venerdì 27 febbraio 2009

Sulle sponde del Nilo. L'avventura dell'archeologia in Egitto tra grandi scoperte e grandi saccheggi (Brian Fagan)

Sulle sponde del Nilo. L'avventura dell'archeologia in Egitto tra grandi scoperte e grandi saccheggi. Di Brian Fagan, ed. Corbaccio 2006Da sempre l'Antico Egitto ha appassionato esploratori, turisti e "tomb raiders" di tutto il mondo. Che sia stato per la ricerca scientifica e storica, per vanità, o per semplice bramosia e avidità, da Erodoto a Howrad Carter - lo scopritore della tomba di Tutankhamon - la civiltà egizia ha affascinato ampie schiere di studiosi, condottieri, ladri e avventurieri che per secoli si sono riversati nella Valle del Nilo in cerca di fama, gloria, ricchezza, potere, reperti di inestimabile valore destinati ai musei di mezzo mondo. In una ricostruzione agile ma minuziosa degli eventi e dei personaggi più importanti che hanno fondato - spesso ignari - l'archeologia moderna, Fagan ne restituisce il sapore del pionierismo, attraverso i suoi misteri, i suoi racconti, i suoi intrighi con la politica, le sue corse per arrivare per primi laddove nessun uomo aveva messo più piede da millenni. Ecco come ha avuto inizio l'egittologia, e Fagan ce ne fornisce un resoconto limpido e inaspettato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 2 febbraio 2009

In Etiopia con un mulo (Dervla Murphy)

In Etiopia con un mulo. Di Dervla Murphy, ed. Edt 2000Un pericoloso trekking nelle regioni più remote e ostili dell'Etiopia, in solitaria salvo che per la compagnia del mulo Jock, regala al lettore spaccati di vita etiope, arricchiti da aneddoti divertenti e osservazioni sui rapporti umani che trasformano un diario di viaggio in un libro di più ampio respiro. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 15 dicembre 2008

Donne che viaggiano da sole (Jose Ovejero)

Donne che viaggiano da sole. Di José Ovejero, ed. Voland 2006Racconti di viaggio al femminile. Undici storie che si dipanano tra ricordo e fantasia, tra luoghi realmente visitati, Madagascar; Messico, Berlino, Karachi, e altri creati dall'immaginazione. La scienziata austriaca che si reca in Pakistan per certificare l'autenticità di una mummia, la giovane senegalese che si imbarca su una carretta del mare verso un paese sconosciuto, forse inesistente: tutte hanno voglia di gettarsi il passato alle spalle in cambio di una nuova possibilità, magari di un paradiso perduto. E ogni storia è segnata da quel desiderio di evasione in cui ciascuno può ritrovarsi. Salvo poi scoprire che a volte il luogo e l'incontro sognato non bastano a trasformare la propria vita... [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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sabato 8 novembre 2008

Africa on the road. Viaggio attraverso la culla dell'umanità (Fabio Miggiano)

Africa on the road. Viaggio attraverso la culla dell'umanità. Di Fabio Miggiano, ed. Greco e Greco 2007"Una vera e coinvolgente sfida per me stesso, proprio per verificare le mie capacità nel relazionarmi con nuovi popoli, credenze e religioni nel contesto di un lungo viaggio in terre per me inesplorate. Sono queste le aspirazioni che, senza non pochi sacrifici, mi hanno portato a intraprendere il mio viaggio alla scoperta dell’Africa. Durante i 6 mesi di traversata in solitaria ho solcato i confini di 17 differenti Paesi Africani e percorso oltre 30.000 Km. Dovevo affrontare un intero continente con i soli mezzi che gli africani stessi hanno a disposizione, quindi autobus, camion, imbarcazioni, motociclette, bici e in alcuni casi anche a piedi. Perché in Africa il mezzo di trasporto più utilizzato sono proprio i piedi." [vedi la scheda completa del libro]

