885, 2005Il suo vero nome era Samuel Langhorne Clemens. Nacque a Florida, nel Missouri, nel 1835 e morì a Redding, nel Connecticut nel 1910. Considerato uno dei padri della narrativa americana e uno dei massimi umoristi di sempre, fu un uomo dalla personalità piena di contraddizioni. Lasciò la scuola prematuramente a 12 anni, quando il padre morì, ma ricevette la laurea honoris causae dalle Università di Yale, Missouri e Oxford. La sua vita professionale fu varia: fece il tipografo, il pilota di battelli a vapore sul Mississippi, il giornalista, il cronista di viaggio e l'editore. Trasse grossi profitti dai suoi libri, ma verso la fine della sua vita dovette ripiegare sulla carriera di conferenziere per pagare i debiti contratti. Il testo autobiografico "Life on the Mississippi", ripercorre gli anni di lavoro come pilota di battelli sul fiume. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 18 dicembre 2008

In viaggio (Fabrizia Ramondino)

Tredici racconti di viaggio, o sul viaggio come condizione dell'esistenza. Sono racconti "on the road", fatti di bagagli, alloggi provvisori, passaggi in autostop, camionisti leggendari, vecchie seicento, incontri curiosi, animali, piante, souvenir. Fatti di intrigante autobiografia e di sottili riflessioni. Di continue domande. Tutto un universo di rapporti, di emozioni, di formazioni diventa, pagina dopo pagina, materia di meditazione e di autoanalisi: l'infanzia, la madre, il padre, i compagni di viaggio, la scelta degli amici e dei nemici, desideri e repulsioni, i libri, in cui la Ramondino interroga la dimensione del viaggio in altri autori, passando da un mottetto di Montale alle "Strade blu" di Least Heat-Moon. I ricordi dell'autrice centrifugano il lettore portandolo dall'Argentina alla Cina, dall'India all'Australia, dal Canada a tutti i paesi europei in un errare incessante. Con un inverso movimento centripeto la scrittura cerca un nucleo psicologico, un'unità di riferimenti che la condizione di eterna "pellegrina e straniera" parrebbe negare. Viaggiare - sembra dirci Fabrizia Ramondino - significa essere nella massima condizione di disponibilità a uscire da se stessi ma, contemporaneamente, proprio viaggiando è possibile trovare la parte più segreta di sé, più irriducibile al mutare dei luoghi e del tempo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 dicembre 2008

Donne che viaggiano da sole (Jose Ovejero)

Donne che viaggiano da sole. Di José Ovejero, ed. Voland 2006Racconti di viaggio al femminile. Undici storie che si dipanano tra ricordo e fantasia, tra luoghi realmente visitati, Madagascar; Messico, Berlino, Karachi, e altri creati dall'immaginazione. La scienziata austriaca che si reca in Pakistan per certificare l'autenticità di una mummia, la giovane senegalese che si imbarca su una carretta del mare verso un paese sconosciuto, forse inesistente: tutte hanno voglia di gettarsi il passato alle spalle in cambio di una nuova possibilità, magari di un paradiso perduto. E ogni storia è segnata da quel desiderio di evasione in cui ciascuno può ritrovarsi. Salvo poi scoprire che a volte il luogo e l'incontro sognato non bastano a trasformare la propria vita... [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 25 novembre 2008

Una passeggiata nei boschi (Bill Bryson)

L'Appalachian Trail: un sentiero di 3.400 chilometri che si snoda attraverso 14 Stati americani, dalla Georgia al Maine. Il sogno di tutti gli amanti della natura e dell'avventura. Ed è proprio in cerca di avventura che, all'età di 44 anni, Bill Bryson, in compagnia dell'amico Stephen Katz, si cimenta nell'impresa di percorrere a piedi il leggendario sentiero, senza la minima cognizione delle elementari norme di sopravvivenza nella natura selvaggia. L'avventura dei due cittadini si svolge all'insegna di una divertita incoscienza tra bufere di neve, nugoli di insetti, incontri con gli animali selvatici e con una sorprendente varietà di individui. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 18 novembre 2008

Sulle orme di Balto. 1.200 chilometri in Alaska. Da Tarvisio a Nome sul Mare di Bering (Ararad Khatchikian)

Sulle orme di Blato. 1.200 chilometri in Alaska. Da Tarvisio a Nome sul Mare di Bering. Di Ararad Khatchikian, ed. Rai-Eri 2005Nell'inveno del 1925, un'eroica staffetta di 20 corrieri postali con slitte e cani trasportò in poco più di 5 giorni da Nenana (l'ultimo villaggio raggiungibile in treno sulla rotta per Nome nello Stato di Alaska, USA) un pacco contenente l'antitossina difterica per salvare da morte certa per difterite i bambini e la comunità di Nome, sul Mare di Bering, a più di 1000 km di distanza! Tra i molti cani che formavano le 20 diverse mute che si passarono il prezioso pacco di medicinale, ce n'era uno il cui nome sarebbe divenuto il simbolo di quello straordinario gesto di solidarietà tra uomini e animali. Si chiamava "Balto", era un umile sanguemisto e guidò l'ultima muta di tredici cani che effettuò la vitale consegna all'Ospedale di Nome. Settantotto anni dopo, il "musher" (il conducente di slitte trainate da cani) Ararad Khatchikian ha ripercorso l'intera pista, da Nenana a Nome, con la sua muta di dodici cani per rivivere quel l'incredibile episodio, incontrarne i testimoni e onorare tutti i partecipanti di quella sfida. Questo diario giornaliero ne è la testimonianza diretta. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 17 ottobre 2008

L'ultimo treno della Patagonia (Paul Theroux)

Un treno vecchio e cigolante ha portato Paul Theroux ai confini del mondo, nell'ultimo tratto di un lungo viaggio iniziato mesi prima a Boston una fredda mattina d'inverno e proseguito a zig zag lungo tutto il continente americano. Una serie di treni dai nomi esotici ha accompagnato lo scrittore attraverso Messico, Guatemala, Colombia, Ecuador, gli altopiani andini del Perù e la pampa argentina; panorami meravigliosi e, soprattutto, popoli diversi, distanti, eccentrici e a volte pericolosi e incomprensibili se approcciati secondo schemi occidentali e poco flessibili. Insieme a loro, tra di loro, turisti e viaggiatori persi tra un mare di volti. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 12 ottobre 2008

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie (Cristoforo Colombo)

Giornale di bordo del primo viaggio e della scoperta delle Indie. Di Cristoforo Colombo, ed. BUR 1992Il primo capitano nella storia della navigazione a tenere un "Giornale di bordo" fu Cristoforo Colombo, nel suo memorabile "viaggio verso Occidente" alle Indie del 1492-93, che segnò la scoperta di un nuovo continente e l'apertura di nuove rotte espansionistiche per un'Europa che usciva allora dal Medioevo. Scritto per i sovrani di Spagna suoi finanziatori, il "Giornale" pervenutoci - copia e rimaneggiamento dell'originale perdute - conserva tutto il fascino e la genuinità della prima testimonianza di un evento di eccezione. Al tempo stesso puntuale ricognizione nautica e geografica, e descrizione ora utilitaristica ora incantata delle terre scoperte, il "Giornale" ci svela anche altre cose: il tentativo di adeguare una realtà nuova e sconosciuta a uno schema di conoscenze relative all'Asia; e, non da ultimo, i sentimenti contrastanti (curiosità, dispregio, paternalismo schiavista e sincera ammirazione) dell'uomo europeo al suo primo incontro con l'uomo americano. La presente traduzione è stata condotta da Anna Bognolo sul testo del "Libro de la primera navegacion y descubrimiento de las Indias", nell'edizione critica curata da Francesca Lardicci. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 22 agosto 2008

