La scoperta di Troia (Heinrich Schliemann)
Con la città riportata alla luce a Hissarlik dal 1870 in poi e con i risultati degli scavi fatti a Micene, Orcomeno e Tirinto, Schliemann ha lasciato un esempio impressionante di ricerche archeologiche condotte su vasta scala. Questi suoi diari riportano le avventure più inverosimili, esposte senza aggiunte superflue o ornamenti letterari e vi si sostengono teorie con la candida testardaggine di chi, in età matura, ha ritrovato un sogno infantile e lo vuole realizzare. Originale imprenditore dell'impero bismarckiano, spregiudicato e ruvidamente romantico, Schliemann, nonostante lo scetticismo del mondo scientifico, ha legato il proprio nome alla moderna archeologia. [vedi la scheda completa del libro]Etichette: '800, Anatolia, archeologia, Asia, Asia Minore, Cappadocia, diario, Europa, Germania, Grecia, Medio Oriente, Turchia
Terminati gli studi superiori, Gustave Flaubert ottiene in premio un
Una bella mattina di luglio del 1838 Victor Hugo uscì dall'afoso labirinto urbano di
Per la prima volta, un libro unisce il resoconto del viaggio di Darwin sul Beagle (1832-36) con una valutazione esperta del lavoro che egli svolse durante la spedizione, gettando nuova luce su uno dei maggiori pionieri scientifici del XIX secolo, e su un viaggio di
"In questo libro il "misterioso" Oriente e il "selvaggio" West emanano ancora i bagliori di un itinerario nel meraviglioso, ma la narrazione è una macchina modernissima, dal percorso già deciso, inscritto in un meccanismo perfetto. Al viaggio che è rischio, scoperta, mutamento, si contrappone - con uno sguardo profondo sul futuro - il viaggio che è calcolato sfruttamento del teatro di esperienze del mondo." [Gian Mario Villalta] [
Nella
Con descrizione lucida e coinvolgente De Amicis tratteggia i contorni della capitale
All'inizio dell'Ottocento il cuore dell'
Come un affresco con al centro la figura di Giovanni Dalla Costa, emigrato dal Veneto nel 1886 per diventare uno dei protagonisti della corsa all'oro in
Fin da tempi antichissimi, quello del Nilo è stato per esploratori, avventurieri e cartografi il più intrigante enigma geografico. Soltanto a metà dell'Ottocento, però, il mistero delle 