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martedì 2 settembre 2008

Diario africano (Bill Bryson)

Diario africano. Di Bill Bryson, ed. Guanda 2003Nel settembre 2002, Bill Bryson accetta l'invito dell'organizzazione umanitaria Care International e decide di intraprendere un viaggio attraverso il Kenia. Dell'Africa Bryson sapeva davvero poco, e quel poco lo aveva ricavato per lo più dai film. In "Diario africano" raccoglie le impressioni, le inevitabili disavventure, gli incontri con ogni possibile tipo di essere vivente: dagli studenti di una scuola kenyota ai serpenti velenosi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 25 agosto 2008

Viaggiatori in Egitto. Vicente Blasco Ibanez, Eça de Queiros, Giuseppe Ungaretti (Vittorio Caratozzolo)

Viaggiatori in Egitto. Vicente Blasco Ibanez, Eça de Queiros, Giuseppe Ungaretti. Di Vittorio Caratozzolo, ed. Ananke 2007Questo volume raccoglie gli appunti di viaggio in Egitto di Eça de Queiros, le pagine sul Sudan e l'Egitto del monumentale resoconto che Vicente Blasco Ibanez lasciò del suo viaggio intorno al mondo, e gli articoli scritti da Giuseppe Ungaretti ad Alessandria e al Cairo per la Gazzetta del Popolo di Torino. I viaggi dei primi due si basano su presupposti simili: il desiderio, e quasi l'obbligo, da parte di due esponenti dell'élite culturale europea, di conoscere di persona la Valle del Nilo, culla di un'antica e venerabile civiltà, nonché la volontà di descrivere le emozioni provate a un pubblico colto che ne aveva già avuto l'eco attraverso pubblicazioni precedenti, quali la "Description de l'Egypte" napoleonica e, ancor prima, le opere di viaggiatori ed esploratori come Norden, Pococke o Bruce. Le pagine di Ungaretti sono infine di stampo più giornalistico, e intrise dei dettami della politica italiana della sua epoca, anche se, nei casi più felici, sono pervase da un alto lirismo. Vittorio Caratozzolo, citando e attentamente commentando queste pagine, svela aspetti meno noti della produzione di questi autori, e suscita nel lettore il desiderio di andare oltre, di avvicinarsi da solo alle altre pagine delle loro opere: ed è proprio questo il fine della migliore critica testuale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 8 agosto 2008

Postille di viaggio. I luoghi raccontati (Giuliana Bonacchi Gazzarrini)

"Postille di viaggio" raccoglie impressioni suggerite all'autrice da città, paesi, musei e castelli del vicino Occidente e del lontano Oriente (Parigi, Vienna, Strasburgo, Bruxelles e le Fiandre, Berlino e Potsdam, Monaco e Weimar, l'Italia, la Spagna, Lisbona e Coimbra, Praga e Budapest, Londra, l'Irlanda, l'Ellade, la Russia, Istanbul, l’Egitto, la Siria, l'India, la Birmania, la Persia, New York e Washington, il Messico e il Guatemala). Da questi scritti emerge in definitiva un’inesauribile varietà di fedi, tradizioni, costumi, espressioni artistiche e letterarie di province, di regni, di montagne, di baie, di isole e di persone. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 20 giugno 2008

Wildwatching. I miei viaggi tra gli animali (Isabella Lattes Coifmann)

Wildwatching. I miei viaggi tra gli animali. Di Isabella Lattes Coifmann, ed. Laterza 2001Se l'uomo è mortale, la colpa è del camaleonte. Racconta un'antica leggenda africana che i primi uomini mandarono due messaggeri al dio Somandhla. Erano Nwabu, il camaleonte, e Ntuli, la lucertola... Il grande elefante-bulldozer dello Zimbabwe, i pesci strabici del Borneo, i pinguini delle Galapagos, i pesci-chirurghi del Mar Rosso, lo scimmione nasuto del Sarawak, lo spogliarello del gamberone, il concerto delle acacie: il racconto delle avventure di una naturalista in giro per il mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 21 maggio 2008