Andrea Doria. Cento uno viaggi (Maurizio Eliseo)

Andrea Doria. Cento uno viaggi. Di Maurizio Eliseo, ed. Hoepli 2006Il volume ricostruisce, attraverso una documentazione sia archivistica che fotografica (oltre 220 immagini), la storia dell'Andrea Doria, da simbolo della rinascita italiana dalle devastazioni del conflitto alla sua tragica fine, avvenuta il 25 luglio 1956, poco prima che si concludesse la sua traversata dell'Atlantico da Genova a New York. L'arredamento della nave era stato progettato da Gio Ponti con l'aiuto dei migliori designer e artisti italiani del tempo. L'Andrea Doria fu la più bella nave della sua epoca e la preferita dalle celebrità del tempo. Il volume propone pertanto anche una selezione di immagini di Anna Magnani, Cary Grant, Giulio Andreotti, Orson Welles, Tennesse Williams e di altri 'grandi' d'allora. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 18 agosto 2008

Io e Claudio. Attraverso gli Stati Uniti col mio gatto (ClareDe Vries)

Giunta alla soglia dei trent'anni, Clare De Vries abbandona Londra e il suo lavoro e decide di attraversare in auto il sud degli Stati Uniti, in compagnia del suo gatto Claudio. Claudio, che ha diciannove anni e una malattia al fegato, potrebbe essere un impedimento. Invece si dimostra un fantastico compagno di viaggio, un alter ego saggio ma anche capace di trasgressioni, portatore di una versione on the road della vita, un felino buffo ma anche serio e profondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 8 agosto 2008

Postille di viaggio. I luoghi raccontati (Giuliana Bonacchi Gazzarrini)

"Postille di viaggio" raccoglie impressioni suggerite all'autrice da città, paesi, musei e castelli del vicino Occidente e del lontano Oriente (Parigi, Vienna, Strasburgo, Bruxelles e le Fiandre, Berlino e Potsdam, Monaco e Weimar, l'Italia, la Spagna, Lisbona e Coimbra, Praga e Budapest, Londra, l'Irlanda, l'Ellade, la Russia, Istanbul, l’Egitto, la Siria, l'India, la Birmania, la Persia, New York e Washington, il Messico e il Guatemala). Da questi scritti emerge in definitiva un’inesauribile varietà di fedi, tradizioni, costumi, espressioni artistiche e letterarie di province, di regni, di montagne, di baie, di isole e di persone. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 16 luglio 2008

Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all'altro del mondo (Charley Boorman, Ewan McGregor, Robert Uhlig)

Long Way Round. Viaggio in motocicletta da un capo all'altro del mondo. Di Charley Boorman, Ewan McGregor e Robert Uhlig, ed. Mondadori 2005Da Londra a New York in moto. Una follia? "Tutto cominciò con un sogno a occhi aperti" ammette Ewan McGregor, uno dei divi più noti e amati di Hollywood, il giovane Obi-Wan Kenobi della saga di "Guerre stellari". Planisfero alla mano, McGregor osserva infatti che, in fondo, la tratta motociclistica Londra-New York non è impossibile: una corsa attraverso l'Europa orientale e la Federazione russa, un salto al di là dello stretto di Bering e giù per l'Alaska, il Canada e gli Stati Uniti fino a New York. E il gioco è fatto. Faticoso, forse. Lungo, forse. Ma non impossibile. Elettrizzato dalla scoperta, McGregor non esita a coinvolgere nel suo sogno a occhi aperti l'amico Charley Boorman, anche lui attore e grande appassionato di motociclette. Comincia così, a partire dal tavolo di lavoro di un'officina di Londra, la complessa fase preparatoria della spedizione: la scelta e il collaudo delle moto e tutto quello che serve per intraprendere un lungo viaggio attraverso stati con regimi politici, culture e abitudini diversi. Un giorno di metà aprile l'avventura ha inizio. I due amici attraversano la Francia, il Belgio, la Germania, la Repubblica Ceca, puntando sempre verso oriente. Ma, a mano a mano che i chilometri scorrono sotto le ruote e che i due si addentrano nell'Est europeo, e poi in Ucraina, in Kazakistan, in Mongolia, cominciano i problemi: stanchezza, piccoli e grandi guasti alle moto, strade spesso impraticabili, confini invalicabili, fiumi straripati e impossibili da guadare, tensioni e quant'altro mettono decisamente in difficoltà i due motociclisti. Circondati da uomini armati di pistole e fucili in Ucraina, assaliti da un esercito di paparazzi e reporter in cerca di scoop in Kazakistan, messi a dura prova da un'"inconsueta" cena tra i nomadi della Mongolia, McGregor e Boorman sono spesso sul punto di cedere alla tentazione di lasciar perdere tutto e tornare indietro, anche perché la nostalgia di casa, delle mogli e delle figlie si fa sentire in modo cocente. Ma, a dispetto di mille ostacoli, riescono a percorrere più di 30.000 chilometri in quasi quattro mesi e a fare il loro ingresso trionfale a New York. "Long Way Round" è l'affascinante, schietto e appassionato racconto di viaggio di due amici che fanno il giro del mondo insieme. È la realizzazione di quel sogno che chiunque abbia mai guidato una motocicletta vorrebbe aver vissuto. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 7 luglio 2008

Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin (Richard Keynes)

Fossili, fringuelli e fuegini. Le avventure e le scoperte di Charles Darwin. Di Richard Keynes, ed. Bollati Boringhieri 2006Per la prima volta, un libro unisce il resoconto del viaggio di Darwin sul Beagle (1832-36) con una valutazione esperta del lavoro che egli svolse durante la spedizione, gettando nuova luce su uno dei maggiori pionieri scientifici del XIX secolo, e su un viaggio di esplorazione scientifica indiscutibilmente tra i più significativi mai compiuti. Nel corso della spedizione in Sudamerica, in Australia e nel Pacifico, Darwin collezionò centinaia di animali e piante mai classificate, disseppellì ossa fossilizzate di animali preistorici in Argentina, osservò l'emergere di nuove specie sulle isole Galapagos, e divenne uno dei primi europei a sperimentare la forza terrificante dello tsunami. Le sue esperienze a bordo del Beagle avrebbero costituito le basi della teoria dell'evoluzione e delle sue grandi opere "L'origine delle specie" e "L'origine dell'uomo". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 1 luglio 2008

Da Capo a Capo. Dalla Terra del Fuoco in Alaska in autobus (Dario Rucco)

Da Capo a Capo. Dalla Terra del Fuoco in Alaska in autobus. Di Dario Rucco, ed. Greco e Greco 2005"Agosto 2002, accendo il televisore, in onda c'è una puntata di Overland, la spedizione italiana che utilizzando camion attraversa i cinque continenti. Ricomincio a fantasticare e decido di partire... queste le condizioni per poter effettuare "il Viaggio": Durata prevista: 6 mesi; Partenza: dicembre 2002 dalla Terra del Fuoco. Arrivo previsto: qualche giorno prima della fine di maggio in Alaska, da dove prenderò un aereo per tornare in Italia, non prima però di aver fatto scalo il 31 maggio 2003 in Islanda per osservare un eclisse anulare di sole che. Regola fondamentale e non modificabile: il viaggio andrà condotto per quanto più possibile via terra e via mare, usando esclusivamente mezzi di trasporto pubblici." [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 11 giugno 2008

