Sulle orme di Balto. 1.200 chilometri in Alaska. Da Tarvisio a Nome sul Mare di Bering (Ararad Khatchikian)
Nell'inveno del 1925, un'eroica staffetta di 20 corrieri postali con slitte e cani trasportò in poco più di 5 giorni da Nenana (l'ultimo villaggio raggiungibile in treno sulla rotta per Nome nello Stato di Alaska, USA) un pacco contenente l'antitossina difterica per salvare da morte certa per difterite i bambini e la comunità di Nome, sul Mare di Bering, a più di 1000 km di distanza! Tra i molti cani che formavano le 20 diverse mute che si passarono il prezioso pacco di medicinale, ce n'era uno il cui nome sarebbe divenuto il simbolo di quello straordinario gesto di solidarietà tra uomini e animali. Si chiamava "Balto", era un umile sanguemisto e guidò l'ultima muta di tredici cani che effettuò la vitale consegna all'Ospedale di Nome. Settantotto anni dopo, il "musher" (il conducente di slitte trainate da cani) Ararad Khatchikian ha ripercorso l'intera pista, da Nenana a Nome, con la sua muta di dodici cani per rivivere quel l'incredibile episodio, incontrarne i testimoni e onorare tutti i partecipanti di quella sfida. Questo diario giornaliero ne è la testimonianza diretta. [vedi la scheda completa del libro]Etichette: Alaska, Americhe, Mare di Bering, Nord America, Stati Uniti, treni, USA
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