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè (Steward L. Allen)

La tazzina del diavolo. Viaggio intorno al mondo sulle vie del caffè. Di Steward L. Allen, ed. Feltrinelli Traveller 2002 Allen racconta un anno della sua vita in viaggio sulle Vie del caffè per ripercorrere la storia di questa bevanda fin quasi a tracciare un insolito paradigma del progresso della civiltà. Dal Kenia risale in Etiopia nella città di Harrar dove ha avuto inizio la civiltà del caffè. Il viaggio prosegue per molte altre località, infine giunge in Turchia, passa da Vienna e assapora la tradizione dei famosi caffè viennesi; approda a Londra e a Parigi prima di raggiungere la Normandia e salpare per il Nuovo Mondo. E il tour finisce in una scorribanda sgangherata sulla Route 66 da New York a Los Angeles. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 7 maggio 2008

Parigi, Roma, Tangeri. Diari degli anni '50 (Allen Ginsberg)

Parigi, Roma, Tangeri. Diari degli anni '50. Di Allen Ginsberg, ed. Il Saggiatore 2000Nel marzo del 1957 Allen Ginsberg si imbarca, insieme a Peter Orlovsky, su una nave diretta a Casablanca. Ha già scritto 'Urlo', la corrosiva profezia in versi che trasformerà la poesia americana, ed è povero, come è povero il suo compagno. La traversata atlantica è l'inizio di un viaggio in puro stile beat, durato sedici mesi e annotato in queste pagine, che porterà l'autore dal Marocco all'Europa: Spagna, Italia, Londra, una permanenza di vari mesi a Parigi. L'incontro con Kerouac e Burroughs a Tangeri (dove Ginsberg partecipa alla stesura del 'Pasto nudo'), con Corso ad Amsterdam e Parigi, i colori e le figure del Nordafrica, il confronto con l'arte e la letteratura europea sono i dati salienti di un periodo ricchissimo d spunti. Ma questo diario, oltre a gettare una luce rivelatrice su uno dei più grandi poeti del nostro tempo, è un'opera creativa a tutti gli effetti. La qualità della visione o, meglio, la visionarietà permette a Ginsburg di accostare l'appunto di viaggio al racconto di un sogno, la notazione minuta alla riflessione sul destino di un'America vista dall'Europa, una lista di letture al ricordo degli amici scrittori. L'erotismo, l'esperienza della droga convivono con il continuo lavoro di una poesia in progress. E' proprio questa, forse, una delle maggiori rivelazioni del libro: il lettore vi troverà testi famosi in gestazione, primo fra tutti 'Kaddish', la struggente elegia per la madre morta, forse la cosa più intensa che Ginsburg ci ha lasciato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 5 maggio 2008

Evitare le buche più dure. Vent'anni di viaggi al contrario (Paolo Paci)

Evitare le buche più dure. Vent'anni di viaggi al contrario. Di Paolo Paci, ed. Feltrinelli 2006Un racconto itinerante lungo vent'anni, che parte da un umido autunno milanese, nei primissimi anni Ottanta, e si disperde negli angoli più remoti del pianeta. L'esperienza è raccontata da un giornalista di viaggio, che entra alle prime armi nel mondo fasullo e abbacinante delle riviste patinate, e si trova a dover letteralmente reinventare i luoghi dei reportage, a uso di inserzionisti pubblicitari e direttori conniventi. La mistificazione è nelle parole, ma soprattutto nelle fotografie, che offrono ai lettori l'immagine di un mondo sognato e forse mai esistito. Ma anche la mistificazione ha un limite, e brandelli di verità traspaiono sempre più frequenti nel corso dei reportage con effetti spesso esilaranti. Da città come Seattle e Bangkok, ai non-luoghi turistici come le Maldive, i Caraibi e le Hawaii passando per paesi difficili e poco battuti come il Camerun, l'Ecuador, il Venezuela e il Sud algerino, il racconto rimbalza costantemente tra la realtà e l'immagine ricreata sulle pagine della Rivista, svelando i meccanismi con i quali si 'costruisce' un reportage di viaggio. La storia si interrompe nel 2001 con l'attentato alle Twin Towers, che segna il crollo del turismo mondiale e, in qualche modo, la fine del giornalismo di viaggio. Che però risorgerà, come fenice, dalle sue ceneri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 4 aprile 2008