Avenida del Sol. A piedi scalzi in Sudamerica (Darwin Pastorin)

Avenida del Sol. A piedi scalzi in Sudamerica. Di Darwin Pastorin, ed. Mondadori 2007C'è la storia di Gilberto de Assis, che si batteva contro la disperazione che opprime la vita della sua favela, ucciso perché girava con un sacco sospetto, rivelatosi poi pieno di coriandoli. Oppure quella di Edmilton, giovane promessa del Vitoria, che si tuffò per "parare" una pallottola indirizzata alla testa di un ragazzino, rimettendoci la mano destra e la carriera. O quella di Wagner, centravanti di riserva di una squadra della serie B brasiliana, che sognava di giocare nel campionato italiano e venne invece truffato da un losco procuratore, ritrovandosi a militare nel campionato islandese. Storie intense e appassionanti, poco importa se vere o inventate, raccolte da Darwin Pastorin nel corso di un viaggio in Sudamerica: in un momento di travaglio personale, il giornalista e scrittore italiano decide di tornare in Brasile, luogo della sua nascita e della sua infanzia, dove i genitori si trasferirono per scappare dalla miseria italiana e cercare miglior fortuna. Muovendosi tra Rio de Janeiro e Buenos Aires, Santiago del Cile e Montevideo, incontra vecchi e nuovi amici, colleghi giornalisti e calciatori, con i quali, in un'atmosfera di allegra saudade, fra sigari e bevute, feijoada e partite di calcio sulla spiaggia, condivide storie in cui trovano posto goleador mondiali e portieri sconosciuti, miti letterari e ricordi di gioventù. Sono racconti talvolta felici e fantasiosi, talvolta tristi quando non addirittura drammatici, ma tutti tratteggiano la condizione attuale del continente sudamericano, sempre in bilico fra speranza e tragedia: per un Lula che da ex operaio metallurgico diventa presidente del Brasile, decine di migliaia di "meninos de rua" continuano a morire nelle favelas per mano degli squadroni della morte; per un lustrascarpe mineiro che giunge a stupire il mondo con il nome di Pelé, milioni di ragazzi si vedono negare persino la possibilità di un'esistenza dignitosa. Sospeso fra realtà e invenzione, scritto con uno stile sobrio e poetico, "Avenida del Sol" è la vana ricerca di un segnale di riscatto in Sudamerica, emblema di tutti i popoli diseredati del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 21 maggio 2008

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè (Steward L. Allen)

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè. Di Steward L. Allen, ed. Feltrinelli Traveller 2002 Allen racconta un anno della sua vita in viaggio sulle Vie del caffè per ripercorrere la storia di questa bevanda fin quasi a tracciare un insolito paradigma del progresso della civiltà. Dal Kenia risale in Etiopia nella città di Harrar dove ha avuto inizio la civiltà del caffè. Il viaggio prosegue per molte altre località, infine giunge in Turchia, passa da Vienna e assapora la tradizione dei famosi caffè viennesi; approda a Londra e a Parigi prima di raggiungere la Normandia e salpare per il Nuovo Mondo. E il tour finisce in una scorribanda sgangherata sulla Route 66 da New York a Los Angeles. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 2 maggio 2008

Patagonia Express (Luis Sepúlveda)

Patagonia Express. Di Luis Sepúlveda, ed. Guanda 1999Il diario di viaggio di Luis Sepúlveda in Patagonia e nella Terra del Fuoco: un libro in cui i personaggi leggendari rivivono sullo sfondo di una natura indimenticabile. Riflessioni, racconti, leggende e incontri che si intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l'avventura non solo è ancora possibile, ma è la dimensione quotidiana del vivere. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 28 aprile 2008

American vertigo (Bernard-Henri Lévy)

American vertigo. Di Bernard-Henri Levy, ed. Rizzoli 2007Cosa sappiamo dell'America? Ogni giorno la vediamo in televisione, la sogniamo al cinema, la incontriamo nei libri e su Internet. Crediamo di conoscerla a fondo. Ci illudiamo di poterla amare o odiare semplicemente in base a un nostro schema mentale o a un'idea preconcetta. Ma il nuovo libro di Bernard-Henri Lévy ci farà ricredere: la maggior parte delle nostre idee sull'America non corrisponde alla realtà. La nazione a stelle e strisce da cui oggi dipendono le sorti del mondo è un colossale e sfaccettato enigma. Sulle orme del suo celebre connazionale Alexis de Tocqueville - che tra il 1831 e il 1832 attraversò gli Stati Uniti e li raccontò nel suo capolavoro, "La democrazia in America" - Bernard-Henri Lévy ha viaggiato per quasi un anno, 'coast to coast', da un capo all'altro di un Paese sterminato, dai mille colori e dai mille volti. Il risultato è "American Vertigo", un diario di viaggio, ma anche un 'road movie' che si snoda per migliaia di chilometri, attraverso luoghi, personaggi, fotogrammi della cultura di un popolo. Lungo "la strada" - uno dei grandi miti americani, da Kerouac in poi - Lévy scopre e ci racconta un'America vera, profonda, vista al di là di ogni luogo comune e di ogni facile stereotipo. Nel suo viaggio incontra politici e scrittori, miliardari e persone qualunque. Dalla lussuosa villa californiana di Sharon Stone al filo spinato di Guantanamo, da una riserva indiana a una comunità amish, da un penitenziario a uno strip club, da Woody Allen a John Kerry: Lévy smaschera e mette a nudo l'America di oggi. Una terra di contraddizioni insolute e forti tensioni sociali, oggi più che mai posta di fronte ai pericoli della "tirannia della maggioranza", ma anche l'unica superpotenza democratica mondiale del nuovo secolo. Bernard-Henri Lévy, che in "Chi ha ucciso Daniel Pearl?" si è addentrato negli abissi del fondamentalismo islamico con un coraggioso romanzo-inchiesta, dà vita in questo suo nuovo lavoro al magistrale ritratto di una nazione smisurata ed eccessiva, ma salda sui suoi principi, tanto da offrire un modello per una riflessione approfondita sulla natura stessa della democrazia occidentale. [vedi la scheda completa del libro]

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lunedì 14 aprile 2008

Il giro del mondo in moto (Marco Deambrogio)

Marco Deambrogio ha una passione divorante, totale: andare lontano, vedere cosa si nasconde oltre la prossima curva... Dice di non essere un viaggiatore estremo, ma guardando le sue imprese riesce difficile credergli: dalla Nuova Guinea all'Amazzonia, spingendosi fino al Polo Nord con una spedizione russa. Forse tutto nasce quando legge, ancora ragazzino, i romanzi di Salgari, Stevenson e London, o forse quando sperimenta una prima fuga in motorino attraverso la Pianura Padana, sognando però di sfrecciare verso Pechino. Poi, nel 1996 ai voli di fantasia si sostituiscono i chilometri macinati con ogni mezzo: a piedi, con gli sci, in auto e, infine, in motocicletta. Di cui scrive i diari, seguendo l'esempio di celeberrimi predecessori. E un giorno, mentre attraversa l''outback' australiano in jeep, è colpito da una visione folgorante: sul bordo della pista sabbiosa, in mezzo a quel nulla riarsa dal sole, c'è lo scheletro di una moto. Monumento a un temerario che ha fallito, avendo però tentato l'impensabile. Una follia, certo, ma perché tarparsi da solo le ali, perché non progettare un viaggio ai confini dell'impossibile, tra guerriglieri e bufere di neve, poliziotti corrotti, geyser, capodogli e crateri misteriosi? In fondo, per fare il giro del mondo occorre assumere lo stesso atteggiamento che si ha in qualsiasi altro viaggio: affrontare una tappa per volta e assaporarle tutte. In solitario, ma condividendone con gli altri la storia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 4 aprile 2008

'Era meglio se stavo a casa!'. I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi (AA.VV.)

Era meglio se stavo a casa! I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi. autori vari, ed. FBE 2006Una divertente antologia che raccoglie le esperienze più disastrose in giro per il mondo di cinquantuno famosi romanzieri, giornalisti e scrittori di viaggio. Isabel allende a Parigi che congela in un camper sfasciato; Paul Theroux che fugge da un attacco in Zambia; Larry Collins e le sue disavventure come inviato in Siria e in Iraq; Barbara Kingsolver cacciata da un ristorante newyorchese; Dominqique Lapierre e il suo primo viaggio alla Città della gioia; Michael Dorris spedito come un pacco postale da un aeroporto all'altro in Europa, mentre cerca di andare da New York all'Alaska e molti altri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 26 marzo 2008

Viaggio lungo le coste del mondo (Pablo Neruda)

Viaggio lungo le coste del mondo. Di Pablo Neruda, ed. Passigli 2005"Grande viaggiatore, Pablo Neruda traccia in questo libro un affascinante itinerario, in prosa e in versi, attraverso vari continenti: l'America natale, dal Cile al Messico, il favoloso Oriente dell'India, della Birmania, di Ceylon, Giava e Singapore, e la Spagna della guerra civile. I ricordi si intrecciano agli aneddoti, le riflessioni personali a quelle letterarie e politiche, le suggestive descrizioni paesaggistiche a minuti cataloghi di piante, conchiglie, animali, in un continuo divagare che nella sua leggerezza sa offrire al lettore, condensato in una goccia, il grande oceano della poetica nerudiana." [dalla prefazione di Ilide Carmignani] [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 9 marzo 2008

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti (Andrea Semplici)

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti. Di Andrea Semplici, ed. Terre di Mezzo 2006Dall'America Latina di Ernesto Guevara al Cile di Pablo Neruda, dalla Venezia di Corto Maltese all'Africa del "Paziente inglese" o dei rasta di Bob Marley, un giornalista ripercorre i passi di personaggi indimenticabili, raccontando, oggi, i luoghi e gli incontri che ne hanno segnato le storie. Un grande viaggio letterario che si nutre di reportage e visioni, alla ricerca di ciò che è accaduto (e può quindi essere raccontato) e di ciò che, dell'esistenza di ognuno, può essere soltanto immaginato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 7 febbraio 2008

Risvegliarsi in Giamaica (Stephen Foehr)

Risvegliarsi in Giamaica. Di Stephen Foehr, ed. Feltrinelli Traveller 2006Da generazioni la Giamaica è, vista come, la terra natale della musica reggae, patria di Bob Marley e di Burning Spear e di tanti altri artisti, moderni portavoce della cultura popolare, che, nella loro musica ricca di passione e ribellione, si rifanno alle lotte dei loro antenati. Stephen Foehr narra il suo viaggio nel cuore dell'isola, alla scoperta del popolo e delle sue tradizioni, delle radici e dei legami che lo uniscono alla musica, alle lotte sociali e alla storia di questi ultimi anni. Il racconto parte da Trench Town, quartiere natale di Marley e di tanti altri protagonisti della scena musicale giamaicana. In questo quartiere popolare l'autore incontra Planno, guru spirituale di Marley che lo iniziò alla dottrina Rastafari. E' la prima di una lunga serie di conversazioni e interviste con personaggi chiave della scena culturale giamaicana, spesso accompagnate da generosi tiri di ganja. La galleria di personaggi va dal farneticante suonatore di tamburi rasta, al figlio di Howell, che fu fondatore della prima comunità rurale Rasta negli anni '20, passando da percussionisti-camionisti, discografici, dj, musicisti che conobbero Marley o Tosh, fino al produttore di caffè. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 28 gennaio 2008

La mia Cuba (Eduardo Manet)

La mia Cuba. Di Eduardo Manet, ed. Vivalda 2006Un padre avvocato di origine spagnola; una madre andalusa per metà ebrea; una balia haitiana che con i suoi racconti accende l'immaginazione del piccolo Eduardo; una folla di amici cattolici e marxisti che detestano Francisco Franco, che si accapigliano e si riconciliano, che sostengono Fidel Castro o che partono in esilio... 'La mia Cuba' è l'autobiografia di Eduardo Manet, vulcanico e lucido intellettuale, companero dei rivoluzionari, che dopo il Sessantotto sceglierà di trasferirsi in Francia, deluso dall'evoluzione del "marxismo tropicale". Ma è anche il ritratto di un'epoca e di un paese esuberanti - e soprattutto "autentici" - ai quali non si può non guardare con nostalgia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 21 gennaio 2008

La conquista dell'inutile (Werner Herzog)

La conquista dell'inutile. Di Werner Herzog, ed. Mondadori 2007Questo testo raccoglie il lungo diario tenuto da Werner Herzog durante i due anni e mezzo di lavorazione del suo film "Fitzcarraldo" nella giungla amazzonica, tra il giugno 1979 e il novembre 1981. Protagonisti di queste pagine sono, come nel film, la lussureggiante foresta pluviale e le sue popolazioni di indios che a centinaia lavorarono come comparse nella pellicola, oltre a Klaus Kinski, l'attore preferito di Herzog. Nel descrivere la quotidianità di un'impresa che non ha nulla di quotidiano, Herzog arriva a ripensarsi radicalmente come artista e come uomo, riflettendo sul ruolo dell'arte, sul concetto di civilizzazione, sul senso della violenza e sull'ineluttabile crudeltà della natura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 12 gennaio 2008

Nelle terre estreme (Jon Krakauer)

 Nelle terre estreme. Di Jon Krakauer, ed. Corbaccio 2008 Il cadavere di un giovane viene ritrovato tra i ghiacci dell'Alaska. Nel suo diario la testimonianza di un'agonia durata un mese. Si tratta di Chris McCandeless, che quattro mesi prima aveva abbandonato la 'civiltà'. Aiutato dalla famiglia e dagli amici di Chris, Jon Krakauer ha dedicato anni alla ricostruzione di un'affascinante odissea: il viaggio che, iniziato nel '90, dopo la laurea, portò per due anni Chris a vagare per l'America delle pianure e dei laghi, alla ricerca di un impossibile, purissimo stato di natura. Questo libro non è solo una singolarissima biografia, ma una parabola memorabile sul rapporto tra la nostra cosiddetta civiltà e la natura che la circonda. È anche un formidabile tentativo di penetrare le segrete vibrazioni che percorrono tutte le giovinezze: alla figura del suo eroe Chris, Krakauer ne accosta altre. Idealisti, esploratori o semplici pazzi lo costringono ad abbandonare il ruolo di reporter imapassibile e a mettersi in gioco. Ha scritto Entertainment Weekly: "Sarà pure una storia vera, ma 'Nelle terre estreme' è un giallo di primissimo ordine". Il libro è diventato nel 2007 il film 'Into the Wild. Nelle terre selvagge' diretto da Sean Penn. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 7 gennaio 2008