'Era meglio se stavo a casa!'. I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi (AA.VV.)

Era meglio se stavo a casa! I grandi scrittori raccontano i loro peggiori viaggi. autori vari, ed. FBE 2006Una divertente antologia che raccoglie le esperienze più disastrose in giro per il mondo di cinquantuno famosi romanzieri, giornalisti e scrittori di viaggio. Isabel allende a Parigi che congela in un camper sfasciato; Paul Theroux che fugge da un attacco in Zambia; Larry Collins e le sue disavventure come inviato in Siria e in Iraq; Barbara Kingsolver cacciata da un ristorante newyorchese; Dominqique Lapierre e il suo primo viaggio alla Città della gioia; Michael Dorris spedito come un pacco postale da un aeroporto all'altro in Europa, mentre cerca di andare da New York all'Alaska e molti altri. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 9 marzo 2008

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti (Andrea Semplici)

Viaggiatori viaggianti. Da Bob Marley a Che Guevara. Giro del mondo in quattordici racconti. Di Andrea Semplici, ed. Terre di Mezzo 2006Dall'America Latina di Ernesto Guevara al Cile di Pablo Neruda, dalla Venezia di Corto Maltese all'Africa del "Paziente inglese" o dei rasta di Bob Marley, un giornalista ripercorre i passi di personaggi indimenticabili, raccontando, oggi, i luoghi e gli incontri che ne hanno segnato le storie. Un grande viaggio letterario che si nutre di reportage e visioni, alla ricerca di ciò che è accaduto (e può quindi essere raccontato) e di ciò che, dell'esistenza di ognuno, può essere soltanto immaginato. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 26 febbraio 2008

Il Nilo Azzurro. Il fiume etiope tra magia e mistero (Virginia Morell)

Il Nilo Azzurro. Il fiume etiope tra magia e mistero. Di Virginia Morell, ed. FBE 2007Un viaggio che ci accompagna lungo le rive del Nilo Azzurro, dalle sue sorgenti sui monti etiopi fino al confine sudanese. Un trekking e un viaggio fluviale che, mai prima d'ora, sono stati compiuti in modo ininterrotto. Imbevuto di storia e immerso nell'avventura, questo libro combina il brivido della navigazione, lungo percorsi di rapide e cascate, con un ritratto di antiche culture e popolazioni che si sono insediate lungo questo corso d'acqua che si snoda attraverso uno dei più spettacolari e aspri paesaggi d'Africa. Considerato ancora oggi un viaggio rischioso - tra coccodrilli, malaria e banditi armati - rimane sempre un'esperienza indimenticabile, che ci fa conoscere gente meravigliosa, cordiale e solare, nonché una terra esotica ricca di tradizioni che si tramandano dai tempi del Re Salomone e della Regina di Saba. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 12 ottobre 2007

I guardiani dei fari (Charles Paolini)