Giornale 1790 (Paolo Andreani)

Giornale 1790. Di Paolo Andreani, ed. Clueb 2005Diario di un viaggio da New York ai villaggi irochesi, alle sorgenti minerali di Saratoga e alla comunità utopica degli Snakers
Ecco finalmente il testo integrale, meticolosamente trascritto e annotato, del Giornale 1970 di Paolo Andreani, il giovane naturalista milanese protagonista negli anni 1790-1792 di un lungo viaggio nell'America del Nord. Il primo in Italia a compiere un volo in pallone aerostatico, amante della ricerca sul campo e autore di numerosi diari di viaggio e saggi di natura scientifica, Andreani ci racconta adesso la sua prima escursione americana via terra da New York sino ai villaggi irochesi a sud del Lago Ontario e altre località situate lungo le valli dei fiumi Hudson e Mohawk. Ritenuto per anni uno dei "pezzi" mancanti del ricco e variegato mosaico diaristico del prolifico estensore, il Giornale tratta di storia, costume, mineralogia, urbanistica, etnologia e linguistica, nonché del "folle" utopismo della setta anabattista degli Shakers. Un ritratto qua e là parziale e prevenuto ma anche una viva testimonianza oculare di una nascente America post-rivoluzionaria limitata ancora per poco alla fascia atlantica, scarsamente popolata e ricoperta da fitte foreste ma già in rapida e irreversibie trasformazione; e con gli indiani irochesi, una volta temutissimi, oramai rinchiusi nelle riserve. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 19 novembre 2007

Rio de Janeiro. Cronaca di una città troppo eccitante (Ruy Castro)

Rio de Janeiro. Cronaca di una città troppo eccitante. Di Ruy Castro, ed. Guanda 2007Quella strana eccitazione nell'aria, i ritmi della bossa nova e del samba, il carnevale che fa sentire la sua presenza piena di energia, un paesaggio incantevole che ha sedotto innumerevoli viaggiatori nel corso dei secoli, la ragazza di Ipanema... Questo e molto altro è Rio de Janeiro, di cui Ruy Castro traccia un ritratto vibrante, ripercorrendo il passato coloniale della città brasiliana per poi tornare al suo presente. Con ironia e intensa passione l'autore mette in risalto aspetti positivi e negativi di Rio: uno sviluppo urbano selvaggio, la criminalità, la corruzione delle autorità pubbliche, ma anche la riuscita sintesi tra le molteplici culture che qui si sono via via incrociate e mescolate tra loro. Attraverso la voce dell'autore, che a poco a poco ci svela i segreti di una delle città più affascinanti al mondo, la gente di Rio ci racconta la propria storia; e ci dimostra che molto più della semplice appartenenza geografica, il termine 'carioca' indica un modo di essere, caratterizzato soprattutto dalla straordinaria capacità di godersi la vita. Passando da una travolgente vita di spiaggia alle favelas, dal carnevale al calcio e alla musica, il lettore si immerge in una città ricca di contraddizioni, e perciò tanto più seducente. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 16 novembre 2007

Amazzonia. Viaggio dall'altra parte del mare (Yurij Castelfranchi)

Amazzonia. Viaggio dall'altra parte del mare. Di Yurij Castelfranchi, ed. Laterza 2004Questo non è un libro di viaggio, un testo giornalistico o un saggio, è un misto. E la storia vera delle storie vere raccolte in anni di viaggi solitari. E l'Amazzonia dall'immensa geografia, foresta-continente, inferno verde e paradiso perduto di banditi e di eroi che cercano un futuro. Ma è anche la vicenda di uno che, dieci anni fa, cominciò a viaggiare, in Colombia, Perù, Bolivia, Ecuador, Venezuela, e soprattutto in Brasile. E non è riuscito più a fermarsi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 8 novembre 2007

Il fiume delle Amazzoni (Jules Verne)

Il fiume delle Amazzoni. Di Jules Verne, ed. Touring 1988 Trecento metri di lunghezza per venti di larghezza non sono dimensioni eccessive per un villaggio. Ma se le sue capanne sono fissate su una piattaforma di tronchi che si mette a galleggiare sulle acque del Rio delle Amazzoni, ecco che quell'accompamento si trasforma nel mobile scenario di una grande avventura: un rustico Titanic fluviale su cui il Destino tesse le sue trame, metre la corrente lo trascina verso la foce. Geniale inventore di natanti immaginari, Jules Verne ci imbarca su questa zattera per farci compiere un viaggio affascinante sul fiume più spettacolare del mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 23 ottobre 2007

Il paese dei sogni perduti. Anni e storie argentine (Laura Pariani)

Il paese dei sogni perduti. Anni e storie argentine. Di Laura Pariani, ed. Effigie 2004C'era una volta un'Argentina ricca e felice, quella che fu "Lamerica" per tanti italiani emigrati. Come oggi vadano le cose in quel paese, dopo gli anni di Peron, la dittatura militare e la presidenza di Menem, è davanti agli occhi di tutti. Laura Pariani è andata in Argentina non solo come scrittrice, ma come testimone capace di dar conto del mutamento, o meglio, della catastrofe annunciata. Incontrando argentini ed ex immigrati ricostruisce la storia di un paese che oggi pare senza memoria. Nella sua galleria sfilano personaggi a tutto tondo, assieme a ignobili persecutori, scene di massacri compiuti dai generali, rimasti impuniti, e gesti quotidiani di solidarietà. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 19 ottobre 2007

L'Avana (Claudia Lightfoot)

L'Avana. Di Claudia Lightfoot, ed. Bruno Mondadori 2004Una guida particolare della città de L'Avana dedicata ai viaggi, alle culture, alle immagini di un mondo sempre più complesso, spesso indecifrabile, ma anche molto interessante da scoprire ccome la realtà cubana. Il volume fa parte di una collana che propone reportage di una nuova generazione di viaggiatori, che raccontano percorsi, popoli e storie individuali con testi scritti e immagini fotografiche (secondo la lezione di Bruce Chatwin e Ryszard Kapuscinski); descrizioni di città che sono chiavi per aprirne le mille porte che hanno introdotto l'immaginario della nostra civiltà, dove il riferimento letterario si accompagna all'annotazione storica, alla segnalazione delle bellezze artistiche e architettoniche, e il racconto di un locale caratteristico viene accostato al ricordo degli aspetti più originali della cultura materiale. Sono, infine, racconti di viaggio di singolari esploratori-antropologi, dove la scrittura e la ricca documentazione si fondono al gusto della scoperta. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 ottobre 2007

Antartico (Francisco Coloane)