I guardiani dei fari. Di Charles Paolini, ed. Addictions-Magenes Editoriale 2007I fari hanno sempre avuto il potere di affascinare. Eretti tra cielo e mare, queste sentinelle che affrontano le tempeste hanno una forza evocatrice che non è paragonabile a nient'altro. L'immaginario che li circonda è fatto di prese di tabacco, di notti di veglia, di corni da nebbia, di solitudine e di onde infrante. Ultimi baluardi di pietra in un universo liquido, imperturbabili fasci di luce volteggianti, hanno il compito di vegliare sulle flotte e rassicurare i marinai. Ma i fari non sono sempre stati le benigne vedette che conosciamo oggi. In altri tempi, non era raro che la lanterna del faro si spegnesse molto opportunamente al passaggio di una nave carica di promesse preziose... Charles Paolini narra tredici storie di fari che - da Alessandria a Marsiglia - trasportano il lettore attraverso venti secoli di storie. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 6 agosto 2007

Dark star safari. Dal Cairo a Città del Capo via terra (Paul Theroux)

Dark star safari. Dal Cairo a Città del Capo via terra. Di Paul Theroux, ed. Baldini Castoldi Dalai 2006In lingua swahili, "safari" significa "viaggio": nulla a che vedere con la caccia e gli animali, vuol dire semplicemente essere via, irraggiungibile. Proprio un tale desiderio di sparire, unito a quello di ritrovare l'Africa conosciuta negli anni Sessanta, quando era docente volontario per i Corpi della Pace in Malawi e Uganda, spingono Theroux a intraprendere un'ennesima peregrinazione da cui nasce questo ricco, umanissimo resoconto. L'idea è andare dal Cairo a Città del Capo via terra, attraversando tutti i Paesi della costa orientale, viaggiando con e come gli africani, servendosi dei treni o di battelli fluviali per scendere lungo il Nilo, di passaggi su camion per il bestiame lungo il deserto sudanese, di sgangherati furgoncini strapieni verso il bush e gli altopiani, di autobus inaffidabili sulle lunghe distanze, e anche di canoe per attraversare paludi e fiumi; incontrando egiziani insistenti e truffaldini, i feroci banditi somali, missionari fanatici e politici corrotti, ma anche vecchi amici impegnati nella ricostruzione civile della propria nazione, giovani prostitute che usano il corpo come unica merce contro la fame, e sudafricani bianchi spossessati delle loro fattorie. Un'odissea di mesi nel cuore di tenebra del più incompreso continente del mondo - passando per oasi di convivenza religiosa nel Sudan e roccaforti del fanatismo, per mercati che sanno di Medioevo e città putrescenti e pericolosissime, dal Kenya straziato dalla criminalità al Mozambico ridotto a un'immensa bidonville - alla ricerca di quell'Africa conosciuta subito dopo la fine del colonialismo, col suo portato di entusiasmi e speranze. Un mondo che oggi non esiste più, oltraggiato da guerre, corruzione, e l'onnipresenza delle Ong dei Paesi ricchi, che hanno privato gli africani di ogni autonomia, rendendoli più fatalisti che mai e inclini al parassitismo. Il vero viaggio, ci fa capire Theroux - l'esplorazione del radicalmente diverso - permette di trovare il senso delle proporzioni tra il noto e l'ignoto, e ciò vale per il singolo come per un'intera cultura. Applicando questo assioma all'Africa e al suo immaginario, egli è maestro nel descrivere i luoghi e le genti con un tocco ricco di epos, ibridando il racconto con la storia, dagli splendori dei faraoni alle tragedie del Novecento, e filtrandolo attraverso la nostra letteratura, da Montaigne all'immancabile Conrad, da Flaubert alla Gordimer. È tale ricchezza di letture a rendere questo libro non tanto un diario di viaggio ma la metafora di un incontro con un universo ignoto (il 'dark star' del titolo, che allude alla teoria eretica di un sole binario), nel quale ci si perde felicemente e non si torna più del tutto quelli di prima. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 2 agosto 2007

Etnomatematica. Esplorare concetti in culture diverse (Marcia Ascher)

Etnomatematica. Esplorare concetti in culture diverse. Di Marcia Ascher, ed. Bollati Boringhieri 2007Il principale contributo della etnomatematica è quello di offrire una visione globale della matematica, riconducendone i concetti astratti al contesto umano delle differenti culture che li hanno generati. Questa esplorazione in terreni matematici "lontani" spazia attraverso diverse aree geografiche: tra i borana e i malgasci dell'Africa, tra gli abitanti delle isole Tonga e Marshall in Oceania, fino ai tamil nel sud dell'India, ai baschi in Europa occidentale, ai balinesi e ai kodi in Indonesia. Partendo da riflessioni su come particolari società strutturano il concetto di tempo, prendono importanti decisioni riguardo al futuro, costruiscono modelli e mappe e stabiliscono relazioni, l'autrice dimostra che le culture tradizionali possiedono concerti matematici molto più sofisticati di quanto in genere non si creda. Alcuni rituali religiosi del Madagascar si basano su complessi algoritmi algebrici e che alcune popolazioni indonesiane, i kodi e i balinesi, usano calendari molto più astratti ed eleganti dei nostri. Marcia Ascher ci mostra da un lato che alcuni concetti da noi ritenuti universali (come ad esempio il tempo quale successione di singoli istanti, o che nell'idea di eguaglianza si esprima una relazione statica) non lo sono affatto; dall'altro, che ulteriori concetti ritenuti di dominio esclusivo della matematica occidentale risultano invece ampiamente condivisi in differenti contesti culturali. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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domenica 24 giugno 2007

Effendi (Freya Stark)

Effendi. Di Freya Stark, ed. Guanda 2004Settembre 1939: alla vigilia dello scoppio del conflitto, Freya Stark, viaggiatrice e scrittrice inglese, viene invitata a partecipare a una missione in Medio Oriente per conto del ministero dell'Informazione britannico. Profonda conoscitrice della lingua e della cultura arabe, a suo agio tra i grandi così come tra la gente comune, la Stark si sposta nel corso di quattro anni tra l'Egitto e la Giordania, Aden e Bagdad, svolgendo con intelligenza e passione compiti diplomatici e di propaganda. Nel raccontare quella missione traccia un appassionante quadro d'insieme dello scacchiere medio-orientale durante la Seconda guerra mondiale; intuizione e tema centrale è l'ascesa della classe media araba: una 'rivoluzione' che la Stark presenta attraverso il ritratto del giovane 'effendi', il 'signore', funzionario e professionista, che ha studiato in scuole statunitensi ed è amico degli inglesi, possibile membro di una classe dirigente araba ancora in embrione. Pubblicato per la prima volta nel 1945, "Effendi" è un mosaico di straordinaria sensibilità e spesso singolare lungimiranza, composto di volti e paesaggi in una scrittura fresca e quasi diaristica. E' un'analisi etnologica e politica condotta sul campo, animata da un'attenzione tutta femminile per i dettagli e per le donne, un'opera giustamente famosa la cui lettura aiuta a comprendere quell'intrico di storie e di ragioni che ancora oggi rendono le questioni medio-orientali, dalla Palestina all'Iraq, così cruciali e così roventi. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 20 giugno 2007

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa (Giorgio Bettinelli)

Brum brum. 254.000 chilometri in Vespa. Di Giorgio Bettinelli, ed. Feltrinelli 2004 Fra il 1994 e il 1995 Giorgio Bettinelli inizia il suo viaggio dall'Alaska alla Terra del Fuoco e fra il 1995 e il 1996 percorre in Vespa i 52.000 chilometri che separano Melbourne da Città del Capo. Il resoconto di questi due grandi percorsi trova un breve ma efficacissimo momento narrativo nella parte iniziale del libro. Dopo le mille vicende e gli incontri della prima tappa, Bettinelli si avventura in un viaggio durato oltre tre anni che dal Cile lo porta alla Tasmania, attraverso Americhe, Siberia, Europa e Africa. L'avventura continua, ma il racconto per ora si ferma qui, segnato da un grave episodio che conferisce una nota di alta drammaticità a una voce solitamente scanzonata. In questo suo nuovo itinerario, Bettinelli ripropone se stesso, come lo abbiamo conosciuto nel libro "In Vespa": viaggiatore acuto e ironico, dotato di grande spirito di adattamento, di un'inesauribile curiosità, di uno sguardo attento e disincantato, ma capace di lasciarsi stupire. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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lunedì 18 giugno 2007