Antartico. Di Francisco Coloane, ed. Guanda 2006Le lande desolate della Patagonia, provvide di leggende, la frastagliata costa del Cile e il mare gelido dello stretto di Magellano furono per Francisco Coloane una fonte continua di ispirazione. "Antartico", dunque, è una raccolta di storie vicina ai libri più classici e fortunati di Coloane: come in "Terra del Fuoco" e in "Capo Horn", uno dei grandi protagonisti di questi ultimi, struggenti racconti è proprio l'oceano, popolato di figure fiabesche e di uomini coraggiosi. Tra i suoi flutti, si può incontrare il tetro Caleuche, il vascello fantasma che accoglie gli spiriti dei naufraghi periti nelle tempeste. Altre volte, tra la schiuma dei marosi, si scorgono grandi albatri che planano a pelo d'acqua in cerca di pesce. Solo un occhio inesperto li potrà scambiare per comuni volatili: sono creature magiche e potenti, presenti nella tradizione della cultura ona. La natura, insomma, s'impone su tutto. È grandiosa, spaventa e incanta: le scogliere del Pàramo, la laguna Sinaí sono lo sfondo ideale per ambientare l'avventura, lo straordinario. Alla fine è lei che vince sempre, anche se la si è frequentata tutta la vita. A volte offre persino una morte adeguata, come all'anziano palombaro, che risalirà cadavere dai fondali abbracciato a una campana di bordo. Lo scrittore Coloane, invece, visse a lungo per raccontarla. La Patagonia che conosceva era un territorio sanguigno e romantico. Gli uomini che navigavano per il Pacifico erano eroi di un'epoca pionieristica. Lui c'era arrivato negli anni Venti e aveva incontrato grandi tenute, allevamenti di migliaia di pecore. Qualche isola era ancora abitata dai pochi indigeni sopravvissuti. Quando vi tornò, novantenne, per trovare una terra in cui il sogno di sviluppo era in parte sfumato, si disse, con una punta di cinismo, che "forse progresso e bellezza non possono navigare assieme senza subire naufragi". Però non smise mai di cantare la magia di quei luoghi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 5 settembre 2007

Sulla strada (Jack Kerouac)

Sulla strada. Di Jack Kerouac, ed. Mondadori 2007Dean e Sal (trasfigurazioni letterarie di Neal Cassady e Jack Kerouac) si mettono in viaggio, animati da una infinita ansia di vita e di esperienza, sulle interminabili 'highways' dell'America e del Messico. "Sulla strada" ne registra le tappe, le rivelazioni, gli incontri, regalandoci una storia di grande autenticità artistica ed esistenziale. Romanzo dell'amicizia e delle difficoltà dell'amore, della ricerca di sé, del desiderio di appartenenza e dell'impossibilità di rinunciare al desiderio e al bisogno di rivolta, narrazione dell'ansia di un andare senza fine che cancelli l'ombra della noia e quella più grande e cupa della morte, "Sulla strada" dà corpo a tutti i grandi miti dell'America. Ma è anche il romanzo della coscienza dell'oscurità, del silenzio insuperabile, dell'impossibilità della comunicazione, del ritorno ossessivo a cui ogni partire sembra ricondurre. Un'opera che, nei suoi valori compositivi, rivela una solidità di impianto splendidamente dissimulata dai ritmi tesi e coinvolgenti della prosa di uno dei grandi padri della Beat Generation; un libro dall'immenso valore storico-culturale, ben illustrato dalla nuova introduzione di Fernanda Pivano che accompagna questa edizione speciale in occasione del cinquantesimo anniversario della prima pubblicazione. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 4 luglio 2007

Miami. Storie dalla capitale del mondo che verrà (Carlo Rossella)

Miami. Storie dalla capitale del mondo che verra'. Di Carlo Rossella, ed. Mondadori 2004"In futuro il mondo sarà più simile a Miami che a Chicago. Prevarranno i posti dove le apparenze razziali, nazionali, culturali si fondono, le passioni si unificano, il colore della pelle si uniforma. Dove l'uomo ha più tempo per sé, per i suoi vizi e le sue passioni. Dove la natura è complice e amica di un'esistenza placida e gaudente. Al Beach è così. La grande Miami ci arriverà fra poco." Nei lussuosi alberghi che ospitano vip internazionali, nei quartieri degli immigrati cubani, sulle spiagge battute dagli adolescenti di ogni razza, sulle scale mobili dei più sfarzosi templi dello shopping: le estati a Miami di Carlo Rossella, già direttore del Tg1, de La Stampa, di Panorama e del TG5, sono brevi ma gli bastano per immaginare storie come quelle raccontate in questo volume. L'autore trae continui spunti per riflettere su questo privilegiato angolo del pianeta, crocevia di genti e di culture, città globale e così profondamente americana. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 21 giugno 2007

Cronache dai Caraibi. Percorso inedito attraverso le Antille (Miguel Angel Barroso)

Cronache dai Caraibi. Percorso inedito attraverso le Antille. Di Miguel Angel Barroso, ed. Feltrinelli 2002Un diario di bordo a quattro mani fitto di dati sorprendenti, leggende, testimonianze di quel piccolo gruppo di isole che formano le Antille. Con un linguaggio diretto e disincantato sono descritte non tanto le meravigliose barriere coralline o le incontaminate spiagge dell'Oceano Atlantico, ma realtà ben più amare fatte di dittature violente, continui scontri razziali, riti 'vudù', sporchi affari da paradisi fiscali, indios cannibali e il loro eroico sforzo di resistenza contro la foga civilizzatrice occidentale. Fatti e aneddoti curiosi come pretesti per ricostruire passato e presente di quell crogiolo di culture che sono i Caraibi, al di là delle apparenze e delle banalità. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 20 giugno 2007

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa (Giorgio Bettinelli)

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa. Di Giorgio Bettinelli, ed. Feltrinelli 2004 Fra il 1994 e il 1995 Giorgio Bettinelli inizia il suo viaggio dall'Alaska alla Terra del Fuoco e fra il 1995 e il 1996 percorre in Vespa i 52.000 chilometri che separano Melbourne da Città del Capo. Il resoconto di questi due grandi percorsi trova un breve ma efficacissimo momento narrativo nella parte iniziale del libro. Dopo le mille vicende e gli incontri della prima tappa, Bettinelli si avventura in un viaggio durato oltre tre anni che dal Cile lo porta alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia, Europa e Africa. L'avventura continua, ma il racconto per ora si ferma qui, segnato da un grave episodio che conferisce una nota di alta drammaticità a una voce solitamente scanzonata. In questo suo nuovo itinerario, Bettinelli ripropone se stesso, come lo abbiamo conosciuto nel libro "In Vespa": viaggiatore acuto e ironico, dotato di grande spirito di adattamento, di un'inesauribile curiosità, di uno sguardo attento e disincantato, ma capace di lasciarsi stupire. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 15 giugno 2007

Viaggio sul grande Titanic. Il diario di Margaret Ann Brady (Ellen Emerson White)

Viaggio sul grande Titanic. Il diario di Margaret Ann Brady. Di Ellen Emerson White, ed. Fabbri 2001Margaret Ann Brady, tredici anni, orfana, sogna di riunirsi un giorno con il fratello emigrato in America. La grande occasione si presenta quando una stravagante signora americana cerca una dama di compagnia per il viaggio inaugurale della nave più grande del giorno: il Titanic. Per una ragazzina semplica ma sveglia come lei è l'inizio di una grande avventura: un'avventura pronta a trasformarsi in tragedia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 5 giugno 2007

Giramondo libero. In viaggio con la Vespa o con lo zaino (Giorgio Càeran)