Ciao Asmara. Un classico racconto dell'Africa contemporanea (Justin Hill)

Ciao Asmara. Un classico racconto dell'Africa contemporanea. Di Justin Hill, ed. FBE 2005"Ciao Asmara" racconta i due anni che Justin Hill ha trascorso in Eritrea: i suoi incontri e i suoi viaggi in quell'incredibile Paese. Descrive una terra ricca di storia: l'antico regno della Regina di Sheba, la dominazione dei turchi e la colonizzazione italiana, l'epoca d'oro degli anni Cinquanta del ventesimo secolo; la megalomania del re etiope Haile Selassie e la sua brutale occupazione. Racconta la moderna Eritrea: una terra di estremi, dal giallo ocra bruciato del paesaggio insozzato dalla guerra, alle meraviglie dell'Art Déco. Un popolo che ha trascorso trent'anni a combattere contro l'Etiopia in una guerra che l'Occidente ha dimenticato; un luogo dove il saluto di benvenuto è sempre caloroso ma dove si beve la birra più disgustosa al mondo. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 5 giugno 2007

Giramondo libero. In viaggio con la Vespa o con lo zaino (Giorgio Càeran)

Giramondo libero. In viaggio con la Vespa o con lo zaino. Di Giorgio Caeran, ed. Giorgio Nada 2006"La via delle Indie in Vespa", è il titolo di uno dei capitoli che compongono questo racconto "on the road", scritto da Giorgio Càeran, instancabile viaggiatore e scopritore, protagonista di una serie di affascinanti viaggi affrontati "con buona esperienza e sempre vivo entusiasmo". Una Vespa 200 Rally ha portato l'autore a raggiungere l'India, passando attraverso il Kurdistan, il Pakistan, l'Afghanistan, e visitando luoghi mitici come Kahtmandu, Calcutta e Bombai. A piedi, con lo zaino in spalla e il sacco a pelo, Càeran si è poi avventurato prima nel profondo dell'Africa, faccia a faccia con il deserto, poi nell'America latina, spingendosi sino alla Terra del Fuoco. "Gira mondo libero" è un appassionante diario di viaggio che consente al lettore di scoprire affascinanti luoghi, ricchi di storia e di cultura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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martedì 29 maggio 2007

Portoghesi sulla via delle Indie (a cura di Giulia Lanciani)

Portoghesi sulla via delle Indie. A cura di Giulia Lanciani, ed. Liguori 2002Un contributo essenziale alla costituzione di una letteratura di viaggi è dato dalle avvincenti relazioni di naufragio di navi portoghesi che tra Cinque e Seicento salpavano da porti indiani stivate di carichi preziosi - spezie, gemme, splendidi panni di Cambaia - e che in vista del Capo di Buona Speranza venivano colte da furiose tempeste di cielo e di mare e finivano con lo schiantarsi contro le coste africane. La peregrinazione degli scampati in una terra ostile, abitata da 'barbare genti', è una lunga via crucis, ritmata ossessivamente da fame, sete, freddo notturno, calore diurno, agguati di fiere e di indigeni, stremante attraversamento di fiumi, valli, pantani, foreste. Drasticamente selezionati, in modo più o meno naturale, ben pochi sono coloro che giungono a salvazione. Sulla base delle loro testimonianze vengono redatti, in una prosa fiorita ed efficace, i resoconti delle sciagure patite dai vascelli portoghesi sulla nuova rotta per le Indie: testi affascinanti, che costituiscono la prima espressione di una letteratura tipicamente marinara. Con testo portoghese a fronte. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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venerdì 18 maggio 2007

L'Africa. Esploratori nel continente nero (Anne Hugon)

L'Africa. Esploratori nel continente nero. Di Anne Hugon, ed. Electa Gallimard 1994All'inizio dell'Ottocento il cuore dell'Africa era ancora una "terra incognita". Burton, Speke, Baker, Stanley, Livingstone, Brazzà, Miani, Kingsley: con le loro spedizioni, in pochi decenni, sono state scoperte le sorgenti del Nilo, esplorati i bacini del Congo e dello Zambesi, conquistati i Monti della Luna. L'avventura dei grandi esploratori ha rilevato all'Europa le straordinarie ricchezze del continente nero, alimentando le sue mire imperialistiche. Quando inizia il nuovo secolo, tutta l'Africa è ormai sottomessa alla dominazione coloniale. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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giovedì 29 marzo 2007

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia (Ettore Mo)

Treni. Nove viaggi ai confini del mondo e della storia. autore Ettore Mo. Ed. Rizzoli 2004Il protagonista di questo nuovo libro di Ettore Mo è il treno, il mezzo di trasporto che più di ogni altro consente di conoscere il cuore segreto dei luoghi più remoti e impenetrabili e di vivere le storie e le emozioni degli uomini e delle donne che li abitano. Nel 2004, Mo ha percorso migliaia di chilometri in treno: nel deserto del Sahara, tra l'Atlantico e una miniera di ferro a cielo aperto; tra Addis Abeba e Gibuti, insieme ai pendolari che masticano 'qat', un'erba allucinogena; in Birmania sull'espresso tra la capitale Yangoon e Mandalay, che ha visto le battaglie per la libertà del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi. Quelli di Mo sono anche viaggi nella storia e nella memoria: da Salonicco ad Atene insieme a un ebreo greco che nel 1943 aveva percorso la stessa linea per sfuggire alla deportazione; in Messico sulle ferrovie usate dai rivoluzionari di Pancho Villa; in Bolivia fino al villaggio in cui fu ucciso Ernesto Che Guevara... Una lunga scorribanda ferroviaria che conduce il lettore da un pellegrinaggio al ponte sul fiume Kwai, costruito dai giapponesi grazie al lavoro, in condizioni disumane, dei prigionieri alleati, a un'escursione in Darjeeling, alle pendici dell'Himalaya, sul trenino costruito per la villeggiatura dell'aristocrazia britannica in India, dall'Afghanistan liberato dai talebani alla Russia divisa tra la rinascita della fede ortodossa e i detriti del comunismo, fino all'America Latina delle feste indie e delle miserie contemporanee. Per Ettore Mo (e per l'amico fotografo Luigi Baldelli, di cui l'inserto offre le immagini più emozionanti), il viaggio è lo strumento per condividere in profondità le esperienze di un'umanità lontana dai nostri limitati orizzonti quotidiani, e il giornalismo è ancora una straordinaria avventura. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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mercoledì 21 marzo 2007

Viaggio alle sorgenti del Nilo (James A. Grant, John H. Speke)

Viaggio alle sorgenti del Nilo. Di James A. Grant e John H. Speke, ed. White Star 2006Fin da tempi antichissimi, quello del Nilo è stato per esploratori, avventurieri e cartografi il più intrigante enigma geografico. Soltanto a metà dell'Ottocento, però, il mistero delle sorgenti del Nilo fu risolto, grazie agli sforzi di alcuni tenaci esploratori, tra i quali John Hanning Speke (1827-1864) e James Augustus Grant (1827-1892). Nella narrazione della loro impresa, dimensione avventurosa, descrizione etnologica e osservazioni geografiche si mescolano, offrendo un quadro completo di una delle più celebri spedizioni ottocentesche nel continente africano. [vedi la scheda completa del libro]
 
 

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