Giramondo libero. In viaggio con la Vespa o con lo zaino. Di Giorgio Caeran, ed. Giorgio Nada 2006"La via delle Indie in Vespa", è il titolo di uno dei capitoli che compongono questo racconto "on the road", scritto da Giorgio Càeran, instancabile viaggiatore e scopritore, protagonista di una serie di affascinanti viaggi affrontati "con buona esperienza e sempre vivo entusiasmo". Una Vespa 200 Rally ha portato l'autore a raggiungere l'India, passando attraverso il Kurdistan, il Pakistan, l'Afghanistan, e visitando luoghi mitici come Kahtmandu, Calcutta e Bombai. A piedi, con lo zaino in spalla e il sacco a pelo, Càeran si è poi avventurato prima nel profondo dell'Africa, faccia a faccia con il deserto, poi nell'America latina, spingendosi sino alla Terra del Fuoco. "Gira mondo libero" è un appassionante diario di viaggio che consente al lettore di scoprire affascinanti luoghi, ricchi di storia e di cultura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 14 maggio 2007

Nikawa. Diario di bordo di una navigazione attraverso l'America (William Least Heat-Moon)

Nikawa. Diario di bordo di una navigazione attraverso l'America. Di William Least Heat-Moon, ed. Einaudi 2002La più classica avventura americana, il 'coast to coast', nel più inedito dei modi: per via d'acqua, con una piccola barca da pesca, la 'Nikawa', in una vera e propria traversata del continente lungo fiumi e canali. Il resoconto del viaggio dal brulicante porto di New York alle tranquille spiagge dell'Oregon in una narrazione avvincente che disegna un'originale 'mappa fluviale' degli Stati Uniti: il fiume Hudson, l'Erie Canal, i laghi, il fiume Allegheny, l'Ohio, il Mississippi, il Missouri, i torrenti di montagna, il Salmon River, lo Snake River, il Columbia River, l'Oceano Pacifico. Dopo "Strade blu" e "Prateria", William Least Heat-Moon conclude così il suo affascinante affresco dell'America 'vera'. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 4 maggio 2007

L'isola dimenticata. Viaggio a Haiti (Gabriele Gamberini)

L'isola dimenticata. Viaggio a Haiti. Di Gabriele Gamberini, Edt 1999"... in quelle immagini c'era un po' tutta la Haiti a cui generalmente si pensa: l'anima caraibica, i colori accesi del naif, il mistero di una religione che sa di stregoneria, gli scenari delle fantasie salgariane". [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 25 aprile 2007

Uneasy Rider. Sulle strade dell'altra America (Mike Bryan)

Uneasy Rider. Sulle strade dell'altra America. Di Mike Bryan, ed. Zelig 2004Le grandi autostrade americane, con i loro spazi sconfinati, le distanze siderali e la varietà quasi infinita di tipologie umane che vi si possono incontrare purché si abbia benzina a sufficienza e si tengano gli occhi aperti, hanno sempre ispirato musicisti e scrittori a creare diari di viaggio e di sentimenti che sono entrati a fare parte di una vera e propria epica popolare. Mike Bryan è l'ultimo càntore di questa epica, ultimo e definitivo: scegliendo di viaggiare verso la cultura delle autostrade, dentro questa cultura "con la macchina migliore che mi potevo permettere", Bryan compila un diario di viaggio puntiglioso ed esaustivo quanto una delle cartine stradali Rand McNally che ama consultare alla ricerca di un punto fermo geografico e dell'anima che la sua vita di pendolare fra New York e il Texas non gli concede. Bryan si mette in viaggio attraversando il Texas e il New Mexico fino all'Arizona per raggiungere Los Angeles, la destinazione finale di tutti i grandi viaggiatori della tradizione americana, e nel tragitto incontra squarci di un'umanità variegata e bizzarra che ha fatto delle autostrade la propria dimora e, in certi casi, la propria fonte di reddito. Allevatori di serpenti, camionisti, poliziotti della Stradale, doganieri, autostoppisti, asfaltatori e visionari assortiti: Bryan li cerca e li interroga uno per uno, ascoltando le loro storie con pazienza e attenzione, apprendendo i loro segreti e vivendo per alcune ore la loro vita per scoprire qual è il fascino e il senso ultimo del viaggiare sulle grandi autostrade. Attento ed erudito, divagando fra Steinbeck e l'Amleto, Bryan ascolta con lo stesso desiderio di imparare l'ennesimo predicatore, con la sua nuova teoria sull'assassinio Kennedy, e il grande scrittore Cormac McCarthy. E racconta, sempre con occhio attento e partecipe, con la stessa passione, la propria esperienza di vita senza radici e le fatiche quotidiane dei lavoranti autostradali. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 23 aprile 2007

In Amazzonia (Azzurra Carpo)

In Amazzonia. Di Azzurra Carpo, ed. Feltrinelli 2006Azzurra Carpo racconta il suo viaggio alla scoperta dell'Amazzonia attraversando Brasile, Perù e Bolivia. Il percorso è quello della 'carretera' Interoceanica, una strada che parte dalle coste dell'Oceano Atlantico, attraversa il Brasile e incontra l'ultima foresta primaria dell'Amazzonia peruviana, per innestarsi sulle grandi arterie andine e raggiungere l'Oceano Pacifico. Un viaggio diverso e coraggioso nel cuore profondo di un'Amazzonia ferita, mille volte cambiata rispetto agli stereotipi del nostro etnocentrismo. Un viaggio alla ricerca di Chico Mendes, l'ecologista brasiliano convinto che la 'carretera' dello sviluppo sia quella che valorizza i prodotti amazzonici, non quella che rade al suolo l'ecosistema che li genera. Sulle tracce di Che Guevara, di Paulo Freire e dei giovani dirigenti delle nuove organizzazioni indigene, che non rincorrono l'utopia ma stanno costruendo un modo nuovo di pensare e vivere la foresta. Un viaggio sulle orme dei masko-piro, gli uomini della. nebbia, gli ultimi indios in isolamento, che chiedono libertà. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 7 aprile 2007

Jack Costa. L'epopea di Giovanni Dalla Costa, il trevisano che cercò l'oro in Alaska, e lo trovò (Dario De Bortoli)

Jack Costa. L'epopea di Giovanni Dalla Costa, il trevisano che cercò l'oro in Alaska, e lo trovò. Di Dario De Bortoli, ed. Franco Angeli 2006Come un affresco con al centro la figura di Giovanni Dalla Costa, emigrato dal Veneto nel 1886 per diventare uno dei protagonisti della corsa all'oro in Alaska, questo libro illumina attraverso sessant'anni di storia i diversi contesti in cui si sono svolte le straordinarie vicende di un uomo e della sua famiglia. Il racconto, che si snoda dalla difficile situazione della campagna veneta nella seconda metà dell'Ottocento alle terribili vicissitudini degli emigranti verso il Brasile e dall'impetuosa esperienza della corsa all'oro negli Stati Uniti sino agli eventi della prima guerra mondiale, traccia i profili di una realtà che, oltre un secolo fa, già disegnava i contorni del mondo attuale, globalizzato e percorso da guerre. Nella vicenda di Jack Costa emergono però quella forza e quella fiducia nella sorte che a quel tempo potevano dare vita al sogno. Forse era la scarsa conoscenza di cosa si doveva affrontare che rendeva gli orizzonti più misteriosi e quindi più mitici e attraenti. Ma rimane comunque sbalorditiva la storia di questo diciottenne che, lasciata la famiglia messa in ginocchio dall'incendio della casa e del raccolto, raggiunge i ghiacci alaskani, trova l'oro e dopo quasi vent'anni torna ricchissimo al suo paese. La distruzione del suo patrimonio nel vortice della prima guerra mondiale spezza il sogno per restituirci una vicenda unica, pervasa dal senso tragico della parabola umana. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 3 aprile 2007

Sulle orme del Che. Un viaggio in moto alla ricerca del giovane Guevara (Patrick Symmes)

Sulle orme del Che. Un viaggio in moto alla ricerca del giovane Guevara. Di Patrick Symmes, ed. Einaudi 2002Uno 'yanqui' curioso e scanzonato parte in moto per i vasti spazi del Sudamerica. Per ripetere il viaggio che trasformò il giovane Guevara in un rivoluzionario. Una folla di incontri preziosi, cinquant'anni dopo. Un mito indagato con passione e testardaggine, da un punto di vista del tutto inconsueto. Un libro di viaggi e di scoperta unico, una girandola di avventure 'on the road', il ritratto piú umoristico commovente e originale del Che, 'prima che diventasse il Che'. Nel 1952, a 23 anni, Ernesto Guevara e il suo amico Alberto Granado lasciano l'Argentina per girare in motocicietta il Sudamerica. Otto mesi dopo, Guevara ritorna cambiato. Il libero giramondo è diventato un rivoluzionario. Quello che tutti crediamo di conoscere, ormai icona del nostro tempo. Cinquant'anni dopo, armato di poco piú che un taccuino e una copia del celebre diario di viaggio del Che, Patrick Symmes, americano 'liberal' di ampie vedute, parte a sua volta, su una BMW R80 G/S, per scoprire che cosa c'è dietro l'icona. In cerca delle persone e dei luoghi incontrati da Guevara. Sulle strade di Argentina, Cile, Perú e Bolivia. E il sapore glorioso della strada aperta e ignota, sulle Ande o nel deserto argentino, seguendo il proprio desiderio di conoscenza, diventa una miscela a tratti esilarante di reportage e storia, la scoperta della realtà contraddittoria del 'continente desaparecido'. Il cui precario presente non ha dimenticato i graffi profondi dell'utopia. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 31 marzo 2007

La corsa del levriero. In Greyhound da Pittsburgh a Los Angeles (Alex Roggero)

La corsa del levriero. In Greyhound da Pittsburgh a Los Angeles. Di Alex Roggero, ed. Feltrinelli 2002Negli anni trenta e quaranta i torpedoni azzurri erano il mezzo di trasporto preferito dagli americani, e le superbe stazioni art déco (disegnate dai più famosi architetti dell'epoca) rappresentavano in ogni città, anche quelle più sperdute, il simbolo del progresso e dell'avventura. Dalle strade sterrate dei deserti dell'Ovest alle levigate autostrade volute da Eisenhower, i bus della Greyhound erano gli unici veri re della strada. Ritornare oggi sulle corriere del levriero lungo le vecchie highway che hanno fatto da sfondo alle avventure di generazioni di viaggiatori significa scoprire gli splendori andati e le piccole miserie quotidiane; ascoltare le storie di chi, nell'era del jet, è ancora costretto ad attraversare l'America in autobus; saper vedere, dietro queste vite dimenticate e marginali, i neri che all'inizio del XX secolo lasciano le piantagioni per il Nord, gli oakies di Steinbeck che fuggono la Grande Carestia verso la California, gli hobo che saltano sui vagoni dei treni in corsa verso la libertà; significa riconoscere in fondo a ogni rettilineo, dietro ogni curva, all'inizio di ogni viaggio, il fantasma del blacktop (il manto nero dell'asfalto), spirito delle strade americane, anima del mito, che nasce dalle piste sterrate dei pionieri, sopravvive ai bordi delle highway di provincia, si nasconde nelle stazioni di servizio dalle forme più strane, si affaccia sulla Old Route 66, declassata e bistrattata dai pubblicitari di mezzo mondo, ma pur sempre la più famosa delle vecchie strade d'America. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 29 marzo 2007

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia (Ettore Mo)

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia. autore Ettore Mo. Ed. Rizzoli 2004Il protagonista di questo nuovo libro di Ettore Mo è il treno, il mezzo di trasporto che più di ogni altro consente di conoscere il cuore segreto dei luoghi più remoti e impenetrabili e di vivere le storie e le emozioni degli uomini e delle donne che li abitano. Nel 2004, Mo ha percorso migliaia di chilometri in treno: nel deserto del Sahara, tra l'Atlantico e una miniera di ferro a cielo aperto; tra Addis Abeba e Gibuti, insieme ai pendolari che masticano 'qat', un'erba allucinogena; in Birmania sull'espresso tra la capitale Yangoon e Mandalay, che ha visto le battaglie per la libertà del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Quelli di Mo sono anche viaggi nella storia e nella memoria: da Salonicco ad Atene insieme a un ebreo greco che nel 1943 aveva percorso la stessa linea per sfuggire alla deportazione; in Messico sulle ferrovie usate dai rivoluzionari di Pancho Villa; in Bolivia fino al villaggio in cui fu ucciso Ernesto Che Guevara... Una lunga scorribanda ferroviaria che conduce il lettore da un pellegrinaggio al ponte sul fiume Kwai, costruito dai giapponesi grazie al lavoro, in condizioni disumane, dei prigionieri alleati, a un'escursione in Darjeeling, alle pendici dell'Himalaya, sul trenino costruito per la villeggiatura dell'aristocrazia britannica in India, dall'Afghanistan liberato dai talebani alla Russia divisa tra la rinascita della fede ortodossa e i detriti del comunismo, fino all'America Latina delle feste indie e delle miserie contemporanee. Per Ettore Mo (e per l'amico fotografo Luigi Baldelli, di cui l'inserto offre le immagini più emozionanti), il viaggio è lo strumento per condividere in profondità le esperienze di un'umanità lontana dai nostri limitati orizzonti quotidiani, e il giornalismo è ancora una straordinaria avventura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 14 febbraio 2007

Latinoamericana (Ernesto Che Guevara)

Latinoamericana. Di Ernesto Che Guevara, ed. Feltrinelli 1993Il viaggio in motocicletta di Ernesto Che Guevara e del suo amico Alberto Granado attraverso il continente americano, da Cordoba, percorrendo l'Argentina, il Cile, il Perù, la Colombia fino alla capitale del Venezuela Caracas.
Il diario di Ernesto Che Guevara - da lui stesso rielaborato in forma narrativa grazie agli appunti di viaggio - è il resoconto dettagliato di migliaia di chilometri, dall'Argentina al Venezuela, del viaggio in moto compiuto con il suo amico e compagno di studi Alberto Granado. Avventure ed emozioni inframmezzate da infinite riflessioni sui mille spetti dell'America, la miseria degli indios, l'emozione di vedere l'oceano e dai suoi ventitré anni, con la voglia di organizzare uno scherzo, innamorarsi e corteggiare le ragazze, mentre la moto perde pezzi per strada, provocando cadute tragicomiche. Introduce e chiude il volume, il padre del Che, Ernesto Guevara Lynch, un relatore d'eccezione: le umanissime considerazioni di un genitore che assiste alla partenza del figlio, il 29 dicembre 1951, e la gioia nel riabbracciarlo al ritorno, il 26 luglio 1952. [vedi la scheda completa del libro]>"
 
Da questo libro è stato tratto nel 2004 il film "I diari della motocicletta"
 
 

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